lunedì 31 marzo 2014

ACCREDITO MYRACOL 02 MAGGIO

mercoledì 26 marzo 2014

ANTEPRIMA SLIDE APRILE 2014 : Grande Fratello "Social"


ANTEPRIMA SLIDE
APRILE 2014 : 

Grande Fratello è "Social"

Contenuti

Grande Fratello diventa "Social"Cosa succede nella casa

Il B-Day di SLIDE con Vip e ModelleReportage da Milano

Perdere peso in attesa dell'estateLe diete consigliate

Fred BuscaglioneUn mito, un epoca

AMICI di Maria di FilippiLa squadra rientra in gara

I Look della Notte degli OscarCritiche e complimenti della nostra fashion blogger

Padova : Capitale della pittura del 300a dirlo è Vittorio Sgarbi

Stromae conquista l'Italia
dopo Sanremo ora al n.1 in classifica

Strane Notizie dal mondosaranno vere?

Enjoy TelevisionLa rubrica del Nightlife

Superclassifica SlideI dischi migliori per noi, la Top35

Il Motivatorela rubrica di Mario Furlan

Parliamo di Libriil libro del mese

Psike e dintorni
la rubrica della dott.ssa Pina Li Petri

Avvocato di Difesa
La rubrica legal-letteraria

Janet de Nardis
Il personaggio segnalato dal Direttore

Fashion Week Sposi
Dalla campania, le nozze ..

Sealight Tour

Prima tappa alla discoteca "Il Principe"

Cinema Movie

i film segnalati da andare a vedere

Quant'è buffa questa satira
Le vignette di Fabio Buffa

4Zampe cerca famiglia
la rubrica sulle adozioni a cura di Flavia Vento

ed è TUTTO GRATIS!
sfogliabile con l'edizione cartacea nei Punti Distributivi Selezionati
oppure online da www.slideitalia.it

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sabato 8 marzo 2014

SLIDE PARTY - OFFICIAL 4th B.DAY / 05 marzo 2014

4th OFFICIAL B-DAY
SLIDE EXCLUSIVE PARTY 2014
Quattro anni di successi grazie al Team Slide!
a cura della redazione


Sono quasi 150 gli appartenenti a vario titolo al Team Slide, quella famiglia che ha reso SLIDE e i progetti complementari, un grande caso editoriale.
SLIDE non è solo un giornale, ma anche un concorso di bellezza come Miss Reginetta d'Italia, è anche università con Top Models University, ma anche Casting con CastingBox e Cast4models, è anche webtv con SlideTv, è blog con Slideitalia.com, è applicazione Ipad, è VIP Management con la Devis Paganelli Management, ma sopratutto è TEAM SLIDE, formato da imprenditori intraprendenti presenti in tutta la penisola.


A festeggiare i quattro anni del giornale all'11ClubRoom di Milano con l'organizzazione di Anthony Russo, per dare il via anche alle selezioni ufficiali di Miss Reginetta d'Italia 2014, c'erano il Presidente di Slide nonché Patron di Miss Reginetta d'Italia Devis Paganelli, il Direttore Editoriale Stefano Pia, il Direttore Nazionale Nord Giancarlo Cecconello, il Direttore Nazionale Centro Luigi Petrone, tantissimi Talent Scout Ufficiali del concorso, moltissime miss candidate per il titolo lombardo, centinaia di amici di Slide. Sono quasi cinquecento gli invitati che si sono alternati infatti all'interno del club, che in alcuni momenti hanno notato la situazione veramente molto molto imbottigliata! E questo è un successo. Ci sono venuti a trovare Dennis Fantina, vincitore della prima edizione di Amici (all'epoca Saranno Famosi - Canale 5), Dj Ringo (Virgin Radio) , l'ex Miss Italia Arianna David (Isola dei Famosi Rai 2) , l'ex Miss Italia Nadia Bengala (Rai 1) , il produttore cinematografico Michele Calì (Rai) , Rosy Dilettuoso (vincitrice della trasmissione La Pupa e il Secchione Italia ), Leonardo Tumiotto (concorrente Isola dei Famosi Rai 2), Eleonora Mazza (Miss Reginetta d'Italia 2013), Martina Quaranta (Miss Domina Coral Bay - Scelta dal Pubblico 2013), Alina Drozdovschi ( Volto ufficiale di Monella Vagabonda Time 2013), Emanuele Carlo Ostuni (attore), Roberta Bregolin (ex Miss Italia), Jhonny Papa (già attore di Vivere), Mary Carbone (Pupa e Secchione - Italia1), Alex Bruni (produttore tv), Angelo Pintus (comico Zelig Canale 5), le telecamere di SlideTv
Durante il party, l'amico Enrico Santy con l'agenzia Cool Made, che ha contribuito all'organizzazione dell'evento, ha festeggiato i dieci anni di attività come agenzia di modelli eventi e animazione. Speciale poi la collaborazione di tutti i fotografi e cameramen ufficiali 
di Slide, coordinati da Davide Vignes. Special Thanks to Roberto Poggiali, Insmile, HolidayPassport, LineaSprint, Enjoy Television, Tilllate, MissLife, CIP Coordinamento Professionisti Moda e Spettacolo, Twinkle.

Ogni evento SLIDE è una grande festa, un evento da non perdere.
Appuntamento all'anno prossimo!

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venerdì 7 marzo 2014

ROBERTO ONOFRI, CHI E'?

Roberto Onofri

Roberto Onofri, è un bravo DJ che si è poi prestato alla televisione. E' stato anche autore televisivo.
E' nato a Roma il 6 febbraio 1968. Avrebbe vinto un premio a New York come DJ nel 1989.
Conduce un programma "Videoone" in onda su emittenti televisive locali attraverso una sorta di circuito televisivo marchiato Italia Television Network. Ha partecipato alla realizzazione di alcuni programmi andati in onda in RAI, con la partecipazione di alcuni volti noti della televisione, dello sport e dello spettacolo.
Ha prodotto e diretto il video SOLE SOLA NGE con un personaggio che porta il nome di SOLANGE ( una persona che si presenta come "sensitiva" ) già ospite in alcune trasmissioni televisive.
Di rilievo, secondo la redazione di SLIDE ITALIA, l'evento da lui ideato e condotto : "OSCAR DEI PORTI", gran galà con premiazione di eccellenze, in onda sulla RAI.
Un personaggio da tenere osservato, in quanto ottima risorsa a nostro parere, come creativo e ideatore di format.
  



Fred Buscaglione, rivoluzionò la musica italiana

Rivoluzionò la musica italiana
Fred Buscaglione
Genio del Jazz e dello Swing
di Fabio Buffa - Slide Italia


Tra le personalità geniali nate a Torino, un posto di primo piano è certamente occupato da Fred Buscaglione. Il cantante spavaldo e istrionico capace di rivoluzionare la musica e le mode dell'Italia anni '50, rottamando lo stile melodico a colpi di Jazz e Swing.
Ferdinando Buscaglione (questo era il suo vero nome) nasce sotto la Mole il 23 novembre 1921: la sua è una famiglia di umile provenienza. Il papà decorava muri e ringhiere, la mamma era portinaia e, a tempo perso, dava lezioni di pianoforte. Fu proprio la passione materna per la musica che influenzò i gusti del Buscaglione ragazzino, allora soprannominato “Nando di Piazza Cavour”.
Dopo le scuole elementari entrò al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino: ma quela musica, imparata con metodi e tecniche così austeri, gli stava “stretta”, lui aveva bisogno di creare ed esprimersi da spirito libero, senza vincoli di ordine tecnico. Insomma, i classici non lo appassionavano. Così decise di lasciare la scuola e dedicarsi all'arte in modo meno accademico e più personale. Nel frattempo aiutava i suoi sotto il profilo economico, facendo il fattorino prima e l'apprendista odontotecnico poi.
Torino accoglieva molti locali notturni, e fu proprio lì che Fred Buscaglione da adolescente iniziò ad esibirsi in pubblico. Se la cavava bene con contrabbasso, pianoforte, tromba e violino, capacità che lo aiutarono a raccogliere sempre discreti successi.
Fu proprio nei locali torinesi che incontra colui che diventerà il suo partner artistico. Al Caffè Ligure conosce infatti Leo Chiosso: è il 1936 e Buscaglione ha 15 anni, Chiosso uno in più. La loro giovane età non impedisce di gettare le basi per quello che sarebbe diventato un sodalizio d'acciaio, infranto solo dalla morte prematura di Fred, a 39 anni.
Dopo quei primi incontri i due momentaneamente si allontanano: anche perchè Chiosso è impegnato con gli studi universitari e sbarca il lunario facendo l'attore comico, Fred si butta a capofitto sul Jazz...poi c'è la guerra.
Chiosso è in Veneto, sottotenente degli Alpini, e dopo l'8 settembre del '43 è deportato in Polonia dai tedeschi. Buscaglione è distaccato in Sardegna e fatto prigioniero dagli Americani. Paradossalmente la disavventura di Fred diventa il trampolino di lancio: entra in contatto con i fratelli Franco e Berto Pisano fa parte del gruppo di Radio Sardegna, prima radio libera dopo i venti anni di dittatura fascista e prima radio ad annunciare la fine della seconda guerra mondiale.
Chiosso e Buscaglione si ritrovano alla fine del conflitto, a Torino. La città della Mole allora era tutto un fervore di locali e voglia di sperimentare musica nuova. Il jazz, tanto caro ai due amici, era terreno fertile per la ricerca di nuove sonorità.
Torino accoglieva la direzione centrale dell'Eiar, quindi rappresentava il luogo ideale per le ambizioni dei due amici. Chiosso e Buscaglione si ritrovano pressoché quotidianamente, a casa dell'uno o dell'altro. Leo mette giù le parole e Fred ne crea il ritmo, costruendo attorno al lavoro del paroliere sonorità che negli anni '50 cambieranno la musica italiana, e non solo.
Ma le canzoni create dai due rimangono dentro i locali notturni italiani: Fred decide di andare anche oltre frontiera, ma non trova nessuno che voglia incidere quei brani, così troppo “agitati”, guasconi, indiavolati. Così troppo....americani.
E' il 1949 e Fred Buscaglione si trova a Lugano per uno spettacolo: incontra Fatima Ben Emabrek, acrobata e contorsionista magrebina. Nasce un amore travolgente, con tanto di fuga romantica sotto la neve con una slitta trainata da un cavallo.
Fatima si converte al cattolicesimo e i due si sposano cristianamente nel 1953. Fatima entra nel gruppo di Fred, gli Asternovas, orchestra formatasi a Torino appena dopo la guerra. Buscaglione di quel sodalizio diventa subito il bandleader. La moglie canta, la sua voce è paragonata a quella di Ella Fitzgerald, ma è Fred l'attrazione. Il suo carattere istrionico ed estroverso, quel suo essere così guasconamente “animale da palcoscenico” mette in ombra Fatima. Sempre più gelosa del successo del marito. Il loro rapporto, passionale e travolgente ma sempre caratterizzato da furibonde liti e gelosie, va in frantumi. Buscaglione rimane solo, con i suoi amici Asternovas e il successo cresce; ma dentro sente un profondo vuoto lasciato dalla separazione affettiva da Fatima.
La popolarità del cantante non conosce più limiti e arriva l'incontro con l'amico e collega Gino Latilla, che aveva appena ottenuto un discreto successo con una canzone firmata proprio da Chiosso-Buscaglione. Latilla propone ad un discografico della Cetra di incidere le canzoni di Fred, il dirigente della casa discografica non ne vuole sapere, così Latilla proporne di anticipare lui le spese. Nasce un 78 giri che contiene ”Che bambola” e “Giacomino”. Latilla riempie la propria automobile di dischi e li distribuisce in giro. E' il primo passo per quella che diventerà la vendita di ben 980 mila copie.
La fama di Fred Buscaglione passa così dai muri fumosi dei locali notturni al grande pubblico. “Che bambola” è una “bomba” che spazza via il modo tradizionale di intendere la musica. La gente conosce il jazz e lo stile americano del duro, spavaldo, bullo, messo in scena da Fred con tanta autoironia. Nascono due polarità musicali americaneggianti tutte italiane: una al nord, con Busaglione l'altra al Sud con Renato Carosone. I due si incontrano-scontrano scherzosamente nella trasmissione televisiva “serata di gala” dove se le danno (verbalmente) di santa ragione, scherzando proprio sulla dicotomia Napoli-Torino.
La popolarità di Fred arriva poi al Musichiere di Mario Riva, dove Buscaglione canta con un coro di bambini, che lo sfottono e lui si fa sfottere di gusto, per le sue allusioni all'alcol (ho il whisky facile) e alla vita sregolata. I fanciulli del coro rappresentano la sua coscienza, che lo vorrebbe con la testa a posto. In quella puntata del Musichiere nasce così un siparietto che rende Biuscaglione simpatico anche ai moralisti.
Alla fine degli anni cinquanta il cantante torinese è uno degli artisti più famosi e richiesti: concerti, dischi, pubblicità, cinema televisione. Tutti voglio lui. Buscaglione vive sempre di corsa: la mattina fa cinema, il pomeriggio è in sala d'incisione e la sera fa concerti. La sua esistenza è sempre più frenetica. Fred è stanco. Quasi quasi vorrebbe levarsi i panni del bullo, duro e irriverente, sempre alle prese con vite spericolate e con belle donne manesche e dal grilletto facile.
Vuole esprimersi con una vena sottile, riflessiva e romantica: così dopo “Teresa non sparare”, “Che bambola”, “Pensa ai fatti tuoi”, “Whisky facile” ed “Eri piccola così”, nasce quel capolavoro struggente che porta il titolo di “Guarda che luna”.
E' la mattina del 3 febbraio del 1960, Fred Buscaglione rientra all'Hotel Rivoli di Roma dopo l'ennesima serata esagerata di concerti ed applausi. E' stanco, alla guida della sua Ford Thunderbird lilla vede un camion che sta arrivando da un lato della strada, accelera per evitarlo, ma lo scontro è tremendo. Fred Buscaglione muore, malgrado i tempestivi soccorsi del guidatore del furgone e di una guardia. Muore una stella, colui che ha regalato agli italiani un nuovo modo di intendere la musica e la vita. Fatto di ritmo, ironia, spavalderia ma anche tanta umiltà. Perchè il lavoro di Fred e del caro amico Chiosso è stato certosino, capillare, mai caratterizzato da supponenza e presunzione.
Dopo la morte di Buscaglione arriveranno i Beatles, che porranno in essere quel lavoro di rottamazione del “vecchio”, avviato, in Italia, proprio dal nostro caro Fred.