martedì 30 aprile 2013

SLIDE ITALIA Maggio 2013...tempo di REVOLUTION!

Dopo tre anni di successi, SLIDE ITALIA cambia veste e si rinnova.
Da questo mese infatti, Slide Italia diventa
SLIDE, Moda Cinema Spettacolo con un nuovo formato più comodo e di grande impatto.
Diffusione Nazionale Gratuita!!!


I contenuti infatti, saranno più glamour, la grafica più impattante.

Molto più spazio ai temi più interessanti per i nostri lettori :
MODA : con grandi foto delle nuove collezioni (grazie ad accordi ufficiali con le griffes più note)
CINEMA : attraverso partnership con le case cinematografiche, foto e recensioni freschissime
SPETTACOLO : con ampio spazio ai temi di attualità e ai personaggi più seguiti


Il nuovo formato  : SLIDE si accorcia in larghezza e si allunga in altezza.
Più comodo da leggere, più facile da consultare e maneggiare.
E in ogni numero, sempre nuove rubriche, lasciando spazio anche alle classiche rubriche che hanno reso SLIDE, il caso editoriale degli ultimi anni.









SLIDE MAGGIO 2013 :

Enrico de Angelini
Intervista al Direttore Casting Mediaset

Il Compleanno di SLIDE all'Eleven di Milano
con Anthony Russo

Power Francers
Gli alfieri dell'Elettro-Pop

Kiev - 5 giorni di Moda Full Time
Ucraina Fashion Event

Sealup Collezione PE 2013
Lo stile moderno e hi tech per l'uomo

Manila Grace
Il Restyling

Il Media più Affidabile agli occhi dei consumatori
E' la stampa!

Max Gazzè
"Sotto Casa"

TOP35 MUSICA
La classifica di Slide
Il Salento fa ballare l'Italia
Enjoy Television

Harlem Shake e la bass music
Vivien ci racconta...

Stefano Noferini
Top International Dj

La dance italiana?
All'estero funziona!

News dal mondo
Pazze notizie

La Miss del mese
Daniela Caruso

Il Mister del mese
Florin Nicoras

Il Seno
Strane incongruenze

Igene Intima
Problemi? Parlane con me..

Motivazione :
Entrare in sintonia con gli altri..così!

La ricetta del mese
CheeseCake

Pianezza :
Ospiterà Miss Reginetta d'Italia - Finale Piemonte

La satira di Buffa
Nuova graffiante grafica

4 Zampe cerca famiglia
Flavia Vento vi invita all'adozione

Oroscopo
Maggio 2013

Le rubriche sul cinema
Recensioni e photo gallery

VUOI DIVENTARE DIRETTORE LOCALE
DEL FRANCHISING TEAM SLIDE
NELLA TUA CITTA'?

lunedì 29 aprile 2013

MISS innovazione anche nei voti, che diventano ELETTRONICI

Un altra idea del Patron di Miss Principessa d'Europa, che innova anche il sistema di votazione delle singole tappe e della finale nazionale.
Infatti da oggi, i talent scout che decidono di utilizzare il sistema di votazione senza carta e penna, adottando telecomandi di votazione di ultima generazione senza fili, potranno usufruire di un sistema video per la visualizzazione realtime, dei voti da parte dei giurati.
In tempo reale poi, i presenti all'evento, potranno visualizzare quindi, senza ombra di dubbio, le più votate e di conseguenza la vincitrice della tappa o della finale.
Un altra innovazione nel campo dei concorsi di bellezza, che fa della trasparenza, il proprio cavallo di battaglia.

Come funziona :

Durante la sfilata di ogni MISS comparirà sul mega schermo, il numero della MISS e le possibilità di voto.




martedì 23 aprile 2013

NOVANTA ARTISTI PER UNA BANDIERA di Deanna Ferretti Veroni.


REGGIO EMILIA - CHIOSTRI DI SAN DOMENICO
FINO AL 25 APRILE 2013
NOVANTA ARTISTI PER UNA BANDIERA

Una mostra per il nuovo Ospedale della Donna
e del bambino di Reggio Emilia


Un grande progetto d’arte e una straordinaria operazione di solidarietà sono in programma ai Chiostri di San Domenico di Reggio Emilia, dal 17 marzo al 25 aprile 2013.
Si tratta della mostra NOVANTA ARTISTI PER UNA BANDIERA, promossa dall’Associazione “CuraRE Onlus” presieduta da Deanna Ferretti Veroni.
L’iniziativa, oltre a presentare le opere di novanta artisti contemporanei, italiani e internazionali, che si sono confrontati sul tema della bandiera italiana, racchiude un obiettivo dal grande valore: costruire a Reggio Emilia un Ospedale della Donna e del Bambino.
Il nuovo edificio, sito all’interno dell’Ospedale Santa Maria Nuova, avrà come obiettivo la tutela della salute della donna, della gestante, della coppia, del neonato e del bambino, e si caratterizzerà come luogo accogliente e familiare, corredato dalle più moderne tecnologie e competenze, associate a caratteristiche che permettano le migliori modalità di care. I 12.500 metri quadrati totali, distribuiti in 5 piani (uno di questi interrato), ospiteranno le strutture di Pediatria, Ginecologia, Ostetricia, Procreazione Medicalmente Assistita, Neonatologia, Blocco Operatorio, Neuropsichiatria Infantile.

L’esposizione si apre il 17 marzo, lo stesso giorno in cui, nel 1861, si decretò l’unificazione dell’Italia, proclamando il Regno d’Italia.


I 90 artisti coinvolti non hanno genericamente donato una loro opera a beneficio dell’iniziativa, ma si sono impegnati per realizzarne una partendo da una particolare bandiera, scelta tra quelle, donate dal Comune di Reggio Emilia, che nel 2011 furono esposte nella città del Tricolore in occasione delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Si tratta delle bandiere legate al sorgere dell’idea dell’Unità d’Italia: il tricolore adottato il 7 gennaio 1797 proprio a Reggio Emilia; quelle dell’età giacobina e napoleonica; le bandiere dei moti e delle insurrezioni popolari durante il Risorgimento; quelle degli stati preunitari; le bandiere dell’Unità e del Regno d’Italia; le varie versioni di bandiera adottate della Repubblica, per finire con quelle utilizzate, anche di recente, per obiettivi di grande valore sociale ed etico.
Diverse sono state le modalità di creazione delle opere: alcuni artisti sono intervenuti sulla bandiera stessa o su una sua parte; altri ne hanno utilizzato frammenti per inserirli, attraverso il collage, nei loro lavori; altri ancora ne hanno creata una del tutto autonoma: la bandiera loro assegnata è diventata fonte diretta di ispirazione per i riferimenti di colori, scritte e forme disegnate.
L’intero progetto, dal coinvolgimento degli artisti, alla realizzazione della mostra e del catalogo che lo accompagna, è stato curato da Sandro Parmiggiani, critico e storico dell’arte, già direttore di Palazzo Magnani a Reggio Emilia.
L’esposizione è promossa dall’Associazione CuraRE Onlus in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, che ha donato le bandiere consegnate agli artisti e sosterrà l’esposizione ai Chiostri di San Domenico, e si avvale del patrocinio di Regione Emilia Romagna e della Provincia di Reggio Emilia
Le bandiere “adottate” dagli artisti sono quelle che furono esposte per un anno nelle vie della città all’interno della rassegna “Le strade della Bandiera”, inaugurata dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il 7 gennaio 2011 nell’ambito delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia e realizzata in collaborazione con l'Unità tecnica di Missione per le Celebrazioni del 150° Anniversario dell'Unità nazionale, l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana e l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.
Dopo Reggio Emilia, l’obiettivo è di portare la mostra in altre città italiane, così che essa diventi emblematicamente il messaggero per il progetto dell’Ospedale della Donna e del Bambino e della nostra bandiera, simbolo dell’Unità d’Italia.
Successivamente, le opere saranno vendute per raccogliere fondi da destinare alla costruzione del futuro ospedale, con l’obiettivo tuttavia di preservare l’integrità della rassegna e farne una sorta di raccolta permanente.
Nel catalogo verranno riprodotte tutte le opere realizzate dai singoli artisti, i loro profili biografici e le bandiere, già esposte per il 150esimo, con le relative descrizioni storiche.

Si ringrazia per la collaborazione, Pause – Atelier dei Sapori, un progetto innovativo dedicato al cibo, presso il Centro Internazionale Loris Malaguzzi, e Il Consorzio Strada dei vini e dei sapori Colline di Scandiano e Canossa.

Elenco artisti:
Luca Alinari, Pat Andrea, Alberto Andreis, Assadour, Roberto Barni, Davide Benati, Gabriella Benedini, Domenico Bianchi, Alfonso Borghi, Danilo Bucchi, Enzo Cacciola, Giovanni Campus, Eugenio Carmi, Tommaso Cascella, Roberto Casiraghi, Bruno Ceccobelli, Bruno Chersicla, Andrea Chiesi, Pier Giorgio Colombara, Angelo Davoli, Sandro De Alexandris, Giuliano Della Casa, Enrico Della Torre, Lucio Del Pezzo, Fausto De Nisco, Marco Ferri, Ennio Finzi, Giosetta Fioroni, Laura Fiume, Attilio Forgioli, Antonio Freiles, Omar Galliani, Alessandro Gamba, Marco Gastini, Giorgio Griffa, Marco Grimaldi, Franco Guerzoni, Paolo Iacchetti, Marino Iotti, Emilio Isgrò, Riccardo Licata, Claudia Losi, Luigi Mainolfi, Elio Marchegiani, Mirco Marchelli, Umberto Mariani, Antonio Marras, Carlo Mastronardi, Iler Melioli, Giovanni Menada, Nino Migliori, Elisa Montessori, Pietro Mussini, Hidetoshi Nagasawa, Carlo Nangeroni, Giulia Napoleone, Gianfranco Notargiacomo, Nunzio, Claudio Olivieri, Tullio Pericoli, Lucia Pescador, Oscar Piattella, Pino Pinelli, Graziano Pompili, Concetto Pozzati, Mario Raciti, Bruno Raspanti, Jacopo Ricciardi, Leonardo Rosa, Ruggero Savinio, Antonio Seguí, Giovanni Sesia, Medhat Shafik, Tetsuro Shimizu, Aldo Spoldi, Mauro Staccioli, Tino Stefanoni, Guido Strazza, Ilario Tamassia, Nani Tedeschi, Wainer Vaccari, Valentino Vago, Walter Valentini, Paolo Valle, Wal, William Xerra, Gianfranco Zappettini.



NOVANTA ARTISTI PER UNA BANDIERA
Una mostra per il nuovo ospedale della Donna e del Bambino a Reggio Emilia
Reggio Emilia, Chiostri di san Domenico (via Dante Alighieri 11)
Fino al 25 aprile 2013

Orari: sabato, domenica e festivi, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00.
Ingresso libero
Informazioni: tel. 0522.456477
Catalogo: Corsiero editore; Euro 20

In esclusiva il video ufficiale di “PLAY HARD” di DAVID GUETTA


Non esiste estate senza una hit di
DAVID GUETTA

In esclusiva su VEVO il video ufficiale di
“PLAY HARD”
featuring le superstar internazionali Ne-Yo & Akon


DAVID GUETTA - DAVID GUETTA Play Hard single packshot
A due anni di distanza dalla pubblicazione di Nothing but the Beat” (uscito su etichetta EMI), l’ultimo album di DAVID GUETTA da oltre 1.5 milioni di copie nel mondo (in Italia certificato disco di platino) evincitore di un Grammy come “Best dance electro album”, torna il re Mida della musica dance e mette a segno un altro colpo!
Da oggi, in contemporanea mondiale, esce in esclusiva su VEVO il nuovo video “PLAY HARD”, il singolo feat. Ne-Yo & Akon dal 5 aprile già programmato in radio. Anticipato da tre teaser il 15, il 17 e il 19 aprile il video è visibile su http://vevo.ly/ZDio25 .

Dall’album dei record “Nothing but the Beat” sono stati estratte mega hit di successo internazionale tra cui “"Without you"(multiplatino in italia), Titanium”  (certificato multiplatino), “She Wolf (Falling To Pieces)” (certificato platino).



Ucraina Fashion Event Kiev, 5 giorni di moda full time.


Ucraina Fashion Event
Kiev, 5 giorni di moda full time.
Foto e testi a cura di Marco Baraldi - Inviato speciale Slide

Nella prima decade di marzo si sono svolte nella capitale Ucraina le giornate della moda, la location era particolarmente suggestiva, stiamo parlando dell’edificio storico dell’arsenale di Kiev.
Avendo in passato assistito a parecchie sfilate di moda nel capoluogo lombardo, la curiosità dei primi giorni era fondamentalmente incentrata nel paragonare la kermesse italiana con quella ucraina per avere una idea di come si vivessero e a che livello fossero i fashion shows al di fuori di una delle capitali della moda come Milano. Tutti pomeriggi per 5 giornate consecutive; un totale di quaranta sfilate di moda circa, hanno caratterizzato la manifestazione ucraina. Stiamo quindi parlando di un numero piuttosto corposo di stilisti che si sono cimentati sulla passerella dell’arsenale esponendo le loro ultime creazioni. Queste a grandi linee, i numeri in grado di dare una idea dello spettacolo della moda a Kiev.
Per le prime giornate la mia attenzione è stata rivolta alla passerella e a tutto ciò che il “frontstage” poteva offrire, salvo poi addentrarmi nel “dietro le quinte” per osservare il meccanismo dell’organizzazione che sta alle spalle del pubblico. La passerella delle sfilate è solo una e questo rende il backstage sicuramente più impegnativo e caotico rispetto a ciò che accede in Italia dove le passerelle a disposizione delle sfilate sono 3. Se poi parliamo di grossi calibri della moda allora ciascun stilista espone le proprie realizzazioni in un proprio spazio personale se non addirittura nella maison. Questo ovviamente consente di avere maggiore disponibilità di tempo nel curare modelle ed abiti prima della sfilata a tutto vantaggio della qualità dell’esposizione. Tutti gli stilisti espongono, quindi, le loro collezioni in un unico grande salone, molto suggestivo per le dimensioni le volte ed il lungo colonnato che procede parallelamente al catwalk. A rendere ancora più fascinosa la sala ci pensa l’illuminazione mista led e luce ad incandescenza di diversi colori.
A livello di media la presenza è discreta, anche se, come era lecito aspettarsi, di prevalenza locale. Facendo foto ho dovuto sgomitare ben poco per ricavarmi uno spazio confortevole sul palchetto dedicato alla stampa. Ucrainian Fashion Week ha un canale satellitare ad hoc che trasmette sfilate 24 ore su 24 partendo ovviamente da quelle nazionali salvo poi sconfinare in Europa ed America.
Come ogni evento mondano che si rispetti c’era anche una nutrita schiera di vips ucraini. Si potevano facilmente riconoscere in base al numero di fotografi o cineoperatori pronti a filmarli od immortalarli.
Al di fuori della passerella, oltre ad una interessante mostra di foto erano state allestite una ventina di postazioni per lo più a carattere promozionale dove grandi marchi esponevano i loro prodotti e fungevano da anticamera tra una sfilata e l’altra.
L’afflusso di gente, da discreto nei giorni infrasettimanali si è fatto via via più corposo avvicinandosi al weekend e nelle ore serali quando l’affollamento cominciava ad essere consistente. A riprova di ciò la fila per il guardaroba raggiungeva facilmente i 15 minuti d’attesa. Il caldo all’interno dei saloni dell’arsenale era davvero consistente, un po’ come in tutti i locali a Kiev, si poteva tranquillamente stare in t-shirt, mentre fuori dalla porta d’ingresso l’escursione termica era di una trentina di gradi; non è stato facile abituarsi a questi sbalzi di temperatura per così tanti giorni.
Al termine di ogni giornata di sfilate immancabile il party al Budda Bar, locale dalle ragguardevoli dimensioni a pochissimi passi dalla piazza centrale di Kiev. Le aspettative a tal proposito erano molto alte, ma all’atto pratico ci siamo trovati di fronte ad una normalissima serata, sicuramente più affollata, ma ben poco caratterizzata dall’evento sfilate se non per una decina di manichini opportunamente sistemati e vestiti alla base del gigantesco budda che sovrasta il locale.
Terminata la kermesse possiamo tranquillamente tirare le somme e dire che il livello qualitativo della kermesse ucraina è buono, non siamo certamente ai livelli di Parigi o Milano, ma possiamo affermare che l’evento ha raggiunto un livello qualitativamente più che accettabile.

La pubblicità su stampa batte internet uno a zero! Il media più affidabile agli occhi dei consumatori è la stampa


La pubblicità a confronto

Il media più affidabile agli occhi dei consumatori è la stampa

Sorpresa nel mondo del marketing. Le aziende stavano sbagliando? Intanto i consumi sono calati.

I cambiamenti nel mercato dell'advertising ha subito nell'ultimo decennio, notevoli e importanti cambiamenti nei metodi di consumo della pubblicità.
Eppure, la gente continua a riporre fiducia nellla pubblicità cartacea, quella che per intenderci compare sui giornali .
Il potere della parola "stampata" è ancora forte quindi, ed è ritenuta di fondamentale importanza nella valutazione delle campagne di promozione, sia per le piccole medie imprese sia per la grande distribuzione organizzata.
A dirlo non è un entità qualsiasi, ma bensì la VTT, il noto Istitito di Ricerca finlandese che attraverso il commissionario Print Power, ha presentato i risultati su intervistati in ben 13 paesi differenti.
Di front alla domanda su quanta fiducia venga risposta nella pubblicità canale per canale, la stampa cartacea ha ottenuto il 63% rispetto alla tv 41% e al web 25%.
La cosa più inaspettata è che i media tradizionali come il direct mail ( posta ordinaria ) ad esempio, battono decisamente i social media e internet in genere per nove persone su dieci.
Sette intervistati su dieci, affermano che le loro decisioni d'acquisto sono molto più spinte dalla pubblicità su stampa rispetto quella fatta in altri canali.
Molte aziende stanno reindirizzando i propri budget su canali web e digitali, sottraendo fonti ai media tradizionali, senza considerare che il 90% dei propri potenziali clienti, è influenzato all'acquisto proprio grazie ai canali tradizionali come le inserzioni pubblicitarie sulla carta stampata, attuale sistema pubblicitario ritenuto più affidabile dall'utenza.

Qual'è lo strumento che influenza meglio la tua decisione d'acquisto a livello pubblicitario?Carta stampata 63%
Televisione 41%
Web-Internet 25%
Tra una mail e una promozione ricevuta su carta reale, quale influenza meglio il tuo acquisto?90% Carta stampata
10% Web-Email-Internet

Profilazione degli intervistati : 
Slow Bons Vivants: sono gli utilizzatori di prodotti stampati che associano il digitale alla frenesia della loro vita lavorativa. Rappresentano il 23% del totale.Busy Mix-and-Matchers: questo gruppo, che comprende il 46% del campione, è composto da coloro che oscillano fra stampato e digitale, con una leggera preferenza per il primo.Tolerant Surfers: il 19% sono utilizzatori assidui di canali digitali, ma che mostrano di avere un’attitudine positiva nei confronti dei prodotti stampati.Youthful Digilovers: sono il segmento più piccolo, solo il 12%, e sono persone che utilizzano esclusivamente media digitali, non vedendo alcun beneficio nell’uso di canali stampati.


SLIDE 3th B-DAY Official Party


11Eleven ClubRomm - Milano

SLIDE 3th B-DAY Official Party

Un party esclusivo per il terzo compleanno di Slide
a cura della redazione - foto Davide Vignes


Dovevano essere una festa per pochi intimi, ed è stato un grande evento organizzato dal grandioso Anthony Russo, con oltre settecento persone che si sono alternate all'ingresso dell'11Eleven ClubRoom di Milano il 20 Marzo 2013. Dai personaggi dello spettacolo, ai componenti del Team Slide fino ad arrivare ai molti della Milano bene che sono passati a salutarci, con l'ospitalità calda e originale di Anthony.
La serata è iniziata con un Imperial Dinner Buffet, durante la compilazione delle liberatorie, che le trenta candidate Miss Reginetta d'Italia provenienti dalla Lombardia, hanno compilato in prima serata. Un brindisi tira l'altro, fino ad arrivare alle 24, quando la torta per il B-DAY è stata servita, di fronte a tanti fotografi, telecamere e giornalisti della carta stampata e televisiva. Un momento di divertimento e svago che ha fatto da contorno a tante partnership che si sono strette e definite proprio durante la serata. Infatti, proprio in questa occasione, Slide ha sottoscritto un contratto di esclusiva con Italian Television Network coordinata dal bravissimo e noto conduttore televisivo e dj Roberto Onofri. L'accordo permetterà la messa in onda su ben 50 canali televisivi regionali e un canale Sky, di tutti gli eventi più importanti organizzati dal Team Slide e da Miss Reginetta d'italia, oltre al nuovo Talent Show CastingBox, in esclusiva di gestione affidata ad Are Communication ( l'editore di Slide ).
Devis Paganelli, Editore di Slide e Patron di Miss Reginetta, ha ricevuto quindi i saluti amichevoli di tutti coloro che hanno voluto convidiere il successo del Team, ormai molto noto nell'ambiente dello spettacolo. Tra i tanti che abbiamo visto : l'agente dei Vip Beppe Pettinato, lo showman Antonio Zequila, la showgirl Sylvie Lubamba, Roberto Ferrari di Radio Deejay, l'ex pornodivo Franco Trentalance, lo scultore Bulgari, Francesco Bozzetti giornalista Mediaset, uno dei più memorabili gieffini Pasquale Laricchia, conduttori ed inviati televisivi rai e mediaset nonchè tutti coloro che per il Presidente di Slide sono di fondamentale importanza : i componenti del Team Slide.
I partners dell'evento sono stati : Moët et Chandon, Belvedere Vodka, Logga.me, FormaPensiero, Antonio Sepe, Antonio Saeli, B-Factor, Wave Events, TemtationGlams Event, IKE.

LA SERATA E' VISIBILE SU WW.SLIDETELEVISION.IT E SU ITALIAN TELEVISION NETWORK.



FORMAPENSIERO Powering Art
Cos’è una FormaPensiero? È il pensiero creativo e fattivo, capace di unire le coscienze e di dare vita a ciò che ancora non c'è, è la materia dei sogni che si avverano, la sostanza dei desideri che irrompono nella realtà con la loro forza psichica. "Powering Art" è la mission. FormaPensiero promuove, incoraggia, individua i talenti, l'originalità e la creatività di aziende, strutture ed artisti italiani e internazionali. Organizza eventi, studia i percorsi caso per caso e grazie ai suoi esperti di comunicazione e marketing art-oriented, conosce l'andamento dei mercati dell'arte e del lusso e ne monitora gli esiti. Fornisce gli strumenti fondamentali che permettono di diventare parte attiva degli scenari dell'arte: video, cataloghi, siti web, servizi di ufficio stampa, organizzazione di aste, eventi e mostre. www.formapensiero.it


Il Vademecum del casting perfetto ( di ENRICO DE ANGELINI - Direttore Casting Mediaset )


Vademecum del casting perfetto
ENRICO DE ANGELINI
Il Direttore Casting Mediaset, rivela i segreti del successo.
di Tommaso Torri - Foto Davide Vignes - Location Mediaset Milano

Partecipare a un casting vuol dire parecchie cose. Significa mettersi in gioco, dare una prova delle proprie capacità, dimostrare di essere all’altezza della situazione e, più in generale, tentare la strada per diventare famosi. Superare un provino è come passare un esame a scuola: si deve essere preparati. Per questo è fondamentale allenarsi in anticipo e, soprattutto, conoscere anche chi c’è dall’altra parte della scrivania. A dirigere l’Ufficio Casting di Mediaset è Enrico de Angelini che, in prima persona, si occupa della selezione dei volti nuovi che dovranno apparire sul piccolo schermo.

Sig. de Angelini, prima di tutto, considerando anche il tema "provini" sarebbe interessante conoscere il suo background.
Nel 1988 mi sono laureato alla Luiss di Roma, la mia città natale, in Economia e Commercio, indirizzo marketing, con una tesi sperimentale sul marketing del settore televisivo. In quella occasione avevo messo a confronto le due principali potenze televisive dell’epoca, Rai e Fininvest perché davvero appassionato di questa realtà; dopo la laurea ho iniziato a lavorare come account per la sede romana di una grande agenzia di pubblicità milanese. Nonostante fosse un’esperienza molto interessante, il mondo della televisione continuava ad appassionarmi tanto che, nel ’90, ripresi contatto con quelle persone della Fininvest che mi avevano aiutato a preparare la tesi e da questi mi fu proposto di entrare nel marketing editoriale del gruppo. Proposta che accettai immediatamente anche se avrebbe comportato il mio trasferimento a Milano!

Com'è arrivato a ricoprire la carica di direttore dell’Ufficio Casting di Mediaset?
All’epoca, il responsabile di quel settore era Gianni Pilo, poi diventato famoso come il sondaggista di Silvio Berlusconi. Pilo si occupava delle analisi quantitative/qualitative dei contenuti dei programmi in onda. Quell’anno sono entrato nel gruppo come responsabile delle Ricerche Qualitative seguendo una serie di progetti molto importanti. Una delle prime sfide che ho dovuto affrontare in questo ruolo, nel ’95, è stata quella della campagna per i tre “No” ai referendum sulla televisione che volevano limitare l’espandersi delle emittenti private.

Interessante. Può spiegarci meglio?
La nostra strategia è stata quella di affrontare la politica dal punto di vista dei telespettatori: una cosa mai tentata prima in Italia. Abbiamo abbandonato il politichese e i politicanti proponendo una serie di spot nei quali i volti noti della televisione commerciale dell’epoca spiegavano ai telespettatori cosa sarebbe successo se avessero votato “Sì” al referendum.

Ci aiuti a ricordare quel referendum.
I telespettatori se avessero vinto i “Sì” avrebbero perso l’opportunità di seguire determinate trasmissioni decretando, allo stesso tempo, la morte delle televisioni commerciali. Eravamo partiti con un gap abissale, 80% “Si” e 20% “No”, e poi sappiamo tutti come è andata a finire.

E poi la Direzione all'Ufficio Casting?
Un anno dopo, nel ’96, mi sono occupato del collocamento in Borsa del gruppo Fininvest, che sarebbe poi diventato Mediaset. Nel 1997 ho assunto un nuovo incarico diventando, fino al 2007, direttore della Promozione e dell’Immagine coordinata di Canale5 dove mi sono occupato, in maniera principale, dei promo della rete. Nel giugno di quell’anno, dopo Gianna Tani, mi è stata proposta la direzione dell’Ufficio Casting. Questa Direzione fa parte della Direzione Risorse Artistiche diretta da Giorgio Restelli e dal suo vice Andrea Giudici con i quali collaborano, oltre al sottoscritto, anche Monica Bianchini, come direttore Ospiti, e Massimo Colajanni, direttore dei contratti con le star. Insieme dunque formiamo il team che gestisce, a tutto tondo, gli artisti targati Mediaset.

Quanto incide, sul successo di una trasmissione, il casting?
È un elemento fondamentale perché non è assolutamente detto che siano solo i conduttori a determinarne il successo. Bisogna che tutte le figure di contorno che si scelgono siano in grado di poter contribuire alla realizzazione di un programma uniforme e armonico.

Su 100 provini, quanti sono una perdita di tempo?
Nessuno è una perdita di tempo. Le persone che vengono qui sono esseri umani e, a prescindere dalle loro capacità, meritano rispetto e tempo da dedicare loro. Tuttavia, negli ultimi anni la gente cerca sempre di più qualcosa da fare nel mondo della televisione e si presentano ai casting senza alcun talento. Ovviamente, poi vanno avanti nelle selezioni solo quelli che hanno qualcosa da dire e da proporre. È brutto dirlo ma, su 100 persone, sono veramente pochi quelli che riescono a superare la selezione. Questo è dovuto al fatto che un talento non si improvvisa né, tantomeno, nasce dal nulla. Ultimamente la tendenza che sto notando, soprattutto tra i giovani, è quella di venire a fare un casting senza preparazione e senza aver fatto corsi di recitazione o di dizione.

A chi non ha talento viene detta la classica frase “Grazie, le faremo sapere”?
Questa è ormai diventata una perifrasi talmente negativa da assumere quasi un tono da presa in giro e cerco di non usarla mai,soprattutto quando mi rendo conto che, dall’altra parte, c’è una persona disponibile a capire di non perseverare in questa attività. Fare scouting vuol dire riconoscere a determinate persone quel “quid” in più che li contraddistingue e che, per noi addetti ai lavori, è abbastanza facile da percepire.

Quanti sono i provini che fate in un anno?
Il numero dipende molto dalle annate e dai programmi in palinsesto. Per esempio, solo per fare “Veline” vengono provinate 3mila ragazze che, in un anno “normale” senza particolari programmi all’orizzonte, rappresentano la media annua.

Quali sono stati alcuni personaggi che, provinati da lei, sono poi diventati famosi?
La prima che mi viene in mente è Belen, la nostra punta di diamante. Da addetto ai lavori posso dire che, ai primi casting, era già evidente che oltre alla bellezza aveva quel mix di intelligenza e capacità tali da far emergere un’artista. Le ho riconosciuto, fin da subito, un ottimo modo di porsi con i propri interlocutori che le permettevano di farsi notare tra mille, nonostante, all’epoca, non fosse ancora una ballerina e una cantante eccelsa.

Quindi chi vale si rende subito interessante?
In genere sì…. Continuando a parlare di Belen, nei colloqui lei ha sempre saputo rispondere a tono e in maniera giusta. Nel corso della sua carriera, inoltre, è stata in grado di capire che quel talento innato che aveva doveva essere esercitato e si è impegnata costantemente per migliorare. Il paragone maschile è un ragazzo che non c’è più e che ha lasciato un grande vuoto: Pietro Taricone. Con ancora più umiltà di Belen aveva capito che, senza nutrire il suo talento naturale, non sarebbe andato da nessuna parte. Uscito dal Grande Fratello ha evitato tutte quelle ospitate che gli avrebbero solamente bruciato la carriera e, trascurando per un momento le luci della ribalta, si è rinchiuso a studiare dizione e recitazione ottenendo buoni risultati.

Fino a qualche anno fa, chi partecipava a un casting cercava solo la notorietà. Con la crisi di questi ultimi tempi, lei crede che adesso si punti solo a un posto fisso e ben retribuito?
In effetti si. Se prima si poteva parlare di un mix tra fama e soldi, adesso è molto più facile provinare persone che cercano un lavoro con il quale poter vivere. Se, una volta, il richiamo era quello di poter diventare famosi, oggi la componente economica ha un peso molto maggiore.

Durante un casting possono capitare dei raccomandati? E se sì, come vi comportate?
Come in tutti i settori, capitano delle pressioni esterne per far proseguire il percorso a un candidato ma facciamo in modo che il nostro lavoro vada avanti nel modo più trasparente possibile. Il nostro obiettivo è sempre quello di scegliere solo ed esclusivamente le persone che valgono.

Nel corso delle selezioni ci sono state delle occasioni imbarazzanti che le hanno fatto pensare che, al peggio, non c’è mai un limite?
In diverse occasioni ci sono state delle situazioni simili ma, tutte le volte, mi sono reso conto che davanti a me c’erano degli esseri umani, delle persone. Non posso fare degli esempi perché questi casi potrebbero essere riconosciuti, però ci capitano spesso e tutte le volte cerco sempre di trovare il lato positivo.

Ma nella sua squadra di recluting a Mediaset in quanti siete?
La direzione casting è composta da me è da altri 9 collaboratori: la maggior parte di loro lavora da anni al casting Mediaset e sono dei veri professionisti di questa attività. 5 persone lavorano sui casting delle produzioni televisive già in onda o che devono ancora partire e su quelli delle telepromozioni e delle promo-fiction di Publitalia: Lodovica Garegnani, Meri Miola, Corinne Nada, Rosi Poerio Piterà e Annalisa Ramundo. Altre 3 lavorano nel reparto genericamente chiamato “editing”, editano i provini, li montano, immettono i filmati nel nostro data base, con le relative schede descrittive, le foto e le liberatorie firmate: Anna Besana, Giuseppe Garofalo e Mario Formis. Un’altra, Francesca Sbarra, arrivata da poco, si occupa di tutto il lavoro di segreteria e fa sì che quando parte un casting sia tutto garantito per un perfetto funzionamento della macchina operativa.

Quattro consigli da dare a chi vuole presentarsi ad un provino.
1) Innanzi tutto deve avere un talento naturale ed essere consapevole di questa sua particolarità.

2) Si deve presentare con umiltà, senza voler strafare.
3) Deve essere sé stesso.
4) Viceversa, è assolutamente sbagliato arrivare con arroganza: è un atteggiamento che non premia.


Per concludere, cosa si sente di dire ai tantissimi che ogni anno si presentano o cercano di presentarsi ad un provino?
Chi ha la capacità innata di saper recitare, cantare o ballare deve avere anche l’umiltà di mettersi in gioco, comprendendo che la sua dote, per quanto naturale, ha la necessità di crescere in maniera professionale. Nessuno è talmente tanto perfetto da non dover proseguire nella sua crescita artistica. Spesso ci sentiamo dire da queste persone che solo una volta entrate nel mondo spettacolo avranno intenzione di frequentare un corso di recitazione o di dizione. È la cosa più sbagliata che si possa affermare durante un casting. Con questo atteggiamento arrogante, tra l’altro, si rischierebbe di rovinare tutto.

sabato 13 aprile 2013

Franchising

Opportunità per chi vuole mettersi in proprio nel settore del Franchising si possono trovare su www.franchisingeconomico.it il nuovo sito che permette di avere una visione più ampia del mercato.

Il suggerimento di SlideItalia.com è quello di valutare affiliazioni a progetti di franchising migliore e iniziative che non vincolino ad un importo fee iniziale elevato ma che permettano invece di poter avviare una propria attività in franchising a condizioni rateali, possibilmente al di sotto di €.1.500 mensili.

Un basso investimento mensile abbatte il rischio d'impresa.
Per informazioni www.franchisingeconomico.it

giovedì 11 aprile 2013

SLIDE ITALIA mediapartner ufficiale alla presentazione di "Un'insolita vendemmia" di Daniele Carnacina


Alla Multisala CINEPALACE di Riccione incontro con i protagonisti del film "Un'insolita vendemmia", domenica 14 Aprile 2013, ore 20
Media Partner Ufficiale SLIDE ITALIA






"Un'insolita vendemmia", commedia scritta e diretta da Daniele Carnacina produttore e regista di fiction televisive (Centovetrine, Vivere, Vento di Ponente).
Il progetto è alquanto insolito e nasce da un viaggio di due settimane in cui il cast della soap Centovetrine (Roberto Alpi, Jgor Barbazza, Alex Belli, Luca Biagini, Barbara Clara, Linda Collini, Sara D’Amario, Marianna De Micheli, Pietro Genuardi, ed Edoardo Siravo) insieme a Carnacina, che è produttore esecutivo e creativo della soap, hanno girato una commedia corale in cui si intrecciano diverse storie.
Sinossi:Un gruppo di attori che interpretano una soap - opera di grande successo, dopo dodici anni passati sul set, apprendono la probabile fine della loro serie televisiva. Decidono allora di raggiungere Roberto, il leader del gruppo, in una piccola isola paradisiaca, dove lui possiede una vigna. E’ l’occasione per ritrovarsi e stare finalmente insieme, lontani da tutto e dal mondo incantato della soap, ma un segreto rivelato li costringerà, loro malgrado, a dover prendere decisioni difficili e a gestire una situazione molto delicata.

Locandina Un'insolita vendemmia

Carnacina parla del suo film e dello speciale cast:
Un’insolita vendemmia è una commedia tragicomica “nata dal desiderio e dall’urgenza di fissare un momento importante per me e per tutta la mia equipe” spiega Daniele Carnacina. “ Centovetrine, la soap che dirigo in qualità di produttore creativo ed esecutivo, dopo dodici anni di messa in onda e di successo, era sul punto di essere interrotta, per tutti noi una sorta di lutto anticipato. Ma la crisi che stavamo conoscendo – nello stesso tempo emozionale e concreta - ha avuto l’effetto di instillare in noi una grande fiducia e la voglia di credere ancora di più nel lavoro. La crisi come resurrezione è uno dei punti che avevo in testa nello scrivere il film: penso che da una crisi si esca tutti insieme, senza eccezioni, quindi sentivo il bisogno di raccontare una storia corale, d’amicizia, in una chiave di commedia graffiante, con dei forti contrasti etici e caratteriali. Tutti gli attori del film, da molto tempo al mio fianco, sono gli stessi attori protagonisti di Centovetrine e questo mi ha permesso di attraversare e guidare i loro sentimenti anche con leggerezza e divertimento, dati dalla condivisione di situazioni note, così da creare una doppia chiave di lettura del film, una più seria e una più divertita e, mi auguro, divertente.

martedì 9 aprile 2013

Osvaldo Desideri, Premio Oscar, conferma la presenza alla Finale di Miss Reginetta d'Italia 2013


E' confermata anche quest'anno la presenza esclusiva di OSVALDO DESIDERI ( PREMIO OSCAR ) nella Commissione Cinema di Miss Reginetta d'Italia.
Il Maestro Desideri, insieme a registi e attori importanti, sceglierà il volto per la fascia CINEMA che parteciperà di diritto ad una produzione cinematografica nel 2014.

Osvaldo Desideri è uno dei personaggi italiani nel settore della cinematografia, più noti al mondo nell'ambiente dei sceneggiatori. Diventato più noto al pubblico, per il Premio Oscar ottenuto per la scenografia del film L'Ultimo Imperatore di Bernardo Bertolucci.











lunedì 8 aprile 2013

Slide Italia media partner ufficiale del Salone Internazionale del Franchising

salonefranchisingmilanoinformazioni


Slide quest'anno è MEDIA PARTNER UFFICIALE NAZIONALE ed ESPOSITORE al Salone Franchising Milano è una fiera professionale della distribuzione orientata allo sviluppo di innovazione nella filiera del commercio, intesa nella accezione più ampia: dall’e-commerce al franchising, dal retail ai comportamenti d’acquisto, dalle reti, ai servizi, alle tecnologie, al marketing.
Una fiera che fornisce competenze e strumenti agli espositori, una fiera-incubatore che contribuisce alla crescita delle aziende che partecipano.

27 anni di storia, circa 200 marchi presenti, 13.000 visitatori: l’edizione 2011 del Salone Franchising Milano ha generato contatti e opportunità per l'apertura di circa 400 nuovi punti vendita con una stima di circa 1200 persone impiegabili.

Accanto alle aziende espositrici, che sono il cuore del Salone, un panel di incontri che disegna lo stato dell'arte del settore e ne delinea le tendenze, la Franchising Factory, il laboratorio con consulenti a disposizione di espositori e visitatori, l'Innovation Retail Lab con un'area espositiva e un convegno dedicati alle nuove tecnologie e  Find Franchising, il sistema di matching permanente online completamente rinnovato per l'edizione 2012.
Organizzato da RDS&Company con Fiera Milano, il Salone gode del Patrocinio della Regione LombardiaDirezione Commercio, Turismo e Servizi e di Assintel.

I Settori e le Aziende
Sono circa 200 li marci presenti al Salone, 200 opportunità di business dietro alle quali ci sono aziende, imprese, ciascuna con obbiettivi, sogni, bisogni, competenze, persone, progetti.
Sono migliaia i visitatori, in cerca di opportunità per il futuro..
Il Salone Franchising Milano è il luogo ideale, oltre che per le grandi aziende goà affermate, per aziende e marchi che sono in fase di sviluppo o stanno rafforzando la presenza in una data area. Queste aziende trovano in fiera i tool loro necessari per completare il processo.
In 27 anni di storia, molti i grandi marchi protagonisti al Salone, da Lavazza, a Calzedonia, daRoadhouse a CamomillaUpimMcDonald, Eni e da quest'anno anche TEAM SLIDE, il franchising modulare.


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sabato 6 aprile 2013

Il Maestro Orfafo Roberto Poggiali sottoscrive accordo con Miss Reginetta d'Italia

E' stato siglato l'accordo di partnership tra la Roberto Poggiali Arti Orafe e la Direzione del Concorso Nazionale di Bellezza Miss Reginetta d'Italia 2013.
Il Maestro realizzerà la Corona per la Reginetta che si aggiudicherà il titolo alla finale nazionale che si terrà il 30 Agosto 2013 presso il Parco Magicland di Roma, in onda televisiva.

venerdì 5 aprile 2013

Franchising

IL FRANCHISING DEL TEAM SLIDE

RAGIONE SOCIALE: Are Srl
MARCHIO: Team Slide
SETTORE: Pubblicità e Media
SOTTO-SETTORE: Free Press
COMUNE: Rovereta Rep. San Marino


ANNO FONDAZIONE AZIENDA: 2005
ANNO LANCIO FRANCHISING: 2009
PUNTI VENDITA DIRETTI ITALIA: 1
PUNTI VENDITA FRANCHISING ITALIA: 40
INVESTIMENTO INIZIALE: €.690

SLIDE è un giornale gratuito stampato a colori su carta patinata luxury di prima qualità.
SLIDE è il Free Press Network Magazine n.1 in Italia
SLIDE è edito dalla Are Communication, consulente diretta e/o indiretta di grandi aziende come Cartier, Versus, Upim, Cna Federmoda, Società Italia, ICE Istituto Commercio Estero, Ministero Attività Produttive.
Stiamo selezionando imprenditori potenzialmente configurabili alla posizione di DIRETTORE LOCALE nella propria città. 

Sul prossimo numero di SLIDE potrebbe esserci già la tua FOTO, in qualità di Direttore Locale del giornale, nella tua città!

Visibilità, guadagni, interessi, relazioni, notorietà. La tua attività imprenditoriale con potenziale di guadagno fino a €.20.000 al mese, possibile con tuo investimento a partire da soli €.690 al mese!

I SERVIZI e LE INTERVISTE ESCLUSIVE DEGLI ULTIMI MESI : Paris Hilton ( La ricca ereditiera ), Barack Obama ( Presidente USA ), Francesco Cossica, Irene Pivetti ( Ex Presidente della Camera ), Sharon Stone, Clemente Mastella, Letizia Moratti, Tom Cruise, Cameron Diaz, George Clooney, Melita Toniolo ( Diavolita di Italia 1 ), Michela Bruni ( Show Girl Rai ) e tanti altre iniziative nazionali. 

Cosa fa il nostro Direttore Locale - Concessionario Esclusivo?
  1. Si occupa di dirigere il giornale nella propria città!
  2. Può comporre articoli redazionali da pubblicare sul free press network magazine n.1 della propria città.
  3. E´ il referente commerciale del giornale ( quindi raccoglie pubblicità ).
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  5. E´ l´interlocutore del giornale anche con le istituzioni, le aziende, le personalità illustri della propria città.
  6. Ottiene visibilità, ottiene guadagni, ha un lavoro indipendente, gestisce i propri orari di lavoro, coordina eventuali propri venditori.
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  8. Commercializza se vuole, anche servizi web. Promuove servizi turistici ( vacanze ), e Buoni Vacanza.
  9. Partecipa ai corsi formativi e informativi periodici dedicati esclusivamente ai Direttori Locali ( alla presenza di VIP amici di SLIDE).
  10. Organizza, se lo desidera, eventi importanti nella propria città.

Come guadagna il Concessionario Esclusivo - Direttore Locale o AGENTE A PROVVIGIONE ? Vende strumenti promozionali ( sono tanti ed esclusivissimi ), come ad esempio pagine pubblicitarie su SLIDE! Il ricarico in questo segmento può arrivare anche al 900%. Esiste un altro franchising economico del genere?


La Are Communication, brand della Are Srl, si occupa di comunicazione e di eventi. La società ha sede nella Repubblica di San Marino ed è consulente dell´ICE Istituto Commercio Estero - Ministero Attività Produttive e della SIAER Organo Consortile della CNA ITALIA. Tra i migliori clienti della Are, troviamo Cartier, Giorno & Notte, Versus gruppo Versace, Upim e tanti altri.
Grazie ad eventi per i quali la ARE coordina e gestisce regia e comunicazione, si è ottenuto l´alto Patronato del Presidente della Repubblica con la medaglia d´argento e il patrocinio di altri 3 ministeri della repubblica italiana.



 

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