martedì 21 febbraio 2017

Il Terrore Nei Sogni Del Terzo Reich - by Korekanè

Domenica 29 gennaio ha debuttato al teatro Ermete Novelli di Rimini lo spettacolo dedicato al giorno della memoria firmato Korekanè dal titolo “il Terrore nei sogni del terzo Reich”. Realizzato col contributo della città di Rimini e della regione Emilia Romagna questo spettacolo prende forma attraverso la traduzione visionaria di Chiara Cicognani ed Elisabetta Gambi nei riguardi di una ricerca fatta e scritta da Charlotte Beradt che raccoglieva diversi sogni fatti da cittadini tedeschi durante la dittatura hitleriana. 
Riporto ora il testo riportato sul foglio di sala:
"Dalle interviste ai sognatori effettuate dalla Beradt emerge, infatti, che pur in presenza di una forma di dissenso rispetto all'ideologia nazionalsocialista, queste persone ritenevano di potersi esprimere liberamente solo attraverso il sogno, ma anche in quell'ambito temevano di lasciarsi andare e di venire scoperti.
 
Queste testimonianze mettono in evidenza, in forma onirica e quindi surreale, la completa dissociazione interiore che si veniva a creare nell'animo dei tedeschi che vissero sotto il regime nazista, il cui comportamento fu all'insegna di sentimenti e atteggiamenti contraddittori e opposti come l'odio per la dittatura di Hitler, la paura di venire denunciati alla Gestapo per qualunque gesto interpretabile come dissenso, il senso di colpa per non riuscire a reagire e opporsi, nonché un lacerante desiderio di appartenenza alla comunità nazionale.

I sogni, esprimono in parte anche i desideri repressi nella realtò, ed esasperandola, venivano cosi sottoposti ad una sorta di controllo e di censura preventiva perfino durante l'attività onirica del cervello, al punto che qualcuno tra gli intervistati ha raccontato di sognare solo immagini con forme geometriche senza contenuti, per tenersi al sicuro da ogni rappresaglia del regime."
In scena spiccano altri due componenti della compagnia e cioè Albero Guiducci e Stefania Tamburini.
Lo spettacolo strutturato in un unico atto è una miscellanea di elementi onirici e a volte insensati che descrivono la pressione subita all’epoca della propaganda nazista.
Tanta è la voglia di raccontarvi cosa accade sul palco ma come si dice in queste situazioni: “no spoiler”!...
Posso comunque riportare alcuni dei tanti commenti figli di quello spettacolo, recensioni che riporterò in forma anonima ma che arrivano da diverse culture e sensibilità ad esempio:
-        Un'idea suggestiva e visionaria.
L'inquietudine sottile che si respira per la durata dell'intero spettacolo è un importante stimolo di continua riflessione sulla natura dell'uomo, della politica, del potere e della comunicazione.
Continuo con il menzionare l’intero cast in ordine alfabetico: Alex Leardini, Carmela Cappiello, Carmen Anzano, Elena Piccini, Elisa Angelini, Emanuele Tontini, Giorgia Pulcinelli, Luca Bullini, Manu Zanchi, Marianna Brigliadori, Olivier Gasperoni, Rosanna Lavacca, Sergio Michelotti, Silvia Gianotti e Simone Gatti
-         Spettacolo molto bello molto interessante soprattutto nei movimenti di gruppo e del corpo che sono sempre poi le cose più difficili da realizzare.
Un megafono che impartisce ordini e che detta leggi trova il suo spazio sul palco fondendosi con gli attori ricreando quella cortina di grigio che sovrastava la Germania.
-          volevo applaudire diverse volte ma c era così tanta attenzione che non me la sono sentita
il cinismo di quel momento storico e l’etereo mondo dei sogni fanno in modo di creare delle immagini surreali ma allo stesso tempo quotidiane da mettere lo spettatore in condizione di dover scegliere se credere di vedere un momento reale o un vaneggio.
In sala erano presenti alcune classi di studenti delle scuole superiori riminesi, questo un commento a riguardo:
-          difficile far stare attenti i ragazzi delle superiori per 90 minuti di spettacolo sul nazismo e voi ce l avete fatta
-          c era un attenzione tale che sentivo i respiri della prima fila e i vostri sul palcoscenico
Un'altra recensione riportava queste parole:
 
      -     c'era un mio amico medico e con sé ha portato due studiosi di shoah, erano     
            entusiasti soprattutto per la messa in scena e la scelta dei sogni
 
e ancora:
 
-          Un tema così difficile e grave affrontato in modo originale e mai banale
Questi sono solo alcuni dei numerosi commenti nati dalla prima de "Il terrore nei sogni del terzo Reich", in elaborazione ora le date e i luoghi dove avverranno le repliche e poi si potrà ancora una volta godere di una serata in teatro.

venerdì 17 febbraio 2017

Valentina Giura, vince l'unico originale Premio Moda di Sanremo 2017

Forse il contest, che vanta la più grande quantità di tentativi di imitazione
A cura della redazione / foto di Davide Vignes

Ideato da Devis Paganelli e Vincenzo Russolillo, Casa Sanremo Style – Premio Moda 2017, ha immediatamente creato decine di imitazioni mal riuscite in occasione del Festival di Sanremo nella città dei fiori. Per l'evento, la scelta dei due imprenditori non poteva che cadere su Villa Ormond, la più bella, prestigiosa e famosa villa della Liguria, sede mondiale dei Diritti Umanitari. Qui infatti, si è ampliato l'hospitality del Festival, organizzando, in occasione del decennale di Casa Sanremo, Casa Sanremo Style! A coordinare la Villa, Devis Paganelli con il suo staff formato dal noto direttore artistico moda Alex Leardini, Davide Vignes fotografo moda, Luigi Petrone assistente direzionale, EPA Sound Service e altri 20 stretti collaboratori. Ha sfilato in passerella la nota top model Cicelys Zelies, con la presenza di Rebecca Givone Miss Principessa d'Europa e la collaborazione di modelle emergenti come Giulia Spanò, Linda Boragina, Martina Solla, Letizia Coccia, Asia Fornari, Giorgia Ariu, Annalisa Bena, Mara Carati e Camilla Parigi.
Le collezioni di ogni stilista si sono intervallate dalla conduzione della bravissima Samanta Panetta noto volto televisivo, ormai diventata parte indispensabile dell'organizzazione, con le riprese televisive del canale SKY Donna e Sposa. La giuria di qualità, composta da Responsabile Nazionale CNA Federmoda; Roberto Corbelli, Presidente Consorzo Moda in Italy, Direttore Creativo Ricerca Moda Innovazione, Esperto Tendenze Moda e Cambiamenti Socioculturale dei Mercati; Alex Leardini, Art Director Premio Moda / Coreografo e/o direttore artistico per Gas jeans, Calzedonia, Puma, Wella, Cielo Alto, Cartier Paris. Coreografo per Remix Milano (Mifur); Nenella Impiglia, Scrittrice, esperta di costume e imprenditrice dell’azienda calzaturiera Linea Marche nota a livello internazionale con i marchi Vic Matié e O.X.S; Ciro Prato, Direttore Commerciale Helena P, Jheyroger Uomo, Fag Uomo, Vanity Donna, Catwalk Donna, Valeria Marini; ha decretato la vincita del brand Valentina Giura, che in occasione del festival ha visto sfilare alcuni suoi capi, sul Red Carpet del Teatro Ariston, grazie all'intervento e interesse del patron del Premio Moda Devis Paganelli, su autorizzazione della Direzione e Sicurezza Rai e dello showman Gianni. 
Antonio Franceschini,

Devis Paganelli : "Ho visto crearsi una vera e propria famiglia durante il Premio, ognuno dei componenti con la propria concezione di moda e ognuno con la propria creatività. Tutto è andato alla grandissima, salvo che un piccolissimo neo comunque superato. Infatti alcuni soggetti terzi, come spesso accade nelle grandi iniziative, hanno cercato di utilizzare il nostro evento come specchietto per attirare su di se attenzione e meriti, spacciandosi per partner o addirittura organizzatori, quando in realtà erano semplici collaboratori o agenti, ma questo fa parte del gioco.  Gli stilisti invece, tutti bravissimi, uniti da un unico comune denominatore e cioè la passione vera per la moda. Non ho visto ne invidie ne gelosie, ma come accade nelle grandi passerelle internazionali, dove per altro spesso collaboro, ho notato professionalità e attenzione all'intero evento e non alla singola sfilata. Alcuni stilisti hanno addirittura aiutato altri, nel terminare una presentazione. Ritengo che sia proprio questo il segreto del successo di un artista, di un personaggio, di un brand o di una collezione. Anche per questo sono certo che la vincitrice ricevera sinceri complimenti da tutti gli altri partecipanti".




Valentina Giura nasce a Taranto e il suo amore per la sartoria, la moda e l’arte la porta a trasferirsi dalla sua città natale per affinare la sua formazione nel settore della moda e del fashion design. Consegue il Diploma in Sartoria donna - Stilista di moda; si Laurea in Scenografia alle Belle Arti di Lecce e intraprende il Master in Fashion Graphic Designer presso la Camera Nazionale della Moda Italiana a Milano. Nel 2003 collabora come Assistente Stilista alla collezione F/W 2003 per la seconda linea armaniana “Erreuno”; Lavora come Costumista e Assistente Scenografa presso il Teatro Politeama a Lecce; lavora in diverse aziende come Fashion Designer; Docente di Figurino e tecniche pittoriche e Docente di Tecniche della Modellistica, Sartoria e del Moulage. Nel 2010 fonda il Brand “Valentina Giura Haute Couture” affiancando al suo lavoro di freelance una linea e un marchio sartoriale in grado di esprimere la propria individualità e cifra espressiva.che si nutre di contaminazioni e suggestioni che confluiscono in creazioni femminili e innovative rispondenti alla tradizione sartoriale più rigorosa. Tra i vari eventi fashion organizzati dal brand, il più rilevante è stato "Le Baroque Nouveau" una collezione ispirata ai colori e le volumetrie in chiave moderna del periodo Barocco, tenutosi nella suggestiva cornice dell' ex Convento "Le Monacelle" a Matera il 24 Ottobre 2015. In occasione dell'evento è stato disegnato e creato un abito ispirato al logo Matera Capitale della Cultura Europea 2019. Tra le partecipazioni a livello nazionale nel Luglio 2016 vince il Premio Moda D' Autore, categoria "professionisti del settore", nella prestigiosa location "Terrazza a Mare" di Lignano Sabbiadoro.


Valentina, come nasce l'idea di creare abiti?

Credo che sia l’unione fra un’indole caratteriale innata e la passione per l’arte sartoriale, la moda ed il fashion design. Il bagaglio culturale, la formazione che si integrano poi con la propria essenza: l’amore per l’arte, la manipolazione dei tessuti, l’armonia e i contrasti dei colori. Quando creo un abito faccio in modo che ci si ricordi del volto della donna che lo indossa e non solo del vestito. L’abito non deve essere più importante della sua anima e della sua personalità. Ho sempre cercato di interpretare l’eleganza in forme nuove, sia nelle creazioni per la sposa che per la cerimonia; la spiccata tendenza all’innovazione si combina all’attenzione per il dettaglio e per la rifinitura tipica della sartoria classica. Il design e dei materiali scelti in simbiosi con ricercatezza artigianale voglio che generino un impatto visivo e sensoriale unico.


Da dove nascono le tue idee?
Le mie collezioni sono spesso tessute da un’emozione prima ancora che da una stoffa. E’ l’emozione che mi guida nel processo creativo. La donna è sempre l’anima che indossando l’abito lo conduce, lo esprime. Ognuna alla sua maniera, aggiungendo il suo tocco personale. La moda è strumento espressivo, è un completamento della personalità in un rapporto dialettico. Mi ispira ciò che mi circonda, la vita, la natura, la musica, l’amore che provo e che ricevo. Il processo creativo è sfuggente e indipendente:decide lui quando arrivare e come esprimersi, io mi limito ad assecondarlo e dargli una forma. Nascendo come ispirazione il primo schizzo esprime l’espressione figurativa di un sentimento. I tessuti e i colori più classici vengono poi rivisitati, li nutro di contaminazioni e suggestioni che confluiscono in creazioni femminili e innovative interpretando l’eleganza sempre in forme nuove.


In cosa ti ritieni diversa da altri stilisti?
Mi definisco un “couturier”, lo stilista-artigiano: disegno e realizzo sartorialmente ciascun prototipo. In realtà il mio gusto è molto eclettico. C’è una forte voglia di indipendenza,voglio lasciare spazio alla mia creatività e credo che la cosa più importante in questo momento sia l’intuizione, l'istinto. Attraverso uno stile carismatico e non convenzionale gioco tra  virtuosismo nella lavorazione dei materiali, innovazione e stile senza tempo rendono i miei capi unici e versatili. La preziosità di ogni singolo capo non deriva solo dalla scelta dei tessuti ma anche dalla ricercata ed esclusiva tecnica sartoriale del moulage: la preziosissima e antica arte dell’Haute Couture con la quale creo il prototipo in tridimensione direttamente sul manichino, ottenendo effetti anche scenografici non realizzabili con la modellistica bidimensionale su cartamodello. Inoltre molti capi delle mie collezioni sono stati interamente cuciti a mano anche assemblando centinaia di moduli in pizzo disegnati e realizzati da me. La donna da cui traggo ispirazione in ogni collezione, vuole distinguersi mettendo in risalto la propria personalità con un avvincente gioco di contrasti, un mix sensuale tra trasparenze e volumi, sempre esaltando l’essenza femminile.


Come hai creato il tuo staff?
Il lavoro di squadra è fondamentale. Mi avvalgo in primis di figure professionali che ho cresciuto professionalmente nel tempo. La mia esperienza come docente mi aiuta a percepire gli animi e le attitudini dei miei allievi. Credo sia essenziale in un team il rapporto umano, la fiducia e il rispetto dei ruoli. Nel mio staff ogni mio collaboratore ha un ruolo specifico e mi affianca meticolosamente dal processo creativo sino alla realizzazione del prototipo o capo finito. Adoro il confronto e poter lavorare circondata da persone di ogni genere:mi ispirano, mi stimolano. Nel mio concetto di moda c’é un mix tra creatività, follia, apertura e disciplina. La professionalità è richiesta insieme ad un mix di senso estetico e qualitativo.


Come ti sei trovata al Premio Moda?
Partecipare al Premio Moda di Casa Sanremo Style é stato per me un grande onore, ancor di piú lo é stato lavorare accanto ad un team di professionisti di alto livello, quali Devis Paganelli ed il suo staff di collaboratori. Un'esperienza elettrizzante, ricca di emozioni e momenti unici, impossibili da dimenticare. Professionalità, allegria e gioco di squadra sono state le chiavi vincenti di questo meraviglioso evento.


Cosa suggerisci a chi si affaccia al mondo della moda per la prima volta?
Vivo il mio lavoro con estrema professionalità, anche la fama e la notorietà sono degli strumenti da gestire accuratamente che fanno parte di questo mestiere. Consiglio a chi e’ attratto solo dalle luci e dalla gloria di un momento di capire a fondo le proprie capacità, le proprie attitudini e passioni. Il pubblico capisce immediatamente se ami quello che stai facendo e se lo fai, lo amerà anche con te. Sono necessari responsabilità e capacità di relazionarsi in ambienti differenti dal loro: tanti giovani sono rassegnati e al posto di “fare” il mondo, lo subiscono, non concentrandosi sul proprio percorso, ma commentando quello degli altri e trovando ogni scusa possibile per non prendersi la responsabilità dei loro insuccessi. Dipende da cosa vuoi fare, ci sono mestieri che necessitano di mero studio ed altri di esperienza. Non basta solo la passione, e’ fondamentale studiare, confrontarsi con l’innovazione e fare tantissima pratica armandosi anche di molta pazienza e dedizione.Chi si approccia a questo meraviglioso mondo E’ lo stesso giovane di ieri e di domani. Ambizione, serietà, professionalità e perché no, una bella faccia tosta. Si avverte sempre di più l’esigenza di possedere abiti che abbiano un senso e un valore, che ci rappresentino, che vestano la nostra persona senza essere sostituiti o buttati di continuo. Un’esigenza sentita anche dai giovani. Una sensibilità diffusa con la quale credo che anche il fashion system debba confrontarsi. Dopotutto ci sentiamo tutti diversi e speciali, ma il mondo ne ha visti di tutti i colori. E’ una strada che non si finisce mai di percorrere.

LAURA DIPIERRO
Laura Dipierro è una giovane fashion designer di Palagiano, con un grande sogno nel cuore. Ha voluto mettersi in gioco provando a realizzarlo creando il suo brand dopo essersi diplomata presso l’Accademia di Moda Sitam di Lecce due anni fa. Laura si occupa di abbigliamento femminile, proponendo sia capi pret a porter, sia capi dallo stile elegante, dalle linee semplici ma sofisticate, con ricerca dei tessuti e con la creazione di dettagli con materiali preziosi che rendono le sue creazioni uniche. Ad ottobre 2015 presenta al pubblico la sua prima collezione e la stessa sfila anche a febbraio 2016, nello spazio fashion di Casa Sanremo, durante il festival della canzone italiana. In occasione del Casa Sanremo Style Premio Moda la stilista crea la sua seconda collezione a cui da il nome“Arabesque”.




TIZIANA DI PIETRANTONIO
Tiziana Di Pietrantonio ha vissuto dall’età di due anni in una piccola cittadina del Piemonte, Biella, tradizionalmente centro vitale per il settore tessile. Manifesta sin da giovanissima una passione per l’alta sartoria, tant’è che frequenta importanti scuole di stilismo e modellistica ricevendo riconoscimenti rilevanti. Nel 2013 si trasferisce a Lucca in quella terra, la Toscana, sinonimo da sempre di alta sartoria artigianale e lì prosegue la sua passione creando capi sartoriali su misura disegnati appositamente per una clientela riservata. Nel 2016 nasce l’ispirazione: diventare titolare di un Atelier e dar vita al brand “TizianaCreation”. Firma la sua prima collezione “Emozione di donna” che viene presentata il 27 novembre scorso all’evento “Trani Fashion Music” promosso dall’Associazione Culturale Forme a Trani in Puglia. La ricerca che sta dietro ad ogni modello, la scelta dei tessuti, la qualità delle lavorazioni e soprattutto la femminilità dello stile, fanno di questa collezione un vero e proprio canto alla femminilità.

MARTINA DE NICOLO'
Martina De Nicolò, ha studiato moda presso l’accademia d’alta moda KOEFIA a Roma. Ha collaborato per molto tempo a stretto contatto con fotografi e truccatori, da prima come fotomodella e successivamente come direttore creativo. Recentemente ha lavorato allo styling di una cantante emergente del programma televisivo AMICI. Ha realizzato ad oggi 4 sfilate e continua a lavorare come styling di cantanti. Ha deciso di far nascere il brand MDN Fashionart perché fin piccola ha avuto sempre questo sogno, in quanto per lei la moda non è una semplice passione ma il suo reale modo di essere. Per la collezione la stilista si è ispirata alle varie trasformazioni climatiche e cromatiche del cielo, partendo dai toni scuri che richiamano la notte e i temporali fino ad arrivare attraverso una scala di grigi e rosa a tonalità tenui e delicate come il bianco che richiama la fine del buio.

BIBIANA PARISI
Bibiana Parisi , da Ceriniola, classe '94. Fin da piccola è stata affascinata dal mondo della moda dilettandosi a disegnare e confezionare abiti quasi per gioco. Con il passare degli anni la sua passione la porta a scegliere un corso di studi con indirizzo altamente professionale : ‘’abbigliamento e moda’’, attraverso il quale ha potuto pianificare e realizzare il suo sogno di diventare stilista. La forza di volontà nel ''fare'', nell' ''apprendere'' e nello ''sperimentare'' la porta ad ottenere un primo posto, già al 3 anno di scuola, ad un concorso indetto dal club ‘’Inner Wheel’’, che consisteva nella progettazione e realizzazione di un abito. Conclusi gli studi brillantemente nel 2013, ha frequentato stage e corsi di formazione per arricchire le sue doti creative e sartoriali, partecipando a concorsi di moda in varie città italiane. Contestualmente si avvicina al mondo sociale partecipando a serate ed eventi organizzate da associazioni culturali (UNESCO) e sociali (Don Uva) . Il carattere sensibile ed anticonformista la porta ad oggi alla registrazione del suo marchio ‘’Bibiana Parisi Couture’’. La fashion designer, presenta una collezione ispirata ai meravigliosi giardini e alla sontuosa "Reggia di Versailles". Colori e fiori sono protagonisti a rendere la collezione elegante, raffinata ed unica, per esaltare la femminilità di ogni donna.



DAMA CREAZIONI
L’azienda DAMA è il connubio di due menti creative: Maria Roma e Davide Perretta. Maria sin dall’età di 10 anni collezionava riviste e foto di tendenze moda mentre si divertiva giocando con nastro, pizzi e lustrini. Si laureerà in storia e cultura della moda, perseguendo il suo sogno. Davide, invece è un talento nel disegno, diverrà scenografo e scultore, pittore d’arte contemporanea. Il destino li ha fatti incontrare ed è nata DAMA in cui lei crea outfit e lui li dipinge. La collezione è un omaggio a Marlyn Monroe, icona di stile e bellezza di tutti i tempi, incarnazione effimera di un sogno, connubio tra passione e potere, fragilita’ emotive e forza di carattere. Colori che determinano temperamento e personalita’ del mito di Marlyn fanno da sfondo ad applicazioni dell’abito, riproduzioni di frammenti di vita mondana passata della star simulate su pseudo copertine di riviste di moda, tendenza e attualita’ di oggi a 50 anni dalla sua scomparsa.

MOVIDA87
Movida87 è già leader italiano nella produzione e distribuzione di t.shirt moda, diventate ormai un cult tra i teen ager, ma anche dai meno giovani. Non esiste territorio che non abbia distributori di questi soggetti come non esiste persona che non abbia mai visto almeno una delle creazioni di Movida87. In occasione del prossimo lancio nazionale del franchising Movida87, l'azienda già partner ufficiale nazionale di Miss Principessa d'Europa presenta oggi qui al Premio Moda, alcune delle referenze tra quelle che hanno ottenuto più successo nella stagione scorsa.

SAMANTA PAN COUTURE (guest fuori concorso).
I sentimenti, le emozioni come amore, gioia e semplicità guidano la mano che scivola su di un foglio bianco. Nella mente, l’idea di accentuare la bellezza di ogni persona, facendone risaltare l'essenza stessa. Donna e uomo sono unici. Ed è l’unicità della persona che deve essere innalzata, per sorprendere, stupire se stessi e coloro che ci guardano. E’ cosi che nasce il figurino, da una lacrima, un sorriso, per poi divenire abito, che con le sue forme veste il corpo e con le sue emozioni veste l’Anima. Samanta Pan Couture, cuce l’emozione che veste .. l’Anima. Samanta Panetta, stilista che per rispetto del regolamento, conducendo l'evento, ha fatto sfilare i propri abiti fuori gara, nasce a Roma e già nella sua adolescenza, inizia sia a disegnare che cucire i suoi vertiti per le occasioni importanti, e fra i vari viaggi, approda in Francia dove si innamora dei suoi stili e colori. Dopo aver studiato a Milano all'accademia Burgo, fonda la Samanta Pan Couture azienda italiana dal profumo tutto Parigino. La stilista è dedita all'ideazione e creazione di abiti unici ed esclusivi, rigorosamente di manifattura artigiana italiana, e si differenzia da molti suoi colleghi e colleghe soprattutto nelle idee, “non c’è solo il business!”, per Samanta chi indossa un abito è una persona, e deve essere valorizzata, poiché ognuno è diverso e diverse sono le possibilità di indossare.

ANNA TURCO
Anna TURCO 30 anni di Taranto. Fin da piccola è stata sempre attratta dal mondo della moda. Tale passione si è rafforzata in quanto, da diverse generazioni, la sua famiglia si e occupata di creazioni in ambito sartoriale. A tal proposito Anna ha frequentato un corso professionale di sartoria e programmazione Cad in una nota scuola del salento. Da alcuni anni grazie alla collaborazione di suo fratello che realizza ricami con macchine industriali e stampe digitali su tessuto, Anna è riuscita a creare una collezione casual affnata col tempo e che ha il piacere di poter presentare in questo importante evento. La collezione si ispira ad un epoca dove la moda era il simbolo di libertà e trasgressività, pur sempre contornata da elementi che mai facevano sfociare il tutto nella volgarità. Finezza abbinata ad abiti sempre sensuali: gli anni 70. I colori soft dei tessuti, le stampe con cerchi, linee intrecciate, disegni geometrici e fiori che impreziosiscono i mitici pezzi unici di quegli anni come camicie, gilet, foulard.

IVAN MILENCOVICH - ROCK LUXURY COUTURE
Laureando in ingegneria a Gestionale, ma con la passione per il disegno e l'ambizione di diventare uno stilista di moda, ha partecipato all l'International Talent Support con una serie di bozzetti in un prestigioso defilé sotto lo sguardo attento del patron della Diesel e dello stilista di Lady Gaga -Nicola Formichetti. Ivan Milenkovic, 34 anni originario di Belgrado ma ormai residente a Vicenza dove è già conosciuto ed apprezzato per la sua estrosita e creatività Candidato all'Its con una serie di bozzetti che ritraggono uno stile ideale ,ispirato alla società odierna in cui viviamo e che Iva definisce Rock ed Elegante nello stesso tempo. Completamente autodidatta ha esordito al "Balkan Art Fashion Event "manifestazione internazionale dedicata agli stilisti emergenti che si è tenuto il 26 novembre 2016 a Belgrado con la prima collezione intitolata "POLLUTION OF SOUL "inquinamento dell'anima.

LE SOLIM
Le Solim nasce in Italia, precisamente a Bologna nel 1933, come azienda produttrice di valigie e bauli con il nome di Valigeria Bolognese di Auletta A. Si tramanda da oltre tre generazioni, di padre in figlio, seguendo e rispettando il Made in Italy e caratterizzandosi per l’artigianalità e l’originalità della vera pelletteria Italiana. I prodotti Le Solim sono frutto di stili ricercati e sono creati con materiali di grande qualità e naturalezza che donano al prodotto un’immagine giovane, fresca ed elegante. Le Solim vanta clienti importanti in tutto il mondo, alcuni di essi hanno una riserva di esclusiva di zona e di prodotto. Presenti nelle principali fiere di settore a Milano, Parigi e Berlino. Le Solim è la linea studiata utilizzando pellami naturali per una donna distinta, di classe, ma sempre alla moda.
3rd Floor è la linea caratterizzata da uno stile più moderno e grintoso con lavorazioni innovative che consistono nella tingitura del pellame con pigmenti naturali ad acqua a capo finito. Borse e Accessori per ogni occasione.

ADELYUR
Adele Vasiliche e Yuri Vasiliche oggi sono conosciuti con il loro marchio "AdelYur Fashion", un duo di artisti stilisti uniti per l'amore e per la moda.
Adele nasce a Camenca (Moldavia URSS), classe '77 con una passione immensa per la moda che travolge i suoi sogni, e questo obbiettivo viene sostenuto dai suoi cari genitori così che nell'87 inizia le sue prime sfilate da esordiente in varie località. Dopo due lauree si trasferisce in Italia e qui nasce una bella sinergia, con Yuri Vasiliche. Insieme coltivano creazioni operando nella città di Torino. I loro capi e le loro collezioni conquistano la simpatia della critica e del pubblico. Questa sinergia si solidifica con la nascita di un logo professionale, "AdelYur Fashion" e a gennaio 2017 nasce così il loro primo atelier a Torino. A Casa Sanremo Style la ADELYUR FASHION presenta una nuova collezione improntata sull' eleganza con abiti da cerimonia e glamour. Ogni capo studiato e lavorato con molta manovalanza nei minimi particolari con tessuti costosi e raffinati con colori accesi e scintillanti.

ANCIA
Due amici. Lei Lucia Vitale e lui Saby Zacco, sicilianissimi. Lei di Comiso e lui di Caltagirone. La loro amicizia si rafforza durante gli studi all’Istituto d’arte di Comiso dove Saby studia arredamenti e Lucia studia designer. Insieme hanno dato via a nuove esperienze artistiche così che il duo diventa inseraparabile coltivando l’idea di unire le loro idee “Moda e NATURA”. Qui ogni abito nasce con tessuti morbidi e lussureggianti. Anziché utilizzare semplici accessori, si da vita all'inserto di innesti naturali. A Casa Sanremo Style, Saby e Lucia presentano una collezione "Amata Terra". Abiti denominati e raffiguranti eleganza e natura. Ogni abito raffigura un soggetto diverso, il tutto con presenza di tralci di vite, organza, chicchi d'uva, e foglie di ulivo. Ogni abito ispirato a moda giovane con molta eleganza con strass, un abito rappresenta anche il sole simboleggiante.

MARIA MINEO
Maria Mineo, sin da piccola ha sempre inseguito il sogno della moda, aiutata e suggerita dalla madre che tutt' ora è un abile sarta. Ha studiato presso l’istituto ISMERFO, oggi stilista Fashion Designer, sarta modellista donna.
Ha preso parte a numerosi eventi moda con crescente successo. La sua ispirazione e l’eleganza, il romanticismo, e l’eccentricità della donna, ogni suo capo fa fede a questi soggetti che sono frutto di ogni sua fantasia, con accessori ricamati a mano di tessuti raffinati e costosi.
A Casa Sanremo Style, Maria Mineo presenta 5 capi della sua nuova collezione omaggiando la donna in maniera elegante e romantica. Ogni capo presenta ricami artigianali ispirati ai tempi moderni e vissuti, con colori audaci e pieni di allegria, ogni dettaglio ed accessori sono stati creati con la tecnica frutto del suo essere professionale.

ROBERTA BENINCASA
Roberta Benincasa, 24 anni di Martina Franca in provinvia di Taranto, inizia il suo percorso di moda sin da piccolina. All’età 14 anni si iscrive all’ Istituto IPSIA Archimede perfezionando la tecnica del disegno e da lì inizia a creare i suoi primi capi, suscitando già l’interesse del pubblico e della critica, vincitrice di numerosi titoli che gli hanno permesso di creare le sue collezioni. A Casa Sanremo Style presenta 9 nuovi capi curando ogni minimo dettaglio con manodopera personalizzata e curata in ogni dettaglio.
BLACK AND WHITE è il titolo della sua nuova collezione ,sette capi da cerimonia e due da sposa .

CRAZY FLORISTS
Un progetto che nasce dal creare il fashion trasformando in creazioni fiori freschi. L'amore, la passione, le tecniche e la conoscenza, ha permesso a questo team di creare veri e propi abiti, fatti per essere indossati a sfilate importanti, alle cerimonie, in balletti e concorsi. Tutto quello che fino ad oggi ha permesso a Crazy Florist, di essere richiesti per creare spettacolo nel fashion. Le immagini delle creazioni realizzate nel 2016 proprio qui a Sanremo, sono infatti diventati rappresentative per la comunicazione dei contest di moda di Casa Sanremo per il 2017. Per un abito, occorrono ore e ore di lavorazione partendo dalle ore dedicate alla progettazione passando a quelle dedicate alla realizzazione, per arrivare alla contestualizzazione dei fiori freschi, le cortecce, i petali, i muschi. Finiti gli abiti, si passa alla realizzazione delle scarpe e agli accesori floreali, con una quantita di fiori che a spesso non riesci è possibile quantificare. Ma il risultato..è quello di veri e propri gioielli floreali.


mercoledì 15 febbraio 2017

Gianni Testa, risultato positivo alla gestione delle media relation di Sanremo Newtalent.

Si è conclusa positivamente la collaborazione di Gianni Testa, quale responsabile media relation di Sanremo Newtalent Winter 2017, incarico affidato al cantante, per l'edizione appena conclutasi.
In soli 12 giorni si sono generati decine di migliaia di contatti e ottime collaborazioni che sicuramente hanno apportato interessanti relazioni al contest. Terminata la kermesse, nell'avviare contestualmente la nuova edizione summer 2017, Gianni Testa riprenderà per Sanremo Newtalent, il ruolo di importante talent scout per alcuni noti e fondamentali territori della penisola.

Direzione Nazionale 
Sanremo Newtalent


La top 30 ufficiale di Sanremo Newtalent Winter 2017

Sono arrivati 85 artisti da tutta Italia, alle finali nazionali di categoria di Sanremo Newtalent 2017 edizione Winter. Dopo selezioni territoriali, audizioni online e casting con talenti da 6 a 60 anni, ecco la top 30 ufficiale in ordine di voto. Dalla 31 esima posizione, la direzione nazionale, ha scelto di non pubblicare la classifica, evidenziando solamente i nomi dei finalisti che si sono comunque differenziati per bravura e talento.


1 JESSICA CASULA OVER
2 CLAUDIA CHIARENZA UND
3 MATTIA CAVOLI GIOV
4 GIULIA PAU UND
5 THE MOTEL GIOV
6 IRENE DE PASCALIS GIOV
7 MARTA CAROPPI UND
8 ANTONELLA PALOZZI GIOV
9 NOEMI COLNAGO UND
10 FIORELLA GUARINO GIOV
11 FRANCA SCUZZARELLA Dutilloy Marc OVER
12 MARTINA NOCERA GIOV
13 ALESSIA RINALDO UND
14 PIERANGELO PAPARELLA GIOV
15 CLAUDIA DITO GIOV
16 NINA ROSETTI GIOV
17 GIORGIA ROMANELLI GIOV
18 LORENA MICHELON GIOV
19 GIANMARCO GRIDELLI UND
20 CHIARA CASTIGLIONE UND
21 JOSEPH PARISI GIOV
22 DANIELE ROSSI OVER
24 FABIANA MATUZZI UND
25 CRISTIAN TOPPETA GIOV
26 LUCA CAPIZZI GIOV
27 VERONICA MANCINI OVER
28 VALENTINA CURZI GIOV
29 ALEX LA BARBERA GIOV
30 ALESSIA COGLIATI UND


 e poi tutti gli altri, in ordine alfabetico.

ALESSANDRA Conti Nibali UND
ALESSANDRA ROMANO UND
ALEX PENNA OVER
ANDREA BRUNINI GIOV
BARBARA ROSSI UND
CHIARA FRANCESCHI UND
CINZIA SEIBEZZI OVER
CRISTINA ARGENTI OVER
CRISTINA MARIANA CINTA GIOV
DAMIANO PONTI OVER
DANIELA STEFANELLI + STEFANO DE CANIO UND
DIJANA JASAREVIC GIOV
DOMENICO LIGATO GIOV
ELEONORA FAVA UND
ELISABETTA PALUMBO GIOV
FRANCESCA MERCURIO GIOV
FRANCESCO O'CONNEL e FLAVIO FIORINI OVER
GABRIELE SPAGNOLO UND
GIADA MURRU con Filippo Bertoli, Paolo Lo Giudice,Tommaso Mariani GIOV
GIANMICHELE NOCERINO GIOV
GINEVRA PARISI UND
GIULIA MATARESE GIOV
ISABELLE TOURE' MINAN GIOV
JESSICA URCIOLI GIOV
LETIZIA MOZZI GIOV
MANOLA MARCHESE OVER
MARCO BARONE UND
MARCO LOIACONO GIOV
MARIKA FORMISANO OVER
MARITATO CAROL GABRIELLA GIOV
MARTINA DAL CIN GIOV
MATTEO CAMELLINI GIOV
MICHELA ANGELILLO GIOV
NADIA CASARI OVER
NATHALY MARIA RITA CAMPIONE GIOV
PAOLA KAROL SANTOCANALE UND
PAOLO SALATINO GIOV
PATRICK BOSCOLO GIOV
ROBERTO FRISON OVER
ROSA BERTELLI GIOV
ROSANNA MITA OVER
SARA ZUDDAS GIOV
SEBASTIANO RACIDI GIOV
SILVIA SPRECACENERE UND
SIMONA ORLANDO UND
SIMONE STEFANUCCI GIOV
SOFIA BURDINO UND
SONIA ISABEL CALVO GIOV
STEFANO DE SANTIS GIOV
STEFANO DEL ROSSO OVER
TULLIO ARCANGELI OVER
VALERIO TROVALUSCI GIOV
VERA ARAYA ABRHA UND
VERONICA MASARATI UND