sabato 5 novembre 2016

Slide incontra l'autrice Raffaella De Rosa con il libro “Azzurro ma non troppo”




Un libro che racconta un uomo che si presenta per ciò che non è.
di Rossalla Diaco

Incontriamo Raffaella De Rosa, romana, due figli, è giornalista e ha scritto per il quotidiano “Il Tempo di Roma” e per l'agenzia di stampa parlamentare “Attualità del Parlamento”. Dopo la laurea in lettere a La Sapienza, ha collaborato alla cattedra universitaria di Letteratura Italiana dell'ateneo romano e all'Enciclopedia Italiana Treccani. Oggi è responsabile comunicazione dell'Associazione Generale Cooperative Italiane. 

Siamo ad assistere alla presentazione del suo libro “Azzurro ma non troppo”, che parla di Barbara, blogger romana trentacinquenne, un po’ imbranata e un po’ disillusa, mette in discussione il proprio scetticismo quando incontra Ruggero Riccardo, magnate toscano suo coetaneo, non bello ma affascinante, ricco, generoso e, soprattutto, innamorato di lei. La vita di Barbara diventa così il disegno che il Gran Toscano ha pensato per lei: proposta di matrimonio, promessa di un impiego di prestigio, regali da sogno e sogni realizzati per tutte le persone che le stanno a cuore. Riccardo conquista tutti e tutti gli danno credito e riconoscenza. Fin qui la favola. Quello che accade da lì in poi è la realtà. Quel che resta di Barbara è un sogno di felicità smantellato e la grande opera di ricostruzione che la attende. Difficile ricominciare a credere, difficile rinunciarvi. Una storia che si propone al tempo stesso come un giallo sentimentale e uno sguardo a una generazione che sembra perennemente in bonaccia, impossibilitata a muoversi e a crescere, sempre in attesa dell’arrivo di un metaforico principe azzurro.


Hai scritto questo tuo primo libro, manoscritto che io ho già in mano da un paio d'anni. Come ti è venuto in mente questo “Azzurro ma non troppo”?
E' riferito ai “principi azzurri”, gli uomini che si presentano come tali, anche se in realtà sono “scoloriti” e non sono esattamente come vogliono far credere di essere.

Di solito nel titolo di una canzone spesso si fa riferimento a qualche esperienza di propria vita, è accaduto anche per te con questo libro?
Diciamo che ho sacceggiato le esperienze delle mie amiche e anche qualcosa del mio vissuto, credo sia qualcosa di piacevole.

Ho letto il libro e credo sia un libro da leggere assolutamente, che tocca tutti quanti noi. Un racconto di una ragazza che si innamora di un uomo che le nasconde delle grandi verità. Non voglio svelare troppo. E' forse un almanacco su come gestire questi principi azzurri?
E' questo, un avvertimento a tutte le donne e ragazze a cercare di attenersi a ciò che vedono con i propri occhi.

Il mondo dell'amore è cambiato negli ultimi dieci anni, ormai non ci si incontra più alle feste o comunque dal vivo, oggi avviene quasi tutto sui social, tu cosa ne pensi?
I social abbattono molte barriere, rendendo forse più semplice e meno complicato o impegnativo.tutto. E' forse un mondo per i pigri!

Ma forse si nascondono anche molti furbi e molte bugie dietro un pc. Come mai oggi un uomo (ma anche una donna) tende a nascondersi.
Tutto ciò che è più semplice e/o immediato tende ad essere più appetibile. Sono dimezzati tempi e barrieri e con internet forse è un paradiso sotto questo punto di vista.

Sei la compagna ormai da cinque anni di Massimiliano Buzzanca, amatissima anche da Lando. Sembra che tu rispecchi anche il carattere della moglie di Lando.
Non lo so, così mi dice. In realtà posso dire, come nella dedica che ho fatto nel libro, che lo ringrazio per avermi ridato l'emozione di poter chiamare qualcuno papà, non vendo più il mio.


Dove si trova il libro?

Il libro è già disponibile nelle librerie Mondadori e Feltrinelli. Il ricavato delle copie ordinate dal sito www.edizionipontesisto.it, andrà a favore della Onlus Divento Grande a supporto dei bambini autistici.