venerdì 27 dicembre 2013

SIC, La partita del cuore intitolata a Marco Simoncelli

di Tommaso Torri

C’è sempre una punta di curiosità nell’assistere a sfide calcistiche dove, in campo, puoi trovare motociclisti, cantanti, attori e calciatori professionisti soprattutto se si tratta di beneficenza per ricordare un amico che non c’è più. Anche se sul prato si respira aria di felicità e goliardia, la memoria va sempre a un ragazzo di 24 anni che, adesso, insegna agli angeli come si fanno le impennate. Questo è stato lo spirito che ha contraddistinto la partita di calcio andata in scena al “Tardini” di Parma dove si sono affrontate la squadra degli Amici del Sic contro la Nazionale Cantanti. Nel team, arrivato da Coriano insieme a papà Paolo e mamma Rossella, capitanato da Valentino Rossi spiccavano, tra gli altri, Luca Bucci, Marco “Baz” Bazzoni, Marco Mateazzi, Hernan Crespo, Loris Capirossi e Mattia Pasini che sono stati chiamati a driblare Mirante, Gene Gnocchi, Neri Marcorè, Amauri, Max Gazzè, Enrico Ruggeri e Blu Fornaciari.

“Siamo qui per ricordare il Sic nonostante la nostra scarsa dimestichezza col calcio – ha scherzato all’inizio Valentino. – Mi ha chiamato Paolo e mi ha chiesto se volevamo organizzare questa cosa. Come calciatore mi darei un 5”. “È commovente – ha aggiunto Paolo Simoncelli, con gli occhi lucidi e la voce rotta dalla commozione. - Troppo forti questi ragazzi, nessuno li obbliga e sono venuti qui a dare tutto quello che avevano in corpo. Marco è entrato nel cuore di tutti, quindi abbiamo molti sostenitori che ci aiutano nei nostri progetti, dobbiamo solo usare bene questi soldi per realizzare delle iniziative importanti. Vicino a casa nostra c'è un albergo, ci passiamo davanti ogni giorno e c'è venuta questa 'pazza' idea di costruire lì questo centro per persone disabili. Abbiamo già raccolto circa un milione e trecentomila euro, dobbiamo arrivare a un milione e ottocentomila euro”.

Una giornata riuscita, visti gli oltre 11.000 paganti con un incasso di 72.500 euro che andranno alla Fondazione per la realizzazione del Centro diurno per disabili a Coriano, il paese del Sic. Il tempo per la costruzione della struttura è stimato in cinque anni e rappresenta il primo
progetto italiano della Fondazione.

La cronaca della partita del cuore, che ha visto gli Amici del Sic imporsi sulla Nazionale Cantanti per 4 a 2, è iniziata col calcio d’onore tirato da Alberto Tomba. I cantanti avevano cominciato bene, andando al riposo in vantaggio grazie ai gol di Kekko dei Modà e Moreno. Quest'ultimo ha messo in mostra buone doti di calciatore mentre, dalla parte opposta, uno scatenato Baz non è riuscito ad avere lo spunto finale per segnare. Marco Materazzi (uno dei calciatori che hanno rinforzato le due squadre) ha sbagliato un rigore per gli Amici del Sic che poi hanno ribaltato il risultato. Nella ripresa, la porta dei Cantanti difesa dal portiere del Parma Mirante è affidata allo chef televisivo Alessandro Borghese e la differenza si è vista. Primo gol di Gigi, poi il pari di Materazzi che si è così fatto perdonare il rigore finito sugli spalti. Quindi doppietta di Crespo per il 4-2 finale. Moreno ha sbagliato il rigore (tirato a “cucchiaio”) del possibile 4-3. Buona la prestazione di Blu, con papà Zucchero a seguirlo dalla panchina, e di capitan Valentino Rossi nonostante alcune imprecisioni nel tiro e sostituito, sul finale, da un improbabile Mario Balotelli impersonato dal comico di Zelig, Giovanni Vernia.

Tifoso sfegatato dell’Inter, Valentino ha voluto commentare l’attuale situazione della squadra milanese: “So che Thohir mi ha mandato un sms e che è un mio tifoso, cercherò di parlarci il prima possibile perché non vedo l'ora di conoscere il nuovo presidente nerazzurro. È molto strano non vedere più Moratti, una novità, ma speriamo che Thohir voglia bene all'Inter e che faccia le cose giuste. Se vado a prendere io Messi? Se volete ci provo”.

La partita del cuore è stato anche il momento per ufficializzare la terza edizione del “Buon compleanno Sic”, l’appuntamento per ricordare il campione di Coriano con una serata di risate in compagnia dei comici di Zelig. L’evento si terrà il 18 gennaio 2014 al 105 Stadium di Rimini. “Come sempre il rimpianto più grande – ha spiega Sergio Sgrilli, amico del Sic e art director della serata - è la mancanza del festeggiato. Diventa un compleanno particolare e non so se sia una cosa da pazzi o un appuntamento di pessimo gusto, ma Marco è nei nostri cuori, con la sua voglia di divertirsi e di fare casino. Dopo tanta tristezza è giusto ricordarlo con la sua energia e voglia di stare insieme agli amici”.

Il "PORCELLUM" la legge elettorale che tutti criticano e che nessuno vuole cambiare

La legge elettorale amata da tutti i partiti

IL "PORCELLUM"

Tutti la criticano, nessuno ha mai fatto nulla per cambiarla. Ecco perchè.
a cura della redazione


La legge n. 270 del 21 dicembre 2005 è la legge che ha modificato il sistema elettorale italiano e ha delineato la disciplina attualmente in vigore. È stata formulata principalmente dall'allora Ministro per le Riforme Roberto Calderoli, che tuttavia la definì «una porcata» in un'intervista televisiva (durante il programma Matrix, allora condotto da Enrico Mentana). Per questo venne definita porcellum (termine che ebbe molta fortuna e diffusione) dal politologo Giovanni Sartori. La norma sostituì le precedenti leggi numeri 276 e 277 del 1993 (cosiddetto Mattarellum), introducendo un sistema radicalmente differente. Il 4 dicembre 2013 la Corte Costituzionale ha dichiarato l'incostituzionalità della legge in riferimento al premio di maggioranza assegnato e all'impossibilità per l'elettore di fornire una preferenza.


Ora la descrizione forse incomprensibile per molti (ma poi rendiamo chiaro il funziomaneto alla fine dell'articolo) :


La legge si può considerare in controtendenza con l'esito del referendum del 18 aprile 1993, il quale, con un consenso dell'82,7% dei voti e un'affluenza del 77%, portò all'abrogazione di alcuni articoli della vecchia normativa elettorale proporzionale del Senato, configurando un sistema maggioritario, delineato in seguito dalle leggi n. 276 (per il Senato) e n. 277 (per la Camera, nota anche come legge Mattarella) del 4 agosto 1993.
Significativa è l'abolizione dei collegi uninominali: l'elettore precedentemente poteva votare su due schede per la Camera dei Deputati e una scheda per il Senato. Mentre la parte proporzionale alla Camera veniva espressa con la seconda scheda, dando la possibilità di scegliere una lista, al Senato si procedeva a un recupero su base regionale fra i non eletti all'uninominale.
Il sistema introdotto dalla legge n. 270 è completamente nuovo: il premio di maggioranza per la coalizione vincente alla Camera (caratteristica che si riscontra, oltre che in Italia, solo in Grecia e aSan Marino) era già apparso in due leggi elettorali italiane del passato: la legge Acerbo del 1923 e la cosiddetta "legge truffa" del 1953, ma in entrambe ci furono delle soglie di sbarramento per raggiungerlo, cosa che questa legge n. 270 non prevede. La legge prevede dei punti salienti quali : Liste bloccate, Premio di maggioranza, Soglia di sbarramento. Riportiamo solo il dettaglio molto importante delle liste bloccate : Con l'attuale sistema, replicante quello in vigore per la quota proporzionale prevista dal precedente Mattarellum, l'elettore si limita a votare solo per delle liste di candidati, senza la possibilità, a differenza di quanto si verifica per le elezioni europee, regionali e comunali, d'indicare preferenze. L'elezione dei parlamentari dipende quindi completamente dalle scelte e dalle graduatorie stabilite dai partiti.


Spiegazione più chiara : Con il sistema delle Liste Bloccate, i partiti determinano appunto, una lista di candidati per singolo partito, in ogni circoscrizione. A capo della lista ( in ordine dal primo all'ultimo in base a come sono indicati nella medesima lista ) verranno eletti i candidati. Ciò determina che l'elettore, nel momento in cui vota, vota solo la LISTA senza poter indicare la preferenza.
Ogni partito quindi inserisce nella Lista Elettorale (detta anche "istino") quanti più candidati possibili, che possano portare voti, già sapendo che i voti serviranno prevalentemente ai primi nomi indicati in Lista!
Quelli che per capirci, finiranno a rappresentarci.
Tu voti il tuo amico indicato in Lista al ventesimo posto? Sicuramente farai eleggere ( se ci saranno voti ottimali ) il primo della Lista di quel partito, ma nella stramaggioranza dei casi il tuo amico non avrà alcuna rappresentanza e non verrà eletto. La candidatura del tuo amico e il tuo voto sono serviti ad eleggere il primo in Lista. I partiti quindi, decidono chi sta primo in Lista, decidendo quindi di fatto chi finirà in Parlamento. Capisci perché caro cittadino, i politici non hanno fatto nulla per cambiare questa legge che tutti criticano e che nessuno ha mai modificato?

Bel procellum!

NUDA PROPRIETA', vendo la casa senza lasciarla!

"VENDO" LA CASA, SENZA LASCIARLA!
E' la tendenza del mercato. Cedi a terzi la nuda proprietà, che permette a te di usufruire dell'immobile fino a quando non passi a "miglior vita". E intanto ti godi i soldi che hai ottenuto.

COMPRI LA NUDA PROPRIETA' DI UN IMMOBILE?

La nuda proprietà è un caso di proprietà privata alla quale non si accompagna un diritto reale di godimento del bene cui è relativa. Tipicamente si riferisce a un immobile del quale si acquisice laproprietà ma non il diritto di usufrutto. Sebbene il caso più noto si riferisca a immobili adibiti a uso di abitazione, può aversi nuda proprietà in tutti i tipi di beni sui quali siano possibili accensioni di gravame d'uso. Al cessare del gravame che menoma la piena proprietà, ad esempio all'estinzione dell'usufrutto, la nuda proprietà si riunisce ipso facto ai diritti complementari, ricostituendo la pienezza potestativa. È da taluni contestato il riconoscimento di nuda proprietà alle unità immobiliari la cui proprietà sia ridotta dalla correnza di un diritto di abitazione. La disciplina giuridica della nuda proprietà si ricava avuta considerazione alla disciplina della proprietà, per differenza da quella emanata per la regolazione dell'usufrutto. La nuda proprietà è il valore dell’immobile decurtato dell’usufrutto. Quindi in parole semplici, vendere la nuda proprietà significa vendere il proprio immobile, ma tenendo per sè il diritto di abitarlo o affittarlo per tutta la vita.

Quali sono i vantaggi della nuda proprietà?La nuda proprietà è particolarmente vantaggiosa per entrambe le parti ( v enditore e acquirente ) :Per chi vende : trasforma la tua casa in denaro contante senza traslocare, estingui i tuoi debiti, vivi serenamente gli anni di riposo, aiuta già oggi i tuoi figli.Per chi acquista : investimento altamente remunerativo, la sicurezza del mattone, prezzi scontati, investimento dall'elevato valore sociale.

Se acquisto una nuda proprietà sono costretto ad aspettare la morte dell' inquilino per realizzare il mio investimento?
No, poichè la nuda proprietà è rivendibile in corsa. Anche se l'usufruttuario è ancora in vita, essendo nel frattempo invecchiato, il suo valore verrà calcolato sulla base delle tabelle riferendosi alla sua età attuale. In pratica, si rivaluta comunque. E se vorrete Casanuda.it sarà felice di trovare un nuovo acquirente che subentri al posto vostro.

Chi paga l'IMU? Generalmente le spese di manutenzione ordinaria dell’abitazione sono a carico dell’usufruttuario (custodia, amministrazione, manutenzione generale). L’usufruttuario è tenuto a mantenere l’immobile in buono stato, senza danneggiarlo o modificarlo all’insaputa del nudo proprietario. Così come le spese straordinarie (ad esempio tetto, facciate ecc.) sono a carico del nudo proprietario.
Ciò può essere comunque oggetto di trattativa tra le parti. Giuridicamente si afferma che il pagamento dell'IMU è a carico di chi ha la disponibilità del bene, proprio perché gode di un diritto reale. L'articolo 1008 del Codice stabilisce infatti che " L'usufruttuario è tenuto, per la durata del suo diritto, ai carichi annuali, come le imposte, i canoni, le rendite fondiarie e gli altri pesi che gravano sul reddito."




Vuoi comprare o vuoi vendere la Nuda proprietà di un immobile?
http://www.casanuda.it

BUCA MANZONI RISTORANTE BOLOGNA


Il Ristorante del Mese
BUCA MANZONI - Bologna
a cura della Direzione di Slide

La Storia : All'inizio del secolo scorso, l'allora proprietario Pasquale Rizzoli (noto scultore bolognese famoso per le sue opere e per la statua di Piazza VIII agosto) modificò le antiche cantine di Casa Conoscenti e le trasformò in osteria e trattoria. Nel corso degli anni il locale ha assunto nomi diversi, fino a ritornare, con questa gestione, all'originario nome di Buca Manzoni. Nel corso del 2011 è stato oggetto di una ristrutturazione globale, che ha consentito di introdurre più servizi per il pubblico e per il personale, di renderlo accessibile alle persone con ridotte capacità motorie, di inserire un wc a servizio dei bambini.   Il locale si sviluppa su tre zone di ristoro : La grande sala in cui si trova la zona del buffet (sotto la cappa di un grande camino di rame) può contenere circa 50 persone. La zona davanti al bancone mescita   sottostante il  solaio recuperato in legno originale del 1300 recuperato durante i lavori di ristrutturazione. La saletta delle volte, locale più riservato adatto anche a pranzi e cene di lavoro, che può contenere una trentina di persone. In fondo alla grande sala si trova la zona dei nuovi servizi igienici, oltre la quale si può apprezzare la nostra meravigliosa cantina inserita in un locale il cui pavimento è nella maggior parte è costituito da lastre in trachite originale del periodo romano, probabilmente resti di un'antica piazza. Poco prima della zona antistante i serizi si può vedere la base in selenite della torre di Casa Conoscenti (visibile dal cortile del Palazzo posto al piano terra), ultima memoria a Bologna del tratto delle mura della Cerchia dei Mille.
Il Menù : Piatti della tradizione e prodotti freschi rigorosamente del territorio che potete trovare tutti i giorni sul menù alla carta (sia a pranzo che a cena); a mezzogiorno potrete inoltre scegliere tra il piatto del giorno ed il buffet di verdure e sfiziosità che vi consentirà di mangiare velocemente in modo leggero ad un prezzo conveniente. Inoltre crescentine, affettati, formaggi, funghi porcini freschi e sottaceti delle colline bolognesi.
Lo staff : Alessandro Borghi , socio, Sommelier E' intenditore ed amante di vini, in particolare di quelli del territorio; Elio Castaldo , socio, si occupa dell'intrattenimento musicale essendo egli stesso un apprezzato musicista; Federica Fava ,socia, si sta specializzando in organizzazione di eventi culturali alla Cattolica di Milano; Paolo Fava , socio, si occupa dell’accoglienza e del servizio in sala nonchè delle relazioni pubbliche, ed ha una speciale passione per la cultura; Roberta Guzzinati , socia, è il progettista della struttura. Si occupa dell'amministrazione, organizzazione eventi e del sito web; Claudio Meli , socio, si occupa dell’accoglienza e del servizio in sala. Esperto di prodotti del territorio essendo egli stesso coltivatore è colui che va a scovare le prelibatezze; Francesco Monopoli , socio, è lo Chef. Di grande esperienza è specializzato nella cucina bolognese espressa, ha lavorato in diverse Trattorie di Bologna (La Matta, Trebbi, La Traviata) a Ferrara ai Tre Scalini A Ravenna da Randi e a Lido degli Scacchi alla Fattoria; Claudio Tabaroni , socio, si occupa dell’accoglienza e del servizio in sala . E' L'imprenditore per eccellenza della compagine.
La recensione di Slide : Abbiamo iniziato con un semplice antipasto di salumi e sottaceti bolognesi che è comunque risultato molto apprezzabile e ben servito. Come primo lo Chef ci ha suggerito dei tortelloni ricotta, parmigiano e burro conditi con sugo al pomodoro. Sublimi. Come secondo sono arrivate due pietanze, composte da una tenera e saporita tagliata di manzo condita con olio e rosmarino vicino ad un freschissimo vitello tonnato contornato da verdure grigliate al momento. Tutto servito, accompagnato da un Barbera Bolognino frizzante / Monticino che vi suggeriamo vivamente. Abbiamo riscontrato la nota accoglienza emiliana, che insieme all'incantevole location e all'ottima qualità delle portate, ha reso questo pasto un appuntamento da ripetere. Consigliatissimo da SLIDE!

Buca Manzoni

Via Manzoni 6 - Bologna
Tel 051.271307

sabato 7 dicembre 2013

Devis Paganelli - Editoriale Gennaio 2014 : W Beppe Grillo

W Beppe Grillo

Berlusconi messo alla porta.

Per molti è una persecuzione, per molti una liberazione, per molti altri "chissenefrega" (come dicono i Club Dogo). Renzi che mette in discussione il proprio partito.



D'Alema che porta il proprio cane Dudù, accompagnato da Lucci delle "Iene" al parco, per rendere noto che anche il Massimino PD, raccoglie educatamente gli escrementi del proprio cane (dimenticandosi del guinzaglio obbligatorio).



Il Presidente della Repubblica che sembra organizzare riunioni importanti senza convocare doverosamente tutti gli interessati. Politici che quotidianamente vediamo in TV a dire da decenni che bisogna abbassare le tasse, combattere l'evasione fiscale, rilanciare il Paese. Scandali su parlamentari che rubano, consiglieri regionali che pagano il massaggio cinese con i rimborsi elettorali. Rimborsi elettorali che nasconderebbero finanziamenti pubblici bocciati dai cittadini con regolare referendum. Umberto Bossi immerso nei problemi di soldi del partito utilizzati a quanto pare per spese personali.



 Scandali di finti tesserati PD. Vendola che ride al telefono con il portavoce dell'Ilva.



Casini e Monti che si uniscono per poi sparlarsi addosso qualche mese dopo.


Angelino Alfano, braccio destro di Silvio che fonda un partito alternativo a Forza Italia e lascia di stucco il proprio Presidente. Insomma, reputo la crisi attuale italiana in parte attribuibile alla scelta scellerata di unirsi in Europa. Si stava bene quando si stava peggio insomma. Ritengo il "porcellum", un sistema elettorale amato da tutti i partiti (poi spiego come funziona a pagina 83) che ha reso il Parlamento un luogo frequentato da eletti non dal popolo ma dai capi di partito. Abbiamo già potuto verificare i risultati di PD al governo (e tutti i partiti di centro sinistra). Abbiamo già visto cosa combina Silvio al Govero (e tutto il centro destra). Abbiamo già visto cosa combinano i "tecnici" (e tutti centristi). Abbiamo già visto cosa combina la Lega (che avrebbe dovuto portare rivoluzione). Tanti motivi per tornare a votare insomma. Non voto dal 1999 ma quest'anno voglio tornare alle urne. Voterò il M5S che grazie a Beppe Grillo mi sta dando qualche illusione di salvezza per l'Azienda Italia! Non che mi fidi ciecamente sia chiaro, ma non ci sono alternative. E se veramente Grillo (con tutti i difetti che può avere il Movimento, i proprio componenti e comportamenti ci mancherebbe ), mettesse veramente in discussione l'Euro? E se dimezzasse veramente i parlamentari? E se trovasse il modo di tagliare le spese inutili aiutandoci ad avere noi italiani meno tasse? E se veramente riuscisse a smettere di pagare il debito come già fa l'Islanda, rimettendo in moto l'economia? E se veramente riuscisse a cacciare dal Parlamento tutti i vecchi politici rinnovando la classe dirigente? Non rischiamo di ridare le redini del Paese a chi già ha dimostrato di non fare nulla. Tentar non nuove. Mal che vada, non può certo peggiorare.



SIC La partita del Cuore - Simoncelli / di Tommaso Torri

C’è sempre una punta di curiosità nell’assistere a sfide calcistiche dove, in campo, puoi trovare motociclisti, cantanti, attori e calciatori professionisti soprattutto se si tratta di beneficenza per ricordare un amico che non c’è più. Anche se sul prato si respira aria di felicità e goliardia, la memoria va sempre a un ragazzo di 24 anni che, adesso, insegna agli angeli come si fanno le impennate. Questo è stato lo spirito che ha contraddistinto la partita di calcio andata in scena al “Tardini” di Parma dove si sono affrontate la squadra degli Amici del Sic contro la Nazionale Cantanti. Nel team, arrivato da Coriano insieme a papà Paolo e mamma Rossella, capitanato da Valentino Rossi spiccavano, tra gli altri, Luca Bucci, Marco “Baz” Bazzoni, Marco Mateazzi, Hernan Crespo, Loris Capirossi e Mattia Pasini che sono stati chiamati a driblare Mirante, Gene Gnocchi, Neri Marcorè, Amauri, Max Gazzè, Enrico Ruggeri e Blu Fornaciari.

“Siamo qui per ricordare il Sic nonostante la nostra scarsa dimestichezza col calcio – ha scherzato all’inizio Valentino. – Mi ha chiamato Paolo e mi ha chiesto se volevamo organizzare questa cosa. Come calciatore mi darei un 5”. “È commovente – ha aggiunto Paolo Simoncelli, con gli occhi lucidi e la voce rotta dalla commozione. - Troppo forti questi ragazzi, nessuno li obbliga e sono venuti qui a dare tutto quello che avevano in corpo. Marco è entrato nel cuore di tutti, quindi abbiamo molti sostenitori che ci aiutano nei nostri progetti, dobbiamo solo usare bene questi soldi per realizzare delle iniziative importanti. Vicino a casa nostra c'è un albergo, ci passiamo davanti ogni giorno e c'è venuta questa 'pazza' idea di costruire lì questo centro per persone disabili. Abbiamo già raccolto circa un milione e trecentomila euro, dobbiamo arrivare a un milione e ottocentomila euro”.

Una giornata riuscita, visti gli oltre 11.000 paganti con un incasso di 72.500 euro che andranno alla Fondazione per la realizzazione del Centro diurno per disabili a Coriano, il paese del Sic. Il tempo per la costruzione della struttura è stimato in cinque anni e rappresenta il primo
progetto italiano della Fondazione.

La cronaca della partita del cuore, che ha visto gli Amici del Sic imporsi sulla Nazionale Cantanti per 4 a 2, è iniziata col calcio d’onore tirato da Alberto Tomba. I cantanti avevano cominciato bene, andando al riposo in vantaggio grazie ai gol di Kekko dei Modà e Moreno. Quest'ultimo ha messo in mostra buone doti di calciatore mentre, dalla parte opposta, uno scatenato Baz non è riuscito ad avere lo spunto finale per segnare. Marco Materazzi (uno dei calciatori che hanno rinforzato le due squadre) ha sbagliato un rigore per gli Amici del Sic che poi hanno ribaltato il risultato. Nella ripresa, la porta dei Cantanti difesa dal portiere del Parma Mirante è affidata allo chef televisivo Alessandro Borghese e la differenza si è vista. Primo gol di Gigi, poi il pari di Materazzi che si è così fatto perdonare il rigore finito sugli spalti. Quindi doppietta di Crespo per il 4-2 finale. Moreno ha sbagliato il rigore (tirato a “cucchiaio”) del possibile 4-3. Buona la prestazione di Blu, con papà Zucchero a seguirlo dalla panchina, e di capitan Valentino Rossi nonostante alcune imprecisioni nel tiro e sostituito, sul finale, da un improbabile Mario Balotelli impersonato dal comico di Zelig, Giovanni Vernia.

Tifoso sfegatato dell’Inter, Valentino ha voluto commentare l’attuale situazione della squadra milanese: “So che Thohir mi ha mandato un sms e che è un mio tifoso, cercherò di parlarci il prima possibile perché non vedo l'ora di conoscere il nuovo presidente nerazzurro. È molto strano non vedere più Moratti, una novità, ma speriamo che Thohir voglia bene all'Inter e che faccia le cose giuste. Se vado a prendere io Messi? Se volete ci provo”.



La partita del cuore è stato anche il momento per ufficializzare la terza edizione del “Buon compleanno Sic”, l’appuntamento per ricordare il campione di Coriano con una serata di risate in compagnia dei comici di Zelig. L’evento si terrà il 18 gennaio 2014 al 105 Stadium di Rimini. “Come sempre il rimpianto più grande – ha spiega Sergio Sgrilli, amico del Sic e art director della serata - è la mancanza del festeggiato. Diventa un compleanno particolare e non so se sia una cosa da pazzi o un appuntamento di pessimo gusto, ma Marco è nei nostri cuori, con la sua voglia di divertirsi e di fare casino. Dopo tanta tristezza è giusto ricordarlo con la sua energia e voglia di stare insieme agli amici”.

SLIDE INCONTRA Omar Pedrini - di Federico Badoer

Concerto di Abano TermeSLIDE INCONTRA Omar Pedrini. Lo zio Rock della musica italiana
di Federico Badoer
La redazione di Slide ha avuto il piacere di partecipare al concerto che si e svolto ad Abano Terme in provincia di Padova con il Gruppo musicale dei Blukobalto e del Cantautore Omar Pedrini. A fine abbiamo intervistato l'ex leader dei Timoria.
La carriera di Omar ha inizio come leader dei Timoria raggiungendo ottimi risultati fin da subito con vari album come “Viaggio senza vento” e “2020 Speedball”. Nel 2002 si prende una pausa di riflessione dalla band per provare un futuro da solista prendendo parte nel 2004 al Festival di Sanremo e vincendo il premio dei giornalisti con il brano "Lavoro Inutile". Dopo qualche mese però la sua carriera viene bruscamente interrotta a causa di problemi cardiaci per poi riprendere l'attività più tardo, riunendosi con alcuni dei componenti del suo vecchio gruppo ed iniziando a sfornare nuovi LP.
Nel 2009 prende parte alla colonna sonora di un film di Pupi Avati : "Il figlio piu piccolo" nel quale recita anche in un cameo. Nel 2011 duetta con Francesco Renga a Bergamo su canzoni dei Timoria. Infine dal 2012 ad oggi partecipa al programma di Rai 5 in cui racconta i retroscena delle canzoni di maggior successo del panorama musicale italiano.
Grazie alla collaborazione di Thomas Orsetti, suo vecchio amico e leader del gruppo musicale dei Blukobalto, lo abbiamo rivisto ad Abano durante il festival della canzone , del ballo e della bellezza che si è svolto a giugno accanto a Mara Maionchi e ad altri personaggi.
Come sono nati i Timoria?
I Timoria sono nati al liceo classico, dove alcuni studenti compagni di classe si appassionarono alla musica, trovando libero sfogo ed esprimendosi in cantina mentre gli altri compagni si divertivano a feste ( a volte venivamo presi in giro per questo ). Da qui la decisione del nome della band quasi a voler dire un giorno ci prenderemo la nostra vendetta. Timoria deriva dal greco “vendetta degli dei”.
Pensi sia stata una scelta vincente lasciare il gruppo per una carriera da solista?
Il gruppo non l'ho mai lasciato, solo Francesco Renga che era il primo cantante della band lo lasciò in un primo periodo . Nel mio caso ho preso la vocazione da solista solo dopo lo scioglimento della band presentandomi nel 2004 a San Remo con "Lavoro inutile" e vincendo il premio della critica. Ho sempre tenuto un grande rispetto per i Timoria visto che tutte le , canzoni le scrivevo io, quindi era sangue del mio sangue ma iniziando una buona carriera da solista dovendomi fermare a causa dell'operazione chirurgica con conseguente trapianto e due anni andando avanti e indietro per ospedali ritornando a vivere piano piano.

Com'è stata l'esperienza con Francesco Renga
In principio la scelta era caduta su Stefano Renga, il fratello di Francesco ma all'ultimo momento Stefano decise di andare con un alto gruppo presentando però Francesco che era inesperto. Quando senti la sua voce che era bellissima gli dissi di saltare a bordo e il giorno dopo Francesco era nella band.

Cosa suggerischi a chi vuole fare la carriera nella musica?
La cosa piu importante e di fare cose proprie. Oggi viviamo in un mondo dove sembra che siano piu importanti le voci alle canzoni, forse a causa anche di trasmissioni televisive che danno piu peso alle imitazioni. Quindi ragazzi fate cose vostre . Parola di “zio rock”. Seguite il vosto sound . Diventerete bravissimi cantanti se invece seguite gli altri cantanti sarete sempre karaoke.
Progetti per il futuro
Per il futuro a parte il mio programma su Rai 5 che è arrivato alla terza edizione, a gennaio uscirà il mio nuovo album che per me rappresenta una rinascita dopo 7 anni.






MISS DOMINA 2013, è successo sotto il cielo di Sharm! di Elisabetta Paseggini

Interviste a Mariateresa Ruta, Los Locos e Dennis Fantina.
MISS DOMINA 2013
E’ SUCCESSO SOTTO IL CIELO DI SHARM!
di Elisabetta Paseggini - foto Franco Armocida




Sharm El Sheikh: con l’incredibile scenario naturale della penisola del Sinai, dove il deserto roccioso si tuffa nel Mar Rosso, con una delle più straordinarie barriere coralline del mondo, un fondale di trasparente bellezza, dai vividi colori e dalle numerose specie i pesci anch’essi coloratissimi. E’ su questa baia dalle acque cristalline e tranquille con due chilometri di barriera intatta che nel 1993 prende vita il Domina Coral Bay, realizzato dall’imprenditore italiano Ernesto Preatoni, considerato l'inventore di Sharm el Sheikh. È un villaggio che conta oggi 1600 camere in sette alberghi (tra cui il lussuoso Prestige 5 stelle lusso), più ville private, ristoranti, bar, servizi in spiaggia. La clientela è italiana, russa, inglese. E’ qui che si è tenuto l’evento dell’anno:

Venerdì 15 novembre scorso si è tenuta al Domina Coral Bay, il villaggio per antonomasia di Sharm El Sheikh, la finale del concorso di Miss Domina 2013. Il concorso, nato per gioco, è giunto quest'anno alla dodicesima edizione ed è diventato un appuntamento fisso che riunisce le più belle ragazze di nazionalità diverse, che sono state in vacanza al Coral Bay durante l'anno ed hanno vinto la selezione settimanale. Madrina dell'evento Maria Teresa Ruta, presidente di Giuria il Console Italiano del Sud Sinai, Faiza Frigido.



In giuria giornalisti e addetti ai lavori. Il titolo di Miss Domina 2013 è andato a Anna Topchaia anni 25, originaria di Rostov na Dunu, attualmente vive a Mosca. Mora, occhi di ghiaccio si è aggiudicata vacanze in tutti gli alberghi Domina e molti altri regali, inclusa l'opportunita' di partecipare alla finale di Miss Reginetta d'Italia nel 2014. Miss Bikini è anche lei russa, Alena Kapronova 20 anni di Beresovskij. La terza è un' italiana Martina Quaranta, di soli 17 anni di Rimini. Durante l’evento si sono esibiti Dennis Fantina e i Los Locos. Facciamo una rapida carrellata sui protagonisti dello show:



Maria Teresa Ruta è una showgirl e conduttrice televisiva italiana.
Ha affiancato giovanissima, Sandro Ciotti (che simpaticamente la annunciava come "Il sorriso che non conosce confini") nella conduzione della Domenica Sportiva. La trasmissione ha vinto 4 telegatti. Nel 1991 passò a Il Processo del Lunedì come inviata. Ha condotto sei edizioni dello Zecchino d'Oro e Porto Matto. Successivamente si è dedicata ai programmi di intrattenimento, come Giochi senza frontiere, che condusse con Ettore Andenna. Passata a Mediaset, ha condotto su Canale 5 la trasmissione di cucina e benessere Vivere bene. Nell'autunno 2003 tornata in rai ha partecipato come concorrente alla prima edizione del reality show di successo L'isola dei famosi su Rai 2 condotto da Simona Ventura. In seguito è apparsa in alcune televendite, ha diretto un corso di conduzione televisiva ed è stata molto spesso ospite in varie trasmissioni televisive. Gli impegni televisivi comunque sono sempre stati al centro dei suoi interessi, rispetto ad una eventuale carriera cinematografica o musicale.

Slide : Oggi ha ancora un senso partecipare a un concorso di bellezza?
M.R. : “Certo! Il concorso aiuta a mettersi in gioco e prepara a confronti: inoltre le prove dei costumi, della discesa dalla scalinata, la resistenza alla fatica, alle luci, al caldo sono una vera prova agonistica: arriva chi resiste”.

Slide : Qui è stata la madrina del concorso e guest allo Smaila’s, al rientro in Italia quali progetti ha?
M.R. “Riprenderò le conduzioni a Vero tv e seguirò gli eventi nella location di Luino che ho creato con il mio compagno Roberto Zappulla: Castello Ruta, dove si svolgono feste di compleanno, matrimoni, lauree, eccetera. www.castelloruta.com”


Da 20 anni, oramai, Los Locos è sinonimo di musica latina in Italia e nel mondo, e ancor di più è sinonimo di tormentone da ballare. In molti li definiscono un fenomeno sociale! Nella loro carriera, hanno collezionato 2 dischi di platino e 2 d'oro.
La MACARENA è stato il singolo che ha definitivamente consacrato i LOS LOCOS come uno dei gruppi più noti e richiesti non solo nelle piazze italiane e di tutto il mondo.
Dal 2013 la svolta: l'incontro con la musica dance, che li ha resi celebri anche ad un pubblico più giovane che segue il mondo delle discoteche, insieme al dj/producer Mariucch e il cantante/rapper El 3mendo, creano il singolo "La Ola" che diventa uno dei tormentoni musicali dell'estate, utilizzato come stacchetto del programma "L'Eredita'" di Carlo Conti su Rai Uno.
 Per il 2014 il nuovo singolo dal titolo "Toca Toca" con il rapper El 3mendo, una delle voci più dinamiche del panorama latin-dance, supportato anche dal videoclip girato a Sharm El Sheikh, che unisce sonorità latine alla musica dance con un tocco di influenza araba!
 Riusciamo a scambiare due battute con loro al termine dell’evento:

Slide : Come è andata secondo voi?
L.L. : “ Molto bene, evento snello, ben confezionato, molto godibile, un vero successo”.

Slide : Cosa avete in ballo al rientro in Italia?
L.L. : “Faremo la promozione al nostro ultimo lavoro 'Toca Toca' e continueremo la nostra interminabile tournee che comprende anche spettacoli qui al Coral Bay”

Dennis Fantina cantante, conduttore radiofonico e televisivo. Nel 2001 partecipa e vince il programma Saranno Famosi, condotto da Maria De Filippi, aggiudicandosi un contratto di un anno con le reti Mediaset. Pubblica il suo primo album “Dennis” nel 2002, prodotto da Caterina Caselli (Sugar Music). Nello stesso anno diventa testimonial della campagna estiva Tim. Nel 2003 partecipa al musical Grease come protagonista, interpretando Danny Zucco, personaggio portato al successo nelle sale cinematografiche da John Travolta. Nel 2005 pubblica il suo secondo album “Io credo in te” collaborando con Red Canzian, Simone e Gatto Panceri. Pubblica nel 2007 il suo terzo album “Buone Sensazioni”. Dal 2009 ad oggi ha fatto parecchi tour. Lavora inoltre per l’emittente Palco Tv. “Innamorato di mia moglie e dei miei figli, poi cantante, attore e speaker, tutto intensamente”.



Slide : Dennis, cosa ti aspetta a casa?
D.F. : “La mia famiglia, moglie e 2 figli, un corso a Trieste (dove vive, nda) per insegnare ai cantanti a tenere il palco e lavorare a un nuovo progetto per ora ancora in embrione”.

Slide : Il tuo sogno nel cassetto?
D.F. : “Una vita felice!”

Dulcis in fundo non potevo dimenticare il piccolo ma geniale conduttore del tg del Coral Bay Kevin Vignaroli, 10 anni soltanto, ma con una grinta da rodato anchor man!



Slide : Ti è piaciuto il concorso?
K.V. : “E' stato un evento emozionante, soprattutto quando ho estratto il nome di una ospite che ha vinto un soggiorno qui al Coral Bay”.

Slide : Il tuo sogno qual'è?
K.V. : “Entrare nel mondo dell’intrattenimento ma ancor più in quello della tecnologia per la comunicazione.”

Slide : Come vedi il tuo futuro?

K.V. : “Come dice il mio amico Ernesto Preatoni, nel mio futuro c’è l’estero”!

mercoledì 4 dicembre 2013

GIANLUCA CONTESSA DIFFIDATO DALLA ARE COMMUNICATION

GIANLUCA CONTESSA ( ATTENZIONE - DIFFIDA LEGALE )

In ogni caso la ARE SRL titolare del brand SLIDE ITALIA, rende noto che il Sig. Gianluca Contessa nulla a che fare con la società scrivente e che il medesimo è diffidato dalla presente pubblica, a fregiarsi di qualsiasi titolo o appartenenza non autorizzata alle nostre iniziative e ai nostri marchi.

Il Sig. Gianluca Contessa e la 4P Target, sono state allontanate dalla nostra organizzazione.

CON LA PRESENTE SI RENDE NOTA QUINDI CHE IL SIG. GIANLUCA CONTESSA E LA 4P TARGET SAS NULLA HANNO A CHE FARE CON SLIDE ITALIA E CON LA ARE SRL.

Ufficio Stampa Are Srl
www.arecommunication.com

venerdì 29 novembre 2013

SLIDE ITALIA ti cerca per FILM - RAI


L'agenzia UpSolution con SLIDE ITALIA mediapartner, organizza i casting per 

*) Selezione le comparse per il nuovo film a tematica sociale prodotto da Nuova Media Italia - Michele Calì che andrà in onda prossimamente sulla RAI.
*) Selezione modelli/e per i nuovi videoclip pubblicitari che andranno in onda sul canale musicale di SKY Match Music. Età compresa tra i 18 e i 30 anni.

*) Selezione modelle per nuovo Videoclip musicale di genere dance, realizzato per importante DJ produttore discografico. Riprese in Italia mese di Febbraio.

*) Selezione candidate per Miss Reginetta d'Italia edizione 2014

QUALITA' DEL CANDIDATO RICHIESTE 
Età compresa tra i 18 e i 30 anni. Non sono richieste altre caratteristiche particolari.

INFO SUL CASTING
A Verona presso :
Hotel Ibis, via Enrico Fermi 11c 


DATA E ORA CASTING
Nei giorni 4 e 5 dicembre 2013 
Dalle ore 10 alle ore 19( indispensabile prendere appuntamento )

PRECEDENTI PRODUZIONI CON REGIA DI MICHELE CALI'

COME PARTECIPARE
Inviare una mail con almeno n.4 foto e curriculum vitae all'indirizzo casting@upsolutionagency.com
( indicare eventuali esperienze cinematografiche o televisive ) 

Agenzia UpSolution – Nuova Media Italian Production
Referente : Lisa 329/8531700

venerdì 22 novembre 2013

Ernesto Preatoni, Guru del turismo a Sharm, batte TTG, 6 a Zero!

Ernesto Preatoni, Guru del turismo a Sharm : 
"Internet spazzerà via tour operator e adv. Il business corre su strade diverse".
Il turismo viaggia ONLINE!

Dopo l'intervista rilasciata al direttore di TTG Remo Vangelista, scoppiano le proteste ( di nessuno ! )


Mettiamo intanto alcuni puntini sulle i.
La Are Communication è una società di comunicazione e una casa editrice presieduta da Devis Paganelli. Noi che scriviamo questo articolo avremmo tutto l'interesse a far risaltare come il mercato dell'adv sia un mercato utile e florido per gli investitori. Ma si deve sapere anche che, noi che editiamo free press siamo fuori dal segmento editoriale di massa, quello che per essere chiari finisce nelle edicole. Quel mercato è finito da tempo, ha ragione Preatoni. La pubblicità sui giornali, anche quelli nazionali, che pretendono di vendere copie cartacee, è in totale crisi. In quei giornali la pubblicità a nostro parere non serve a nulla dato che ormai nessuno compra i giornali ( a parte qualche rara e nota eccezione ). I nostri free press vengono diffusi gratis, letti nei punti distributivi selezionati, generano milioni di contatti. Quindi dire che l' adv in generale non serve è forse sbagliato, ma parlando in generale, la certezza di Preatoni non è lontana dalla realtà.


Ernesto Preatoni è un imprenditore italiano, fondatore di Domina Vacanze, ritenuto l'inventore di Sharm El Sheikh. Ha decine di strutture di proprietà e in gestione, sparse per il mondo.



Il TTG Italia SPA per chi non lo sapesse ( io l'ho scoperto ora ) fa parte del Gruppo Fiera Rimini. Ha un capitale sociale di €.600.000,00, ha due sedi, una Milano e una a Torino, è presieduta dal Dott. Gian Luigi Piacenti, con amministratore il Dott. Paolo Audino. Questa società ha ovviamente tutto l'interesse a far si che sia i Tour Operator, sia le Agenzie, sia i proprietari di strutture ricettive turistiche, abbiano la certezza che domanda e offerta turistica, possono vivere grazie all'intermediazione di T.O. e Advertising. Il motivo è semplice. TTG Italia SPA organizza la Fiera Internazionale B2B del Turismo da anni. Fonderebbe quindi a quanto pare, i fatturati e i propri utili proprio sulla logica che le strutture per generare profitti, devono concordare accordi con i Tour Operator e che le agenzie devono per ottenere fatturati, concordare accordi con i Tour Operator. Se finisse questa logica, finirebbe il TTG. Chi prenoterebbe più spazi in una fiera espositiva del TTG priva di visitatori?
Sarà per questo forse che l'affermazione “Internet spazzerà via tour operator..” di Ernesto Preatoni ( che a noi sembra più realtà che provocazione ) ha conseguito un commento laconico dell' A.D. di TTG Italia, Paolo Audino sul sito ufficiale della TTG ITALIA SPA
http://www.ttgitalia.com/stories/gooood_morning_vietnam/92537_ne_ho_visti_tanti_di_preatoni/


Sarebbe stato strano se avessimo letto che Audino confermava la tesi di Preatoni. Sarebbe stato come dire : il TTG non serve a nulla e io ne sono l'amministratore delegato. 
A me il commento di Audino ha fatto ridere, diciamo ai livelli di una battuta di Zelig. Un commento degno di un bravo comico di Zelig. Anche se mancano i tempi...

A questo punto la partita sarebbe TTG 0 - PREATONI 1.


La querelle stigmatizzata con critiche nei confronti dell'intevistato Preatoni, proprio dall'intervistatore ( ma come prima lo intervisti poi lo critichi? ), ci ha dato spunto per visitare Sharm e capire chi avesse ragione.
Sia chiaro, il dubbio ci è nato proprio per i soggetti coinvolti. Da una parte c'è un rappresentante del TTG che a mio modestissimo parere dovrebbe proporre le giuste strade nel segmento turistico, per ampliare le domande e le offerte anziché precludere le visioni forse troppo avanti di un interlocutore importante e influente nel mercato di riferimento. Dall'altra uno di quelli che se ce ne fossero di più, sarebbero probabilmente troppi, ma che comunque ha conoscenza e professionalità tale da insegnare secondo me al più bravo dei manager del TTG.  E a dire che io non conosco Preatoni, ma conosco i suoi risultati.

Io ne ho visti tanti come Audino. Ho conosciuto anche tanti spara-sentenze con stipendio fisso, senza rischi imprenditoriali da calcolare, a sparar stupidate su chi da decenni invece crea business, posti di lavoro, utili. Ho conosciuto gente che scrive che altri usano il “VOI”, utilizzando lo stesso “VOI”, per dire “ho conosciuto gente come VOI”. Chi più VOI ha, più ne metta insomma. Gente che trova il tempo per far credere ai propri clienti ( espositori e lettori ) che tutto sta andando a gonfie vele, quando il mercato sta flettendosi verso strade alternative. Gente che comunque vada, non pagherà le conseguenze dei propri errori di valutazione, dato che mal che vada una poltrona altrove qualcuno gliela troverà. 
A questo punto la partita sarebbe TTG 0 - PREATONI 2.

Detto ciò, per fare una giusta informazione, in considerazione che sarò ospite in giuria ad un evento organizzato proprio al Coral Bay, investo qualche ora del mio tempo per capire quanto ci sia di vero in ciò che afferma Preatoni e quanto è solo apparente invidia o strumentalizzazione il parere del TTG su Mr. Sharm. Sia chiaro, io personalmente non amo Sharm nel suo generale contesto, dato che detesto essere bloccato dai commercianti ad ogni angolo della strada. Pubblicai infatti forse un anno fa, un articolo su una struttura indecente ( ma con foto stupende nel sito del tour operator che la proponeva ), la quale, attraverso la propria direzione e dopo il viaggio “rovinato” mi rispondeva, alla mia richiesta di risarcimento, che 7 clienti su 10 erano contenti di quella struttura ( il che vuol dire che 3 non lo erano ). 

Il 2 di novembre, ho prima telefonato a 12 agenzie di viaggio in Italia. Tutte a rispondermi che per Sharm non c'erano voli e che era vietato andare in Egitto. Vietato!
E già qui partiamo male. Uno sconsiglio non è un divieto. Il fatto che non ci siano moltissimi voli non vuol dire che non ne esistano.
Con una delle agenzie ho voluto approfondire. Ho pensato tra me e me che magari, non erano nemmeno colpevoli di malafede e che magari erano convinti di ciò che affermavano. 
Nel caso in questione infatti, ho appurato che chi mi rispondeva era convinto che era vietato andare in Egitto e che non c'erano voli per Sharm.
Non posso dire quante delle 12 agenzie fossero ignoranti e quante in malafede o buonafede, fatto sta che le informazioni rese dalle agenzie in questi 12 casi sono state tutte al 100% scorrette o inesatte.
A Sharm si poteva andare e i voli c'erano. Pochi ma c'erano.
Che poi la Bonino avesse messo uno sconsiglio ( unico paese al mondo ad averlo messo ) per Sharm, è tutto un altro discorso. 
Chi invece si fosse affacciato a internet, avrebbe trovato informazioni corrette. Ciò dimostra che anche in questo caso Preatoni non sbaglia : Internet spazzerà via i T.O.
A questo punto la partita sarebbe TTG 0 - PREATONI 3.

Non potendo contare sulla disponibilità delle agenzie per prenotarmi un viaggio a Sharm, chiamo direttamente alcune strutture in loco e mi cerco da solo un volo con internet.
EasyJet andata e ritorno da Milano Malpensa, 170 euro.
Le strutture a Sharm praticamente vuote. Poche persone e tutte russe, occupano gli hotel e i villaggi.
Se sapessero che gli italiani non partono NON grazie allo sconsiglio ma anche grazie alle agenzie che comunicano che è VIETATO andare a SHARM e che non esistono voli, chissà come la prenderebbero!
Io ho già la camera prenotata. Sono ospite della struttura ma chiamo per fingere una richiesta di informazioni in maniera anonima al Domina Coral Bay e appuro che qui la disponibilità è risicata. Verifico poi, una occupazione al 98% nella settimana 9-16 Novembre.
Come mai? Eppure in Italia non vendono Sharm. Facile, Preatoni lavora con internet. Bravo!
A questo punto la partita sarebbe TTG 0 - PREATONI 4.


Arriva il 9 Novembre. Parto e arrrivo in aeroporto. Arrivano i voli, non ci sono assistenti dei villaggi che ricevono altri ospiti dall'Italia, vedo solo gli assistenti del Coral Bay. Infatti altrove non ci sono praticamente italiani, quasi l'intero volo EasyJet portava turisti al Domina Coral Bay. Arrivo al villaggio. Pieno di italiani. Li intervisto. Alcuni : “In Italia le agenzie nemmeno sapevano che c'erano i voli, ma ci siamo dati da fare autonomamente anche grazie ai suggerimenti di amici che sono stati qui settimana scorsa e si sono divertiti un sacco”, altri di dicono “Noi abbiamo prenotato attraverso internet, ci sono ottime promozioni, in Italia ci avevano detto che era vietato partire e invece siamo qui”.
A questo punto la partita sarebbe TTG 0 - PREATONI 5.


Decido di intervistare il capo di tutte le tribù di beduini nel deserto.
Ci sono rischi qui a Sharm?

Assolutamente no. Noi viviamo di turismo. Se noi concedessimo a qualcuno di creare disordini, metteremmo a rischio la possibilità di ottenere risorse economiche a sostegno del nostro futuro. Siamo noi per primi a controllare che tutto sia sicuro”.

Conosce il Domina Coral Bay?
“Io ringrazio il Sig. Preatoni perché da sempre sostiene il turismo nel nostro territorio. Anche grazie a lui noi riusciamo a creare economia nelle nostre attività”
Ho provato ad intervistare anche alcuni turisti in giro per Naama Bay. 
Domando ad una coppia di giovani fidanzati : Prima volta a Sharm?

“No, seconda. Lo scorso anno siamo stati in agenzia per prenotare. Quest'anno nemmeno volevano farci i preventivi. Abbiamo fatto tutto da soli e ora siamo qui. Alla fine noi abbiamo risparmiato qualcosa, l'agenzia non ha guadagnato nulla, portiamo economica a livello locale e noi ci divertiamo in questo splendido ambiente”.


Domando a tre giovani amici che appuro essere di Roma : Come avete fatto a prenotare a Sharm se in Italia è VIETATO!
“Ma che vietato, non è vietato nulla. Le agenzie non volevano prenotarci il viaggio e noi abbiamo evitato l'agenzia. Abbiamo fatto da soli. Quindi niente soldi per l'agenzia e noi abbiamo speso meno”.




Domando ad una famiglia, mamma, papà e due figli piccoli : Ma come, in vacanza con due figli piccoli in un palese a rischio.

“Sono le 22 lo vede? A quest'ora, se passeggio a Milano in centro con i miei figli, rischio molto di più che passeggiare qui. A mio parere il rischio sta nell'affidarsi a chi strumentalizza. Lo sa che in Italia siamo l'unico paese che ha messo lo sconsiglio per venire qui? Ma le sembra normale?”

Ho intervistato circa 30 passanti a Naama Bay, facendo domande ai soli italiani. A tutti ho chiesto un parere sul Domina Coral Bay e tutti coloro che fermavo conoscevano questa struttura lodandone i pregi. A tutti ho chiesto cosa ne pensasserò del parere del TTG su Preatoni, la risposta univoca è stata “TT che?”.


A questo punto la partita sarebbe TTG 0 - PREATONI 6.

Concludo. A prescindere dalla partita metaforica, per me palesemente vinta da Preatoni, ho voluto solo evidenziare come, i tour operator, le agenzie viaggi, le strutture, debbano ascoltare il parere di uno che ha la vista lunga.
Internet è sempre di più il futuro : Preatoni!
I T.O. che sapranno aggiornarsi con nuove strategie, potranno cavalcare l'onda, gli altri finiranno.
Nel caso in particolare, NON vendere Sharm o più precisamente il Coral Bay per invidia, per rivincita, per dispetto, è controproducente, dato che il turista poi prenoterà direttamente e in tasca alle agenzie non finirà nulla. Inviando gente in strutture inadeguate, per una singola agenzia è ancor più controproducente, perchè il successivo anno, quel cliente prenoterà direttamente nella struttura migliore del posto e riterrà quell'agenzia iniziale, poco affidabile.



Personalmente se anziché mandarmi in una struttura indecente, lo scorso anno, l'agenzia mi avesse mandato in quella che ritengo la migliore struttura di Sharm ( per me il Coral Bay ) quest'anno quell'agenzia mi avrebbe rivisto come cliente. E sicuramente, per la conseguente legge di domanda e offerta con grandi numeri, sarebbe stato più conveniente prenotare attraverso quell'agenzia che sicuramente avrebbe avuto più sconto di me e quindi una migliore proposta da farmi valutare, evitando una mia prenotazione diretta.




L'irragionevole modus operandi del piccolo imprenditore però, è spesso vittima del discutibile modus operandi del proprio organo rappresentativo, che spara per quel che mi riguarda, evidenti stupidaggini solo perché vede a rischio forse il proprio futuro.

Un Preatoni senza TTG vive senza problemi. 
Un TTG senza i tanti o pochi Preatoni, si dirada come nebbia al vento.


Preatoni 6 - TTG 0
Partita chiusa. Partita facile. Senza nemmeno recuperi o rigori.

A Preatoni del resto, piace vincere facile!

Devis Paganelli
Presidente Are Communication