martedì 26 marzo 2013

Gli UFO esistono!


Che esista vita nello spazio lo ha ammesso anche il premier russo, Medvedev, nel suo ormai celebre fuorionda televisivo andato in scena lo scorso dicembre. Al termine dell’intervista, alla domanda del giornalista se il governo russo avesse dei dati sugli alieni, Medvedev ha fatto alcune interessanti rivelazioni. “Certo – ha assicurato il premier. – Insieme alla valigetta coi codici nucleari, i presidenti ricevono informazioni riservatissime sugli sbarchi di extraterrestri sulla terra. Sono tanti, ma non si può dire per non scatenare il panico. Esiste anche un servizio segretissimo che controlla la stuazione e che riferisce al governo. C’è di più, ma basta guardare certi film come Man in Black. Lì c’è già tutto quello che uno deve sapere”. Il sospetto che il premier, già pizzicato in passato con troppa vodka in corpo, scherzasse ha sfiorato molte persone ma, di fatto, la sua rivelazione ha riacceso la fantasia di chi crede negli alieni. Il premier russo, comunque, non è il primo politico di altissimo livello che ha scatenato un putiferio sugli alieni perché, nel 1969, il futuro presidente degli Stati Uniti Jimmy Carter, mentre concorreva per la carica di governatore della Georgia, raccontò di aver visto un Ufo a Leary mentre stava recandosi ad una conferenza delLions Club. Il giornalista scientifico Robert Sheaffer ha condotto un'indagine ed è arrivato alla conclusione che quella sera Carter vide in realtà il pianeta Venere.

Certo, le affermazioni di Medvedev non hanno scatenato lo stesso panico che, nel 1938, ha colpito le migliaia di cittadini americani che ascoltavano la celebre trasmissione radiofonica di Orson Welles però ha stuzzicato la fantasia di molti che, con la memoria, hanno ripercorso la storia dell’ufologia. In chiave moderna, uno dei primi fatti che ha portato alla consapevolezza che, forse, non siamo gli unici esseri viventi dell’universo è il “Caso Roswell”, avvenuto nel 1947, in una isolata cittadina del New Messico negli Stati Uniti. Qui, un agricoltore ritrovò nel suo campo una serie di frammenti che gli ufologi fanno risalire ai rottami di un disco volante esploso in volo durante la notte. Secondo i militari dell’Us Army, invece, si trattava di una banale sonda metereologica che era precipitata. Tra conferme, smentite e illazioni parte così la moderna storia dei dischi volanti che, da quasi un secolo, vede nell’incidente di Roswell il capostipite degli incontri ravvicinati del terzo tipo. La storia di quel primo contatto, nel corso degli anni, è stata più volte ripresa dai media e dagli appassionati che, in più occasioni, sostengono che oltre ai frammenti del disco volante precipitato, i militari statunitensi riuscirono a recuperare anche dei corpi alieni.

Nasce così l’ufologia e, tra colossali bufale, racconti verosimili e fatti inspiegabili, ci si continua a domandare cosa ci sia davvero nello spazio e, con l’avvento di internet, pigre conversazioni metafisiche hanno preso piede trasformandosi in ipotesi di complotti a livello governativo e facendo prolificare le testimonianze di chi dice di essere stato rapito dagli alieni. Se il gradino più alto del podio, per quanto riguarda avvistamenti e recupero di strani materiali, spetta agli Usa, non esiste angolo del mondo dove migliaia di persone sono pronte a giurare di aver visto un disco volante.

Nel 1954, al centro del mirino degli alieni, c’è stata l’Italia e, in particolare, la città di Firenze. Le testimonianze riportano l'individuazione di numerosi oggetti non identificati di colore bianco a forma "di ali di gabbiano". Altri testimoni riferirono di aver visto oggetti "a forma di cappello da mandarino cinese". L'avvistamento sarebbe avvenuto alle ore 14:20 sopra il Duomo, rimanendo visibile per circa 15 minuti. Gli oggetti sarebbero provenuti da nord-ovest, dalle Cascine, per poi proseguire verso sud-est, in direzione di Rovezzano.L'evento ebbe numerose testimonianze a supporto e, pochi minuti dopo la prima manifestazione, ebbe luogo un secondo avvistamento, sopra i cieli dello stadio Comunale in cui si stava disputando la partita Fiorentina-Pistoiese. La partita venne sospesa poco dopo l'inizio del secondo tempo, per l'evoluzione di alcuni oggetti non identificati sopra lo stadio. In seguito alle manifestazioni sopra il duomo e lo stadio sarebbe seguita per circa mezz'ora la caduta di filamenti di materiale appiccicoso, la cosiddetta bambagia silicea o anche "capelli d'angelo". La spiegazione ufficiale di questo evento, portata avanti dal Cicap, fu che, in quella settimana, erano in corso esercitazioni militari che facevano l'uso di chaff, contromisure per trarre in inganno il sistema di puntamento degli aerei, che avrebbero creato riflessi nel cielo. La presenza di filamenti, sempre secondo il Cicap, sarebbe dovuta ad un fenomeno legato alla tecnica del ballooning messa in atto da alcune specie di ragni per migrare. Questi ragni producono dei lunghi filamenti biancastri, che portati dal vento sollevano i ragni e li trasportano per lunghe distanze. Il periodo della migrazione coincide con quello degli avvistamenti di Firenze. Il fenomeno, praticamente ignoto all'epoca, è oggi stato spiegato e documentato anche con riprese ed analisi chimiche.
In ufologia sono state accertate diverse falsificazioni deliberate riguardanti avvistamenti di Ufo, fotografie, filmati e documenti. Tra gli avvistamenti deliberatamente falsificati, vi sono anche alcuni casi che sono stati considerati dei classici della storia dell'ufologia, come l'avvistamento di Belesta (Francia) del 1954 e l'avvistamento di San José de Valderas (Spagna) del 1967. Tra i falsi reperti più noti, vi sono la foto scattata a Petit-Rechain nel 1990 e il filmato ripreso a Città del Messico nel 1997.
Ad accendere i riflettori sulle coperture ad altissimo livello di cui gli alieni, in visita sul nostro pianeta, godrebbero ci ha pensato, negli anni ’90, il celebre telefilm X-Files. In maniera sistematica, e per molti veritiera, il detective dell’Fbi Fox Mulder traccia una serie di congetture sull’operazione di copertura (cover-up) o insabbiamento che, secondo vari autori di ufologia, sarebbe stata attuata in modo sistematico a partire dagli anni cinquanta del Novecento dalle autorità militari e governative di diversi Stati (ed in particolare degli Stati Uniti), con la volontà di nascondere la presunta realtà sugli avvistamenti all'opinione pubblica. Tali idee hanno trovato forma in una teoria del complotto che presenta alcune varianti a seconda degli autori. Le autorità avrebbero in vari casi giustificato i presunti fenomeni ufologici con fattori ritenuti incongruenti dagli ufologi stessi e ridicolizzato le relative testimonianze. I casi di "cover-up" elencati nella letteratura ufologica sono molteplici ma il più conosciuto è quello del cosiddetto incidente di Roswell. È opinione comune tra gli ufologi che la copertura sul caso Ufo sia giustificato dalla volontà da parte degli Stati di non mettere a repentaglio la salute psicologica dei cittadini, presumendo che la rivelazione pubblica dell'esistenza degli alieni potrebbe innescare la diffusione del panico popolare con gravi conseguenze; i sostenitori delle teorie del complotto sul tema parlano inoltre della necessità di nascondere le tecnologie "aliene" di cui essi presumono siano in possesso i vari governi. Il 7 novembre 2011 la Casa Bianca, attraverso un comunicato ufficiale, a seguito di una petizione firmata da 5000 americani, afferma che non hanno nessuna prova dell'esistenza degli Ufo.

Striscia la Notizia : Un successo senza fine.



Antonio Ricci Re Mida Tv
Striscia la Notizia
Un successo senza fine.
di Tommaso Torri - Foto Archivio Striscia la Notizia


Nel corso dei suoi 25 anni di storia, Striscia la Notizia ha scritto la storia della televisione italiana e, grazie ai suoi servizi di denuncia portati avanti dai suoi inviati, il Tg satirico ha vinto innumerevoli battaglie diventando un punto fermo del panorama televisivo. Il 7 novembre del 1988 nasce Striscia la Notizia, che vede esordire nei panni di anchorman Ezio Greggio, storico e unico conduttore presente in tutte le 25 edizioni del tg satirico di Antonio Ricci. Ad affiancare il comico biellese, in quella prima stagione, c’era Gianfranco D’Angelo a riformare la coppia che, con Drive In, aveva riscosso un ottimo successo di pubblico. Nel corso degli anni sono state molte le coppie alternatesi alla conduzione del varietà di Canale 5, ma su tutte, la più longeva, la più divertente e quella di maggior successo, è formata da Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti, che esordiscono in tandem il 26 settembre del 1994. Nel novembre dello scorso anno, in occasione del 24esimo compleanno della trasmissione ideata da Antonio Ricci, è entrata a far parte del Guinness dei Primati come “più longevo programma televisivo satirico di informazione per numero di puntate”. Un successo che, nel febbraio di quest’anno, ha visto la trasmissione raggiungere l’importante traguardo di ascolti con una media di 7.803.000 telespettatori e con una share del 24.68%, surclassando la fortunatissima il competitor di Raiuno “Affari Tuoi” di oltre 1.600.000 spettatori. Quello stesso giorno, Striscia ha segnato un picco record di 10.165.000 spettatori, pari al 36.60% di share sul pubblico 15-64 anni.

Fin dagli esordi il Tg satirico ha rivoluzionato il panorama televisivo e non, e sviluppato uno stile d’intrattenimento, conduzione, inchiesta assolutamente originale, portando alla luce scena e retroscena della vita sociale, politico-economica e culturale del nostro Paese. Ecco alcuni degli scoop (in ordine cronologico) da non dimenticare.

SVELAMENTO VINCITORI DEL FESTIVAL DI SANREMO

3/3/1990

Con un annuncio clamoroso, Ezio Greggio e Raffaele Pisu rivelano pochi minuti prima che inizi la serata finale del “Festival di Sanremo” i nomi dei vincitori: primo posto ai Pooh, secondo a Toto Cutugno, terzo a Minghi e Mietta. Immediate le reazioni e le polemiche risentite dei responsabili della kermesse canora. Altro scoop nel 1996: grazie a una sorta di acrostico, Striscia lancia in anticipo la vittoria di Ron. Enzo Iacchetti annuncia che girerà un film “con Rosa Fumetto, Lino Banfi e Vince Tempesta”, un cast in verità alquanto strano. In effetti, leggendo di seguito i nomi di battesimo dei tre protagonisti, si ottiene la frase “RosaLino Vince”, cioè Ron, al secolo Rosalino Cellamare.

FUORI ONDA BUTTIGLIONE-TAJANI

25/11/1994

In attesa del collegamento con lo “Speciale Tg4”, il Segretario del PPI Rocco Buttiglione propone al portavoce di Forza Italia Antonio Tajani un’alleanza tra i loro partiti per le successive elezioni, con l’intenzione di spostare il Polo su posizioni più centriste e ridimensionare il peso di Alleanza Nazionale. Il servizio solleva una bufera politica. Secondo Berlusconi, la bassa frequenza di Striscia ha causato la caduta del suo primo governo.

GABIBBO-TERREMOTATI UMBRIA

6/10/1997

Il Gabibbo scopre nel deposito militare di Pizzighettone, in provincia di Cremona, svariati vagoni Copifer (convogli di pronto intervento ferroviario) composti da centinaia di moduli abitativi della Protezione Civile destinati alle popolazioni delle regioni terremotate, che giacciono abbandonati dal 1991.

CASO URANIO IMPOVERITO

3/2/1999

Striscia denuncia per prima i gravi rischi per la salute connessi all’esposizione all’uranio impoverito. Il Tg satirico dà voce ai militari gravemente ammalati in seguito al contatto con la sostanza radioattiva contenuta in alcuni armamenti utilizzati in missioni internazionali.

ELETTROSMOG DI RADIO VATICANA

Dal 19/4/2000

Jimmy Ghione documenta a Roma un grave caso di inquinamento da elettrosmog, di cui sarebbe responsabile Radio Vaticana, l’emittente della Santa Sede. Dalle oltre 50 antenne del Centro Trasmittente di Santa Maria di Galeria, infatti, verrebbero diffuse nell’etere onde elettromagnetiche molto più potenti di quelle consentite dalla legge, pericolose per la salute degli abitanti della zona.

CASO VANNA MARCHI

Dal 27/11/2001

Striscia smaschera la teleimbonitrice Vanna Marchi, sua figlia Stefania e il mago Do Nascimento grazie a Fosca Marcon, una telespettatrice vittima del “trio del sale”, che chiede l’intervento del Tg satirico. Dopo alcuni giorni, la Procura di Milano apre un’inchiesta per i reati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa e all’estorsione.

PETYX A CORLEONE DA NINETTA BAGARELLA

4/12/2007

Stefania Petyx a Corleone tenta di incontrare Ninetta Bagarella e sotto la casa della moglie del boss di Cosa Nostra Totò Riina ricorda il danno arrecato ai siciliani dalla mafia. L’inviata col bassotto continua a occuparsi di vicende legate alla malavita organizzata. La sua inchiesta sulla destinazione data dal Comune di Palermo ai beni confiscati alla mafia, iniziata nella stagione 2009-2010, porta a un’incredibile scoperta: certuni sono stati concessi in gestione a personaggi collegati alla mafia, come Roberta Bontate, nipote di Stefano, boss di Cosa Nostra. Altri, destinati in origine a famiglie di poliziotti, sono stati invece occupati abusivamente.

FALSA BENEFICENZA – CASO EDOARDO COSTA

16/12/2008

Striscia individua delle ombre nell’attività dell’associazione C.I.A.K. (Construction Intelligence Association Kids – Onlus) dell’attore Edoardo Costa, che finanzia iniziative a favore dei bambini poveri del mondo. La Onlus, però, molto più interessata a promuovere l’immagine del suo fondatore, che a fare vera e propria beneficenza, avrebbe l’abitudine di sperperare in spese varie i fondi raccolti da donatori privati e sponsor, senza destinarli ai progetti sostenuti.

LO SKIPPER DEL SINDACO DI PALERMO

21/9/2009

Striscia denuncia un caso di assenteismo alla GESIP (Gestione Servizi Impianti Pubblici) di Palermo: un dipendente si assenta ripetutamente dal posto di lavoro per fare lo skipper sulla barca del Sindaco Diego Cammarata. La Procura di Palermo apre un’inchiesta, che si conclude con l’invio di un avviso di garanzia a Cammarata per truffa e abuso d’ufficio.

DOPING NEL MONDO DEL CICLISMO

Dal 2/11/2010

Alcuni ex ciclisti, tra cui Ruggero Torraco, denunciano l’ampia diffusione del doping e i rischi dovuti all’uso di sostanze stimolanti tra i professionisti, precisando che questi farmaci vengono somministrati anche a sportivi della categoria juniores. Ciò avviene con la compiacenza di “medici stregoni” (come il dott. Bianchi di Rimini, indagato da diverse Procure per il reato di somministrazione di sostanze pericolose per la salute e arrestato nel giugno 2011).

BUFALE DELL’AVVOCATO CANZONA

Dal 13/2/2012

Striscia mette in luce la superficialità con cui giornali e Tv hanno dato credito, senza opportune verifiche sulle fonti e sulla credibilità dei contenuti, alle bufale dell’avv. Giancinto Canzona, che ha portato alla ribalta delle cronache la storia inventata di una coppia di naufraghi della Costa Concordia, che avrebbe perso il figlio in arrivo a causa del disastro, e molte altre notizie false pubblicate dai media (come quelle del gatto milionario Tommasino e delle suore multate per eccesso di velocità).

MALTRATTAMENTI DEGLI ANIMALI

23/3/2012

L’inviato del Tg satirico Edoardo Stoppa mostra in esclusiva le raccapriccianti immagini del canile lager Green Hill di Montichiari, in provincia di Brescia, dove fino al luglio 2012, quando è stato posto sotto sequestro, venivano allevati Beagle per la sperimentazione.


Musica e soldi Le Ricche Rockstars Quanto guadagnano e quando spendono.


Musica e soldi
Le Ricche Rockstars
Quanto guadagnano e quando spendono.

Sono famosi in tutto il mondo, fanno (anche se, data l’età, hanno fatto) una vita degna di un sovrano, ricca di eccessi, sempre circondati da belle donne e ammirati da miliardi di fan. Quella della rock star è, certamente, una delle attività più belle che ci possano essere ma, alla fine, si basa su una sola cosa: i soldi. Fare i conti in tasca ai cantati è, tutto sommato, abbastanza facile perché i loro introiti sono, per la maggior parte, dati dai diritti d’autore che incassano per i loro brani. Il più povero tra essi, con un misero patrimonio di soli 80 milioni di dollari è la cantante Gwen Stefani mentre, al primo posto della classifica, forte anche di una carriera ultratrentennale, non poteva essere che sir Paul McCarteny che, grazie soprattutto alle royalties dei Beatles, può contare su un portafoglio da 800 milioni di dollari. Secondo la rivista Forbes, spetta proprio al baronetto inglese la palma di più ricco tra tutti i colleghi della musica oltre, naturalmente a quella di aver scritto una serie di canzoni di maggior successo e che hanno influenzato la storia della musica contemporanea. Il secondo gradino del podio spetta al 53enne Paul Hewson, alias Bono Vox degli U2, che può contare su una disponibilità finanziaria di 600 milioni di dollari. A far la parte del leone nel suo patrimonio, tuttavia, non sono, come si potrebbe immaginare, i diritti d’autore. Tour a parte, infatti, Bono è stato ampiamente ripagato dal mercato azionario quando, nel 2009, ha investito 210 milioni di dollari nel social network di un altro plurimiliardario: il Facebook di Mark Zuckerberg. Una scommessa indovinata anche se, ultimamente, i listini della borsa sono alquanto altalenanti il che potrebbe portare il leader degli U2 ad organizzare nuovi tour della band per la gioia di tutti i fan. Il gradino più basso del podio, con un patrimonio stimati di 400 milioni di dollari, è appannaggio del cantautore country/folk americano Jimmy Buffett. Al quarto posto si classifica un altro suddito di Sua Maestà Britannica, sir Elton John, che nel corso della sua ormai quarantennale carriera ha venduto ufficialmente oltre 400 milioni di dischi che gli hanno fruttato un patrimonio di 320 milioni di dollari. Il baronetto ha inserito più di 50 hits nelle prime 40 posizioni delle classifiche inglesi e americane, nove album consecutivamente al primo posto nella classifica statunitense, 56 brani nella Top 40 di Billboard, sedici nella Top 10, quattro al secondo posto e nove al primo posto nella medesima classifica; ha conquistato 25 dischi di platino e 35 d'oro, ha vinto sei Grammy Awards e nel 1994 ha composto (insieme al paroliere Tim Rice) la colonna sonora del film d'animazione della Disney Il Re Leone, nella quale spicca la canzone premio Oscar Can You Feel the Love Tonight?. Quinto classificato, con un patrimonio di 305 milioni di dollari, un ennesimo baronetto inglese: il leader dei Rolling Stones, Mick Jagger. A minare fortemente il conto in banca di uno dei mostri sacri della musica rock è stata la vita, ricca di eccessi, di Jagger che ha alle spalle storie di droga, alternate a varie disintossicazioni, e due matrimoni dai quali sono nati, in tutto, sette figli. Con 300 milioni di dollari in tasca, il sesto classificato è il cantante israelo-statunitense Gene Simmons co-fondatore dei Kiss. Oltre che in campo musicale, i suoi proventi derivano da alcuni lavori nel settore cinematografico e televisivo. È anche un noto produttore e talent scout. Infatti ha fatto emergere molte importanti hard rock e heavy metal band come Van Halen, Legs Diamond, Angel, House of Lords, Keel, Black 'N Blue, Smashed Gladys, Silent Rage, Doro, Wendy O. Williams e la band giapponese EZO. Alla settima posizione troviamo Sting la cui carriera, alternata con il gruppo dei Police e da solista, sta fruttando al cantautore britannico 290 milioni di dollari. L’ottavo posto è assegnato ex aequo a un trio che, negli anni ’80 ha regalato ai fan canzoni da sogno. Con 250 milioni di dollari a testa troviamo il londinese purosangue Phil Collins, anche lui con una carriera musicale che si è alternata al gruppo dei Genesis e da solista. Insieme a Collins c’è Dave John Matthews, cantautore, chitarrista e attore sudafricano naturalizzato statunitense. È meglio conosciuto come il leader, cantante e chitarrista della Dave Matthews Band, ma ha anche lavorato come solista o con altri musicisti come Tim Reynolds e Trey Anastasio. È anche un attore occasionale, tanto da essere comparso in numerosi lungometraggi. Sempre all’ottavo posto c’è il cantante americano Prince che, nel corso della sua carriera, si è cimentato anche come produttore discografico, attore, regista e sceneggiatore. Nel 2004 la rivista americana Rolling Stone inserì Prince al 27º posto nella lista dei 100 artisti più importanti della storia. Dave Grohl, cantautore e polistrumentista statunitense, ha visto la sua carriera alternarsi tra vari celebri gruppi musicali. Noto per essere stato, fino al 1994, batterista dei Nirvana, dall’anno successivo è la voce e la chitarra dai Foo Fighrers, il gruppo da lui fondato. Nel 2002 ha collaborato come batterista per la band Queens of the Stone Age per la realizzazione dell'album Songs for the Deaf e con i Killing Joke nell'album del 2003, intitolato Killing Joke. Ha creato inoltre il progetto Probot, riunendo alcuni grandi esponenti della musica heavy metal come Lemmy Kilmister (Motörhead), Max Cavalera (Soulfly, Sepultura), Mike Dean (Corrosion of Conformity), Lee Dorrian (Cathedral, Napalm Death), Cronos (Venom) e tanti altri. Nel 2009 insieme a Josh Homme (Queens of the Stone Age, Kyuss, Eagles of Death Metal) e a John Paul Jones (Led Zeppelin) ha fondato il supergruppo Them Crooked Vultures. Grohl ha iniziato la sua carriera da musicista negli anni ottanta come batterista per molte band della zona di Washington, tra le quali va ricordata la band punk rock chiamata Scream. Il lavoro di Grohl gli ha permesso di raggranellare un gruzzolo di 225 milioni di dollari che, nella nostra classifica, gli valgono il nono posto. Con un patrimonio di 220 milioni, a chiudere la top ten dei cantati più ricchi del mondo è lo scozzese (vietatissimo attribuirgli la nazionalità inglese) Rod Steward. Attivo dalla metà degli anni sessanta, David Bowie ha attraversato cinque decenni della musica rock, reinventando nel tempo il suo stile e la sua immagine e creando personaggi come Ziggy Stardust, Halloween Jack e The Thin White Duke (noto in Italia come il Duca Bianco). Dal folk acustico all'elettronica, passando attraverso il glam rock, il soul e il krautrock, David Bowie ha lasciato tracce che hanno influenzato molti artisti e che gli hanno permesso di incassare 215 milioni di dollari che fanno di lui l’undicesimo cantante più ricco. Nelle liste di tutti i tempi stilate dalla celebre rivista musicale Rolling Stone, Bruce Springsteen occupa il 23º posto nella classifica dei migliori artisti, il 36º in quella dei miglior cantanti, ha 8 album nella lista dei migliori 500 e 4 singoli tra le migliori 500 canzoni. È al 96° posto della Lista dei 100 migliori chitarristi secondo Rolling Stone È stato definito dalla stessa rivista come miglior performer di tutti i tempi. Fa parte, dal 2008, della New Jersey Hall of Fame. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti per il suo lavoro tra cui: 20 Grammy Awards, 2 Golden Globes, 1 Academy Award, 1 Polar Music Prize. Ha venduto oltre 64 milioni di dischi nei soli Stati Uniti e 120 milioni in tutto il mondo che fanno del Boss il quattordicesimo cantante più ricco con un patrimonio di 200 milioni di dollari. Anche la quindicesima posizione, con 200 milioni di dollari a testa, è un ex aequo tra Don Henley, batterista degli Eagles nonché voce e co-autore di numerosi brani del gruppo, e Lionel Richie, anche lui con una carriera che lo ha visto alternarsi con il gruppo dei Commodores e da solista.

Claudio Costa, il medico "angelo custode" dei piloti MOTO GP


"A tutti i piloti di moto, agli eroi del Motomondiale, ai centauri che racchiudono nella vera vita l'immensa follia di Dioniso e la splendida luce della ragione di Apollo". È in questa frase, scritta su una lavagnetta magnetica appesa all’interno della Clinica Mobile, che si racchiude la personalità del Dottor Claudio Costa il medico “angelo custode” dei piloti del Motomondiale. Parlare col Dottor Claudio Costa è come ripercorrere la storia del motociclismo, le gesta di quegli eroi moderni capaci di giocare con la morte e che, in molti casi, sono diventati una leggenda

Dottore, come nasce la Clinica Mobile?

Credo che tutto sia iniziato prima ancora che io nascessi tanto che, nel ventre di mia madre, ero già dottore nel sogno di mio padre e, appena laureato, ero già il medico dei piloti. Quindi, da piccolo, come giocattoli ho avuto autodromi, moto e piloti. Mio padre mi ha trasmesso l’emozione, che si fonda sull’amore, per questi eroi che, a quei tempi, giocavano a scacchi con la morte e che affascinavano ancora di più la mente e il cuore di un ragazzo. Nel ’57, a 16 anni, durante la Coppa d’Oro organizzata da mio padre, sfuggi al suo controllo e, come solo un ragazzino sa fare, convinsi il custode dell’autodromo a farmi entrare in pista. Sono convinto che le corse debbano essere seguite da un punto specifico perché, tutta l’informazione che gira intorno a questi eventi, non stimola la fantasia di chi assiste alla gara. Mi misi alla curva delle acque minerali, sotto un pino che esiste ancora, e dopo poco cadde Geoffrey Duke che rimase esanime sulla pista. Entrai sul tracciato e tirai via prima il pilota e poi la moto, solo che venni fotografato e mio padre se ne accorse. Mi rimproverò molto severamente ma, allo stesso tempo, mi abbracciò mentre piangevo e mi disse che quella sarebbe stata la cosa che avrei fatto per tutta la vita.
Da quel primo soccorso, la laurea in medicina e poi subito sul campo?
No, mio padre dopo la laurea non ritenne che ero pronto per iniziare a seguire le gare e, quando invento la Daytona d’Europa, che si correva sulle 200 miglia, nel ’72 entro in pista per la prima volta come responsabile della sicurezza e del servizio di pronto intervento. Fu una cosa talmente efficace che, ancora oggi, viene preso come esempio da tutti i tracciati del mondo perché ho portato in pista il rianimatore: quella persona che è capace di salvare qualcuno anche se in condizioni gravi. Quel giorno i piloti mi chiesero di seguirli durante il mondiale e, così, ebbe inizio l’avventura. Partì con una borsa medica, per poi passare a un’auto medicalizzata fino all’odierna Clinica Mobile. Un atto d’amore nei confronti di quegli eroi per poterli curare subito in una realtà che, fino a quel momento, non sapeva cosa fosse la medicina d’urgenza.
È vero che al suo esordio la Clinica Mobile salvò subito delle vite?
Il 1 maggio 1977, data d’esordio della Clinica Mobile nel motomondiale, Fernandez si trovò coinvolto con Uncini, Ceccotto, Braun e Stadelmann in un pauroso incidente alla curva FahrerLager del circuito di Salisburgo. Quel fatidico giorno salvammo la vita ad Uncini e ci battemmo con tutte le nostre forze per ridare la vita a Stadelmann che poi perì all’arrivo in ospedale. In quei tragici momenti Patrick era stato sistemato su una barella dell’ospedale destinato, quasi abbandonato a se stesso in quanto tutti si stavano adoperando per assistere gli altri piloti feriti.  Lo avvicinai quasi per caso. Lo guardai e vidi il pallore cinereo della morte che stava invadendo il suo viso. Spinsi la barella aiutato da un infermiere che non sapeva esattamente quello che volevo fare e lo sospingemmo attraverso le porte delle sale operatorie direttamente in mano al personale medico che in quel momento stava per iniziare a operare i pazienti posti in lista nei giorni precedenti.
Capirono subito la gravità e operarono d’urgenza Patrick per arrestare la fatale emorragia dovuta alla rottura di alcuni organi interni fra cui stomaco e duodeno. Negli anni a seguire, quando ancora la sicurezza sulle piste non aveva raggiunto i livelli attuali, abbiamo salvato decine e decine di vite come Virginio Ferrari, Corrado Catalano, Graziano Rossi, Locatelli, Mick Doohan, Capirossi, Reggiani, Carlos Checa. Tutti piloti ai quali abbiamo dato un respiro e un battito al cuore che si era fermato.
Per lei cos’è un pilota?
È una persona che, seppur ferita, si alza per inseguire il proprio sogno anche a costo della propria vita. La Clinica, così, si veste di sacro e credo che si possa fare un paragone con “Il settimo sigillo” di Ingmar Bergamn dove il cavaliere Block gioca a scacchi con la Morte sapendo già di perdere. Quando un pilota che mentre corre gioca con la morte e cade, non può lasciarla libera di pensare ad altro ma la vuole impegnare subito per portarle via il tempo anche se non so, oggi, se il pilota ferito voglia ancora continuare la partita o vada dalla scienza per chiedere di guarire. Nella sicurezza c’è sempre la dolcezza della protezione ma non c’è la felicità, dall’altra parte c’è la felicità ma c’è il rischio.
I piloti la considerano, da sempre, il loro angelo. Questo è un peso, una gioia, una soddisfazione?

Bhe, se devo guardare bene le cose sono più un demonio perché se faccio correre un pilota ferito vengo demonizzato! Questo “angelo” deve essere definito: loro mi chiamano così perché sono il custode dei loro sogni.

Qual è stato il suo segreto?
Credo di essere stato in grado, in quarant’anni di esperienza, di aver capito il cervello dei piloti. Un cervello anarchico che, spesso e volentieri, non reagiva nemmeno ai farmaci ma continuava a combattere per quella voglia di vincere. Sono diventato il medico più famoso del mondo pur essendo mediocre: però ho capito come stavano le cose nel mondo del motociclismo. Io non ero l’espressione della sicurezza, anzi, ho calpestato tutti i limiti facendo correre fratture di clavicole, gente con febbre a 41°, fratture di piede. Eravamo nel mondo della follia dove tutto aveva un senso, perché la libertà e il desiderio dominano l’essere umano. Trovandosi un giorno con la morte che ti vuole portare via, vinci la partita con lei, e guardandola negli occhi poterle dire di aver vinto anche se ti è stata rapita buona parte del corpo. L’esempio di tutto questo è Alex Zanardi perché ha dimostrato che, anche senza le gambe, la felicità la si può conquistare.

Le donne : "Voglio l'uomo autoritario!"


Le donne :
"Voglio l'uomo autoritario!"
Ma è sempre vero? E sopratutto perchè?
di Stefano Pia – Direttore Editoriale Slide

Gli uomini autoritari sono come le parole crociate del New York Times: difficili, complicati e non sei sicura di avere la risposta giusta.” Questa è una frase famosa dal film “Sex and the city”, che inquadra perfettamente cosa si cela dietro ad un uomo autoritario, e che riassume brevemente con quale rapporto si rischi di confrontarsi. Ma è proprio vero, alla donna piace l'uomo autoritario? L'uomo con un carattere forte ed il più delle volte egocentrico? L'uomo capace di farle vivere una vita sentimentale all'insegna dell'instabilità emotiva? Un giorno sei al settimo cielo, e il giorno dopo ti ritrovi precipitare in un burrone. Lo vogliono o lo desiderano? SI, alle donne piacciono gli uomini così; uomini capaci di darti un forte senso di protezione, ma allo stesso tempo non avere mai la percezione di aver trovato la giusta serenità. Serenità che vuol dire potersi finalmente permettere di abbassare la guardia e dire: questo è il mio uomo, solo mio. Sono uomini impegnativi, mentalmente e fisicamente, sono uomini che non danno mai nulla per scontato e sempre alla ricerca di qualcosa. Qualcosa che il più delle volte viene visto dalle donne come un esame continuo per non lasciarsi sfuggire il proprio desiderio. Forse è per questo che la maggior parte di esse non si fidanzano, convivono, sposano un uomo con questo carisma, forse è per questo che spesso lo sognano la notte. Lo desiderano fortemente, ma poi si albergano su altre spiagge, altri orizzonti. Magari orizzonti limitati, ma certi di svegliarsi tutte e le mattine e vedere perlomeno il medesimo paesaggio. Già, il più delle volte si sposa un uomo che dia sicurezza emotiva, gioiello di virtù e amore. Ma questa è un’altra storia; bella, commovente e il più delle volte che funziona, e non voglio assolutamente mettere in dubbio la validità della storia “uomo gentile” più “donna perbene”. Vorrei solo capire perchè alla fine le donne sono molto più attratte potenzialmente dell'uomo “dannato”. Ho sentito spesso storie di donne che vengono contagiate e rapite dal fascino dell'uomo autoritario, che mettendo in dubbio la propria storia d'amore, per vivere un'avventura che potrà farle sentire nuovamente libere e vive. Ma questo è quello che sognano veramente? Questo è quello che desiderano veramente? Io non credo, credo sia difficile probabilmente resistere al fascino dell'imprevedibile e della trasgressione, ma credo che bisognerebbe ponderare sempre attentamente le scelte che inevitabilmente ricadrebbero sul rapporto e sull'equilibrio quotidiano della propria esistenza. La televisione, termometro degli stile di via e delle tendenze, in questo ci è molto utile, utile nel capire e captare i desideri di questo tempo. Molte serie TV rappresentano al meglio queste tendenze, e spesso vengono riproposte in diverse salse. Ma per fare una analisi molto più reale credo che a parlare dovrebbero essere le donne stesse, e intervistando qualche amica mi ha confermato che la tendenza nell'intravedere nell'uomo autoritario la giusta strada, l'isola felice, c'è, ed è forte. Però alla fine, anche per smorzare i toni della chiacchierata, forse l'uomo autoritario potrà andar bene per una sola notte, dove dedicarcisi a tutto tondo, ma al mattino mai rinunciare a quel paesaggio scelto e voluto tra le braccia di uomo che che usi la dolcezza per cullare i propri desideri.

MISS Reginetta d'Italia 2013 - il giornalista Mediaset Francesco Bozzetti in giuria

Un altra buona notizia per il Concorso di Bellezza firmato SLIDE:
Ha confermato infatti, la presenza alla finale nazionale di Miss Reginetta d'Italia 2013, il giornalista Mediaset e Caporedattore del TG4, Francesco Bozzetti.

Da telegiornaliste.com : Professionista dal 1974, ha iniziato la carriera giornalistica prima come corrispondente sportivo per L’Unità e Tuttosport, poi come cronista all'Avvenire, e come collaboratore Rai per il Gazzettino Padano. Dal 1973 assunto come redattore al quotidiano Il Giorno dove lavora prima come cronista giudiziario, poi inviato e infine caposervizio alla redazione esteri; nel 1992 viene assunto come inviato speciale a Studio Aperto e dall’anno successivo al Tg4 di Emilio Fede. Segue come inviato i principali avvenimenti di cronaca e politica in Italia e all’estero e dal 1996 è coordinatore e conduttore della Rassegna stampa del Tg4. Attualmente riveste la qualifica di caporedattore. 

lunedì 25 marzo 2013

Ariola Xhekaj è Miss Lombardia - 11Eleven


Si è tenuto a MILANO il casting durante il B-DAY Slide 2013, per l'elezione della fascia 11ELEVEN di Miss 

Come di consueto, le votazioni del concorso sono sempre trasparenti e riportate in forma scritta.
Si rendono noti i risultati votazione per le Miss presenti il 20 marzo a Milano.

Su 30 ragazze presenti, sono state scelte le seguenti.

Votanti Talent Scout
Giancarlo Cecconello 13-15-30
Devis Paganelli 10-15-30
Piero Gallo 10-15-26
Stefano Pia 9-15-16
Federica Pregnolato 9-21-30

VOTI TOTALI
9 xx ( Marika Albertini ) - PAVIA
10 xx ( Isabella Pizzati ) - COMO
13 x ( Sharon Giubilo ) - GENOVA
15 xxxx ( Diana Patrascu ) - TORINO
16 x ( Carmen Bejan ) - TORINO
21 x ( Yuel Leon Valencia ) - MILANO
26 xx ( Martina Lacedra ) - MILANO
30 xxx ( Ariola Xhekaj ) - VALMADURA

La candidata n.15,non risulta al momento dei conteggi,  iscritta al sito www.reginettaditalia.it quindi come da regolamento, è squalificata dalla vincita. Dovrà se lo desidera, iscriversi e presentarsi a prossime selezioni per poter ottenere l'eventuale vittoria e diritto di partecipazione alla finale nazionale ( se verrà votata di nuovo e se vincerà la fascia).
La vincitrice della serata ( risultante regolarmente iscritta al sito al momento dei conteggi ) che si aggiudica la fascia 11Eleven e un Buono Vacanza da Euro 1.000 è la n.30, Ariola Xhekay.

Convocate alla finale regionale Lombardia ( convocabili anche in Piemonte ) 9-10-13-15-16-21-26.
Si invitano i TALENT SCOUT di TORINO a convocare le ragazze scelte, alle prossime tappe.
Alla prima prossima tappa disponibile, invito i TALENT SCOUT di Torino e/o Alessandria, all'elezione della fascia 11Eleven, da assegnare ( previa convocazione alla tappa come ospite speciale ) alla n. 30 Ariola Xhekaj.









domenica 24 marzo 2013

ANTEPRIMA SLIDE APRILE 2013

3 ANNI DI SUCCESSI
FESTEGGIATI CON SLIDE APRILE 2013



Non mi accontento dell'Oscar
Angelina Jolie
Successo, Denaro e Amore. Come non invidiarla?



Siamo già invasi dagli alieni.
Gli UFO esistono!
Troppe cose ci vengono nascoste.


Antonio Ricci Re Mida Tv
Striscia la Notizia
Un successo senza fine.


4Zampe in cerca di famiglia
Flavia Vento
ti invita all'adozione


Musica e soldi
Le Ricche Rockstars
Quanto guadagnano e quando spendono.


La rubrica del Night Life
Enjoy Television
Media Partner Slide

e ancora
PSIKE e DINTORNI
LA LUCE DEL BENESSERE
IL MOTIVATORE
BLOG CUCINA
IL LIBRO DEL MESE
ANDIAMO AL CINEMA
OROSCOPO
LA MISS DEL MESE
IL MISTER DEL MESE
e tantissime altre rubriche

TUTTO COMPLETAMENTE
GRATIS!

sabato 23 marzo 2013

Slide Party 3th B.DAY & Miss Reginetta d'Italia 2013 // 11 Eleven

Una delle serate che rimarranno nella storia del nightclubbing milanese quella organizzata da Anthony Russo per il terzo anniversario di Slide Italia, presso l'11Eleven Club Room di Corso Como.
Oltre 700 persone, con tantissimi volti noti della Milano bene, hanno presenziato allo Slide Vip Party, con l'amichevole coinvolgimento tra gli altri di Silvye Lubamba, Roberto Ferrari, Pasquale Laricchia, Franco Trentalance, Antonio Zequila, Arianna David, Leonardo Tumiotto, i ragazzi di Amici.
Il Presidente di Are Communication, Devis Paganelli, con buona parte del Team Slide, ha colto l'occasione per dare il via anche alla seconda edizione del Concorso Nazionale di Bellezza, Miss Reginetta d'Italia 2013, la cui finale si terrà a Roma in Agosto, con la conduzione di Marco Balestri e Alessia Ventura, in onda su emittente tv nazionale.
La partnership con Silvano e Serenella Bulgari, ha inoltre dato il via a nuove sinergie mediatiche che verranno rese note pubblicamente nei prossimi mesi.
Hanno collaborato all'evento anche Moet & Chandon,  Belvedere Vodka, Wave Events, Logga, Formapensiero, Ike Milano, il manager Antonio Sepe e il manager Antonio Saeli.















mercoledì 20 marzo 2013

Miss 2013 : Data e luogo ufficiale per la finale

E' stato siglato l'accordo definitivo che stabilisce la data e il luogo ufficiali per la finale 2013 di Miss  Questa, divenuta ormai importante kermesse attesa da oltre 2000 iscritte in tutta Italia, si terrà presso il Granteatro del Parco Magicland (Valmontone - RM) il 30 Agosto 2013.

Le 50 prefinaliste provenienti da tutte le varie finali regionali, rimarranno a Roma, per 5 giorni, durante i quali si cimenteranno in corsi di portamento, prove per la finale, interviste, servizi fotografici e prove di abilità con giurie tecniche di qualità.
L'innovazione di quest'anno infatti è che le ragazze dovranno dimostrare anche un proprio talento oltre la presentazione della propria bellezza.
Le prove saranno di canto, ballo e recitazione, di fronte a giurie composte da nomi noti in ogni ambito.
Durante la prefinale le 50 prefinaliste sfileranno soltanto per farsi votare dalla giuria MODA e BELLEZZA presieduta da Arianna David e altri personaggi noti nel mondo dello spettacolo.
Mentre durante la finale, le miss, si esibiranno anche nei 3 talenti, ballando, cantando e recitando.

A condurre la finale 2013, il grande Marco Balestri che ripete l'esperienza dell'edizione precedente, affiancato dalla bravissima Alessia Ventura.

MARCO BALESTRI : "Una bellissima esperienza. Questo è un concorso trasparente e pulito. Cosa possiamo dire di meglio ai genitori ?"

IL PATRON Devis Paganelli : "Ho voluto un concorso che avesse come principale peculiarità la trasparenza. Apparentemente sembra una cosa scontata ma non lo è affatto in questo settore. Siamo l'unico concorso di bellezza nazionale che pubblica online le votazioni dei giurati e che conserva le votazioni di ogni singola tappa, a disposizione di chiunque voglia prenderne visione".

ELENOIRE CASALEGNO ( conduttrice finale 2012 ) : "Insieme a Marco ho presentato la Finale 2012, è stato un vero spasso".

Requisiti per iscriversi
Età dai 16 ai 26 anni compiuti nel corrente anno.
Residenza o domicilio in Italia ( concorso aperto anche a le non cittadine italiane )
Selezioni in tutta Italia
Iscrizione gratuita dal sito www.principessadeuropa.it

martedì 12 marzo 2013

LineaSprint Beachwear diventa Sponsor Ufficiale Nazionale di Miss Reginetta d'Italia


Siglato l'accordo di partnership con la nota azienda di beachwear LINEA SPRINT che da oggi è quindi Sponsor Nazionale Ufficiale del concorso.
La direzione di Linea Sprint, presenzierà anche alla Finale Nazionale in veste di giuria, per l'elezione della fascia Miss Reginetta d'Italia - Linea Sprint.
Durante i 5 giorni a Roma, le 50 finaliste, parteciperanno anche alla realizzazione di un servizio fotografico targato Linea Sprint, all'interno del parco Magicland di Valmontone.

Miss Principessa d'Europa sigla accordo con Holiday Passport per le vacanze


Dal 01 Marzo 2013, tutte le partecipanti a Miss Principessa d'Europa hanno la possibilità di vincere in ogni selezione, tappa, casting , e finale regionale un Buono Vacanza Card Valore da Euro 1.000 della Holiday Passport.
Le 50 finaliste che parteciperanno alla Finale Nazionale invece, otterranno questo privilegio  di diritto, al loro arrivo a ROMA il 26 Agosto 2013.
Holiday Passport è quindi oggi uno degli Sponsor Tecnici Nazionali Ufficiali del Concorso.
www.principessadeuropa.it


Il Team Slide, Socio Onorario di SOS Villaggi dei Bambini

Grazie al contributo di tutti gli appartenenti al Team Slide, SOS Villaggi dei Bambini, nel 2012 ha reso possibile una vita dignitosa, fondata sull'istruzione, sull'educazione e sulla solidarietà, ad una bambina che prima non aveva garantito un futuro.

Per il solo fatto di appartenere alla mia famiglia SLIDE, tutti i componenti del TEAM, dal franchising SLIDE a quello di Miss Reginetta d'Italia, rendono possibile questo piccolo, seppur importante aiuto.

Quindi, dico "Grazie per esserci" ad ognuno di voi.



Vuoi sostenere anche tu SOS Villaggi dei Bambini? http://www.adozionidistanza.it

lunedì 4 marzo 2013

SLIDE'S 3th GALA of ANNIVERSARY EVENT


MERCOLEDI 20 MARZO 2013
MARZO SLIDE'S 3th GALA of ANNIVERSARY EVENT
& Start Miss Reginetta d'Italia Casting 2013




Are Communication, in collaborazione con TemptationsGlam Event / Anthony Russo, ha organizzato per il 20 Marzo 2013, la ricorrenza che festeggia i 3 anni di SLIDE!

Un evento esclusivo all' 11Eleven ClubRoom, uno del locali più cool di Milano, riservato in prima serata al Team Slide, dove il privilegio d'ingresso è concesso a coloro che insieme alla Direzione Generale, vorranno passare istanti di divertimento e incontro comune, per il taglio della torta e per il brindisi ufficiale.
L'evento ospiterà il Direttore Responsabile di SLIDE : Arianna David e altri amici del jet set milanese.
Ospiti d'onore tutti i componenti del Team Slide che rimarranno immortalati dagli scatti dei fotografi di SLIDE sul backdrop ufficiale.

IMPERIAL DINNER BUFFET OFFERTO AI NOSTRI ESCLUSIVI OSPITI

Ore 22 
all'  11Eleven Club Room di V.TOCQUEVILLE
Corso Como 11 - Milano

INGRESSO OMAGGIO E ACCESSO AL BUFFET CONSENTITO SOLO AD OSPITI ACCREDITATI
LISTA SLIDE

E' GRADITO ABBIGLIAMENTO ELEGANTE

Per richiedere l'accredito scrivere a : redazione@slideitalia.it