lunedì 26 maggio 2014

Il nuovo album appena uscito: Bentornata Mariah Carey

Riecco l'ultima diva del pop, dopo anni di attesa
di Giuseppe Scarpato - Slide Italia



E' uscito il 27 maggio "Me. I Am Mariah… The Elusive Chanteuse” (Def jam), ennesimo capitolo di inediti della diva Mariah Carey. L'album annunciato più di un anno fa e oggetto di numerosi posticipi ha visto la luce dopo un periodo di inattività musicale quasi totale per Mariah, iniziato nel 2010, quando fu data alle stampe la raccolta natalizia "Merry Christmas 2 you", seguito del fortunatissimo "Merry Christmas" del 1994 (e contenente il classico della festività, "All i want for christmas is you").

Dopo una non esaltante esperienza televisiva come giudice al talent show "American Idol", dove l'ironico divismo di Mariah non è bastato a risollevare gli ascolti in calo dello show e una serie di sfortunati eventi tra cui l'infortunio subito durante la realizzazione del video promozionale del singolo "#Beautiful" lanciato la scorsa estate, ora l'artista quarantenne sempre capace di nuove rinascite fa il punto della situazione lanciando sul mercato questo nuovo “Me. I Am Mariah… The Elusive Chanteuse", anticipato dalla sontuosa ballata "You're mine (eternal)" uscita non a caso lo scorso 14 febbraio, e dove Mariah torna a fare forse quello che da sempre le riesce meglio; interpretare vellutati motivi d'amore in chiave soul mettendo al centro la sua potentissima vocalità falsettata, lasciandosi per un attimo alle spalle le spesso inconsistenti sonorità degli ultimi brani pop, che di fatto poco avevano a che fare con le allegre ma sofisticate hits degli anni 90 "Honey" e "Heartbreaker".
Ma dal momento che di una vera diva degli anni 90 si parla (probabilmente l'ultima dopo la prematura scomparsa di Whitney Houston) ogni occasione è valida per scoprire sfumature inedite di un talento variopinto e che, considerate le dovute riserve rispetto a quegli artisti ormai veterani con la "smania" di acciuffare a tutti costi le tendenze musicali più in voga adesso nei club e di cui la Carey non è affatto immune, continua a rappresentare una certezza nell’ attuale panorama musicale, oltre che un modello ancora attualissimo per tutta una generazione di vocalist in erba desiderose di farsi strada nel settore. Forte di un repertorio in gran parte composto da classici pop/soul molto spesso accompagnati da testi romantici la cantante ha comunque introdotto negli anni novità interessanti, essendo stata tra le prime a produrre remix dei suoi brani avvalendosi della collaborazione dei più controversi artisti della scena rap, fatto che oggi non desta più alcun scalpore ma piuttosto all’avanguardia tenendo conto che la scena hip hop prima degli anni 2000 raramente ha abbracciato gli standard commerciali della pop music.

Nel nuovo album comunque si trovano tutti i generi che hanno contraddistinto la carriera dell' artista in passato, in quanto tra le 15 tracce totali (19 nella versione deluxe) non mancano le ballate, certamente a ricordarci che l'eroina romantica dei classici "Hero" e "My all" non è ancora venuta meno, e diverse canzoni dal mood più radio friendly come "#Beautiful", pezzo movimentato dal sapore estivo già rilasciato e cantato in coppia con la nuova stella del' r n b maschile Miguel. Molte invece le collaborazioni rap tra le quali spiccano quelle con i rapper Nas e Faboulos, rispettivamente nei brani “Dedicated” e “Money”. Da segnalare invece nella versione deluxe la bellissima “The art of letting go”, traccia che in origine avrebbe dovuto dare il nome al progetto e dove la voce di Mariah esplode nell’acuto finale dimostrando che la sua potenza vocale ha certamente superato la prova del tempo, e due speciali collaborazioni con le stelle r n b Mary J Blige e R.Kelly, presenti nei brani “It’s a wrap” e “Betcha ‘gon Know”.