martedì 19 giugno 2012

Strane Notizie! Divertenti, curiose, strampalate.


Strane Notizie!
Divertenti, curiose, strampalate.
Ecco un piccolo reportage di informazioni strane ma vere, che arrivano dal web.
a cura della redazione / Read more : http://notizie.delmondo.info


C’è da domandarsi che lezione ne trarranno Jack Persyn e i suoi compagni di scuola, dopo l’episodio di cui è stato protagonista. Il ragazzino, che frequenta la scuola media Lanier a Buford, in Georgia, è stato infatti sospeso dopo aver informato insegnante che aveva per sbaglio portato un coltello a scuola. Secondo la ricostruzione, Jack stava assistendo ad un evento (extrascolastico) quando si è accorto che nel suo zaino c’era un coltellino da tasca (sembra rimasto lì da una gita nel week-end, quando era stato usato per tagliare alcuni panini). Ben conoscendo la politica di “tolleranza zero” sulle armi a scuola, Jack ha immediatamente informato un professore per avvisarlo e chiedergli come comportarsi, aspettandosi magari che il docente avrebbe preso in consegna il coltello e riconsegnato ai genitori. Ma le cose non sono andate così, e il ragazzo è stato sospeso per quattro giorni, nonostante lo stesso rapporto della scuola dichiari che il coltello era stato portato accidentalmente e che il ragazzo ha immediatamente contattato un insegnante quando si è accorto dell’accaduto. “Non possiamo ignorare che è stata introdotta un’arma a scuola, che poteva essere usata da qualcuno”, ha dichiarato un portavoce della scuola. Ma i genitori ribattono: “Non c’è stato alcun tipo di pericolo. È stato un errore in piena buona fede: capisco se gli avessero dato un paio di ore di punizione, ma quattro giorni di sospensione è senza senso”. Il problema più grave è che la prossima volta Jack ci penserà due volte prima di fare la cosa giusta.

http://rlv.zcache.com/i_love_rent_button-p145173981618687332z745k_400.jpg ( togli il sito )
AFFITTANO FIDANZATE PER FAR PIACERE AI GENITORI
La pressione delle famiglie è spesso molto elevata, riguardo il matrimonio, e sono molti i giovani scapoli cinesi che sono convinti che il più bel regalo che possono fare ai genitori è presentare ai genitori la futura moglie.
Ma non sempre c’è l’anima gemella a portata di mano, e trovare una ragazza da sposare può essere meno facile di quel che vorrebbero i genitori. È nata così una società che offre fidanzati “temporanei”, da presentare ai genitori per accontentarli ed evitare ulteriori discussioni. Le tariffe sono di 3 yuan (circa mezzo dollaro) per una stretta di mano con i genitori, ma il costo sale già a 10 yuan se serve baciare la suocera “temporanea”. Oltre a questi costi per “prestazioni particolari” c’è la tariffa oraria, che va dagli 8 yuan in su, a seconda che sia necessario muoversi anche fuori città.

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I CANI ORA VANNO A LEZIONE DI YOGA

Suzette Ackermann ha lanciato delle insolite lezioni di yoga. O meglio: ad essere insoliti sono i partecipanti, i migliori amici dell’uomo – i cani. La donna ha avviato le sue lezioni ad Hong Kong, dove si è trasferita dal Sudafrica.
I cani partecipano alle lezioni assieme ai loro padroni, ed è un’attività che permette all’animale di rilassarsi e di stringere un rapporto più stretto con il padrone. “È rilassante, ti fa stringere la relazione con il cane, e lui diventa anche più ubbidiente” racconta un uomo che partecipa al corso con il suo animale.
La Ackermann racconta di avere avuto l’idea perché ), ha notato che molti considerano il cane un vero e proprio membro della famiglia, e dato che le da anni fa lezioni di yoga per le madri con i loro figli piccoli “fare lezioni con i cani non è poi tanto diverso”, spiega.






Figuraccia, qualche settimana fa, per un giornalista americano della Fox, che se non altro bisogna riconoscere non sente la pressione della diretta. Doug Luzader doveva intervenire in diretta da Washington per la cronaca della campagna delle primarie repubblicane, ma quando dallo studio gli hanno passato la linea, il sonno aveva avuto il sopravvento.


Non che ci si possa aspettare grande intelligenza da uno che picchia la moglie, ma il 41enne Michael West supera le aspettative. La polizia era stata chiamata da alcuni residenti di un condominio di Fond Du Lac, Wisconsin, perché avevano sentito forti rumori provenire da un appartamento, ed erano convinti che l’inquilino, Michael West appunto, stesse picchiando la moglie. Quando gli agenti sono arrivati a casa della coppia, hanno trovato la donna in lacrime e che sanguinava copiosamente dal naso apparentemente rotto. Quando hanno chiesto spiegazioni, West ha raccontato che la moglie era “caduta più volte” e si era ferita. Gli agenti hanno fatto notare all’uomo che le ferite della donna non erano compatibili con una caduta, e che il suo racconto non era credibile. West allora ha cambiato la sua versione dei fatti. Ha ammesso che non era stata una caduta, ma ha raccontato che la casa era infestata e un fantasma aveva aggredito sua moglie. Come viene naturale aspettarsi (eccetto che per West, evidentemente), gli agenti non hanno considerato il fantasma più credibile della caduta, ed hanno arrestato l’uomo, che però li ha aggrediti, sostenendo che dovevano arrestare il fantasma, e non lui. West è stato denunciato per violenza domestica e resistenza all’arresto.




AIUTO, LA MAMMA FA SESSO!
Una quindicenne di Panama City, in Florida, avrebbe chiamato la polizia intorno alle quattro di notte, chiedendo di essere portata in una “casa di accoglienza Cristiana”, perché aveva sentito la madre fare sesso e voleva per questo motivo essere portata via. Gli agenti sono intervenuti, nonostante la ragazzina abbia ammesso che non c’era stata nessuna forma di abuso o di abbandono, perché apparentemente la ragazzina era piuttosto scioccata, sostenendo che quella di sua madre era una “mancanza di rispetto” nei suoi confronti. La madre, single, era tornata a casa con il fidanzato dopo una serata fuori, ed ha spiegato agli agenti che non aveva certamente intenzione di svegliare la figlia. Alla fine la ragazzina ha rinunciato ad essere portata via, perché “ormai era quasi ora di andare a scuola”.



VIETATO CALZARE LE CROCS! DOVE? IN GIAPPONE.
Molti le considerano l
a peggiore moda degli ultimi anni, accusandole di essere tutto tranne che ‘fashion’. Ma il Ministero del Commercio giapponese non le ha prese di mira solo per l’aspetto estetico, ma della sicurezza.
Stiamo parlando delle Crocs, le famosissime scarpe (sandali?) in plastica che hanno venduto milioni di paia in tutto il mondo negli ultimi anni. Quasi quattro milioni solo in Giappone. Solo che si sarebbero verificati diversi incidenti per colpa delle Crocs: al ministero giapponese sarebbero arrivate 65 denunce circostanziate, tanto da spingere il governo a richiedere formalmente che venga rivisto sostanzialmente il design della scarpa. Il problema sarebbe che le Crocs avrebbero la tendenza ad incastrarsi nelle scale mobili, e sarebbe proprio questa la dinamica di molti degli incidenti, che in qualche caso hanno coinvolto anche bambini. La decisione ha avuto anche ripercussioni economiche, perché la Crocs si è trovata, in seguito alla denuncia, a chiudere uno stabilimento in Giappone, lasciando a casa quasi 700 persone.




PENA DI MORTE SE USI IL CELLULARE.
Se qualcuno si aspettava che dopo la morte del “caro leader” Kim Jong-Il, per la Corea del Nord si aprisse la strada della libertà, si sbagliava di grosso. Per tutto il periodo di lutto, che durerà 100 giorni dalla morte del dittatore, il 17 dicembre scorso, è infatti stato rigorosamente vietato di utilizzare il cellulare. Lo scopo del divieto sarebbe quello di limitare la circolazione di informazioni che potrebbero essere destabilizzanti per il regime, che si sente particolarmente a rischio dopo la morte del leader. Il divieto è estremamente rigido, e l’utilizzo di un cellulare, specie in pubblico, è considerato un crimine di guerra, che può essere punito con i lavori forzati, o anche con la pena di morte. Va detto comunque che sono ben pochi i cittadini nordcoreani che possiedono un cellulare: secondo alcune stime, si tratterebbe di meno del 5% della popolazione.




GUARDA UN DOCUMENTARIO SULLO SCAMBIO DI COPPIE E RICONOSCE IL PADRE!
La maggior parte dei teenager (ma si potrebbe dire dei figli in generale) fatica a prendere in considerazione l’idea che i propri genitori possano essere sessualmente attivi. Potete quindi facilmente immaginare lo shock di una quindicenne tedesca che, guardando un documentario sugli scambi di coppia, si è ritrovata a vedere un’intervista ai suoi genitori all’interno di un club. La coppia tedesca ha fatto causa alla RTL, il canale che ha messo in onda il documentario, sostenendo che avevano accettato di essere ripresi perché avevano capito che i volti sarebbero stati oscurati. Il giudice però non ha accettato la loro tesi, anche se ha commentato: “Non vorrei essere nei vostri panni. È decisamente imbarazzante.




TETTE AIRBAG. SALVA GRAZIE AL SENO!
Sheyla Hershey si è guadagnata una certa notorietà per il suo enorme seno, cui deve anche la vita. La Hershey, nata in Brasile ma residente oggi a Houston, in Texas, siè sottoposta a diverse operazioni per raggiungere un seno taglia 5 coppa KKK nel 2009. Nonostante la notorietà che le hanno portato, le operazioni non sono state una passeggiata: nel 2010, come conseguenza delle operazioni, ha contratto una grave infezione che le ha fatto rischiare la vita, costringendola a ridimensionare parzialmente il seno. Ma se il suo seno le ha fatto sfiorare la morte, alla fine le ha salvato la vita. A febbraio Sheyla stava guidando per andare a prendere il marito, dopo un party. Improvvisamente, ha perso il controllo dell’auto, finendo fuori strada e schiantandosi su un albero. L’airbag dell’auto non è entrato in funzione, ma a sostituirne la funzionalità c’è stato il seno ancora enorme della Hershey, che se l’è così cavata con qualche contusione e graffio. Chiunque altro molto probabilmente sarebbe morto” ha commentato la fortunata Sheyla.


ERA UNA STREGA. E' STATA BRUCIATA VIVA.
Probabilmente eravate convinti che “bruciare le streghe” fosse una pratica ormai appartenente al passato. Purtroppo non è così. Una donna, Phuleswari Halua, 45 anni e madre di cinque figli, è stata bruciata viva da alcuni compaesani, nella cittadina in India dove viveva, appunto perché accusata di essere una strega. Un crimine che ha fatto scalpore in tutto il paese dato che se è vero che molti occidentali hanno dell’India un idea di paese “arretrato”, si tratta comunque di un Paese che si sta affermando come potenza economica e con posizioni di leader in settori anche avanzati (come lo sviluppo del software). Sembra che i colpevoli sono fuggiti dal villaggio, apparentemente stupiti che i concittadini non avessero approvato la loro “difesa della comunità”, ed è iniziata una massiccia caccia all’uomo per catturarli.