lunedì 26 novembre 2012

Anteprima : SLIDE DICEMBRE 2012

SLIDE DICEMBRE 2012
ANTEPRIMA

In diffusione gratuita in tutta Italia
dal 01 Dicembre 2012

A Natale Puoi!
Riserva una parte del tuo cuore, a chi ha più bisogno

Addescate. Minorenni e Pedofilia
Abbiamo scoperto un mostro sul web. Ecco il reportage.

Dove andare a sciare!
Le mete suggerite da SLIDE.

Una famiglia perfetta.
Intervista esclusiva a Paolo Genovese

Sharm, una vacanza da dimenticare.
Reportage su un viaggio tutto da ridere..o piangere?

Enjoy Television
La rubrica n.1 del Nightclubbing

L'editoriale del mese
di Arianna David

e ancora

La Miss Slide del Mese
Il Mister Slide del Mese
Luce Caponegro e la rubrica LUCE del Benessere
Psike e dintorni con la dott.ssa Pina Li Petri
4Zampe in cerca di famiglia a cura di Flavia Vento
Il Motivatore a cura di Mario Furlan
Blog e cucina, le ricette di Cucina 2.0
Makeup Artist..i suggerimenti di Michela Bachi
Parliamo di Libri a cura di Sololibri.net
I Vip che leggono Slide
L'oroscopo di Dicembre
La Satira di Fabio Buffa

e le tante rubriche locali!

Non perderlo.
E' GRATIS!

Reportage di una vacanza da dimenticare Viaggio a Sharm El Sheik


Tu sei solo “dollari che camminano”
Reportage di una vacanza da dimenticare
Viaggio a Sharm El Sheik
di Devis Paganelli
( il servizio integrale con le foto descrittive, puoi leggerlo su SLIDE DICEMBRE 2012 )


Eppure sono uno che viaggia. Sono stato a in Francia, Germania, Austria, Arabia Saudita, America, Thailandia e in tantissimi altri Paesi. L'Egitto è stata già la mia meta turistica un paio di volte.
Non mi sorprende quindi di trovare culture e modi comportamentali diversi da quelli ai quali sono abituato. Cerco anche di non farmi rovinare le vacanze dalla poca pulizia che trovo in paesi meno sviluppati dell'Italia, tentando ( a volte invano ) di tollerare le mancanze di molte strutture ricettive.
Passo troppo poco tempo con mia figlia di 8 anni, la quale da oltre un anno mi chiede di tornare a Sharm, dove un paio d'anni fa abbiamo passato una piacevole vacanza.
Prenoto un last minute su borsaviaggi.it, dopo aver scelto la struttura che mi sembrava adatta alle mie esigenze, attraverso il portale dedicato a questo genere di promozioni. Appena compilato il modulo, mi arriva in tempo reale una mail con allegato il link per scaricare il contratto. La partenza era nei successivi 5 giorni.
Il contratto recita all'inizio : Se la prenotazione prevede la partenza immediata entro i prossimi 30 giorni, versa il saldo dell'importo nei due seguenti modi a) VAGLIA, b) BONIFICO ( per il bonifico si richiede la valuta lo stesso giorno di emissione ) da effettuare SUBITO.
Provvedo in giornata con urgenza quindi a fare un bonifico URGENTE ( viene addebitato e accreditato in tempo reale ). Invio via fax la ricevuta con il contratto contenente tante clausole scritte con una dimensione così piccola che credo nessuno riesca a leggere tutto. Ed ecco che inizia il CAOS!
Mi squilla il telefono : Salve Sig. Paganelli, sono Daniele di Borsaviaggi.it, Lei non doveva fare il bonifico. Se avesse letto le righe successive avrebbe letto che doveva comunicare i suoi dati della carta di credito per telefono a me, in quanto Lei parte nei successivi 5 giorni dalla prenotazione.
Io : Mi deve personare. Forse sarebbe stato meglio scrivere PRIMA che chi parte nei successivi 5 giorni dovrebbe dare la carta e POI che si può fare il bonifico se si parte nei successivi 10 giorni, non crede?
Daniele : Guardi non c'è più posto. Nel sito pubblichiamo tutto e non siamo in grado di pubblicare solo quello che è realmente disponibile. Quindi le faccio un bonifico in restituzione dell'importo.
Io : Quanto ci mette?
Daniele : Cinque giorni e arrivano i soldi.
Io : Per fortuna non ho problemi e posso prenotare altrove con altra disponibilità economica, ma credo che molte famiglie potrebbero avere problemi con questo genere di comportamento, in quanto oggi se fossi una famiglia con difficoltà, dovrei attendere 5 giorni prima di poter prenotare altrove.
Daniele : Ma di solito proponiamo alternative. Le arriverà una mail con la proposta.

Intanto io mi adopero nel cercare altro. Trovo sempre sul loro sito una struttura che almeno in apparenza sembra carina. Ma Daniele in email me la sconsiglia, suggerendomi il NORIA RESORT, un 4 stelle di fronte a Naama Bay. Arrivata la sua proposta lo chiamo.

Io : Daniele, ho visto dal vostro sito che dalle foto e dalla descrizione è un bell'hotel ma ho visto molte recensioni negative su vari portali.
Daniele : Si fidi di me. E' un ottima struttura. Non è obbligato ovviamente ma le recensioni sono fuorvianti. Conosco personalmente la struttura, si mangia molto bene, c'è assortimento e la spiaggia è proprio a 5 minuti a piedi.
Io : Guardi Daniele, mi fido di lei e le anticipo che sono un rompiscatole di quelli mai visti, quindi se ritiene che non vada bene, preferisco attendere.
Daniele : Si fidi!

I documenti di viaggio arrivano il giorno prima di partire. Non ho saputo fino a quel momento che aereo avrei preso e a che ora. Partenza prevista da Bologna per le ore 8.00. Valigie pronte. Si parte. Arrivo con la famiglia Bologna per le 6.30. La fila davanti al check in è lunga. Sui documenti di viaggio non è indicata ( o almeno io non l'ho vista ) la compagnia aerea con la quale si volerà ( come previsto dalla Carta dei viaggiatori ) ma non mi preoccupo. Lascio le valigie, mi reco al Gate. Appena dopo il metal detector, arrivato al gate previsto per la partenza, la signorina richiama l'attenzione dei passeggeri : “Signori, ci dispiace ma a causa di un problema ad un radar in grecia, l'aereo che avrebbe dovuto portarvi a Sharm non è arrivato, per ora non siamo in grado di dirvi a che ora partirete”.
Sottolineo che con noi erano presenti in attesa, passeggeri ai quali avevano spostato l'aero dal giorno prima al giorno dopo, già una volta.
La preoccupazione non era la mancanza del volo, ma il fatto che non ci sapessero dare notizie.
Mando con il mio tablet una mail a Daniele, il quale mi risponde con tempestività : “Sig. Paganelli comprendo il Suo disagio, ma non siamo responsabili noi di questi problemi, contatti la SWAM TOUR, che ha organizzato il pacchetto”.
Come a dire che io ho pagato TIZIO che ha preso i miei soldi, ma se qualcosa non va bene, me la devo prendere con SEMPRONIO che nemmeno conosco.
Alle 9 si sblocca la situazione, a sopresa, senza che nessuno ci avesse detto nulla prima, si libera un aereo che ci “carica” e ci porta a Sharm.
Arriviamo all'aeroporto internazionale si Sharm El Sheik, dove appena sbarcati, una persona con un cartello SWAN TOUR ci dirige, come farebbe un bravo pastore con le proprie pecore ( eravamo trattati da pecore in effetti ), verso lo sportello che rilascia i visti.
Li troviamo un operatore che ci ritira il voucher ( ma nello stesso foglio ci sono gli operativi del ritorno ) e ci dice : “Il voucher per il ritorno ve lo daranno in hotel, compilate questo, quello e quell'altro e recatevi alla dogana”.
Nel frattempo gli assistenti SWAN sono spariti. Nessuno a spiegare cosa ci sia scritto su quei cartellini da compilare con scritte di ogni tipo ( tranne l'italiano ).
L'unione fa la forza. Senza penne e tutti imbestialiti ( da nord, sud e centro Italia ) siamo risciti a compilare l'incompilabile e siamo riusciti a passare la dogana.
Ritirate le valigie, fuori dall'aeroporto un altro assistente SWAN TOUR che urlava : “ Tuo cognome?
Io : Paganelli.
Lui : Vai li, aspetta autobus 2 (senza indicare nulla)
Io : Li dove?
Lui : Li dove vedi quello la ( sempre senza indicare nulla)
Io : La, sul marciapiede o la dall'altra parte della strada? Puoi indicarmelo?
Lui : Li, non vedi? ( sempre senza indicare )

Io e la mia famiglia, vedavamo diversi gruppi ad aspettare, tutti un po disorientati da questo tipo di atteggiamento militaresco.
Dopo poco arriva dal nulla un altro assistente che avvicinandosi ad una parte dei passeggeri in attesa del bus, dice qualcosa ad uno degli italiani presenti. Alcuni iniziano ad allontanarsi , altri rimangono fermi, fino a quando io prendo l'iniziativa urlando al tipo SWAN che si allontana : “Scusi ma noi che facciamo?”.
Lui : Venite, seguiteci.

Mamma mia, se il buongiorno si vede dal mattino. Arriviamo al bus. Uno scende dal mezzo e ci dice : “nome Hotel?”.
Io : NORIA.

Lui mi prende le valige, le carica sul bus dal finestrino ( siamo a Sharm, è normale ) e poi mi dice “Cinque euro mancia”.
Io : Scusa ma, chi te l'ha chiesto? Per mettere la valigia da qui a li sopra, non serviva il tuo contributo.
Lui si incazza e se ne va. Ma qui capisco l'andazzo. La crisi ha indispettito anche Sharm. Due anni prima tutti ti rompevano le scatole, ma ora sono veramente disposti a tutti per “fregarti” qualche euro.
Dopo una mezz'ora di bus, arriviamo al NORIA. Al nostro arrivo, la reception ( sempre predisposta con un metal detector con uomo della sicurezza, completamente inutili in quanto chiunque può entrare senza passare sotto il metal detector ), immersa nel fumo dell'area fumatori ( a Sharm si può fumare al chiuso e non esistono spesso aree NON fumatori ), ci lascia intuire la disorganizzazione di questa struttura.
Subito arriva Mohamed che ci prende le valige ( non te lo chiedono mai, ma te le prendono arrogandosi il diritto di fare quello che vogliono ), e ce le porta in camera. Altri cinque euro. In mezz'ora già 10 euro di richieste! La giornata di vacanza è di una decina di ore, quindi se la media sarà questa, 100 euro al giorno di mance saranno il minimo.

L'HOTEL NORIA RESORT
Ormai è sera, la struttura è illuminata a notte. In apparenza sembra tutto carino ( di notte una principessa di giorno una strega? ), ma arrivati in camera, notiamo che seppur l'apparenza sia di una degna camera, poi ci si accorge che il particolare rende l'idea di come la struttura sia notevolmente lasciata andare.
Lasciamo le valige in camera e corriamo in ristorante. Chiude alle 21.30 e sono già le 21.40.
Ci accontentano con un piatto unico. Insalatina con riso e qualche pezzo di carne ( non ho idea di quale animale ). Un bicchiere d'acqua a testa. Ma potevamo chiedere anche coca cola, fanta e sprite. Ovviamente un bicchiere per volta, erogato dall'erogatore ( vedi foto ).
La sala ristorante non è pulitissima. Sembra a me, ma appare una mensa di quelle dei circoli che ogni tanto organizzano cene sociali in Italia per raccogliere fondi utili ad acquistare la nuova attrezzatura per le associazioni di volontariato.
Andiamo a letto. In camera, aria condizionata, il cui aroma di filtri mai puliti, intasa la stanza e le lenzuola, o la tieni accesa al massimo tutta la notte oppure la spegni, in quanto il termostato non funziona. Quindi ogni ora ti alzi e la spegni, poi ti rialzi e l'accendi e così via.
Il giorno successivo alle 10 non presenziamo alla riunione dell'assistente SWAN ( quello che cerca di venderti le escursioni per essere chiari e che poi non vedi mai in Hotel ).
Noi non andiamo, le escursioni le prenotiamo fuori, risparmiando spesso anche il 50%.
La mattina vediamo la piscina. Sporca. Poco cloro ( se mai ce ne fosse stato ), tutto il bordo piscina incrostato, pontile abbandonato, sdrai con cuscini rovinatissimi.
Non parliamo del bar in piscina ( vedi foto ). Anche qui, il famoso distributore di acqua naturale ( attenzione : spesso non rinfrescata ). Un bell'espositore di riviste infradiciate. Sporco un po ovunque. Una massaggiatrice che almeno una volta ogni 4 ore viene a chiederti se vuoi massaggi.
Ma si dai, prendiamola bene. Non arrabbiamoci. Tanto ora arriva l'animazione che con risveglio muscolare e giochi vari, rianima l'atmosfera. Mai vista l'animazione.
Cosa c'è che in vacanza deve accontentarti in una struttura? Sono tre le cose sulle quali nessuno transige : 1) Il cibo, 2) La pulizia, 3) La comodità dei letti. Su tutto il resto puoi lasciar perdere. L'antipatia del cameriere o la tv che non prende il canale italiano, sono stupidaggini.
In camera l'aria condizionata non ti lascia dormire, la pulizia è scarsa, il cibo sempre quello.
In 7 giorni, abbiamo fatto indigestione ti pollo ( in tutte le salse ), riso, patate e gli immancabili spaghetti al pomodoro ( rivisitati dallo chef ovviamente ). Eppure il sito recitava tutt'altro.
Al terzo giorno invio una mail a Daniele di Borsaviaggi e alla Swan Tour dove sollevo le mie riserve su quello che mi era stato venduto.
Dal quarto giorno, ho visto iniziare le tinteggiature alla piscina, la rivoluzione degli accessori in ristorante, il bar della piscina che subiva restauri. Ma queste piccolezze le hanno risolte per i futuri ospiti e non per me e sopratutto il cibo, l'aria condizionata e l'aspetto generale della struttura è rimasta quella!
VOTO NORIA RESORT : 3+
VOTO SWAM TOUR : 2+
VOTO BORSAVIAGGI.IT : +2

Sharm Vademecum
Non farti prendere impreparato

NAAMA BAY
Impossibile camminare per le strade della città. Vieni fermato ogni tre per due.
Sempre solita solfa : “Italiano? Italia uno! Canale cinque, berlusconi, pizza, mafia”.
I più temerari : “Sai che ore sono?, ti serve un taxi?”
Per arrivare a quelli più rudi : “Hei italiano, ti sto parlando perchè non ti fermi, devo dirti una cosa”.
Questo accade, mediamente due volte ogni metro, pertando ogni dieci metri, avranno cercato di fermarti 20 volte.
Attendi a non prendere succhi di frutta nei bar, ci mettono il ghiaccio e il ghiaccio lo fanno con l'acqua del rubinetto. Dissenteria garantita per una settimana.
PS : Se volete non mangiare nei ristoranti, basta chiedere di poter vedere la cucina. Vi passa tutta la voglia.

RISTORANTI
Italiano vieni qua, guarda menù di pesce, grigliata tutto 15 euro”.
Ma come fanno a capire che sono italiano? Sarà il mio abbigliamento?.
Tentando di fermarti ogni sera, alla fine una volta cedi e chiedi. Cosa comprende questo menù?
L'affabile venditore : “3 vongole, 1 aragosta, 5 scampi, polpo”.
Io : “quale aragosta?”
Lui dalla vetrina mi mostra il pesce fresco e mi indica una aragosta bella grossa. Penso che con 15 euro sia un ottimo affare. Torno il giorno seguente.
Al ritorno il giorno seguente ci sediamo. Arriva l'affabile venditore al tavolo : “cosa prendete?”.
Io : “il menù di pesce completo MIXFISH”.
Lui : “Vieni con me alla vetrina così scegli”.
Io lo seguo e dalla vetrina scelgo quello che dovrebbe far parte del menù. Lui mette tutto sulla bilancia poi mi scrive su un foglietto “40 euro”.
Io che non vado bado certo a mezzi termini : “Ma mi prendi per il culo?, ieri mi hai detto che il menù era da 15 euro”.
Lui già pronto alla mia affermazione, tira fuori da sotto il bancone un piatto con sopra ciò che lui afferma essere incluso nel menù. L'aragosta era grande come il mio dito mignolo ( non credevo nemmeno fossero così piccole quando sono appena nate ), 3 vongoline e 5 scampini : “Questo è menù da 15 euro”.
Io : “Senti, se credi di farmi fesso ti sbagli. Ieri tu mi hai indicato quello che era incluso ed era quello in vetrina. Ti piace prendere il culo la gente in vacanza è così?”
Arriva uno che dice qualcosa in Arabo al cretino bugiardo e il cretino bugiardo mi dice : “Dai ok, facciamo 20 euro e ti do quello che ho detto ieri”.
Non avevo voglia di discutere, e comunque 20 euro era comunque un buon prezzo. Accetto e vado a sedermi. Prima di cena una bella discussione ci voleva. Lo stomaco si era già chiuso.
Arriva il vassoio. Le aragoste da due era diventata una. Tagliata a metà, così il russo più ubriaco magari poteva non accorgersi, ma io ero lucido e l'ho visto bene. Tutto quello che abbiamo scelto non era presente e il piattone era veramente ridicolo. Abbiamo mangiato ( male ) e ce ne siamo andati. Questo però è sembrato il modus operandi di tutti.

I BUTTADENTRO
Ogni locale, ogni negozio, ogni attività ha il buttadentro. E' un individuo che cercherà di portarvi dentro il negozio. Le proverà tutte. Vi dirà che nel suo negozio tutto costa un euro ( e poi al momento di pagare dirà che hai capito male ). Oppure vi dirà che da lui costa il doppio che dall'amico perché la sua merce è diversa, è migliore.
Hanno la risposta pronta a tutto. Non coglierete mai in fallo uno di questi. Sappiate che vi chiederanno sempre il doppio del reale valore di vendita di qualsiasi cosa.
L'unico modo per non farvi spennare ( perché voi siete polli da spennare a Sharm ) è quello di offrire senza mezzi termini l'esatta metà di quello che pretendono.
Inizieranno a trattare, vi diranno che siete pazzi. Ma voi dovete offrire la metà e se non accettano, lasciate perdere. Andatevene.


Sharm Vademecum
Non farti prendere impreparato

TAXI
Attenzione. Una corsa di 30 km costa 30 lire egiziane, circa €.3,90. Ma se non chiedete prima il prezzo, sono pronti a pretendere poi 15 euro per lo stesso tragitto.
Quindi prima di salire, chiedete quanto viene preteso per il trasporto e pagate DOPO solamente quello che avete pattuito. Entrate solo nei TAXI regolari, perché chi offre trasporti in forma autorizzata è pericoloso e non sai mai dove può portarti ( possono scipparti o addirittura sequestrarti ).

LE ESCURSIONI
Non prenotarle mai nel villaggio o in Hotel. Qui di solito costano fino al doppio rispetto a chi le vende fuori dalla struttura. Spesso i fornitori del servizio sono i medesimi quindi non vale la pena far guadagnare tanti soldi a chi deve solo vendere come fanno nei villaggi.
Ricordate che ogni escursione prevederà sicuramente delle spese extra, in quanto ad esempio se vai a fare immersioni, ti vorranno noleggiare maschera, pinne, muta. Porta tutto con te e se non l'hai portata da casa, l'attrezzatura compratela a Sharm in negozi di periferia. Il costo di un noleggio spesso equivale al costo d'acquisto. Portati un cappello se vai a fare la cammellata, perché se non l'hai ti faranno acquistare cappelli per proteggerti dal sole.
ORO, ARGENTI E PIETRE
Un mercato ampio a Sharm. Spesso è tutta robaccia. Non farti impressionare e non farti convincere. Ricorda che l'oro, l'argento e le pietre devono essere certificate oppure avere il marchio impresso sull'oggetto.

TECNICHE DI PERSUASIONE
Io amo l'Italia. Ciao amico, Tu sei simpatico. Il mio nome è Mohamed, tu come ti chiami? Che bella l'Italia. Io sono tuo amico. Ti aiuto ad attraversare la strada. Ti accompagno alle strisce pedonali. Che ore sono? Io ti suggerisco di non comprare in quel negozio perché non è roba buona.
Tutti modi per avvicinarti ed abbindolarti. Spesso ti regalano anche qualcosa perché per statistica sanno che facendoti un regalo poi tu ti fidi di più di loro e compri poi qualcosa nei giorni successivi.

LA REGOLA N.1
Tu sei “dollari che camminano”. Quando cammini per Sharm, molti non vedono a mio parere una persona, ma vedono dollari, euro o lire egiziane che camminano.



Ciò che viene detto e pubblicizzato non sempre è a quanto sembra ciò che trovi.

La descrizione di Borsaviaggi.it : Ristorante principale con servizio a buffet per i pasti principali; ristorante italiano à la carte con specialità di pesce fresco e pizza (a pagamento), bar nella hall ed in piscina, sala TV, ping pong, campo polivalente (calcetto e tennis con illuminazione serale a pagamento), biliardo, area giochi per bambini e internet point. Due piscine di acqua dolce di cui una grande con area per bambini e una piccola riscaldata in inverno. Spiaggia di sabbia, con accesso diretto, facilmente raggiungibile a piedi oppure tramite comodo servizio navetta gratuito. Uso gratuito di ombrelloni, lettini e teli mare sia in piscina che in spiaggia fino ad esaurimento. 500 metri dall'Hotel.

In realtà : L'accesso alla spiaggia avviene esclusivamente passando nella città di Sharm in circa 15 minuti a piedi. Non c'è accesso diretto quindi. Nel sito dell'Hotel viene indicata una distanza di 400 metri, anch'essa non veritiera.

La descrizione del sito ufficiale del Noria : Il benessere e il piacere dei clienti hanno sempre costituito il nostro principale scopo, e per soddisfarlo abbiamo scelto accuratamente ogni singolo dettaglio del Noria Resort.
Questo raffinato luogo di soggiorno sorge al centro di Naama Bay in Sharm El Sheikh, ed e’ molto famoso per le ampie opportunità di svago, per lo squisito, ineguagliato servizio e per la grande varietà dei cibi...
E’ stato costruito nel tradizionale stile Romano, adatto ad essere una scelta elegante e comoda dove i nostri clienti possano trascorrere una vacanza meravigliosa, godendo del mare e del sole in perfetta armonia con la bellezza naturale dell’affascinante Sharm e con la vita dei Beduini del deserto. Noria Resort ha spiaggia privata che dista soltanto 400 metri. L’accesso alla spiaggia e’ assicurato da bus navetta gratuiti da e per l’albergo. Sulla spiaggia ci prendiamo cura di ogni particolare come teli da bagno, ombrelloni, tavoli, sedie e sdraio, tutto senza supplementi di prezzo. Piscine. Il grande Noria Resort e’ la perfetta mescolanza di lussuosa comodità e opportunità di fare sport. Il Centro accoglie due piscine con acqua fredda con settore riservato ai bambini, e una piscina con acqua calda. Teli da bagno, sedie, tavoli e sdraio sono forniti senza supplementi di prezzo.
INTRATTENIMENTO Un gruppo di animazione e’ disponibile sempre e dovunque all’interno del Centro. Gli animatori parlano inglese, italiano, francese, russo e arabo, e accompagnano sempre gli ospiti dal loro arrivo fino alla partenza.  Bambini. Abbiamo bellissime opportunità per accontentare i nostri amati piccoli. Esiste un miniclub dove i bambini di età compresa tra 4 e 6 anni possono divertirsi con varie attività come puzzles, colori, lettura, scrittura, ombre cinesi e video di osservazione. Campo giochi per bambini con giochi di legno.

In realtà : Il singolo dettaglio accurataente curato è come si può notare dalle foto, non consono alla situazione. La grande varietà di cibi corrisponde a 1 primo, 1 secondo e a qualche contorno, a buffet. Gli animatori in realtà erano individuabili in una singola animatrice di lingua russa che non parla assolutamente italiano ( diversamente da quanto garantito ). In 7 giorni, a parte un paio di serate in cui ci sono stati intrattenimenti esterni, l'animazione non ha mai fatto nulla ne di giorno ne di sera. Animazione per bambini totalmente inesistente ( non c'era nessuno preposto a tale scopo ).

La descrizione dal sito Swantour : trattamento di pensione completa presso il ristorante principale “El Moulino”, open bar di bevande analcoliche servite al bicchiere dalle 9.00 alle 23.00 (caffè espresso e cappuccino a pagamento). Il bar della spiaggia non fa parte dell’All Inclusive, snack pomeridiano dalle 16:00 alle 17:30 presso il Pool Bar, utilizzo di ombrelloni, lettini e teli mare in piscina ed in spiaggia (fino ad esaurimento), animazione soft e miniclub internazionale

In realtà : Lo snack pomeridiano, consiste in un cornetto ( rimanenze della colazione, con un the caldo proposto nel bicchiere di plastica ). L'animazione soft è inesistente, così come è inesistente il miniclub internazionale.



quinta pagina :

Prima regola : Controlla i feedback altrui
Prima di partire, visita http://www.tripadvisor.it e cerca la struttura che ti interessa.

Gli ultimi 5 Feedback ( sintesi ) di altri utenti su questa struttura ( RILEVAZIONE 27-08-2012 ) :

Utente : An0miS Roma, Italia
Titolo : adatto a chi si... adatta!”
Reduce da una buona prima esperienza al Kanabesh Hotel propongo alle mie amiche un albergo al centro di Naama Bay e abbiamo optato per il Noria Resort e siamo partite con il pacchetto offerto e presentato nel catalogo SwanTour.
I
l mare promesso a 500mt in realtà non c'è. In pratica sono entrata appena per rinfrescarmi ed uscita subito per farmi una doccia in quanto quel punto di mare è di partenza per i centri diving, tant'è che lo smog di Roma è quasi più sopportabile!
Così il servizio navetta e tutto il resto l'ho utilizzato SOLTANTO una volta ed ho preferito non fotografarlo per non rovinare il ricordo di una vacanza che, a parte questo, è stata meravigliosa.
Camere & Servizi: Più o meno la realtà tiene fede al catalogo, le camere sono spaziose e ben attrezzate (aria condizionata, cassetta di sicurezza, asciugamani, TV, balcone), essendo 4 ragazze di 30anni a noi la camera andava bene così...)
Ristorazione: Ammetto anche che NON ho la tipica mentalità del "pago e dunque pretendo", per cui il mio commento in tema di ristorazione è buono. Le pietanze saranno anche ripetitive: pollo, pesce, patate, riso... ma parliamoci chiaro: anche in Italia mangiamo le stesse cose! Ad ogni pasto si proponeva lo stesso problema: troppi pochi tavoli per la quantità di ospiti. Non ho gradito neanche il fatto che l'acqua anziché essere in bottiglie e quindi averla sul tavolo, venisse "autoservita", mi spiego: avete presente i contenitori di acqua negli uffici o in alcuni locali? Ecco c'erano quelli.
Piscina: Ci sono due piscine, ma anche qui i servizi (lettini) sono inferiori alla domanda (ospiti) e così... chi ultimo arriva, male alloggia (per terra!).

Ora, capite che prendere il sole a Sharm alle 1400 dopo aver finito di mangiare è assurdo, per cui io e le altre incrociavamo le dita che alle 1600 trovassimo ancora 4 postazioni e... siamo sempre state fortunate, anche se molto spesso ci è capitato di andare a chiedere i lettini (come se fossero le sedie del ristorante e quindi: "scusi è libero?") e per spostarli abbiamo fatto da noi (meno male che avevano le rotelle - allego foto!)
In conclusione: Volendo io e le mie amiche un viaggio senza pretese, per noi il NORIA RESORT è stata una struttura buona o almeno più che sufficiente (letti per dormire, pancia piena e centro di Naama Bay vicino, li abbiamo avuti!), ciò di cui diffideremo in futuro sarà del Tour Operator SWAN TOUR.

Utente : Feb88 – Milano
Titolo :
Lasciate perdere!!!” Ho trascorso con il mio ragazzo una settimana al noria dal 16 al 23 agosto e che dire?non posso fare altro che confermare tutto quello che è stato detto nel commento precedente! se volete vedere il vero mar rosso non andate al noria e, più in generale, in nessun hotel di naama bay perchè qui la barriera corallina non esiste più e al suo posto ci sono centinaia di barche che devi scansare per fare il bagno..incredibile!e cosa ancora più incredibile l'agenzia non ci aveva detto nulla di tutto ciò..l'abbiamo scoperto solo una volta prenotata la struttura (consigliataci vivamente dall'agenzia!). Sicuramente nè il noria nè l'agenzia mi vedranno più!

Utente : faccimo F - Roma
Ho passato insieme al mio amico faccimo una settimana al noria dal 11-8 al 18-8-2012.
Accoglienza Swan Tour all aeroporto e successivi briefing in hotel eccellenti,il tutto guidati dal grande raamir. Consigliato il ristorante italiano Cave Canem accanto all ingresso dell albergo, chiedete del grande marco o Giulio, ottima la pizza!!!
Per quanto riguarda l'albergo: Accoglienza da parte dei lavoranti nulla, Camere discretamente pulite ma vecchie, attenzione in bagno rischiano di cadere parti del mobilio addosso.aria condizionata funzionante discretamente. Avevamo incluso nel viaggio all inclusive soft... direi molto soft in piscina non davano nulla da mangiare e da bere. Pranzo e cena sempre le stesse cose pollo fritto o pesce fritto...pasta allucinante carne discreta.Stop.!Il personale che lavora al bar piscina e reception scortesissimo cn i clienti, mai vista una cosa del genere...La spiaggia è 10 min a piedi dall albergo, altrimenti dovete prendere la navetta cn orari assurdi!!!Sembra di essere a riccione, motoscafi barche ecc che ti passano dappertutto mentre nuoti!!! Il responsabile dell albergo fa abbassare l'aria condizionata per risparniare nella hall...!!! Non dimenticate mai l'asciugamano in piscina altrimenti ve lo prendono i ragazzi che lavorano all'albergo e ve lo fanno ripagare 50 lire egiziane...!!! In poche parole...sconsigliatissimo!!!!!

Utente : Maurizio P - Novara
Cambiare radicalmente modo di gestire la struttura,il personale poco presente e non molto pronto con la clientela,tranne qualche eccezione.Animazione quasi o totalmente assente,anche dovuto al fatto che vi erano poche presenze di clienti.Servizi in piscina assenti,bar spesso chiuso e senza acqua a disposizione.Escursioni sufficientemente supportate..Per quanto riguarda la cucina,cibo curato ma non molto vario.Speriamo in un cambiamento radicale.

Utente : Max M – Brindisi
Titolo : vacanza ottima da rifare al piu presto possibile”
C
arissimo signor direttore non finiremo mai di ringraziarla sia a lei che a tutto il personale per la magnifica vacanza passata li al Noria. Noi alloggiavamo nella camera numero 3034. la vacanza dal 30 giugno 2012 al 8 luglio e' stata brevissima ma troppo bella:personale eccellente, colazione pranzo e cena a volonta',personale della cucina sempre pronto a soddisfare tutte le esigenze, albergo elegante con tutti i confort per non parlare del direttore una persona stupenda socievole,disponibile e sempre vicino a tutti. Che dire ragazzi,se volete veramente fare una vacanza da sogno non vi resta che andare direttamente li al Noria,evitando spiacevoli inconvenienti.
Io ci sono stato per due volte e tornero' molto presto.Massimo Margherito.



Intervista Esclusiva a Paolo Genovese Una famiglia perfetta


Intervista Esclusiva a Paolo Genovese
Una famiglia perfetta
a cura di Maddalena Mannino per Radiocinema - Slide


Dopo tre film record di incassi (La banda dei Babbi Natale, Immaturi e Immaturi – Il viaggio), il regista Paolo Genovese si cimenta con un nuovo tipo di commedia, meno pulita e più cinica, che va a toccare una delle istituzioni più sacre al mondo: la famiglia. La pellicola, che uscirà a gennaio 2013 racconta di Leone, un uomo di mezza età, ricco e solo che per Natale decide di regalarsi una famiglia perfetta e per averla ingaggerà una compagnia di attori in declino, che si presteranno all'inganno. Una commedia degli equivoci dal retrogusto amaro che si distacca nettamente da temi e atmosfere dei precedenti successi del regista.

Paolo Genovese, qual è il nucleo narrativo e simbolico di Una famiglia perfetta?
P.G.: L'ineluttabilità delle scelte. Mi piaceva l'idea di presentare un uomo che in qualche modo possa essere chiunque. E come chiunque può ritrovarsi superati i cinquant'anni ad aver scelto di non avere una famiglia, dei figli. Mi piaceva l'idea di fare un bilancio di questa scelta: questa mancanza di famiglia, del non avere una discendenza a che cosa porta? Alla solitudine o a qualcos'altro?

Una famiglia perfetta sembra quasi un testo teatrale, con dialoghi molto curati. Come avete lavorato alla sceneggiatura?
P.G.: Il film è molto cinematografico in realtà, soprattutto in termini di tempi, però è anche molto di testo. E' vero che abbiamo un solo ambiente e un tempo unico, perché il tutto si svolge in ventiquattro ore, dalla mattina della vigilia di Natale alla mattina del venticinque dicembre. Il testo è abbastanza complesso perché incrocia le storie di nove personaggi. Ogni personaggio ha un doppio registro perché è sia persona che a sua volta interprete. Quello che mi piace molto è che persone e personaggi da un certo punto del film in poi cominciano a mischiarsi e perdiamo un po' la definizione dei confini tra quello che è vero è quello che è finzione.

Come hai lavorato sul testo originale di Fernando Leon de Aranoa, che è lo sceneggiatore e il regista della pellicola spagnola Familia (1996), cui il tuo film è ispirato? cosa hai dovuto cambiare?
P.G.:Siamo partiti con l'idea del fare un film sulla famiglia nel giorno tipico, dedicato alla famiglia, quindi la notte di Natale; mentre nell'originale era il giorno del compleanno. E' difficile spiegarlo perché per chi non conosce il film originale è complesso far capire come cambiano anche i personaggi, ci sono dei ruoli in più nel mio. Ma soprattutto è il senso del film ed il finale. La pellicola si conclude con un colpo di scena in cui si svela il perché delle azioni del personaggio principale interpretato da Sergio Castellitto, Leone.


Proprio Sergio Castellitto l'ha definita una commedia à l'italien, ti riconosci in questa definizione?
P.G.: Mi piace molto l'idea della commedia all'italiana. Io non strizzo moltissimo l'occhio al cinema francese non direi che per dire che una commedia è ben fatta, con bei dialoghi dobbiamo necessariamente rifarci ad una cinematografia straniera. Anche perché la nostra è stata meravigliosa come cinematografia ma lo è ancora per tanti aspetti, per tanti film.
Questo tipo di commedia in Italia non viene fatta da un po' perché automaticamente quando si parla di commedia si pensa al divertimento senza macchia, senza ombra. In Una famiglia perfetta ci si diverte ma c'è una parte amara, un po' più triste e cinica.

E' per questo che hai impiegato dieci anni prima di riuscire a girare il film? Hai trovato produttori poco disponibili, proprio perché c'erano queste malinconie nella vicenda?
P.G.: No, il motivo non è questo. Sono dei motivi più complicati, di coproduzioni, di diritti, sono cose noiose e fondamentalmente problemi burocratici legati al fatto di poter realizzare il film interamente in Italia. Inizialmente, dato che l'ispirazione veniva da un film spagnolo, doveva essere una coproduzione con la Spagna. Il dubbio è che nel momento in cui un autore come me che viene dai film con Aldo, Giovanni e Giacomo; o Immaturi quindi commedie che avevano incontrato il favore del pubblico e che si possono definire “lineari” propone una commedia diversa ovviamente non incontra la felicità dei produttori. Un produttore è anche un imprenditore ed è normale che abbia un riferimento preciso verso il pubblico. Avere un autore che negli ultimi tre film è stato molto amato dal pubblico che decide di cambiare genere porta sempre ad un momento di gelo e riflessione. Comunque Medusa non mi ha creato problemi, l'ha prodotto volentieri.

Dopo il grande successo di Immaturi e Immaturi il viaggio hai una qualche ansia verso il risultato che potrebbe avere questo film al botteghino?
P.G.: Sinceramente no, per niente. Perchè dopo dei buoni successi penso che uno si possa anche permettere di fare film non per soldi e dei produttori intelligenti lo sanno. Proprio per questo non ho l'ansia da prestazione perché non è un film da botteghino, se lo fosse ce l'avrei.

Hai raccolto un cast d'eccezione, come l'hai messo insieme?
P.G.: Tutti gli attori a cui ho fatto leggere il testo, quindi Sergio Castellitto, Marco Giallini, Claudia Gerini e gli altri hanno accettato subito. Si tratta di un film molto recitato, quindi per un attore è una bella sfida. Vuol dire esercitare a pieno il proprio mestiere quando capita un copione dove per due ore si è sempre in dialogo, sempre in battuta, con mille sfumature perché ognuno esercita un doppio ruolo.

Secondo te perché di commedie così originali se ne fanno poche?
P.G.: Non saprei, non è detto. Magari ci sono commedie bellissime in chissà quanti cassetti di chissà quanti miei colleghi e semplicemente non escono fuori. Le dinamiche di produzione sono spesso difficili, sono i soliti discorsi ed io mi annoio quasi a farli. Purtroppo il cinema è anche un industria e i conti con il botteghino bisogna farli, perché altrimenti si chiude. I grossi produttori ovviamente rivolgono un'attenzione maggiore al pubblico. Il problema a volte è che ci si arroga il diritto di scegliere per il pubblico, esser convinti che determinate cose piacciono e altre no. Io girando molto per i festival trovo un pubblico medio con dei gusti molto più sofisticati e raffinati di quello che noi immaginiamo e i risultati del box office dell'ultimo anno danno anche ragione a questa osservazione. Basti pensare al film Quasi amici che ha fatto il botto. Si potrebbe riassumere come un film che presenta la storia di un paraplegico e di un nero, in Italia si pensava non avrebbe avuto successo, ma è stato il contrario. Anche il crollo dei film di Natale, testimonia che c'è un pubblico più esigente, probabilmente è passata la stagione dei cinepanettoni quindi si può rischiare. Io spero che il mio film, al di là di un discorso personale, abbia un buon riscontro di pubblico per permettere a me e ad altri miei colleghi di provare ad approcciare delle commedie diverse, non dico più sofisticate, ma diverse.

Qual è la tua idea di famiglia perfetta, quella come emerge dal film?
P.G.: Beh sì, è un film sulla famiglia ed è la mia idea di famiglia, che poi è all'opposto del titolo. Il titolo cita una famiglia perfetta ma in realtà nel film si racconta che le famiglie, che sono alla base della nostra società, si mantengono in piedi perché sono imperfette, piene di spigoli, sono l'incontro di personalità diverse che per natura non dovrebbero stare insieme. La famiglia, al di là di quello che si pensa, non è un qualcosa di naturale ma di costruito. Proprio per la sua imperfezione va avanti. Forse è anche quella la sua bellezza: il non essere perfetta.


SCHEDA FILM
Titolo originale: Una famiglia perfettaRegia: Paolo GenoveseSceneggiatura: Paolo Genovese, Luca Miniero, Marco Alessi
Fotografia: Fabrizio LucciMontaggio: Consuelo CatucciCast: Sergio CastellittoMarco GialliniClaudia GeriniFrancesca NeriCarolina CrescentiniEugenia CostantiniIlaria OcchiniRomuald KlosPaolo CalabresiMaurizio MattioliSergio FiorentiniEugenio FranceschiniGiacomo NastaLorenzo Zurzolo
Anno: 2012
Origine: Italia
Genere: Commedia
Produzione: Medusa
Distribuzione: Medusa
Data di uscita: 3 gennaio 2013


SINOSSI
Leone è un cinquantenne ricco che non ha famiglia. Decide tuttavia di voler passare il Natale nell'illusione di averne una; così ingaggia una compagnia di attori squattrinati che interpretino i ruoli che lui stesso assegna. Al gruppo si unirà poi Alice, che irrompe nella vita della famiglia “perfetta” e che è all'oscuro del fatto che sia composta da mercenari.

BIOGRAFICA PAOLO GENOVESE
Ha iniziato la sua carriera come pubblicitario. Nel 1999 il cortometraggio Incantesimo napoletano, diretto insieme a Luca Miniero è stato candidato ai David di Donatello come miglior cortometraggio. Nel 2006 la coppia ha diretto la serie televisiva Nati ieri. Nel corso del 2007 il film Viaggio in Italia - Una favola vera, anche questo girato con Luca Miniero, è stato trasmesso a puntate durante la trasmissione televisiva Ballarò. Nel 2008 i due hanno diretto la miniserie Amiche mie, trasmessa su Canale 5. Nel 2010 ha diretto, questa volta da solo La banda dei Babbi Natale, con Aldo, Giovanni & Giacomo, che ha incassato più di 20 milioni di euro. Si sono succedute, a stretto giro, altre due commedie di successo, Immaturi e Immaturi il viaggio.

Amanda Todd, lascia un video su youtube e poi si uccide.


I mostri corrono online e lei si suicida il 15 Ottobre
UNO STALKER LA PERSEGUITAVAAmanda Todd, lascia un video su youtube e poi si uccide.di Devis Paganelli


Si è tolta la vita il 15 ottobre 2012.Una giovane ragazza canadese, vittima di CYBER-BULLISMO. Il suo nome era Amanda Todd. Dopo aver posato nuda davanti alla webcam di un uomo conosciuto sul Web, probabilmente le minacce di rendere pubblico il materiale, ha fatto si che questa ragazza, si togliesse la vita.La ragazza ha lasciato un videomessaggio al mondo prima di fare questo gesto. Un video che ha fatto il giro del mondo è che fa venire i brividi alla visione di chiunque ( per visionare il video di Amanda Todd  visita www.slideitalia.com )Un video-denuncia che rende chiaro come il CYBER-BULLISMO sia una realtà spesso poco seguita dai media.Cos'è accaduto : Dopo aver visto la sua foto sulla bacheca dello Stalker, Amanda ha raccontato di essere stata presa da ansia e depressione.Un grande colpo, un grande disagio. Tanto grosso da indurre Amanda ad assumere droga e alcol per superare questo momento. Poi le percosse di un altro uomo, determinano la scelta del suicidio.Le ultime frasi lasciate nel suo video apparso su youtube Amanda dice : “Non ho nessuno, ho bisogno di qualcuno, mi chiamo Amanda Todd”. Quel qualcuno Amanda da viva non l'ha trovato ( come accade oggi per molte ragazze ), ma lo ha trovato in tutte oggi in tutte le persone, soprattutto ragazzine, che hanno vissuto o vivono le sue stesse esperienze, minacciate sul web, spesso da totali anonimi nascosti da account falsi.In questo caso alcuni hacker si sono mossi per scoprire quello che almeno in apparenza le autorità non sono riusciti a scoprire. Questi hackers hanno pubblicato sul web il nome del presunto stalker, che sembrerebbe, Kody Maxson, ottenuto grazie a ricerche che gli stessi hackers hanno effettuato. Da www.slideitalia.com puoi vedere alcune foto e video pubblicate da questi Hackers.CAPITA OGNI GIORNI AI VOSTRI FIGLI!Abbiamo scoperto e seguito uno stalker italiano sul web.Il nostro reportage : Erano mesi che centinaia di ragazze ci segnalavano la presenza di “persone” che sulla rete, facevano proposte oscene di ogni tipo, anche a minorenni di ogni età.Proposte di foto e chat erotiche dietro compenso, fino ad arrivare a proposte di filmini a luci rosse, per ingaggi fino ad 1 milione di euro.Spesso sono proposte evidentemente false, volte solo a far si che il minore o la minore ( ma anche tante maggiorenni ) si prestino a fare casting nudi in atteggiamenti spinti e quindi pornografici, davanti a una telecamera, che dall'altra parte vede una persona malata in cerca di avventure virtuali con persone spesso incampaci di ragionare coscientemente.La promessa di diventare famosa, la possibilità di guadagnare soldi facili, per arrivare alle minacce di raccontare poi tutti ai genitori o di far vedere quel provino a luci rosse, diventa un modus operandi che determina poi anche l'impossibilità di far si che “il mostro” venga scoperto.Il metodo è spesso lo stesso. Come prima parte, il “mostro” ti contatta con una proposta economica per fare foto non totalmente nuda e non per il mercato italiano. La promessa è che le foto verranno viste solo da clienti arabi in forma privata. Nessuno le vedrà e le puoi realizzare direttamente da casa anche da sola. Quindi massima privacy! Proposte fino a 250.000 euro per realizzare qualche scatto.Ed è qui che cadi nella rete. Quante ragazze dietro una proposta ( ovviamente per i più maturi inverosimile ) di 250.000 euro per scattarsi un paio di foto in mutantine, diventa una possibilità di arricchirsi senza fatica per comprarsi tutto ciò che si desidera?Bonifico immediato anticipato si promette. Incredibile.Ma appena il “mostro” trova anche una sola dimostrazione di interesse, ecco che le proposte diventano più spinte. E come prima cosa, è necessario che il “mostro” ( che si nasconde spesso dietro il nome di una ragazza, come a spacciarsi per una donna ), ha necessità di fare un provino online. Vuole vedere quanto la ragazza è disponibile, quanto si può mostrare, quanto sia timida.Minorenne, maggiorenne? Poco importa.All'affermazione : “ma io sono minorenne”, la risposta è veloce : “uso facebook e non il telefono apposta, perché il telefono è tracciabile mentre facebook no”.Andando avanti nelle chat, il tono diventa sempre più pesante. Le proposte di fare film porno fanno ottenere fino a 2 milioni di euro di guadagni. Però è necessario fare i provini in cam!Ed ecco lo stratagemma che rende spesso impossibile che una ragazza vada a raccontare tutto a mamma e papà o che addirittura ( ma non è dato saperlo ) può portare una ragazza ad incontrare il “mostro” di persona.Punto 1 : Potendo contare su alcune chat dove si evince interesse della ragazza e/o potendo contare su un video che il “mostro” può aver registrato, relativo al “provino” in pose hard della vittima minore o maggiorenne, il “mostro” ha in mano la ragazza.Punto 2 : Se la ragazze si tira indietro a successivi provini, il “mostro” si arrabbia e inizia a minacciare di vedere ai genitori la chat o i video, addirittura millantando di conoscere persone importanti e che tali conoscenze renderanno impossibile la carriera successiva della ragazza ( che spesso ha ambizioni nello spettacolo ).
Una ragazza minorenne ci ha informato di essere in contatto con uno dei “mostri” ed ecco la chat integrale. La ragazza ovviamente assecondava il “mostro” su nostre indicazioni.Abbiamo tentato di coinvolgere anche alcune trasmissioni televisive su quanto stava accadendo, ma è stato ritenuto di poco interesse perché non c'erano denunce ne video che comprovassero quanto veniva affermato.Ovvio che non ci sono, le ragazze hanno paura!LA CHAT tra una minore ( nostro gancio e il “mostro” )Leggi SLIDE DICEMBRE 2012 per visionare questo articolo.


Almeno un giorno all'anno, pensa a chi sta peggio. A Natale puoi!


Almeno un giorno all'anno, pensa a chi sta peggio.
A Natale puoi!
a cura di Devis Paganelli

Il momento economico non è certo tra i più felici. Ma è necessario se non doveroso almeno a Natale, pensare a chi non ha nemmeno il minimo indispensabile per vivere, a chi non ha famiglia, a chi non ha acqua da bere, a chi non ha un tetto sotto il quale vivere, a chi non ha la salute per deambulare, a chi vive in ospedale, a chi è solo, a chi vive per strada, a chi viene sfruttato.
Questo Natale, evita regali inutili. Non ci sono le condizioni per sperperare denaro in frivolezze.
E dico di più. Non fare regali a chi non ha effettivo bisogno di ricevere qualcosa.
Meglio un biglietto con il quale reciti : "In questo giorno di festa, ho pensato a chi aveva effettivamente bisogno di cibo, di cure, di attenzione. Ho donato 10 euro a questa associazione".
Che sia un euro, che siano dieci euro, che siano ( se puoi permettertelo ) cento euro, fallo!

A Natale puoi!

Alcune iniziative che puoi sostenere

COOPI
CHI E' : COOPI realizza le sue iniziative nel rispetto dei bisogni, degli usi e dei costumi dei beneficiari. Prima di ideare e realizzare un progetto coinvolgiamo i partner e le popolazioni locali per ascoltarne i bisogni e concordare assieme la strategia migliore da attuare.
COME DONARE :  c/c postale 990200 — IBAN IT53P0760101600000000990200 — BIC/SWIFT BPPIITRRXXX — intestato a: COOPI — Cooperazione internazionale — ONG ONLUS.

SOS VILLAGGI DEI BAMINI
CHI E' :
SOS Villaggi dei Bambini Onlus è presente da più di 60 anni in 133 paesi e territori del mondo. Ogni giorno si prende cura di migliaia di bambini e contribuisce allo sviluppo delle comunità in cui vivono.  
COME DONARE : C/C postale n.304386  Intestato a Associazione SOS Villaggi dei Bambini Onlus, Via Hermann Gmeiner, 25 38100 Trento. INDICANDO COME CAUSALE "WEB - PRO SOS" 

MARCO BERRY ONLUS
CHI E' : La Marco Berry Onlus Magic for Children è stata fondata il 13 ottobre 2011. La Società legale ha sede in Torino, in corso Galileo Ferraris, 144, mentre la sede operativa è in Lungo Dora Colletta, 95. L’associazione è un’istituzione apolitica, aconfessionale, senza fini di lucro, che persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale nel campo della beneficenza.
COME DONARE : Quando fai la dichiarazione dei redditi puoi donare senza costi aggiuntivi il 5x100 apponendo una firma nell’apposito riquadroinserendo il codice fiscale della Onlus (C.F. 97.74.70.30.019). È possibile farlo nei modelli CUD, 730, UNICO.

UN VERO SORRISO
CHI E' : L'Associazione Un Vero Sorriso è una ONLUS senza scopo di lucro, nata per raccogliere fondi da destinare alla ricerca nel campo dell'Atassia Telangiectasia. I fondi saranno dedicati  a   finanziare borse di studio e  supportare l'attività scientifica di gruppi di ricerca che si adoperano per trovare cure per i bambini che soffrono di questa malattia.
COME DONARE :
In tutti gli uffici postali, puoi effettuare una donazione con un versamento tramite bollettino postale intestato a " Un Vero Sorriso Onlus ": c/c postale 5971941
codice IBAN: IT 30 B 07601 01000 000005971941

PETER PAN
CHI E' : L’Associazione Peter Pan Onlus nasce a Roma dal desiderio di un gruppo di genitori di bambini malati di cancro di offrire ad altre famiglie un aiuto concreto per affrontare nel migliore dei modi la dura esperienza della malattia. In particolare ha voluto creare strutture di accoglienza per le famiglie non residenti a Roma che vengono nella Capitale per curare i propri figli negli Ospedali Bambino Gesù e Policlinico Umberto I°.
COME DONARE : Con versamento su c/c postale n. 71717003
intestato a: Associazione Peter Pan Onlus - Via San Francesco di Sales, 16 00165 Roma

UNICEF
CHI E' : Il Comitato Italiano per l'UNICEF - Onlus (spesso abbreviato in UNICEF Italia) è parte integrante della struttura globale dell'UNICEF - Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia, l'organo sussidiario dell'ONU che ha il mandato di tutelare e promuovere i diritti di bambine, bambini e adolescenti (0-18 anni) in tutto il mondo, nonché di contribuire al miglioramento delle loro condizioni di vita.
COME DONARE : Sul conto corrente postale c/c postale 745.000 intestato a UNICEF Via Palestro 68 – 00186 Roma 

PAPA GIOVANNI XXIII
CHI E' : Fondata da Don Oreste Benzi l'Associazione "Comunità Papa Giovanni XXIII" opera concretamente e con continuità dal 1973, anno in cui ha aperto la prima casa famiglia, nel vasto ambiente dell'emarginazione e della povertà. Attualmente la Comunità è diffusa in oltre 20 paesi del mondo in tutti i continenti: oltre che in Italia, è presente in Albania, Argentina, Australia, Bangladesh, Bolivia, Brasile, Cile, Cina, Colombia, Croazia, Francia, Georgia, Kenya, India, Israele/Palestina, Moldavia, Olanda, Repubblica di San Marino, Romania, Russia, Spagna, Sri Lanka, Tanzania, Venezuela, Zambia. Ogni giorno siedono alla tavola della Comunità più di 41.000 persone, mentre i membri effettivi dell'Associazione sono circa 1.850. Per svolgere questo impegno sono state create promosse e sostenute ben 26 entità giuridiche diverse in tutto il mondo.
COME DONARE : Puoi fare un versamento tramite bollettino postale sul conto corrente postale n° 12148417, intestato a ASSOCIAZIONE COMUNITA' PAPA GIOVANNI XXIII ATTIVITA' ONLUS.

PARADA
CHI E' : La mission di Parada Italia è volta ad offrire sostegno e strumenti d’intervento per garantire un futuro ai bambini e giovani di strada. Parada, inoltre, cerca di coinvolgere la società civile tutta affinché diventi portavoce dei valori quali il rispetto e l’apertura alla diversità, che sono alla base della nostra filosofia.
COME DONARE :  Versamento su C/C postale c/c postale n. 70746839 intestato a Parada Italia

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L'ABBRACCIO
CHI E' : Siamo un gruppo di genitori sensibili al problema della disabilità infantile in tutte le sue manifestazioni.  Ci siamo riuniti in un’associazione allo scopo di condividere le nostre esperienze con tutti gli altri genitori che come noi vivono questa realtà. 
COME DONARE : COORDINATE BANCARIE: Banca:  Credito Valtellinese - Agenzia 1 di Rho. IBAN IT38B0521620502000000002005

LEGA DEL FILO D'ORO
CHI E' : Assistere, educare, riabilitare e reinserire nella famiglia e nella società lepersone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali”. E’ questa la mission della Lega del Filo d’Oro, un impegno costante che ha come finalità il miglioramento della qualità della vita delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali.
COME DONARE : Il metodo più semplice e tradizionale per sostenere la Lega del Filo d’Oro è utilizzare il bollettino di conto corrente postale n. 358606 intestato a: Lega del Filo d'Oro Onlus Via Montecerno, 1 - 60027 Osimo (AN)

SAVE THE CHILDREN
CHI SIAMO : Grazie al tuo aiuto Save the Children pianifica un intervento di lungo termine, lavorando con le famiglie e le comunità locali. Il nostro lavoro si concentra sull'educazione scolastica e pre-scolastica, la salute, la nutrizione e la protezione da sfruttamenti ed abusi.
COME DONARE : Per qualsiasi informazione scrivi a: sostegno@savethechildren.it oppure chiama Laura o Valeria allo 06 48070075