lunedì 26 novembre 2012

Amanda Todd, lascia un video su youtube e poi si uccide.


I mostri corrono online e lei si suicida il 15 Ottobre
UNO STALKER LA PERSEGUITAVAAmanda Todd, lascia un video su youtube e poi si uccide.di Devis Paganelli


Si è tolta la vita il 15 ottobre 2012.Una giovane ragazza canadese, vittima di CYBER-BULLISMO. Il suo nome era Amanda Todd. Dopo aver posato nuda davanti alla webcam di un uomo conosciuto sul Web, probabilmente le minacce di rendere pubblico il materiale, ha fatto si che questa ragazza, si togliesse la vita.La ragazza ha lasciato un videomessaggio al mondo prima di fare questo gesto. Un video che ha fatto il giro del mondo è che fa venire i brividi alla visione di chiunque ( per visionare il video di Amanda Todd  visita www.slideitalia.com )Un video-denuncia che rende chiaro come il CYBER-BULLISMO sia una realtà spesso poco seguita dai media.Cos'è accaduto : Dopo aver visto la sua foto sulla bacheca dello Stalker, Amanda ha raccontato di essere stata presa da ansia e depressione.Un grande colpo, un grande disagio. Tanto grosso da indurre Amanda ad assumere droga e alcol per superare questo momento. Poi le percosse di un altro uomo, determinano la scelta del suicidio.Le ultime frasi lasciate nel suo video apparso su youtube Amanda dice : “Non ho nessuno, ho bisogno di qualcuno, mi chiamo Amanda Todd”. Quel qualcuno Amanda da viva non l'ha trovato ( come accade oggi per molte ragazze ), ma lo ha trovato in tutte oggi in tutte le persone, soprattutto ragazzine, che hanno vissuto o vivono le sue stesse esperienze, minacciate sul web, spesso da totali anonimi nascosti da account falsi.In questo caso alcuni hacker si sono mossi per scoprire quello che almeno in apparenza le autorità non sono riusciti a scoprire. Questi hackers hanno pubblicato sul web il nome del presunto stalker, che sembrerebbe, Kody Maxson, ottenuto grazie a ricerche che gli stessi hackers hanno effettuato. Da www.slideitalia.com puoi vedere alcune foto e video pubblicate da questi Hackers.CAPITA OGNI GIORNI AI VOSTRI FIGLI!Abbiamo scoperto e seguito uno stalker italiano sul web.Il nostro reportage : Erano mesi che centinaia di ragazze ci segnalavano la presenza di “persone” che sulla rete, facevano proposte oscene di ogni tipo, anche a minorenni di ogni età.Proposte di foto e chat erotiche dietro compenso, fino ad arrivare a proposte di filmini a luci rosse, per ingaggi fino ad 1 milione di euro.Spesso sono proposte evidentemente false, volte solo a far si che il minore o la minore ( ma anche tante maggiorenni ) si prestino a fare casting nudi in atteggiamenti spinti e quindi pornografici, davanti a una telecamera, che dall'altra parte vede una persona malata in cerca di avventure virtuali con persone spesso incampaci di ragionare coscientemente.La promessa di diventare famosa, la possibilità di guadagnare soldi facili, per arrivare alle minacce di raccontare poi tutti ai genitori o di far vedere quel provino a luci rosse, diventa un modus operandi che determina poi anche l'impossibilità di far si che “il mostro” venga scoperto.Il metodo è spesso lo stesso. Come prima parte, il “mostro” ti contatta con una proposta economica per fare foto non totalmente nuda e non per il mercato italiano. La promessa è che le foto verranno viste solo da clienti arabi in forma privata. Nessuno le vedrà e le puoi realizzare direttamente da casa anche da sola. Quindi massima privacy! Proposte fino a 250.000 euro per realizzare qualche scatto.Ed è qui che cadi nella rete. Quante ragazze dietro una proposta ( ovviamente per i più maturi inverosimile ) di 250.000 euro per scattarsi un paio di foto in mutantine, diventa una possibilità di arricchirsi senza fatica per comprarsi tutto ciò che si desidera?Bonifico immediato anticipato si promette. Incredibile.Ma appena il “mostro” trova anche una sola dimostrazione di interesse, ecco che le proposte diventano più spinte. E come prima cosa, è necessario che il “mostro” ( che si nasconde spesso dietro il nome di una ragazza, come a spacciarsi per una donna ), ha necessità di fare un provino online. Vuole vedere quanto la ragazza è disponibile, quanto si può mostrare, quanto sia timida.Minorenne, maggiorenne? Poco importa.All'affermazione : “ma io sono minorenne”, la risposta è veloce : “uso facebook e non il telefono apposta, perché il telefono è tracciabile mentre facebook no”.Andando avanti nelle chat, il tono diventa sempre più pesante. Le proposte di fare film porno fanno ottenere fino a 2 milioni di euro di guadagni. Però è necessario fare i provini in cam!Ed ecco lo stratagemma che rende spesso impossibile che una ragazza vada a raccontare tutto a mamma e papà o che addirittura ( ma non è dato saperlo ) può portare una ragazza ad incontrare il “mostro” di persona.Punto 1 : Potendo contare su alcune chat dove si evince interesse della ragazza e/o potendo contare su un video che il “mostro” può aver registrato, relativo al “provino” in pose hard della vittima minore o maggiorenne, il “mostro” ha in mano la ragazza.Punto 2 : Se la ragazze si tira indietro a successivi provini, il “mostro” si arrabbia e inizia a minacciare di vedere ai genitori la chat o i video, addirittura millantando di conoscere persone importanti e che tali conoscenze renderanno impossibile la carriera successiva della ragazza ( che spesso ha ambizioni nello spettacolo ).
Una ragazza minorenne ci ha informato di essere in contatto con uno dei “mostri” ed ecco la chat integrale. La ragazza ovviamente assecondava il “mostro” su nostre indicazioni.Abbiamo tentato di coinvolgere anche alcune trasmissioni televisive su quanto stava accadendo, ma è stato ritenuto di poco interesse perché non c'erano denunce ne video che comprovassero quanto veniva affermato.Ovvio che non ci sono, le ragazze hanno paura!LA CHAT tra una minore ( nostro gancio e il “mostro” )Leggi SLIDE DICEMBRE 2012 per visionare questo articolo.