martedì 26 agosto 2014

SLIDE ITALIA, 250.000 view online, 18 milioni di contatti!

Questo mese, facciamo i conti : 
250.000 visualizzazioni dell'edizione online
18 milioni di contatti raggiunti con l'edizione cartacea
48 miss recensite
Centinaia di VIP e personaggi raccontati o intervistati.

SLIDE HA PARLATO DI : 

Megan Fox
Angelo Nizza
Lella Lombardi
Los Locos
Stefano Pain
Alex Varini
Lana Del Rey
5 Seconds Of Summer
Alex Belli
Miky Merisi
Cesare Cremonini
Marco Simoncelli
Margit Evelyn Newton
Janet De Nardis
Nadia Bengala
Romolo Siena
Mariah Carey
Kaiser Chiefs
Silvio Carrano
I Moderni
Marco Barbiero
Elsa De Angelis
Michael Jackson
Cristian Marchi
Alex Neri
Boostedkids
Fred Buscaglione
Stromae
Yaya Deejay
Davide Tosi
Sergio Cerruti
Janet De Nardis
Fiorello
George Michael
Wlady & Tumba Dj
Giulia Regain
Danilo Secli
Andrea Chisesi
Beppe Grillo
Papa Francesco
Beethoven Tbs
Emanuele Amendola
Yassine Naizon Mokdad
Lady Gaga
Mariateresa Ruta
Dennis Fantina
Simple Minds
Omar Pedrini
Donati & Amato
Power Francers
Sandro S
Scarlett Johansson
Cristina Chiabotto
Robbie Williams
Sem Thomasson
Sergio Mauri
Paolo Zucca
Savi Galdi
Manuel Ribeca
Bad Butterflies
I Placebo
Ben Dj
Marco Lys
Stephen Amell
Emeli Sandè
Simon From
Bruno Barra
Tello Dj
Astromano
Belen Rodriguez
Bepi Savioli
Matteo Renzi
Stefano Pain
Zucchero Fornaciari
Master Enjoy
Lello Mascolo
Imany
Andrea Fratellini
Diego Della Valle
Marco Bocci
Lory Balda
Silvia Abbate
Roberto Ferrari
Giulia & Sarina Dj
Eric Clapton
Matte Botteghi
Antoine Clamaran
Angel Sautufau
Adriana Lima
Psy
Osvaldo Desideri
Federico Scavo
Enrico de Angelini
Max Gazzè
Stefano Noferini
Angelina Jolie
Emanuel Paglicci
Leo Lippolis
Valeria Marini
Franco Trentalance
Fabrizio Corona
Angela Finocchiaro
Giulia Regain
Kristen Bell
Gianluca Pighi
Morris Corti
Luce Caponegro
Carmen Masola
Marco Berry
Vincenzo Callea
Relight Orchestra
Catrina Davies
Eva Mendes
Katy Perry
Armin Van Buuren
Menini & Viani
Max Zotti
Tiziano Ferro
Melita Toniolo
Joe T Vanelli
Arianna David
Francesco Monte
Ennio Morricone
Mario Balotelli
Rudeejay
Elenoire Casalegno
Aldo Drudi
Francesca Di Martino
Elisabetta Gregoraci
Little Louie Vega
Pnau
Robert Doisneau
Valeria Straneo
Rffaella Fico
Bernardo Bertolucci
Mario Biondi
Marika Fruscio
Marco Balestri
Carl Cox
Franco Califano
Antonio Zequila
Ferry Corsten
Lucio Dalla
Claudio Greco
Gionatan Giannotti
Bob Sinclar
David Jones
Tamara Ecclestone
Alex Gardner
Francesco Baccini
Fausto Brizzi
Hugh Jackman
Raul Bova
Juan Fernandez
Paolo Cevoli
Carlo Fabiano
Michel Hazanavicius
Jovanotti
Alessandro Bolide
Antonella Lizza
Roberto Intrallazzi
Gisele Bundchen
Flavia Vento
Marcello Arnone
Ezio Greggio
Paolo Sorrentino
Brad Pitt
Luciana Littizzetto
Roberto Re
Sergio Mauri
Catalin Josan
Riva Starr
Monica Bellucci
Carlos Checa
Vasco Rossi
Stefano Noferini
Lele Mora
Massimo Coppola
Vittorio Pavesio
Metis di Meo
Pino e gli Anticorpi
Nello Fochetti
Pitbull
Ian Carey
Snoop Dog
Bruno Barra
Ruby
Vladimir Luxuria
Paolo Martini
Kate Rush
Marco Carola
Silvio Berlusconi
Mark Zuckerberg
Jessica Tinelli
Ricky Tognazzi
Alessandro Gassman
George Clooney
Maurizio Verbeni
Kurtis Blow
Tom Cruise
Cameron Diaz
Louis Sicialiano
Sharon Stone
Clemente Mastella
Kim Rossi Stuart
Francesco Cossiga
Kristina Korsholm
Davide Nicolò
Barack Obama
Letizia Moratti
Mark Zuckerberg
Paris Hilton
Ivan Malavasi
Il Principe Maurice
Irene Pivetti
Carlo Oliva

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martedì 19 agosto 2014

Giusy Ferreri, nuovo ritorno dopo “l‘attesa“!

E' di Palermo ed è ancora in vetta dopo la vincita di Xfactor
Giusy Ferreri 
Nuovo ritorno dopo “l‘attesa“! 
di Giuseppe Scarpato 


Uscito ormai da diversi mesi il nuovo album di Giusy Ferreri “ L’attesa”. Reduce da un buon piazzamento all’ ultimo Festival di Sanremo con il brano “Ti porto a cena con me” (scritto da Dario Faini e Roberto Casalino), è tornata a marzo la cantante palermitana che dopo due anni di assenza dalla scena musicale italiana si è rifatta viva. Un nuovo lavoro nato da una gestazione più lunga rispetto al passato e un maggiore coinvolgimento della stessa Giusy, che per l’occasione ha trascorso diverso tempo a Los Angeles con la cantautrice Linda Perry (collaboratrice tra gli altri di superstar internazionali quali Pink e Christina Aguilera), e con la quale ha tirato fuori dal cilindro diverse tracce presenti nel disco. Un percorso interessante quello dell‘artista lanciata da Xfactor , che vanta insieme a pochi altri “ex talent” il merito di essere sopravvissuta alla prova del tempo allontanandosi dall‘etichetta di “cantante televisiva“. In poco più di cinque anni la Ferreri ha infatti collezionato risultati importanti, tra i quali lo straordinario successo ottenuto dal primo singolo “Non ti scordar mai di me”, concepito dalla penna di Tiziano Ferro, e cinque dischi di platino conquistati con L’album di debutto “Gaetana”, che ne fecero istantaneamente una scommessa vinta della musica pop italiana. Dopo un album di cover e diverse collaborazioni importanti ( da segnalare quelle con Ornella Vanoni e l’eccentrico cantautore napoletano Gennaro Cosmoparlato) , nel 2011 partecipa per la prima volta al Festival della canzone italiana riscuotendo consensi con il brano “Il mare immenso” seguito poi dalla pubblicazione del terzo album “Il mio universo”, privilegiando sonorità più rock e uno stile più ricercato. In seguito per qualche tempo più nessuna notizia è giunta ai suoi fan, con l’artista che rararamente si è sbilanciata sui nuovi progetti. La pubblicazione dell' album intitolato non a caso “L’attesa”(Sony Music), è ancora disponibile in tutti negozi di musica e store digitali. E' composto oltre alle collaborazioni con Linda Perry, da brani realizzati con Yoad Nevo (Morcheeba) e Roberto Casalino, creatore insieme a Ferro del suo primo successo.

WDW2014 World Ducati Week 2014

Slide Italia c'era!
WDW2014
World Ducati Week 2014
di Tommaso Torri


Un’unica e interminabile marea rossa quella che, tra il 18 e il 20 luglio, ha invaso Misano Adriatico in occasione del World Ducati Week 2014, il tradizionale appuntamento dedicato agli appassionati della casa motociclistica di Borgo Panigale. Fin dal primo giorno è stato subito chiaro che questa ottava edizione sarebbe stata straordinaria e, a conti fatti, sono stati oltre 65mila i ducatisti accorsi al Misano World Circuit – Marco Simoncelli. Dati alla mano, oltre il 40% dei partecipanti è arrivato da Paesi diversi dall’Italia a conferma dell’appeal del marchio Ducati in tutto il mondo. I “ducatisti” arrivano dagli USA, Europa, Giappone, Australia, Russia, India, ma anche da Brasile, Cina, Malesia, o addirittura Nuova Zelanda, Ecuador, Gabon o Nepal. Tutti appassionati e uniti dal “rosso” comune denominatore di passione desmodromica che, in un evento come questo, trova la sua massima espressione. Merita una segnalazione speciale il ‘grande viaggiatore’ di questa edizione, il brasiliano Guga Dias che è partito con la sua Multistrada 1.200 dal Brasile e, dopo aver percorso circa 13.200 Km e attraversato due continenti, venerdì mattina ha fatto il suo ingresso trionfale in circuito in sella alla sua moto, pronto ad unirsi alle migliaia di appassionati  per vivere in prima persona la grande festa del WDW2014.
 Il ricco e intenso programma di attività ed eventi che ha caratterizzato questa ottava edizione ha subito accolto il popolo ducatista, con i road test del nuovo Monster 821, le prove in pista, e le tantissime iniziative ed eventi destinati al grande pubblico di questa unica e originale kermesse.
 Sicuramente la giornata di sabato è stata l’apoteosi del WDW2014, con l’intero autodromo di Misano preso letteralmente d’assalto dalle due ruote, tanto che già a metà mattina era praticamente impossibile riuscire a trovare un posto nei paddock. Il popolo rosso si è scatenato alla presenza di tutti i piloti Ducati SBK e MotoGP tra i quali Andrea Dovizioso, Cal Cruthlow, Andrea Iannone, Davide Giugliano, Troy Bayliss, Carlos Checa, Carl Fogarty. A caratterizzare la giornata, oltre alle tantissime attività dell’evento, la gara di accelerazione Diavel Drag Race by Tudor che ha chiuso la serata in circuito e che ha visto sfidarsi in pista, in sella a delle potentissime Ducati Diavel Carbon, i piloti Ducati. Un momento di agonismo e divertimento senza precedenti, fatto di ingredienti semplici quanto emozionanti per soddisfare la pura voglia di spettacolo dei molti tifosi presenti all’evento.
Ducati ha voluto fare un regalo ai Ducatisti ed a tutti gli appassionati accorsi al WDW2014 presentando, in anteprima mondiale, la nuova colorazione dell’Hypermotard SP. La versione SP è quella più estrema della famiglia, riprende tutte le caratteristiche tecniche dell’Hypermotard elevandole per soddisfare i piloti più esperti ed esigenti che prediligono una guida orientata alle massime prestazioni. Inoltre, nella nuova livrea bianco-rosso, l’Hypermotard SP diventa ancora più aggressiva grazie al forte richiamo alle corse. Essendo una sportiva di razza l’Hypermotard SP è stata svelata da due testimonial d’eccezione: il tre volte campione del mondo SBK Troy Bayliss, vincitore con tre modelli differenti di Superbike Ducati i mondiali 2001, 2006 e 2008 e l’iridato 2011 delle derivate dalla serie Carlos Checa che oggi, all’International Village, nel paddock del World Misano Circuit ”Marco Simoncelli”, l’hanno svelata al numeroso pubblico accorso all’evento.
È stata un’emozione fantastica venire al mio primo World Ducati Week – ha commentato l’ingegnere Luigi dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse. - L’affetto dei Ducatisti dimostra quanto sia potente il marchio Ducati, perché ciò che ho visto a Misano è qualcosa di unico al mondo che solo una Casa come quella di Borgo Panigale è in grado di realizzare. Sapevo che avrei trovato molto calore da parte del pubblico ma non pensavo così tanto e questo mi ha fatto capire che noi dobbiamo tornare a vincere anche per loro, per onorare il marchio che amano. E noi ce la metteremo tutta”.
Ho sempre sentito parlare molto del WDW, dai giornali e dagli amici che c’erano stati in passato e credevo di essermi fatto un’idea su cosa avrei trovato venendoci quest’annoha aggiunto Andrea Dovizioso. - Ma devo dire che finché non sei qui, in mezzo a questo mare di Ducatisti, non capisci davvero di cosa si tratta. Non me l’aspettavo così tanta gente e così tanta passione e questo bagno di folla non può che farci bene, perché per noi è un momento nel quale stiamo stringendo i denti e vedere attorno alla Ducati così tanta passione non può far altro che spingerci a dare ancora di più di quanto stiamo facendo. Tutto il team sta dando il massimo, i ragazzi a Borgo Panigale stanno dando il massimo e dopo il WDW sono certo che tutti riusciremo a dare ancora di più, grazie alla spinta e all’affetto che abbiamo ricevuto in questi giorni dai Ducatisti”.
Venire al WDW per me è stata una esperienza incredibileha poi spiegato Cal Crutchlow. - Mi spiace non averla potuta vivere a pieno per via delle operazioni agli avanbracci, perché mi sarebbe piaciuto molto correre la Drag Race by Tudor. Mi prenoto però per la prossima edizione. Il WDW è qualcosa di unico. In Inghilterra ne ho sempre sentito parlare tanto e devo dire che ero curioso di venire a Misano. Il paddock visto dall’alto è come un grande mare rosso, come il sangue che scorre nelle vene dei Ducatisti, che è Rosso Ducati. Nella mia vita da pilota non ho mai visto nulla del genere. La passione delle persone che sono venute a Misano è qualcosa di unico che mi ha fatto capire ancora di più quanto la Ducati sia una Casa speciale”.
Sono molto contento di essere stato qui al WDW ha aggiunto Andrea Iannone - per me è stata la prima volta e devo dire che è un evento assolutamente straordinario vedere tutti questi appassionati e tutti i Ducatisti non fa altro che confermare in me la voglia di continuare con questa Casa così importante nel mondo fatta di tanti appassionati puri e veri di questi motori. Ricevere così tanto calore dal pubblico mi rende fiero di essere un pilota Ducati e anche per questo motivo mi piacerebbe correre per sempre con la Ducati, fino a fine carriera”.
È stata poi la volta di Davide Giugliano, “Questo per me non è stato il primo WDW, c’ero già stato nel 2012, ed era stato fantastico ma devo dire che tornarci da pilota ufficiale Ducati è ancora più emozionante. Il WDW è un evento incredibile che accomuna tutti gli appassionati di moto ed in portacolori modo i Ducatisti. Qua piloti e utenti stradali sono accomunati da un’unica passione, quella per le Rosse di Borgo Panigale ed è per questo motivo che il Word Ducati Week è un evento incredibile”. Mentre Chaz Davies ha concluso che “Questo per me è stato il primo World Ducati Week ed è stato qualcosa di fenomenale. Non avrei mai pensato di poter vedere così tante Ducati tutte assieme. La parata di venerdì sera è stata poi una gran bella sorpresa. Pensavo fosse riservata a noi piloti ed al management Ducati ma quando ho visto entrare in pista quel lungo serpentone di moto mi sono emozionato. È stata una delle tante emozioni che ho provato in questi giorni al WDW e spero di poter replicare nella prossima edizione”.

Viaggio tra i migliori parchi divertimento

DIVERTIMONDO, DIVERTIMENTO!
Dove andare, quando andare, con chi andare e perché!

di Roberto Scarelli - Slide Italia


Siamo stati in giro per il mondo a caccia di avventura, di castelli incantati, di tuffi in scivoli fantasmagorici, di giocosi delfini e di attrazzioni che tolgono il fiato. Abbiamo torvato i parchi di divertimento tra i più magici e divertenti, che accontentano tutti, da zero a cento anni. Quale migliore meta per passare una giornata con la propria famiglia, con il partner o con gli amici?

Slide ha scelto per voi, i migliori parchi al mondo, al mare o in piscina, in montagna o in pianura, per fare il bagno, per sciare, per avventurarsi o semplicemente per rilassarsi.

Alton Towers Staffordshire / Gran Bretagna
Alton Towers è forse il parco di divertimento tra i più famosi del mondo, con attrazioni e piste estremamente paurose ed emozionanti. E' immerso in un’area verde di 200 ettari. Troverete alcuni dei percorsi e delle giostre più impressionanti attualmente sul mercato, tra cui Rita – la Regina della Velocità. Più veloce di uno shuttle in fase di partenza, Rita vi farà letteralmente mancare il fiato: tenetevi forte perché il vostro corpo passerà, nel giro di 2,5 terrificanti secondi, da zero a 100 chilometri all’ora.

Six Flags Great Adventure New Jersey / Stati Uniti
Sono tre le aree principali: il parco tematico-meccanico, lo zoo safari e il parco acquatico. Vanta la montagna russa più alta e veloce del mondo: Kingda Ka (139 m di altezza e 209 km/h di velocità)

Disney Florida / Usa
Il Walt Disney World Resort di Orlando è un mega complesso composto da quattro parchi tematici e due acquatici. Il più visitato è il Magic Kingdom, che con 17 milioni di visitatori l'anno è in testa alle classifiche mondiali. È qui che passeggiando per Liberty Square o Fantasyland si incontrano tutti gli eroi delle più classiche storie Disney e si assiste a meravigliosi spettacoli fantastici, fra magia e attrazioni grandiose, come il favoloso Castello di Cenerentola! Di ispirazione tecnologica e futuristica, è Epcot, la spettacolare ed enorme sfera d'argento che racchiude, in 18 piani, un viaggio nel tempo, uno nello spazio e il giro del mondo in miniatura: per non farsi mancare niente del nostro Pianeta! Il parco più eccentrico in assoluto è invece il Blizzard Beach un parco acquatico con uno degli scivoli più alti al mondo ambientato in una stazione sciistica: caldo torrido di Orlando e neve, decisamente americano!

Cedar Point Ohio / Stati Uniti 
Di tipologia essenzialmente meccanica, è famoso per essere uno dei parchi divertimenti più adrenalinici al mondo. Attualmente detiene il record di parco con la più alta concentrazione di montagne russe al mondo (17 in tutto)

Discovery Cove Florida / Stati Uniti
Un vero e proprio gioiello questo parco costruito tra una serie di lagune, barriere coralline e spiagge bianche. Possono accedervi solo 1000 persone alla volta. I visitatori interagiscono con la flora e la fuana; addirittura è possibile nuotare con i delfini

Legoland Danimarca / Regno Unito
Veri protagonisti dei parchi sono i mattoncini con cui è costruita ogni cosa. In ognuno di essi è riprodotto in miniatura il Paese.

Gardaland Castelnuovo del Garda / Italia
Il parco più bello tra quelli della nostra penisola: nonostante Etnaland sia un rispettabile parco acquatico, e non manchi anche in Italia un cartoons park come il Rainbow Magic Land di Roma, Gardaland è per noi il primo grande parco tematico realizzato in Italia. Non solo è stato visitato da quasi 3 milioni di visitatori nel 2013, ma è anche il preferito dalla community di Tripadvisor. Fra giardini e aiuole fiorite, decine di attrazioni sia per chi è in cerca di emozioni da brivido o sia per quelli che amano il relax! D'inverno invece, Gardaland si riempie di neve, e ricrea un fantastico mondo natalizio e propone nuove attrazioni invernali: è il Gardaland Magic Winter!

Ferrari World Emirati Arabi
In tema Italian Style un imponente e decisamente Glam parco a tema Ferrari, inaugurato nel Novembre 2010. Conta circa venti attrazioni tra cui scegliere, ma per gli amanti del genere è imperdibile una corsa sul rollercoaster che viaggia a 240 Kilometri orari, e per gli appassionati l'emozione di entrare nell'abitacolo di una vera auto da Formula Uno.

Port Aventura Spagna 
Con il suo scivolo più alto d'Europa Port Aventura ha da poco inaugurato Carribe Aquatic Park, il più imponente parco acquatico d'Europa, e per questo merita di essere citato da Slide. Il parco è diviso in cinque aree tematiche per fare il giro del mondo partendo dal Mediterraneo, e passando dalla Polinesia, dalla Cina, dal Messico fino a giungere nel Far West. Emozionanti anche le montagne russe e i giochi pirotecnici.

Puy Du Fou Francia
Sebbene non sia enorme come quelli americani, è unico nel suo genere perché attraverso accuratissime ricostruzioni storiche e spettacoli colossali, veri tornei di combattimento di ogni genere, dai moschettieri ai gladiatori romani, permette di tornare indietro nel tempo e rivivere le meraviglie della storia. Imperdibile lo spettacolo Cinéscénie, che attira otto milioni di visitatori l'anno. Immancabile anche una visita nei villaggi del 1900, del 1700 e quello medievale.

Glacier Skywalk Jasper / Canada
E' certamente è un’attrazione non adatta ai deboli di cuore. Ha già attirato l’attenzione di migliaia di turisti. L’attrazione è dotata di un passaggio pedonale senza barriere e la piattaforma ha un pavimento trasparente in vetro,distante 35 metri dal bordo roccioso e 280 metri sospesa sopra la Sunwapta Valley.Il pavimento in vetro offre ai visitatori una spettacolare vista, tra ghiacciai, dirupi montani e la fauna selvatica lungo le rocce sottostanti.

Tropical Island Berlino / Germania
Un’incredibile struttura indoor sorta all’interno di un ex hangar che nelle intenzioni della ditta russa che lo stava costruendo, poteva contenere un aerostato del tipo Zeppelin. Queste le dimensioni dell’Hangar: 107 metri di altezza, 210 metri di larghezza e lunga 360 metri. Nel 2002 il progetto è fallito, Ma Colin Au, un multi-milionario di Singapore, ha deciso di sfruttare l’immenso hangar per realizzare un Resort di cui il parco acquatico è solo il primo “step”. All’interno il parco è stato diviso in diverse aree tematiche: la laguna di Bali, il mare tropicale, Samoa, la foresta pluviale, il settore con gli scivoli (a pagamento), il Tropino Club (parco per bimbi con attrazioni a pagamento), la wellness spa (a pagamento) e un elevato numero di alloggi per pernottare. La struttura è oggi infatti un grande centro di vacanza e le sistemazioni, distribuite nelle diverse aree, sono quelle di un vero e proprio complesso tematico.

Pyramidenkogel Tower Maria Worth Carinzia / Austria
Poco nota ma assolutamente da visitare. Alta 100 metri, offre un panorama da urlo. Dall'alto si può poi scendere con superscivolo.

Ski Dubai Dubai
E' uno ski-dome, ossia una stazione sciistica al coperto. Si trova all'interno del centro commerciale Mall of the Emirates, uno dei più grandi centri commerciali del mondo. Copre una superficie di 22500 metri quadrati su un dislivello di 60 m ed è composta da 5 diverse piste (la più lunga di 400 m) innevate con appositi cannoni sparaneve, ha diverse pendenze e difficoltà servite da una seggiovia. Vi sono ospitati anche: uno snow park, una pista per slittino, un rifugio in stile Alpino, una piccola scuola di sci e snowboard.

QUANDO I BEATLES non erano i BEATLES

Apple Corp produce un documentario sul gruppo più famoso al mondo. 
La regia affidata a Ron Howard


White Horse Pictures e Imagine Entertainment produrranno un nuovo documentario per conto di Apple, basato sulla prima parte della carriera dei Beatles ovvero quella degli anni in cui la band girò il mondo per esibirsi dal vivo. Il film sarà diretto dal regista premio Oscar Ron Howard e sarà prodotto con la piena collaborazione di Paul McCartney, Ringo Starr, Yoko Ono Lennon e Olivia Harrison. La produzione sarà affidata a Nigel Sinclair e Scott Pascucci (vincitori di un Grammy Award) della White Horse e a Brian Grazer (vincitore di un premio Oscar) della Image Entertainment che lavoreranno insieme ad Howard. A Michael Rosenberg della Imagine e a Guy East della White Horse sarà affidata invece la produzione esecutiva.
Ron Howard ha dichiarato “Sono emozionato e onorato di lavorare con Apple ed il team della White Horse all’incredibile storia di questi quattro ragazzi che hanno sconvolto il mondo nel 1964. Il loro impatto sulla cultura pop non è stato sovrastimato”.

Questo film si concentrerà sul percorso intrapreso dai Beatles dai primi giorni del Cavern Club di Liverpool e del periodo trascorso ad Amburgo fino al loro ultimo concerto pubblico al Candlestick Park a San Francisco nel 1966.

I Beatles cominciarono a girare per l’Europa sul finire del 1963 dopo lo straordinario trionfo sulla scena Britannica nel ’61 e nel ’62. In ogni caso, fu l’apparizione all’ Ed Sullivan Show il 9 Febbraio del 1964 a far esplodere definitivamente la popolarità dei Beatles. Nel Giugno dello stesso anno la band cominciò il suo primo tour mondiale che proseguì in modo incessante per due anni. Quando smisero di esibirsi nell’Agosto del 1966, i Beatles totalizzarono 166 concerti in 90 città di 16 differenti nazioni nel mondo. Il fenomeno culturale che il loto tour ha contribuito a creare, conosciuto come “Beatlemania”, era qualcosa che il mondo non aveva mai visto prima e pose le basi per la globalizzazione della cultura.
 
La Beatlemania non fu un semplice fenomeno ma riuscì ad essere il catalizzatore di un cambiamento culturale in grado di modificare l’approccio con cui le persone di tutto il mondo si avvicinavano e consumavano cultura popolare. Questo film cercherà di spiegare cosa rese quel particolare momento il perno di questo grande cambiamento esaminando il contesto socio-politico di quel periodo e le straordinarie condizioni che portarono all’incontro tra la tecnologia e la comunicazione di massa. Il film esplorerà inoltre l’incomparabile elettricità tra la band e il pubblico che trasformò la musica in un movimento e un’esperienza in comune in qualcosa di assolutamente sublime.

Nigel Sinclair ha dichiarato "Il modo in cui i Beatles irruppero sulla scena in Gran Bretagna fu un fenomeno di portata sociale, culturale e musicale travolgente ma venne eclissato dal modo straordinario in cui esplosero sulla scena Americana prima e mondo poi. Io ho avuto la fortuna di assistere ad un loro concerto a Glasgow nel 1964, poco tempo dopo la loro apparizione all’Ed Sullivan Show. È un onore per me lavorare a questo progetto per i Beatles e collaborare con lo straordinario Ron Howard, Brian Grazer ed il mio grande amico Scott Pascucci”.

SCHEDA 1
The Beatles (in italiano I Beatles, pronunciato /ˈbitols/[5], in inglese /ˈbiːt(ə)lz/), soprannominati The Fab Four (I favolosi quattro), sono stati un gruppo musicale rock britannico, originario di Liverpool e attivo dal 1960 al 1970. La formazione, composta da John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr, ha segnato un'epoca nella musica, nel costume, nella moda e nella pop art. Ritenuti un fenomeno di comunicazione di massa di proporzioni mondiali e considerati tra le maggiori espressioni della musica contemporanea, a distanza di vari decenni dal loro scioglimento ufficiale – e dopo la morte di due dei quattro componenti – i Beatles contano ancora un enorme seguito e numerosi sono i loro fan club esistenti in ogni parte del mondo. Secondo una stima del 2001, è risultato in assoluto il gruppo musicale di maggior successo commerciale, con vendite complessive che superano il miliardo di dischi e di musicassette, e per la rivista Rolling Stone i Beatles sono i più grandi artisti di tutti i tempi. L'aura – per molti versi non sempre codificabile secondo i canoni comuni – che circonda lo sviluppo del loro successo mediatico e che ha favorito la nascita della cosiddetta Beatlemania e lo straordinario esito artistico raggiunto come musicisti rock sono inoltre oggetto di studio di università, psicologi e addetti del settore.

SCHEDA 2
GLI ALBUM
Please Please Me – 22 marzo 1963
With the Beatles – 22 novembre 1963
A Hard Day's Night – 10 luglio 1964
Beatles for Sale – 4 dicembre 1964
Help! – 6 agosto 1965
Rubber Soul – 3 dicembre 1965
Revolver – 5 agosto 1966
Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band – 1º giugno 1967
Magical Mystery Tour (doppio extended play) – 8 dicembre 1967
The Beatles (doppio LP, più noto col nome di The White Album) – 22 novembre 1968
Yellow Submarine – 13 gennaio 1969
Abbey Road – 26 settembre 1969
Let It Be – 8 maggio 1970

SCHEDA 3
John Lennon (John Winston Lennon, Liverpool, UK, 9 ottobre 1940 - New York, USA, 8 dicembre 1980) - voce e cori,chitarra ritmica e acustica, armonica, pianoforte, organo e piano elettrico; talvolta chitarra solista e percussioni. Era – insieme a Paul McCartney – l'autore della maggior parte dei brani. Venne ucciso davanti al Dakota Building di New York, dove abitava, l'8 dicembre 1980 da Mark David Chapman, un suo squilibrato ammiratore.
Paul McCartney (James Paul McCartney, Liverpool, UK, 18 giugno 1942) - voce e cori, basso, chitarra ritmica e acustica, pianoforte, piano elettrico e organo; talvolta chitarra solista. Condivide insieme a Lennon la paternità della stragrande maggioranza dei brani dei Beatles; dopo i Beatles fondò i Wings, scioltisi nel 1980, e continuando poi la sua carriera come solista. Particolare curioso: sua è la batteria in Back in the U.S.S.R., Dear Prudence, Wild Honey Pie,Martha My Dear, Mother Nature's Son e The Ballad of John and Yoko, brani registrati in assenza di Ringo Starr.
George Harrison (Liverpool, UK, 25 febbraio 1943 - Los Angeles, USA, 29 novembre 2001) - voce e cori, chitarra solista, ritmica, acustica; talvolta sitar, tastiere, sintetizzatore e percussioni. Suoi sono brani spesso innovativi e diversi dalla linea melodica del gruppo, come Don't Bother Me, Love You To, Within You Without You e The Inner Light, le ultime tre con sonorità indiane e orientali. Per i Beatles scrisse, anche le celebri While My Guitar Gently Weeps,Something e Here Comes the Sun. È morto il 29 novembre 2001 durante un soggiorno a Los Angeles (California) a causa di un carcinoma maligno.
Ringo Starr (Richard Starkey, Liverpool, UK, 7 luglio 1940) - batteria e percussioni; talvolta voce solista, cori e tastiere. Compose durante la sua carriera nei Beatles due canzoni soltanto: Don't Pass Me By e Octopus's Garden (scritta durante un soggiorno in Sardegna). Non particolarmente dotato dal punto di vista vocale, ebbe riservata in quasi tutti gli album una traccia da interpretare. Rivelatosi particolarmente portato alla recitazione, fu il protagonista del film Help!, e mentre faceva ancora parte del gruppo recitò nel film The Magic Christian insieme a Peter Sellers[260].

“Ariana Grande: “Prova n.2 per l’erede di Mariah Carey”.

di Giuseppe Scarpati


Arrivato nei negozi lo scorso 25 Agosto “My everything” (Republic), secondo lavoro di studio della giovanissima Ariana Grande. La nuova ninfa del soul a portata dei teenagers arriva dalla tv, ha origini italiane e potenzialità da grande vocalist, temperamento maturo e incredibile versatilità artistica. Il talento in questo c’è, ed è notevole, come è notevole il fatto che la Grande (classe 1993) vanti già un ricco curriculum da attrice per la televisione e il teatro, che l’ha vista in pochi anni passare da uno show di successo del canale statunitense Nickeloedon a numerose altre serie tv, oltre ad aver conquistato una parte nei due musical di successo, “13” e “A snow white christmas”. L’artista di giovanissima età nasce in Florida da genitori di origini italiane (siciliane e abruzzesi) e inizia a recitare a Broadway nel 2008, riscuotendo da subito consensi e conquistando diversi premi come rivelazione. Successivamente inizia a registrare cover di svariati artisti che rende disponibili sul suo canale Youtube, e debutta per la televisione nella sit-com “Victorious” nella quale interpreta il personaggio della svampita ma passionale Cat Valentine, ruolo che riprenderà nello spin-off della serie intitolato “Sam e Cat”, terminato dopo una sola stagione (per incompresioni sul set con la collega Jennette Mc Curdy parrebbe). Nel 2013 dopo tre anni di lavoro esce finalmente il primo singolo estratto dal suo album di esordio, “The Way”, un duetto con Mac Miller che scala le classifiche americane conquistando il disco di platino. Lancia inoltre un ep di canzoni natalizie e gira il mondo per promuovere i suoi lavori. La sua voce calda e dal timbro melodico, è stata paragonata a quella delle Dive da record nella Billboard americana di qualche anno fa, e ascoltando il suo album di debutto “Yours Truly“ sorge spontaneo chiedersi se a cantare sia lei o Mariah Carey, data l’incredibile somiglianza tra le due individuabile facilmente in ogni traccia e che rimanda allo stile romantico e ricercato di quest’ultima nei suoi album più iconici “Music Box“ e “Butterfly“, soprattutto per le atmosfere patinate e soul di alcuni brani e per quanto riguarda l’utilizzo tecnicamente avanzato della voce. Certo, va messo in conto che molte altre giovani star nate dalla tv e frattempo prestate alla musica come Hilary Duff, Vanessa Hudgens o Ashley Tisdale hanno tentato il colpaccio nelle sette note, ma in verità a parte piccoli exploit iniziali nessuna di loro ha mai sfondato realmente nell’industria musicale, e per le nuove leve under 24 Miley Cyrus e Selena Gomez (entrambe ex di programmi televisivi Disney), molto del loro successo è il risultato di astute mosse di marketing basate sulla trasgressione e il clamore scenico suscitato dalle selvagge performance di cui si rendono protagoniste (la Cyrus in primis), elementi che non sempre garantiscono la longevità nel settore, a meno che tu non sia Madonna. Il segno distintivo di Ariana Grande risiede probabilmente nella matrice classica e rassicurante del suo personaggio, che ammicca alle grandi voci da “asta e microfono” e non alle soubrette da tormentone dance cantato in play-rec, più un repertorio che riprende a man bassa (e questo in futuro potrebbe essere un limite) quanto già fatto da Carey, Whitney Houston e Christina Aguilera negli anni d‘oro. Il singolo apripista del secondo disco, si intitola “Problem”, pezzo dalle Influenze R’n’b eseguito con la rivelazione del rap femminile degli ultimi anni Iggy Azalea, e nel cui videoclip la cantante esegue una pepata coreografia in un contesto scenografico che riprende gli anni 60’. La canzone ha debuttato direttamente alla vetta della classifica americana dei singoli più venduti con più di 400.000 copie, eguagliando i record di debutto stabiliti da altre popstar famose come Taylor Swift e Lady Gaga.  A Luglio poco prima della pubblicazione dell’album è stato rilasciato un ulteriore singolo a scopo promozionale, “Break Free”, dalle influenze marcatamente dance e prodotto da Zedd, noto producer e Dj del momento oltre ad una collaborazione molto attesa con Jessie J e Nicky Minaj  in “Bang Bang” che si troverà nella Deluxe edition del  cd. Il nuovo album, frutto di un anno di lavoro  vede la partecipazione di molte tra le figure musicali più ricercate nell’ambiente pop, tra le quali spiccano Max Martin (colui che produsse i primi successi di Britney Spears), Ryan Tedder e Benny Blanco. Il disco pubblicato in diverse versioni negli USA, sarà disponibile nel mondo in edizione Standard (12 tracce) e Deluxe (che  ne conterrà 15). Le premesse per una sfolgorante carriera costellata di consensi sembrano esserci tutte, almeno finché la ragazza si terrà lontana dalle trappole del successo e le improvvise “virate di stile” tipiche di tutte quelle baby star che superata la fase iniziale del successo lasciano da parte la ricerca artistica iniziando a sposare cattive abitudini, o semplicemente a voler rimarcare la propria crescita come praticamente il 90% delle ex fidanzatine d’America targate Disney, iniziando a spogliarsi e ad attraversare discutibili nevrosi mediatiche.

Gli Outsiders, ospiti alla Finale di Miss Reginetta d'Italia Veneto 2014.

Gli Outsiders, talenti emergenti nel campo musicale, si sono esibiti, ospitati dal Talent Scout Devis Paganelli alla Finale Regionale Veneto di Miss Reginetta d'Italia 2014 tenutasi ad Abano Terme lo scorso 31 luglio presso il Terme Hotel Orvieto.


Gli Outsiders sono una band formatasi nell’ottobre 2012 da un’idea di Giacomo Solimene (voce, chitarra ritmica, ha suonato in diverse formazioni di cover band tra le quali i Blackbass e studia basso in accademia al Modern Music Institute) e Federico Pirotto (batteria, studia batteria all’Accademia di Musica di Milano). Dopo un mese di sala prove i due si scoprono in grande sintonia nel suonare pezzi scritti da Solimene, ma anche di Ligabue, The Sun ed altri del genere rock italiano. L’idea è quella di seguire un genere che va dal pop-rock al punk-rock e per fare questo ai due si aggiungono Gaia De Rossi (voce, flauto traverso, studente di conservatorio di flauto da 6 anni con all’attivo circa 30 concerti con l’orchestra “Pollicini” di Padova e studia canto da sempre, attualmente presso l’Accademia Lizard) e Patrik Roncolato (chitarra solista, studente di accademia di musica Lizard, ha suonato con diverse formazioni rock e metal fino al 2012). L’esperienza dei singoli elementi, nonostante la pochissima esperienza insieme, permette comunque di creare un feeling molto alto, tanto che il 1 dicembre 2012 entrano in studio di registrazione, con un artista molto importante: Giancarlo (Giko) Pavan, che segue la produzione del brano Alibi, primo singolo degli Outsiders. Il brano è in rotazione musicale su circa 40 radio nazionali e estere. La band attualmente suona live nei locali di Padova esibendosi con cover rock a 360 gradi e inediti ed è all’esordio del primo disco, un EP dal titolo “Outsiders” uscito il 24 dicembre 2013 con la produzione artistica di Giulio Farigliosi, tastierista che vanta di collaborazioni a livello nazionale (quali Franco Battiato, Dolcenera, Emma Marrone...), registrato presso il “33 Giri Studio” di Fossò (VE). Con gli Outsiders attualmente collaborano nei live e in studio due musicisti turnisti, Emanuele De Saraca alla chitarra e Giovanni Piccolo al basso. Il 18 ottobre esce nelle radio Vibrazioni Instabili, primo pezzo estratto dal nuovo lavoro. Il 19 febbraio esce sul canale di YouTube della band il video ufficiale del brano La Paura Non Esiste. Attualmente il gruppo si esibisce live in locali e piazze di Padova e provincia. Il nome, Outsiders, significa “FUORI DAGLI SCHEMI”, riguarda qualcosa al di fuori della statistica comune. La band prende il nome dall'omonima canzone dei The Sun.