martedì 23 settembre 2014

Misano World Circuit "Marco Simoncelli" Settembre 2014 con SLIDE

di Tommaso Torri - Slide Italia


Sportellate, derapate, staccate al limite e tante emozioni. C'è proprio tutto nella tappa del motomondiale andato in scena al Misano World Circuit “Marco Simoncelli” in occasione del Gran Premio Tim della Repubblica di San Marino e della Riviera di Rimini. Un appuntamento che, come tutti gli anni, ha richiamato nella terra dei motori decine di migliaia di appassionati ansiosi di gustarsi i duelli in pista tra l'idolo di casa, Valentino Rossi, il campione del mondo, Marc Maquez, il pilota di punta della Ducati, Andrea Dovizioso, per non parlare di un Jorge Lorenzo e un Dani Pedrosa in cerca di un posto sul podio.


Ad aprire ufficialmente il week end dedicato ai motori è stata la quarta edizione della “Spurtlèda58“, la gara sui kart nel ricordo di Marco Simoncelli, nel 2011 tra i principali fautori della buona riuscita dell’evento. Con l’intero incasso devoluto alla Fondazione Marco Simoncelli Onlus, all’evento non sono mancati i principali protagonisti delle tre classi Motomondiale a cominciare da tre big della MotoGp, artefici di una sensazionale finalissima corsa al “Misanino”, la pista allestita all'interno del circuito misanese. Nella finalissima, dove sono scesi in pista i primi quattro piloti di ogni categoria che si sono sfidati nelle qualifiche precedenti, soltanto in volata, dopo una serie di sportellate, Valentino Rossi ha avuto ragione di Andrea Dovizioso con Marc Marquez, autore di una prodigiosa rimonta, terzo al traguardo a precedere Aleix Espargaro.


L’appuntamento del motomondiale è stato anche l’occasione per presentare, negli uffici di Misano World Circuit Marco Simoncelli, proprio di fianco alla galleria fotografica che mostra le gigantografie con i momenti più importanti della vita del Sic, il calendario 2015 dedicato al campione di Coriano. Realizzato da Panini Comics in collaborazione con Gruppo Pritelli srl, il ricavato in parte devoluto alla Fondazione Marco Simoncelli. Il calendario propone una serie di immagini di grande impatto, che sintetizzano la straordinaria carriera sportiva di Marco nel circus del motomondiale. Alla presentazione sono intervenuti Kate Fretti in rappresentanza della Fondazione Simoncelli e Renato Franchi della Panini.


Molti personaggi nel paddock e nelle varie hospitality del Gran Premio. Straordinario successo per la presenza del mitico pilota Phil Read, a 50 anni dal primo mondiale della Yamaha da lui vinto. Al paddock, tra gli altri, i campioni Giacomo Agostini e Max Biaggi. Molto curioso di conoscere il mondo della MotoGp il Presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, patron della Mapei fornitore ufficiale del MWC Marco Simoncelli. Dalla moda allo sport, Fabrizio Donati, medaglia di bronzo olimpico e campione europeo in carica nel salto triplo, era ospite di Ducati. Un’altra giovanissima Chiara era in circuito, ma in questo caso legata al mondo delle due ruote. Si tratta di Chiara Fontanesi, di Parma, prima italiana a vincere (a soli 18 anni nel 2012), il campionato del mondo di motocross femminile. Sempre del mondo della motocross, era ospite di Dorna il pilota australiano Chad Reed, militante nel Campionato FIM-AMA Supercross America. A MWC anche la grande schermitrice, campionessa olimpica, Elisa Di Francisca. Marco Materazzi, ex calciatore e campione del mondo è un appassionato di motori ed è di casa Misano, avendo partecipato a pressoché tutte le edizioni del Gran Premio, e anche oggi era presente ospite di Birra Flea di cui è testimonial.
L’azzurra più medaglista di tutti i tempi e una delle più grandi schermitrici del mondo Valentina Vezzali non ha voluto mancare al Gran Premio TIM di San Marino e della Rivera di Rimini. Ama anche la musica del rombo dei motori, Saturnino Celan, il bassista compositore e produttore discografico anche lui presente in circuito in questa bella giornata di sole. E, infine, Francesca Michielin, vincitrice della V edizione di X Factor. Per il basket, l’ex nazionale Walter Magnifico.


Come nella miglior tradizione della tappa romagnola del motomondiale, l’evento sportivo si è trasformato in una festa straordinaria. L’edizione 2014 è stata una delle giornate di sport più belle che la “terra dei motori” abbia mai vissuto grazie anche a uno straordinario Valentino Rossi che è tornato a vincere nella MotoGp davanti alla sua gente, ad oltre 18 anni dalla sua prima vittoria nel mondiale, proprio sul circuito intitolato al suo “fratello” Marco Simoncelli. Tutto questo davanti ad un pubblico da record, con 88.665 presenze nel week end, oltre 4.000 in più rispetto all’edizione già record del 2013. Ancor più accentuato quest’anno il profilo di internazionalità del pubblico, che per la MotoGP in Romagna vale già una quota superiore al 20%, proiettando l’immagine della Repubblica di San Marino e della Riviera di Rimini in ogni angolo del mondo. Un pubblico giovane (il 76% ha meno di 35 anni) e fedele (l’85% ha intenzione di replicare la partecipazione).


Altrettanto straordinaria l’audience sui media. 500 gli operatori dell’informazione provenienti da una trentina di Paesi (Misano è stato nel 2013 il terzo appuntamento della stagione più frequentato dai media fra i 18 in calendario) con una diffusione in 60 Paesi. Il segnale live delle gare raggiunge oltre 200 Paesi. Quest’anno anche una tv indonesiana si è accreditata alla MotoGp. Impressionanti i numeri del seguito online con i quasi sette milioni di followers dei vari social media ufficiali, 92 milioni i visitatori del sito ufficiale della MotoGp. La pagina Facebook di Misano World Circuit ha superato in occasione della settimana della MotoGP il traguardo prestigioso dei 50mila fans.


"Durante il week end - ha commentato a caldo Valentino Rossi, appena sceso dalla sua Yamaha - abbiamo confermato che la moto era molto forte e la motivazione extra del Gran Premio di casa mi ha dato una carica in più e spinto a dare il massimo. Con Marc c'è stata una bella battaglia. Il gradino più alto del podio mi mancava da 5 anni e, questa vittoria, ha confermato il buon lavoro che stiamo facendo con la Yamaha. A caldo, la cosa che ricordo di più di questo GP è stata dopo la bandiera a scacchi: il delirio di gioia dei miei fan, della mia famiglia e dei miei amici. Vincere è sempre speciale ma farlo per la prima volta nella stagione, e nel circuito di casa, è una gioia indescrivibile".