giovedì 8 dicembre 2016

La top model Cicelys Zelies, a capo delle 11 modelle ufficiali di Casa Sanremo Style

Come anticipato nei giorni precedenti, oggi Devis Paganelli, l'editore di Slide, ha scelto le 11 modelle ufficiali che sfileranno per Casa Sanremo Style - Premio Moda 2017, evento ideato dal patron di Casa Sanremo Vincenzo Russolillo, in onda su SKY Donna&Sposa 425 presentato da Samanta Panetta. A capitanare le 10 modelle emergenti, grazie all'intervento del manager Cesar Jose Piombo dell'agenzia Vogue Top Models (www.voguetopmodels.com), sarà la nota Top Model Cicelys Zelies, nata all’ Havana (Cuba) ed è esplosa, come top-model, con Rocco Barocco che, decise di farle aprire e chiudere la propria sfilata mondiale tenutasi nella “Isla”. Da lì Milano quale seconda casa ed il giro per le passerelle di tutto il mondo affrontando le “fashion week” più importanti come quelle di Milano, Parigi, Londra, New York E Miami, con i più importanti brand mondiali (Dolce e Gabbana , Armani ,
Channel, Philipp Plein, Richmond, Luis Vitton). In Italia ha partecipato anche a note trasmissioni televisive quali “Il senso della Vita” accompagnando Paolo Bonolis e “Domenica 5” al fianco di Barbara d'Urso. È però Piero Chiambretti che, fin dai tempi di Chiambretti Nigth, (oggi “Grand Hotel Chiambretti”) decide di sceglierla far sfilare una top all’ interno della propria trasmissione. Presente anche nei videoclip ufficiali di Emma Marrone e di Gue Pegueno.
Di recente, l’ ennesimo successo ottenuto in Italia per la trascorsa “fashion week” milanese. “Rich” di Saverio Moschillo, “Fisico” di Cristina Ferrari, “DiVissima” di Angelica Contini e Shenzhen Fashion per “ELLASSAY”, hanno voluto fortemente Cicelys sulla propria passerella. Con “DiVissima” in particolare, la vedremo nella veste di testimonial per la nuova campagna 2017. Angelica Contini, nota stilista del brand infatti, ha voluto così fortemente Cicelys, tanto da aver chiuso una linea della sua nuova produzione a suo nome. L’eco mediatico più forte, però, è stato ottenuto dalla chiusura della #mfw Milano Fashion Week con “SHENZHEN FASHION” dove per ELLASSAY Le si è aperta la frontiera cinese. Tra le campagne pubblicitarie che la vedono in questo momento come protagonista alcune sono, oltre a “DiVissima Bikini”, “Boutique de la Femme”,”Joe Petrosino Occhiali”, “Amami Shirt”. 

Le altre 10 bellissime, che sfileranno sulle passerelle del Premio Moda 2017 sono Rebecca Givone già Miss Principessa d'Europa 2016, Giulia Spanò, Linda Boragina, Martina Solla, Letizia Coccia, Asia Fornari, Giorgia Ariu, Annalisa Bena, Camilla Parigi e Mara Carati
Coreografo / Coordinamento Alex Leardini
Assistente Luigi Petrone 
Fotografo Davide Vignes 

Il Premio Moda 2017, avrà alcuni momenti di intrattenimento musicale, con gli artisti in gara di Sanremo Newtalent, il concorso canoro più seguito dai giovani talenti (Fonte TGCOM Mediaset), le cui prefinali, finali di categoria e finalissima, saranno condotte dal presentatore dei grandi eventi Are Communication Gianluca Nasi.










"Snowden" il nuovo film di Oliver Stone

di Nadia Bengala
A mio giudizio, ma sicura di interpretare il pensiero di molti, la presenza più interessante alla Festa del Cinema di Roma, che si è svolta dal 13 al 23 ottobre scorso, è stata senza dubbio quella di Oliver Stone. L'ho conosciuto tanti anni fa e si ricorda ancora di me. E' un egista e sceneggiatore d'eccezione. Lui che ama le forti tematiche e ha un accentuato interesse, che qualcuno definisce ossessione, per la politica, il potere e le dinamiche intriganti che si intrecciano nei governi per mantenere la supremazia. Ricordiamo film tra i più belli e significativi sul tema, ad esempio quelli sui tre presidenti degli Stati Uniti d'America, JFK,Nixon, Bush. Film sul mondo del denaro e potere come "Wall Street" e "Money Never sleeps". Manifesta anche la sua attenzione sulla politica del sudamerica con il film "Salvador" e i documentari su Fidel Castro e Hugo Clavez. Come non menzionare poi l'Oscar da lui vinto nell'87 con "Platoon", un film di guerra, genere che non amo, ma questo è stato uno dei film tra i più belli che ho visto nella mia vita. E come se il film avesse tre finali, un film pieno, che lascia tanto. Altro film di guerra con cui ha vinto l'Oscar nel 90 è "Nato il 4 luglio" e poi ricordiamo ancora "Natural Born killer", che esalta la violenza/spettacolo. La sua fama di regista è nota come il fatto che ha scritto molti dei suoi film, ma è stato anche solo sceneggiatore di grandiosi film diretti poi da altri registi ,come ad esempio il mitico "Scarface", il grandioso "Conan il barbaro , il celebre "L'anno del dragone "che mi piacque immensamente, con un affascinante Micky Rurke prima del famoso esordio in "Nove settimane e mezzo ". Ma ancora tanti altri importanti come "Fuga di mezzanotte ",con cui ha vinto l'Oscar nel 79 o "Evita", dove si intreccia una politica di potere, religione ,illegalità ,repressione e violenza. Questo anno il film presentato al Festival del Cinema di Roma ,è la vera storia di un impiegato informatico della C.I.A. Edward Snowden, che viene a conoscenza di documenti riservati del governo . La NSD attraverso la tecnologia informatica, svolgeva operazioni illegali di controllo, non solo su altri paesi ma addirittura sulle aziende e sui cittadini creando così una vera rete di dominio mondiale. Ma non voglio svelare troppo...è proprio il caso di vedere il film. Il caso ha voluto che il giorno della proiezione, all'Auditorioum, sia stata diffusa la notizia di cronaca ufficializzata proprio il 14 ottobre, che gli Stati Uniti, ovvero la C.I.A. accusava Mosca di aver interferito nella campagna elettorale tra Hillary Clinton e Donald Trump, che è dichiaratamente un estimatore di Putin questo perché sono state rese pubbliche migliaia di e-mail della Clinton e suoi collaboratori, chiaramente a discapito della stessa . La minaccia americana in questo caso verso la Russia è stata di diffondere segreti riguardanti il loro capo di Stato, questo per ribadire la loro supremazia. Insomma la guerra prima si faceva sul campo, poi c'è stata la guerra fredda, ora la guerra parte dal potere cibernetico. "Snowden" è un film affascinante e molto interessante. Quelle che qualcuno chiama paranoie si rivelano essere delle assolute verità. Il mondo è una sorta di Grande Fratello . Cosa succederà?

Jewelry for Christmas

Il gioiello non è solo uno status symbol. Non è solo un regalo per le sole ricorrenze d'amore, ma è anche un sempre imponente e gradito presente, ottimo dono per ogni occasione. La bellezza femminile che si avvolge di luce diventa radiosa come questi oggetti speciali, creati con vari metalli come oro e argento, avvolti e intrecciati con pretre preziose. Per chi vuole sorprendere, è sempre consigliabile un oggetto artigianale o comunque unico e introvabile. In Italia abbiamo tra i gioellieri e orafi più bravi e importanti al mondo e questo permette a chi vuole lasciare il segno, di scegliere tra varie proposte sul mercato del Jewelry.

lunedì 5 dicembre 2016

Luke DB, Erik Stefler & LNDR - Release Myself


Pubblicato qualche settimana fa su Keep! Records, “Release Myself” di Luke DB, Erik Stefler & LNDR  è uno dei quei brani che mettono energia e voglia di fare anche di lunedì mattina. Potente, divertente, perfetta per saltare e pure per fare altro “Release Myself” ha poi il titolo perfetto per il messaggio, perché incita a lasciarsi andare. In questo periodo di vibrazioni così positive ce ne sono poche, anche nelle tante produzioni dance italiane che vanno piuttosto bene su Beatport, la mecca dei dj. Il sound di questo brano, che è soprattutto strumentale, ma con un bell’inciso cantato, non è quel mix piuttosto logoro e ripetitivo di tanti brani ‘deep house’ di questo periodo. Il beat è forte e spinge dall’inizio alla fine.

D’altra parte, da due professionisti del ritmo, gente che fa ballare l’Italia da anni come Luke DB ed Erik Stefler non c’era da aspettarsi niente di meno. Luke DB è uno dei ‘mashuppatori’ più attivi d’Italia col progetto DB Mafia, ovvero è uno dei creatori di quel sound che fa ballare i club e non solo ed è spesso in onda sul web e su tante emittenti con la sua musica. Ad esempio, il sabato dalle 20 con i suoni suoni spesso fa scatenare m2o all’interno del programma Girls DJ Club condotto da Chiara Robiony e Renèe Petrova. Erik Stefler, che spesso vediamo in tv nelle vesti di attore e comparsa perché ha due occhi azzurri niente male, non è da meno. La sua carriera di dj negli ultimi due anni è letteralmente decollata e fa ballare disco importanti come Made Club - Como, Luna Rossa - Alessandria, Minimal Club - Gallarate (VA) e Zeus - Cassano Magnago (VA). Il bello è che la sua vita di dj sui social e altrove Erik la racconta col sorriso, senza prendersi troppo sul serio, al contrario di quel che fanno troppi suoi colleghi.


Come Luke DB e LNDR, anche Dino Brown (nella foto in alto, qui accanto la copertina), che gestisce Keep! Records, cerca di fare soprattutto squadra e far sentire bella musica, con positività e un pochino di faccia tosta, una cosa che, nello show business, serve sempre. “Non potrei collaborare con egocentrici che si aspettano che l’etichetta faccia tutto al posto loro”, racconta proprio Dino Brown, che è anche una delle colonne di m2o, dove è in onda dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 18 col suo show Controtendance. “Keep! Records è nata per dare spazio ai tanti talenti nuovi italiani che ci sono in giro. E’ una sorta di ‘parco giochi’ della musica dance in cui tutti noi spingiamo nella stessa direzione. La nostra è un’etichetta giovane, gli artisti sono di solito anche più giovani di me che ho 35 anni. Mi fa piacere notare che in giro ci sono un sacco di talenti. Non siamo una grande realtà, ma poniamo molti meno vincoli rispetto a tante label più affermate”. La qualità della musica pubblicata su Keep! sta crescendo ad ogni release. “Siamo piccoli ma non facciamo compromessi”, continua Dino Brown. “Ad esempio, spesso i nostri brani hanno successo all’estero, soprattutto in Spagna. Se succede è perché su certe cose non transigo. Ad esempio, la pronuncia inglese dei cantanti e delle cantanti. Troppo spesso si sente bene che sono italiani. E poi ci sono le sonorità. Non amo molto il revival e le cover fatte tanto per fare, tutto ciò che pubblichiamo deve avere un senso oggi. Sia chiaro, la versione de ‘L’Amour Toujour’ prodotta da Dzeko & Torres e remixata da Tiesto è un capolavoro… ma proprio perché suona attuale e nel contempo fa conoscere un capolavoro anni ’90”.