giovedì 13 settembre 2012

Intervista a Nataliya Mykalchenko - Miss Reginetta d'Italia 2012



L'Intervista
Nataliya Mykalchenko
Miss Reginetta d'Italia 2012







Ha ancora nella voce l’emozione di essere stata incoronata Miss Reginetta d’Italia e negli occhi lo scintillio dell’incredulità. Che Nataliya Mykalchenko sia una vera e proprie bellezza da mozzare il fiato non ci sono dubbi e che, allo stesso tempo, sia una ragazza acqua e sapone nemmeno. Per lei il titolo di Miss non è assolutamente un traguardo ma, piuttosto, un trampolino di lancio per dare la scalata al mondo della moda e dello spettacolo.

Nataliya, come ti senti all’indomani della tua vittoria?
Sono ancora incredula di aver raggiunto questo obiettivo ma, allo stesso tempo, sono anche molto contenta. È una sensazione bellissima anche perché non mi aspettavo proprio di vincere il concorso. I cinque giorni della finalissima sono stati molto pesanti e impegnativi ma ci siamo divertite tantissimo e, adesso, devo riposarmi ancora un po’ prima di realizzare di essere la vincitrice.

Qual’è il segreto del tuo successo?
Non c’è nessun segreto se non il fatto di essere stata determinata a vincere fin dalle prime selezioni. In realtà, però, quando sono arrivata alla finale non mi aspettavo proprio questo successo anche perché, di solito, per una ragazza straniera è ancor più difficile vincere un concorso italiano.

La tua bellezza, invece, ha lasciato la giuria senza fiato. Come hai conquistato i giurati?
Credo che sia stata anche la mia semplicità e, comunque, sono arrivata allenata perché, anche in passato, avevo già provato a partecipare a dei concorsi di bellezza. In quelle occasioni, però, non sono mai arrivata oltre il secondo posto e, oramai, mi ero rassegnata ad essere l’eterna seconda. Questa volta mi sono dovuta ricredere.

Qual è stato il momento che più ti ha emozionato?
Quando hanno annunciato la vincitrice e ho sentito il mio nome, ho subito guardato mia mamma che piangeva dalla gioia. È stato uno dei momenti più belli ed emozionanti della mia vita.

Durante l’avventura di Miss Reginetta d’Italia chi sono state le figure che più ti sono state vicine?
Sicuramente devo fare un grosso ringraziamento a Maria Teresa D’Arco e a Giancarlo Presutto che hanno lavorato come dei matti per organizzare questo concorso. Devis Paganelli, poi, ci ha sempre spronate a dare il massimo ed è impossibile non ricordare con tanto affetto e gratitudine tutti quelli che, per cinque giorni, hanno lavorato nell’organizzazione della manifestazione.

Con questa vittoria come cambiano i tuoi obiettivi?
Devo ancora finire l’università, sono iscritta alla Facoltà di Scienze Politiche in Ucraina, e questo scombina un po’ i miei programmi. Certamente spero di poter unire lo studio con qualche lavoro nel mondo dello spettacolo o della moda frequentando, magari, dei corsi di portamento o di recitazione. A 21 anni ho ancora tutta la vita davanti però il fare la modella o posare per dei fotografi non mi dispiacerebbe. Nel mondo dello spettacolo la mia figura di riferimento è Angelina Jolie, perché la ritengo la migliore in assoluto, però voglio rimanere sempre me stessa.

Quali sono i tuoi programmi per questo inverno?
Ci sono già delle belle novità nell’aria ma, per il momento, non posso rivelare questi progetti.