giovedì 27 febbraio 2014

CLASSIFICA DISCOTECHE ITALIA 2013



CLASSIFICA DISCOTECHE ITALIA 2013
La classifica delle migliori discoteche italiane, redatta secondo l'opinione del tutto personale di Devis Paganelli
( http://www.slideitalia.com/p/devis-paganelli-chi-e.html )

CLUB HOUSE/TENDENZA 
Cocoricò / Riccione 
Tenax / Firenze
Baia Imperiale / Gabicce 
Il Muretto / Jesolo 
Le Vie en Rose / Bologna 
Altromondo Studios / Rimini 
Peter Pan / Riccione
Magazzini Generali / Catania 
Matis / Bologna 
Divinae Follie /Bisceglie 
Nolita / Alessandria 

TOP CLUB 
QI / Brescia 
Twiga / Forte dei Marmi
Riobo / Gallipoli 
Pineta Visionnaire / Milano Marittima 
Covo / S. Margherita 

CLUB FASHION 
Art / Desenzano 
Gilda / Novara 
Dadaumpa /Parma 
La Mela / Napoli 
Samsara Beach / Gallipoli 
Atmosfera / Catanzaro 
Fellini / Pogliano Milanese 
Millionaire / Torino 
Sealight / Lipari 
11ClubRoom / Milano 
Miù Miù / Marotta 
Villa delle Rose / Riccione
Riva Beach / Napoli 
BBK / Marina di Ravenna 

Per informazioni www.topclubitalia.it

mercoledì 26 febbraio 2014

C'è FIORELLO in copertina su SLIDE MARZO 2014

Bellissima copertina quella di SLIDE MARZO 2014 dedicata al grande FIORELLO. 


All'interno del mensile diretto da Arianna David, questo mese :

4 Editoriale
6 Rosario Fiorello
10 Mozambique Fashion Week
17 Le 10 migliori scoperte scientifiche del 2013
23 Abano Terme
27 George Michael
31 Eminem
33 Super Classifica Slide
35 Victoria’s Secret
37 Anticipazioni moda P/E 2014
39 Intervista a Roberto Piccinelli
43 Enjoy Television
51 Una scelta insolita
57 Rubrica “Psike”
59 Rubrica “Motivatore”
61 Rubrica “Parliamo di libri”
65 Strane notizie dal mondo
67 Rubrica “Avvocato di difesa”
69 Shopping
71 Rubrica “Social Network”
73 Rubrica “Punti di svista”
81 Il personaggio: Janet De Nardis
87 Roma Web Fest
93 Rubrica “Cinema Movie”
111 Rubrica “4Zampe cerca famiglia”
112 Oroscopo

martedì 25 febbraio 2014

Slide Italia e Tilllate accordano una mediapartnership nazionale

E' ufficiale, Slide Italia, Miss Reginetta d'Italia e Tilllate.com da oggi sono media partners ufficiali.
L'accordo è stato definito grazie al coinvolgimento di Enrico CoolMade Santy, il 24 febbraio 2014, tra Devis Paganelli Presidente di Are Communication ( titolare dei marchi Slide e Miss Principessa d'Europa ) e Cristian Miozzari Amministratore Delegato di Tilllate Italia, i quali rispettivamente titolare del Free Press Network Magazine n.1 in Italia e titolare per l'Italia della piattaforma fotografica più grande al mondo, si dicono soddisfatti ed entusiasti di questa nuova collaborazione.

Da oggi quindi, tutti gli eventi di SLIDE e tutte le tappe di Miss Reginetta d'Italia, avranno una grandissima visibilità su Tilllate.com, portale sul quale i visitatori potranno visionare tutte le foto ufficiali degli eventi organizzati dal Team Slide sul territorio italiano.

Tilllate.com : http://it.tilllate.com/it/all
Miss Principessa d'Europa : www.principessadeuropa.it



martedì 18 febbraio 2014

EDITORIALE SLIDE - MARZO 2014 di Devis Paganelli

EDITORIALE SLIDE MARZO 2014
di Devis Paganelli


Un giorno un non vedente era seduto sul gradino di un marciapiede con un cappello ai suoi piedi ed un pezzo di cartone con su scritto : "Sono cieco, aiutatemi per favore".
Un pubblicitario che passava di lì si fermò e notò che vi erano solo alcuni centesimi nel cappello. Si chinò e versò della moneta, poi, senza chiedere il permesso al cieco, prese il cartone, lo girò e vi scrisse sopra un'altra frase. Nel pomeriggio, il pubblicitario ripassó dal cieco e notò che il suo cappello era pieno di banconote. Il non vedente riconobbe il passo dell'uomo e gli domandò se fosse stato lui a scrivere sul suo pezzo di cartone e soprattutto cosa vi avesse annotato. Il pubblicitario rispose : "Nulla che non sia vero, ho solamente riscritto la tua frase in un altro modo". Sorrise e se ne andò. Il non vedente non seppe mai che sul suo pezzo di cartone vi era scritto : "Oggi è primavera ed io non posso vederla".
Morale : Cambia la tua strategia quando le cose non vanno molto bene e vedrai che poi andrà meglio.
Ho ricevuto questa lezione di vita, inviatami da una amica sul cellulare. Credo di poter affermare che quanto ho letto esprime senza ombra di dubbio, il "metodo" che ho sempre utilizzato per uscire dai momenti negativi che la vita riserva a ognuno di noi. Da due anni lavoro all'organizzazione di un progetto imprenditoriale che coinvolgerà potenzialmente oltre duecentomila persone entro un anno dallo startup, con la creazione di un management comprendente venti individui scelti che io riterrò "leader". L'odore di crisi, che ha stretto nella morsa milioni di persone, anche grazie alla pressione mediatica che ha portato un vento di negatività anche quando ancora il denaro c'era, detterebbe legge a chi vuole fare business con massime del tipo : "Lascia perdere, non è il momento".
Ma aspettare che le cose cambino, attendere che arrivino momenti migliori, credere che siano gli altri a sistemare il nostro futuro, è pura utopia! Pensare di arrivare al traguardo, da seduti mentre gli altri corrono non è possibile. Correre forse non ti porterà ad arrivare per primo, ma arriverai comunque al traguardo, forse primo, forse ultimo ma ci arriverai!
"Cambia strategia quindi e inizia a correre!". Due anni di lavoro per avviare ciò che presto diventerà realtà e che solo oggi, in occasione del quarto anno di successi raggiunti da SLIDE e dal TEAM SLIDE, mi sono deciso a rendere pubblico. Non posso dire molto, sono scaramantico.
E' possibile che abbia ideato ciò che cambierà potenzialmente il futuro imprenditoriale di molti nel mio Team?
Ci vorrebbe un miracolo mi risponderebbe qualcuno! Non dico molto altro infatti, dico solo una cosa : MYRACOL!




Victoria's Secret, l'icona della lingerie

Victoria’s Secret è il marchio di lingerie americano più conosciuto al mondo grazie anche alle super modelle che hanno sfilato nei numerosi fashion show. Viene fondato trentacinque anni fa a San Francisco da Roy Raymond e sua moglie Gaye. L’idea fu del marito che trovandosi in un negozio di intimo vide solo orrendi accappatoi e stampe floreali , decise così di fondare una proprio brand decisamente più sexy. Cinque anni dopo l’invenzione, il fondatore decide di vendere il marchio a Leslie Wexner che rinnova Victoria 's Secret eliminando la biancheria maschile e dedicandosi solo a quello femminile, proponendo nuovi colori e modelli. Col passare degli anni il marchio inizia a produrre anche varie fragranze di profumi e cosmetici, ma anche costumi e calzature. Oggi i negozi in tutto il mondo sono più di mille.

I fashion show di Victoria’s Secret sono seguitissimi e sono migliaia le ragazze che vorrebbero sfilare per questo marchio. Il primo si è svolto nel 1995 a New York dove ne seguiranno tanti altri per poi passare per Las Vegas, Cannes, Los Angeles, Miami, sempre con la presenza di cantanti famosissimi che accompagnano la passerella delle modelle. Le top models di Victoria’s Secret si chiamano “Angels” perché in tutte le sfilate indossano delle ali abbinate ai fantastici completi intimi che indossano. Tra le più conosciute ci sono Adriana Lima, Alessandra Ambrosio, Miranda Kerr, Candice Swanepoel, Bianca Balti, Gisele Bündchen, Eva Riccobono, Heidi Klum e molte altre. Durante il fashion show viene presentato il particolare e costoso reggiseno della linea "Fantasy Bra". Questi reggiseni sono formati da diamanti, smeraldi e rubini. Il più costoso, per un valore di quindici milioni di dollari, è stato indossato da Gisele Bündchen. Ovviamente tutti gli altri raggiungono prezzi accessibili a quasi tutte le tasche. In Italia non ci sono punti vendita ma fortunatamente si possono acquistare anche online, a meno che non si voglia fare un viaggio a Londra o Berlino per poterne trovare uno! Alla prossima!  

ROBERTO PICCINELLI : “Il divertimentificio romagnolo tracolla, resta a galla solo Rimini”

Intervista a Roberto Piccinelli, autore della pià nota Guida al divertimento
Il divertimentificio romagnolo tracolla, resta a galla solo Rimini”
a cura di Tommaso Torri - Slide Italia

Giunta al XVII anno di vita, la Guida al Piacere e al Divertimento 2014 di Roberto Piccinelli traccia un panorama non certo lusinghiero per il divertimentificio romagnolo che, nell’ultima stagione, ha accusato parecchi colpi e perso parecchie posizioni rispetto al passato. La Regione, infatti, si classifica al IV posto, a pari merito con la Puglia, nella speciale classifica annuale stilata dal noto Sociologo del Piacere. Clamorosamente fuori podio, quindi, pur dimostrando grande vitalità nell’entroterra romagnolo e nelle città emiliane. A perdere colpi sono capoluogo e riviera, che resistono solamente grazie a strutture già affermate, senza palesare i consueti sprazzi di novità: mai come quest’anno, le tendenze si sviluppano altrove.
È un po’ una sorpresa – spiega Piccinelli – che la Riviera romagnola sia uscita dai primi tre posti della classifica e quasi assurdo che sia stato proprio il tracollo delle località tra Milano Marittima e Cattolica a trascinare verso il basso una regione che, storicamente, è sempre stata tra le eccellenze del loisir. Si è verificato un paradosso per cui Rimini, che in passato si trovava sempre indietro rispetto alle altre località, adesso sia più avanti rispetto alla zona del ravennate senza, tuttavia, aver fatto nulla per migliorare”.

Il 2014, quindi, è un vero e proprio anno nero per la Riviera?
La Romagna ha, evidentemente, qualche problema e non è riuscita a mantenere la posizione acquisita in passato.

Tutti incolpano la crisi economica, non è più corretto parlare di crisi delle idee?
La crisi economica, purtroppo, c’è in tutta Italia quindi questa ipotesi è da escludere. Adesso, le località più interessanti sono quelle che hanno imprenditori validi che credono nei loro progetti. In Riviera non vedo più la voglia di creare nuove situazioni come in passato e come, invece, stanno facendo altre realtà in Italia e che ho premiato nella Guida. In questo momento la cosa più sbagliata è quella di fermarsi a piangersi addosso senza fare nulla: si deve puntare sulla fantasia e creare cose nuove per invogliare il turismo a tornare in Romagna. Quella della Riviera, tuttavia, è una posizione molto particolare perché ha sempre dato tanto a livello di innovazione e, fermandosi, ha avuto più difficoltà a mantenere il proprio ruolo di capofila.

La Riviera era la terra delle discoteche ma, adesso, nella Guida si trova solamente il Cocoricò e il Pineta, perché?
Il Cocoricò è tra le migliori 5 discoteche italiane perché, dal punto di vista musicale, ha sempre saputo mantenere un livello molto alto di proposte valide alla consolle. Il Pineta, inserito nella categoria Unforgettable, è stato premiato più per quello che ha rappresentato in passato che per quanto fatto ultimamente anche perché, Milano Marittima, sta vivendo un periodo di involuzione. Per quanto riguarda gli altri locali, invece, ci sono sempre le solite vecchie discoteche che non danno segni di rinnovamento. La Riviera era la patria dei locali notturni e dei templi del divertimento ma, purtroppo, sembra non voglia provare a ritornare in auge in questo settore. Ovviamente non possono rimanere in piedi tutte quelle che c’erano negli anni d’oro ma, almeno 10 locali fatti bene e sparsi lungo tutta la costa me li aspettavo.

Degli altri locali sparsi in tutta la Romagna cosa ti ha stupito maggiormente?
Ho voluto premiare realtà come la Cà del Liscio, che rientra in quel fenomeno di revival molto apprezzato e sempre più seguito. C’è il Bergese & Champagne perché trovo geniale il connubio tra gelateria e wine bar, in questo caso Rimini mi ha stupito molto con questa proposta innovativa. Oppure, sempre a Rimini, l’Opificio Beccadelli perché ho voluto premiare quelli che provano ad uscire dalla ripetitività con un calendario ricco di proposte più varie rispetto al solito.

Nell’entroterra, invece, la città che ha più emozionato è stata Faenza, come mai?
Perché è una città che è riuscita a mantenere in vita i suoi locali storici, come il Clandestino, ed è allo stesso tempo una realtà capace di stupire. Se, a questo, si aggiunge la crisi della Riviera, allora ecco che l’entroterra può portare molte sorprese.

Quali sono le tue previsioni per l’estate che sta arrivando?
Vedo una situazione complicata e, se la Riviera non si dà una regolata e le amministrazioni non comprendono l’importanza del loisir per la ripresa del turismo, non ci sarà molto da stare allegri. Vorrei che venissero messe da parte le sterili polemiche per cercare, invece, di remare tutti nella stessa direzione e dare un bello sprint alla Romagna. Solo così si può sperare di ripartire e attirare più turisti con la conseguenza, inoltre, di creare anche dei posti di lavoro altrimenti la Riviera rischia di farsi molto male e favorire le località del sud Italia. Il campanello d’allarme sono i fine settimana invernali che non stanno richiamando giovani: questo rischia di avere un riverbero negativo sulla stagione estiva. Adesso c’è ancora tempo per mettere a posto le cose ma non si può sperare di arrivare a maggio senza nessuna innovazione: a quell’epoca sarà già troppo tardi. A Cervia si stanno già muovendo e, nella zona dei Magazzini del Sale, sta nascendo un polo del piacere con tanti locali interessanti grazie alla voglia di tornare a galla da parte degli imprenditori.

Una classifica?
Per quanto riguarda la classifica completa dei locali top, tra le discoteche le uniche ad aggiudicarsi l’oscar sono il Cocoricò di Riccione e il Pineta di Milano Marittima (nella categoria Unforgettable) mentre, per quanto riguarda la categoria Balere al primo posto c’è la Cà del Liscio di Ravenna e tra i Live Club si impone il Clandestino di Faenza. Gli altri Oscar, nelle varie categorie, vedono il Mo.Wa di Marina di Ravenna (Cocktail Club), il Bergese & Champagne di Rimini (Ice Cream), Opificio Beccadelli di Rimini (Multi Space).


Nella categoria Top Emotion, riconoscimenti che la Guida al Piacere e al Divertimento 2014 attribuisce ai locali che si sono particolarmente distinti nel corso dell’anno, sono inseriti la Locanda di Miranda di Rimini ed Eccome No! di Cattolica. L’ultima parte dei premiati emozionali rientra in una sezione nuova, quella riservata agli indirizzi frequentati, votati o consigliabili al mondo politico e, per la Romagna, viene inserito il Truciolo Caffè di Cervia e il Byblo’s di Misano Adriatico mentre brividi trendy a tutto tondo vengono riconosciuti a FM di Faenza città che, da Piccinelli, viene riconosciuta tra gli outsider e che rientra nella categoria Top 11 Social Football Club. Nella squadra di calcio completa di titolari, riserve, allenatori, presidente e addirittura chef, formata da proprietari di locali pubblici che, nella vita di tutti i giorni, hanno un pallone fra i piedi rientrano infatti Cala Celeste di Lido di Adriano e Bagno Marè di Cesenatico.
Quest’anno la guida diventa un’App per dispositivi mobili, dotata di ben 7.600 indirizzi ludici, distribuiti su tutta la Penisola ed immediatamente fruibili, tramite geolocalizzazione. Grazie alla quale è sempre possibile il trovare il locale più vicino nel rispetto di esigenze caratteriali, umorali e contingenti.



Mozambique Fashion Week

Ospite speciale, la Moda Italiana
Mozambique Fashion Weekdi Roberto Corbelli - Pictures by SDR Photos


Arrivare in Mozambico dall’Italia oggi è un pochino più complicato che qualche tempo addietro perché Alitalia ,tra le prime compagnia aerea ad avere lo slot per il paese viste le importanti relazioni tra i due paesi, attualmente non possiede più il volo diretto.
Questo significa fare almeno uno scalo e se non si è fortunati 2 scali facendo l’ultimo a Johannesburg in Sud Africa.
Grazie alle relazioni di CNA Federmoda in campo internazionale RICCIONEMODAITALIA per il quarto anno consecutivo è stata ospite della MOZAMBIQUE FASHION WEEK con i campi della vincitrice del concorso 2013 Gaia Toscano.
Per l’occasione CNA Federmoda è riuscita a portare sulla passerella della MFW anche tre brand italiani Ascot Mascagni, Fuzzi e Unimar Beachwear.
Il nostro soggiorno a Maputo, la capitale del Mozambico, non è stato solo un momento dedicato alle sfilate ma un vero e proprio tour de force di incontri in tutti i settori, dalla edilizia alla cooperazione, dall’estetica al Horeca, ecc..
La sensazione ricavata è quella di un paese in fase di sviluppo con una curva ascendente molto interessante, in questo momento vista l’esplosione di un incoming turistico legato ad alcune località balneari e di uno business si prospettano importanti sviluppi del settore horeca, contract ed alimentare, nel 2015 il Radisson Blu di Maputo (http://www.radissonblu.com/hotel-maputo) passerà dalle attuali 130 camere a oltre 600 e i lavori di costruzione delle due torri che le conterranno sono già iniziati, il Tsogo Group portoghese sta investendo 30 milioni di euro circa per ampliare il suo Southern Sun di Maputo (http://www.tsogosunhotels.com/regional/pages/hotels-mozambique.aspx#).
La scoperta di giacimenti al nord potrebbe significare già da ora la possibilità di poter lavorare, anche se in strutture ancora non definitive, in are dove saranno moltissimi gli stanziamenti di compagnie internazionali per lo sfruttamento di tali risorse.
Proprio per questa situazione ci ha colpito la frase di un importatore del Mozambico che ha anche un sede in Sud Africa, “Nel Bund non c’è nulla e quando dico nulla intendo proprio NULLA, perciò servirà TUTTO e possibilmente di livello visto che il target di riferimento sarà internazionale”.
In ogni caso prima di fare qualsiasi progetto vanno tenuti in considerazione una serie di dati importanti, attualmente nel paese data la lingua le compagnie del settore alberghiero e del Horeca sono Portoghesi o spagnole oppure Sud Africane ma nel paese c’è una grande volontà di affrancarsi da questi legami, inoltre la fortissima presenza cinese sta dando un impulso enorme allo sviluppo al mercato interno (anche se questi cercano di tenere per loro tutto il possibile) visto questo motore dello sviluppo cosi attivo si prospetta la necessita di figure professionali di alto livello di conseguenza la formazione diventa importante così come la necessita di figure professionali di livello internazionale e si potrebbero costruire legami e relazioni con università e scuole italiane per i vari segmenti del mercato (food, design, moda, turistico, agricolo, meccanico, ecc. ecc.)
Nello specifico il mercato del settore moda inizia ora a muover i primi passi nella direzione di uno sviluppo che assomigli a quello internazionale, oggi prodotto da proporre che ci sentiamo di ritenere interessante è quello di qualità come quello fatto dalle aziende artigiane italiane in modo particolare il mercato maschile che già ha cultura di buon livello ed è quindi pronto per recepire i marchi italiani d’eccellenza mentre il mercato femminile inizia a muovere i primi passi verso la direzione del gusto europeo in generale e italiano in particolare.

Per le signore va tenuto in forte considerazione il mercato dell’abbigliamento da sera e per le occasioni mondane come cocktail o matrimoni, la sensazione che si ha è che mentre durante il giorno le donne siano un pochino più anonime per le occasioni ci tengano in modo particolare a mettersi in mostra anche con mise “eccentriche”!
In questo momento i brand più presenti sono portoghesi date le affinità storiche e linguistiche, in Mozambico si parla portoghese, o vengono importati dal Sud Africa.
Un segmento da tenere in considerazione e quello dell’abbigliamento da sera e per occasioni mondane come cocktail o matrimoni, la sensazione che si ha e che mentre durante il giorno le donne siano un pochino più anonime per le occasioni ci tengano in modo particolare a mettersi in mostra anche con mise “eccentriche”!
Anche le calzature sono apprezzate da un mercato fatto da manager e imprenditori che sempre più hanno un gusto “europeo”, così come i costumi da bagno data la presenza di località turistiche molto note nel continente africano ma ancora da scoprire per quello internazionale.
Un discorso a parte va fatto per l’estetica, se mentre per i trattamenti di bellezza, di cura del corpo e del viso può essere già appetibile per i nostri produttori, nel settore moda capelli vanno valutate bene alcune considerazioni circa la tipologia di capello che la maggioranza della popolazione ha, questo non significa che non ci sia mercato ma anzi che per prodotti specifici per la cura del loro tipo di capelli, per decoloranti che non ne danneggiano la struttura, per prodotti per la colorazione e in modo particolare per prodotti che “liscino” i capelli ci potrebbe essere uno spazio importante, discorso a parte va fatto per le “extension” che qui sono un vero e proprio must.
Lo stile di vita, essenzialmente a Maputo, è comunque è abbastanza vicino a quello europeo (dei paesi di lingua latina in modo particolare) con ristoranti, bar, caffe lounge, discoteche eccetera di buon livello.


(in box vicino a delle foto metterei questo relativo alle sfilate)

Il percorso formativo della giovane aretina Gaia Toscano parte con la frequentazione dell’Istituto d’Arte “Piero della Francesca” di Arezzo e si completa con il Polimoda Fashion Institute di Firenze. Nel luglio 2013 è la vincitrice dell’ultima edizione di Riccione Moda Italia. Il flash moda della sua ultima collezione si ispira ai costumi del folk ungherese mixati in un look hip-hop. Il tutto completato da ricercati accessori in ottone dorato, punto di incontro tra la tradizione della gioielleria italiana e la contemporaneità del design.

Berlini swimwear Group, azienda riccionese produttrice dal 1958 di beachwear e swimwear, si propone alla sfilate della moda in Mozambico con una linea di costumi da bagno pensata con vestibilità e stile per questo nuovo mercato emergente.In passerella le numerose tendenze moda mare della prossima stagione 2014 e un ampia scelta di kaftani e outfits preziosamente ricamati rigorosamente hand made in Italy per un total look da spiaggia da abbinare al costume da bagno. Introducendosi maggiormente nei mercati esteri la Berlini Group guarda al futuro con ottimismo e riesce a distinguersi grazie a una produzione tecnicamente all’avanguardia, di qualità “full made in Italy” con un ottimo rapporto qualità/ prezzo.

L’estate di Fuzzi è etnica e spazia dalla Turchia al Messico: dai mille colori delle maioliche marocchine, alla rotondità dei cappelli messicani che si riempiono di fiori delle foreste tropicali. Fuzzi rappresenta una gioiosa femminilità con le sue morbide linee e con i suoi tessuti impalpabili. Abitini corti e senza maniche si ornano di rose anni ’50 e acquistano bon ton con piccoli coprispalle o giacche e cardigan leggeri. Tulle , maglieria e seta giocano insieme alle multietniche e variegate stampe che si accoppiano a piccoli accessori a righe con gli stessi colori e toni a formare un total look allegro e raffinato.

Una atmosfera onirica ed a volte surreale, con lampi di colore pop alternati a cromie classiche che si stagliano su paesaggi incantati, raccontando luoghi nascosti di una provincia poco conosciuta. E’ la collezione PE 2014 Ascot Mascagni. Elegante, sensuale, intrigante, la sua donna si emoziona, fra castelli fatati e borghi incantati, e quanto la storia chiama, risponde con bellezza retrò. Una collezione ricca, sia nei dettagli che nei tessuti nattier e operati senza dimenticare tessuti più freschi e leggeri. Il guardaroba della prossima stagione PE 2014 sarà una esplosione cromatica giocata dal classico bianco e nero ai toni del fuxia che ricorda i bellissimi lilium ed orchidee con il verde acido colore delle campagne soleggiate che dona terribilmente alla pelle abbronzata.




FIORELLO, the true one man show!

The true one man show!
FIORELLO
 Il più noto e amato dagli italiani! 
di Christie Berlini Neuhaus - Slide Italia
Fra i personaggi televisivi sicuramente Fiorello è quello più noto e amato, l’unico in Italia ad avere superato il 50% di share in un programma televisivo ( Il più grande spettacolo dopo il week end ). Di lui si è scritto e raccontato di tutto e di più: showman, attore, mattatore, cantante, dj,comico, conduttore radiofonico infine “ edicolante”virtuale. ( @edicolafiore )Nato a Catania il 16 maggio 1960 e cresciuto tra Riposto e Augusta, la storia della famiglia Fiorello è raccontata nella emozionante recente pubblicazione della sorella Catena in “ Dacci oggi il nostro pane quotidiano “, che narra la storia di una famiglia siciliana con quattro figli come tante; Rosario ( il cui secondo nome è Tindaro: un richiamo alla Madonna nera dei Tindari, a cui mamma Rosaria era molto devota ), Beppe ( attore ), Anna, ( commerciante ), Catena ( scrittrice ). Da ragazzino Rosario inizia a fare i lavori più disparati; muratore,idraulico, falegname e centralinista in una ditta di pompe funebri, venditore ambulante di lattuga sull’Ape car per 500 lire al mese, oltre a iniziare a collaborare come dj nelle radio locali.( Radio Marte, Radiorama ) Nel 1976 viene assunto come facchino da cucina, poi barman nel villaggio Valtur di Brucoli vicino ad Augusta e vi lavora fino a ottenere la promozione a animatore. La leggenda racconta di un Fiorello vestito da papa che dava la benedizione ai cornetti a colazione, comunque è stupefacente che nel 1987 l’ Espresso dedica un articolo a uno sconosciuto animatore di villaggi, Rosario Fiorello, che ha contribuito ad alzare, con i suoi show, il fatturato della Valtur.
Articolo previdente, perché la vera svolta nella sua carriera avviene alla fine degli anni ’80 quando conosciuto il talent -scout Claudio Cecchetto conduce insieme a Fargetta e Albertino “Viva Radio Deejay” con il ruolo di disturbatore del conduttore ufficiale Marco Baldini, che diventerà sua spalla ufficiale negli show televisivi degli anni duemila.
Questa trasmissione radiofonica di grande successo, veniva trasmessa a Milano in inverno e in estate dall’Aquafan di Riccione, erano gli anni clou per questa emittente che grazie anche a Deejay Television, che a rotazione veniva condotto dai principali personaggi della radio ha sfornato i deejay e conduttori radiofonici più famosi tra cui Gerry Scotti, Kay Rush, Fargetta, Amadeus, Albertino e Linus che dal 1995 è il patron di Radio Deejay.
Poi nel 1992 l'astro nascente Rosario Fiorello, viene chiamato da Fatma Ruffini per condurre «un format olandese su una cosa giapponese»: il Karaoke. Le prime puntate trasmesse da Italia 1vanno male: 3, 5 per cento di share. La trasmissione rischia di chiudere. Poi diventa un cult, sono gli anni di Fiorello con il suo codino e con i suoi capottoni maxi e colorati sempre in compagnia del suo allora manager ombra e sosia nel look Franco Tuzio, noto come "Franchino".
Che anni, quando a Riccione passavano Fiorello e Franchino in moto per un giro al “Makkaroni” si fermava il traffico! Poi quando nel 1994 si fidanza con la bellissima Anna Falchi il legame con Riccione si consolida, ma la love story con Anna Falchi dura dal 1994 al 1995, alla fine della relazione lei dichiara: «L’ho lasciato per non fargli da schiava; è troppo geloso».
In seguito gli vengono addebitati numerosi flirts, fino a che il 14 giugno 2003 Fiorello si sposa con rito civile a Roma Susanna Biondo sua attuale compagna con una cerimonia riservata e soli diciotto invitati. La coppia ha avuto una figlia,Angelica che ha quattro anni il cui nome è stato scelto da Olivia la figlia adolescente di Susanna che Fiore considera la sua prima figlia e che tutte le mattine porta a scuola, anche perché soffrendo di insonnia si alza molto presto al mattino.
Si definisce un blob vivente, alle 8 del mattino ha già letto i quotidiani e proprio per questo dal 4 settembre 2011 Fiorello tramite il suo profilo Twitter comincia a diffondere una rassegna stampa quotidiana che vede come protagonisti gli amici dell'edicola e del bar vicini alla sua precedente abitazione, in zona Roma Nord; ogni mattina tra le 7.00 e le 8.00 Fiorello si siede al tavolino del bar, all'aperto sul marciapiedi, e monta il suo spettacolo con gli amici, sotto gli occhi dei passanti. Questa rassegna, chiamata L'edicola, è stata in parte anche trasmessa da Rai1 durante la sua trasmissione Il più grande spettacolo dopo il weekend nel 2011. La rassegna viene ripresa come filmato amatoriale tramite il cellulare di Fiorello che è presente solo come una voce fuori campo e non appare mai in video, se non in qualche rara occasione. L'edicola diventa @edicolafiore e viene amplificata da numerosi personaggi dello spettacolo tramite Twitter e trasmessa integralmente da RTL 102.5 radio e TV alla mattina, dal 21 novembre 2013 l'Edicola viene trasmessa in diretta su Radio2 con immenso successo.



FIORELLO in pillole;
Ama le trattorie, no VIP restaurants
Ama cucinare; piatto preferito cous cous
Paure; è terrorizzato dai debiti e ha paura dell’aereo
Acquisto prima casa; a 44 anni
Ha un cane Kociss: è il figlio di Shonik, il cane star del vecchio spot Infostrada
Conduttore preferito Piero Chiambretti
Si definisce un blob vivente: alla Tv guarda ogni programma, alle 8 di mattina ha già letto tutti i giornali
Amici; Valerio Staffelli, Marco Baldini, Michael Bublè



mercoledì 12 febbraio 2014

BOLLICINE VIP all'OLD FASHION di Milano per il Settimanale "E"

IL 10 FEBBRAIO LA SERATA “BOLLICINE VIP” DEL LUNEDI SERA DELL’OLD FASHION HA VISTO TANTI AMICI E VOLTI NOTI DELLO SPETTACOLO PRESENTI
AL PARTY PER LA PRESENTAZIONE UFFICIALE DEL  SETTIMANALE “E” EDITO DA D.E.A. E RICCO DI CRONACA ROSA E GOSSIP.

DOPO LA CENA TUTTI A BALLARE CON MUSICA DAL VIVO BRASILIANA CON ANNESSO SHOW DELLE BALLERINE E DOPO LA MEZZANOTTE IL PARTY E’ PROSEGUITO CON LA MUSICA DI LEONARDO TUMIOTTO SPECIAL DJ SET DELLA SERATA.

TRA GLI OSPITI: CLAUDIO CHIAPPUCCI CON LA FIDANZATA CLEMENTINE, GIGI GARRETTA,DR.FEELXFRANKLIN SANTANAELISA SCHEFFLERROBERTO MANFREDINI CON LA FIDANZATA MICHELA MONTORSIDAVIDE CLIVIO CON LA FIDANZATA, DILETTA PAGLIANO,GUILLAUME GOUFAN E DONATELLA NEGRO.

L'ufficio stampa della serata è stato seguito da Fabio Scarpati Press









lunedì 3 febbraio 2014

ORDINE COPIE / PARTNER E INSERZIONISTI


sabato 1 febbraio 2014

64° Festival di Sanremo, l'appuntamento che ferma l'Italia ritorna con SuperFazio

18-22 Febbraio 2014
64° Festival di Sanremo
L'appuntamento che ferma l'Italia ritorna con SuperFazio

Il successo più longevo della televisione italiana : il festival di Sanremo. Raggiunge quest'anno la sessantaquattresima edizione e a condurlo Fabio Fazio che con gli altri componenti della Direzione Artistica ( Claudio Fasulo, Pietro Galeotti, Massimo Martelli, Francesco Piccolo, Stefano Senardi, Michele Serra, Mauro Pagani ) rende noti i nomi dei 14 Campioni che prenderanno parte alla kermesse 2014. Ogni campione quest'anno partecipa esibendosi in due brani diversi pertanto i brani totali saranno ben 28.

Cenni storici : Il Festival della Canzone Italiana di Sanremo è una manifestazione musicale che ha luogo ogni anno a Sanremo in Italia. Rappresenta uno dei maggiori eventi mediatici italiani, trasmesso in diretta sia dalla televisione che dalla radio. La manifestazione musicale viene trasmessa in diretta in Eurovisione. Il Festival premia brani inediti, proposti durante il corso dell'anno precedente ad una commissione che valuta le candidature, e che seleziona quelli che possono essere presentati durante le serate (seguendo il meccanismo di candidatura e nomination). Vengono premiati i podi delle categorie Big (talvolta suddivisi in Classic, Donne, Uomini e Gruppi), Nuove proposte, e vengono assegnati i Premi della Critica "Mia Martini", premi alla carriera ed altri premi speciali. Inoltre, tra i vari premi e riconoscimenti,ogni anno uno dei cantanti in competizione viene scelto da un'apposita commissione Rai come rappresentante dell'Italia all'Eurovision Song Contest, manifestazione che trasse proprio dal Festival di Sanremo la sua ispirazione. La statuetta del Leone di Sanremo e gli altri premi connessi al Festival, fanno di esso, l'equivalente musicale del Premio David di Donatello per il cinema, del Premio Regia Televisiva per la tv, e del Premio Ubu per il teatro. Nel 1948, su iniziativa di Aldo Valleroni, fu organizzato a "La Capannina del Marco Polo" di Viareggio il primo Festival Canoro Nazionale. L'iniziativa fu replicata anche l'anno seguente, ma nel 1950 fu cancellata per questioni economiche. In quello stesso anno Angelo Nicola Amato, direttore delle manifestazioni e delle pubbliche relazioni del Casinò di Sanremo, insieme ad Angelo Nizza, protagonista della famosa serie radiofonica I quattro moschettieri, ebbero l'idea di organizzare il primo festival della canzone italiana[1]. Angelo Nicola Amato si recò a Milano per proporre l'idea alle case discografiche, Angelo Nizza si recò a Torino per proporlo alla EIAR. L'idea fu accettata, ma mancava un regolamento. Se ne interessò Pier Bussetti, del Casinò di Sanremo, che insieme a Giulio Razzi, mise a punto il regolamento del concorso che si tenne per la prima volta a Sanremo nel 1951. Nacque così il Festival della Canzone Italiana di Sanremo. La manifestazione si è svolta nel teatro del Casinò fino al 1976, e, dall'anno successivo, nel teatro Ariston; solamente nel 1990 si tenne in un'altra sede (nel nuovo Mercato dei Fiori situato nella valle Armea, in frazione Bussana), in occasione della 40ª edizione, per la maggiore capienza dei locali.

Le nuove proposte 2014 :
Diodato con il brano Babilonia 
Filippo Graziani con il brano Le cose belle 
Rocco Hunt con il brano Nu Juorno Buono 
The Niro con il brano 1969 
Veronica De Simone con il brano Nuvole che passano 
Zibba con il brano Senza di te 
Bianca con il brano Saprai 
Vadim con il brano La modernità -


I BIG IN GARA

ARISA
Lentamente
Controvento


NOEMI 
Bagnati dal sole
Un uomo e’ un albero


RAPHAEL GUALAZZI  feat. Bloody BeetrootsLiberi  o no
Tanto ci sei


PERTURBAZIONE
L’Unica
L’Italia vista dal bar


CRISTIANO DE ANDRE’
Invisibili
Il cielo e’ vuoto


RENZO RUBINO
Ora
Per sempre e poi basta


FRANKIE HI-NRG
Pedala
Un uomo e’ vivo


GIULIANO PALMA
Cosi’ lontano
Un bacio crudele


RICCARDO SINIGALLIA
Prima di andare via
Una rigenerazione


ANTONELLA RUGGIERO
Quando balliamo
Da lontano


GIUSY FERRERI
L’amore possiede il bene
Ti porto a cena con me


FRANCESCO RENGA
A un isolato da te
Vivendo adesso


FRANCESCO SARCINA
Nel tuo sorriso
In questa citta’


RON
Un abbraccio unico
Sing in the rain 



Editoriale di Devis Paganelli / SLIDE FEBBRAIO 2014

Si scrive Sanremo ma si legge scandalo! Il Festival più famoso d'Italia, terminato forse il percorso del pessimo evento 2013 di Miss Italia, ritorna con Fazio e la Littizzetto. Ci sarà da ridere e da ascoltare. La bella musica non mancherà, così come non mancheranno polemiche e colpi di scena. Del resto il Festival di Sanremo è stata una telenovela infinita di contestazioni, plagi, insulti, litigi, un tentato suicidio e addirittura un suicidio ( Tengo 1967 ).
La rassegna più nazional-popolare di carattere canoro in Italia, che fa da trampolino per molti e da passerella per altri, rimane comunque un grande punto di riferimento della televisione nazionale. Forse pochi ricordano i corteggiamenti con visite notture ( forse ) di Walter Chiari in camera di Mina durante il festival del 1961 ( così almeno dicevano i giornali dell'epoca ). Nessuno ricorderà l'allontanamento bigotto di Mina dalla Rai per la relazione dell'epoca con Corrado Paini ( già sposato ), o le centinaia di pagine dedicate a Milva ventiduenne che si sposava con Maurizio Corgnati cinquantenne. E che dire della Bertè con il finto pancione nel 1986 o del seno scoperto di Patsy Kensit nel 1987? Poi arrivano gli applausi registrati che fanno rabbrividire la critica e i costi megagalattici per un festival in onda sul canale di Stato! Si passa inoltre dagli interrogatori a Peppino di Capri per le presunte tangenti di Sanremo fino ad arrivare alle dichiarazioni di Pupo che fecero tremare il concorso : "La mia casa discografica spese venticinque milioni, io ne spesi altri venticinque e altri venticinque il mio manager, per comprare le schede del Totip" ( nel 1984 si poteva votare attraverso i tagliandi di gioco Totip ).
Il caos mediatico genera audience, tant'è che in passato le edizioni prive di risonanza data da eventi o questioni clamorose, sono rimaste dimenticate. Insomma, come si suol dire, bene o male purché se ne parli. Le canzoni? A quanto pare sono un dettaglio.