martedì 19 giugno 2012

Carmen Masola Amata da milioni di italiani, la voce che arriva al cuore attende ancora una telefonata da Maria.


Da Italia's Got Talent a Miss Reginetta d'Italia
Carmen Masola
Amata da milioni di italiani, la voce che arriva al cuore attende ancora una telefonata da Maria.
di Tommaso Torri – Slide


La voce di Carmen Masola ha incantato milioni di telespettatori tanto da vincere, a furor di popolo, la prima edizione di Italia’s Got Talent, la fortunata trasmissione di Canale 5, affermandosi per la sua straordinaria interpretazione di Casta Diva. Una passione per la musica classica che le deriva anche dalla sua discendenza con Gaetano Donizetti, compositore italiano famoso celebre come operista, e subito dopo il diploma magistrale inizia a studiare canto presso il conservatorio Cantelli di Novara. Dopo l’abbandono degli studi, nel 1990 prende parte a “Libera Musica” e, l’anno successivo, entra nella corale di Trecate S. Gregorio Magnum. Nel 1995 diventa solista del coro dell'Istituto Musicale Brera per poi vincere, due anni dopo, il 7º concorso internazionale per giovani cantanti lirici svolto a Tortona. Nel 1998 interpreta Mimi nell'opera Bohème. Nel 1999 interpreta la parte della contessa Do-Re-Mi ne La figlia del reggimento. Nel 2001 vince il concorso Viglianoviva. Nel 2002 ha interpretato vari ruoli in L'elisir d'amore e Barbiere di Siviglia. Nel 2003 ha partecipato a rappresentazioni del Paese dei Campanelli. Dopo il suo successo televisivo, tuttavia, come tutti i grandi artisti Carmen è diventata più famosa all’estero che in Italia vittima, anche, di una carenza di cultura da parte dei suoi connazionali nella musica classica.

Carmen, come è partita la tua avventura all’estero?
Una mattina, alle 5, è squillato il mio cellulare. Mi chiamavano dalla Cina dove, dopo aver visto uno spezzone di Italia’s Got Talent alla televisione, mi volevano a tutti i costi per girare un film. Data l’ora, e anche un po’ assonnata, ho subito pensato a uno scherzo ma, quando mi è arrivata la mail ufficiale con il contratto, ho realizzato che era tutto vero.

Come ha reagito l’estremo oriente alla tua voce straordinaria?
Tutti sono rimasti molto colpiti dalla mia interpretazione tanto che, l’ultimo giorno, il regista mi ha chiamato in disparte e, quasi in ginocchio, mi ha chiesto di cantare solo per lui Casta Diva. Non ho avuto nemmeno bisogno della base musicale e, immediatamente, mi sono messa a cantare. È rimasto commosso ed esterrefatto. Anche gli altri sono rimasti estasiati e mi sono quasi sentita venerata e, tra me e me, mi dicevo di non meritarmi tutta questa attenzione.

Cosa ti è rimasto più impresso della tua esperienza in Cina?
Il loro modo di lavorare. Sono molto efficienti anche se a volte esagerano: se in Italia si ha a disposizione un teatro per provare, quando il tuo tempo finisce si chiude tutto e si torna a casa mentre, in Cina, le prove andavano avanti all’infinito. Sono rimasta molto stupita, inoltre, dal caldo che abbiamo trovato, con la colonnina di mercurio che sfiorava i 40°, e la produzione impietosita dal fatto che non sopportavo queste temperature, mi faceva lavorare dalle 19 alle 4. Ho potuto anche constatare che, a differenza dell’Italia, laggiù il lavoro non manca per nessuno.

Dopo Italia’s Got Talent all’estero ti cercano in tanti ma in Italia meno. Come te lo spieghi?
Credo che all’estero apprezzino molto più di noi certi tipi di musica, soprattutto la classica. Oltretutto, fuori dall’Italia sono molto più disposti ad investire in questo settore mentre, da noi, stanno tagliando tutti i fondi destinati alla cultura e ai teatri. Anche gli spettacoli televisivi premiano solo la musica leggera non interessandosi a un settore che, invece, ha moltissimi appassionati. È sbagliato che i programmi di musica classica o le opere liriche vengano trasmessi, anche da canali Rai che sono un servizio pubblico, a tarda notte quando per molti è difficile poterli seguire.

Ritieni che, in Italia, ci sia un abbassamento generale della cultura?
Si ed è un peccato. Soprattutto perché mi sono resa conto che i giovani sanno apprezzare queste cose e, anche la musica classica, è seguita tra i ragazzi. Il problema è che, non avendo a disposizione dei programmi televisivi che insegnino loro ad ascoltarla, non la conoscono. Quando mi hanno sentito cantare in un programma come Italia’s Got Talent, tantissimi si sono avvicinati a questo mondo.

Dopo la vittoria a Italia’s Got Talent si sono scatenate una serie di polemiche che hanno visto protagonisti, oltre a te, i giudici della trasmissione. Adesso la situazione si è tranquillizzata?
Sinceramente non lo so anche perché, dopo l’uscita di quegli articoli, ho provato a mettermi in contatto con la redazione della trasmissione ma loro non si sono fatti più sentire. In realtà, comunque, è stata una sterile polemica anche perché, come ho sottolineato più volte, le mie parole sono state fraintese. Non ho mai parlato male né della trasmissione né dei giudici, alcuni giornalisti mi hanno messo in bocca frasi non mie.

Se potessi tornare indietro, parteciperesti nuovamente?
Assolutamente si. È stata una bella esperienza che mi ha aiutato molto a crescere e a far conoscere, oltre alla mia voce, anche la musica classica. La mia partecipazione ha anche smosso qualcosa nell’animo dei più giovani che, dopo avermi ascoltata, si sono avvicinati a un genere musicale che non conoscevano. Dopo avermi visto in televisione, molti mi hanno contattata su Facebook per approfondire gli aspetti della musica classica e, spesso, facciamo delle belle chiacchierate on-line dove, anche dei neofiti, imparano ad apprezzare il genere.


Carmen Masola, sarà ospite alla finale nazionale di Miss Reginetta d'Italia l'8 Settembre 2012 a Pontecagnano.