martedì 29 maggio 2012

GELATERIA































lunedì 28 maggio 2012

SLIDE Giugno 2012, dire che è bello è dire poco!

SLIDE GIUGNO 2012



Ogni mese SLIDE, sforna news di carattere nazionale, con grandi esclusive.

Su SLIDE GIUGNO ( 2012 ) troviamo :

Elenoire Casalegno intervistata in esclusiva da SLIDE.
Juve Campione d'Italia

Il Calendario delle Studentesse
Un Mare di Stars al Papeete
Aldo Drudi, il designer dei Campioni intervistato in esclusiva da SLIDE

Marco Berry e la sua onlus, intervistato in esclusiva da SLIDE
Appunti di Viaggio, le meravigliose foto di...

Il peso economico dell'obesità
La rubrica di Radio Cinema e l'intervista a Danny DeVito
Renzo Arbore incontra SLIDE a Cosenza

Elisabetta Gregoracci in Calabria tra i fan.
Guida al piacere e al divertimento 2012, di Roberto Piccinelli
La rubrica di Enjoy Television
Psike e dintorini
La Satira di Buffa
La rubrica di Flavia Vento
Cuori infranti di Marika Fruscio e Gionatan Giannotti
e tante interessantissime rubriche!

SFOGLIALA ONLINE :
http://issuu.com/slide_italia/docs

Slide, se non ci sei, NON ESISTI!
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lunedì 14 maggio 2012

Miss Reginetta a Treviso - 12 Maggio 2012

A Treviso, presso la bellissima location di Villa Foscarini, si è tenuto il casting straordinario di Miss Reginetta d'Italia Veneto. Presente il Talent Scout regionale Amerigo Stancamburlo e il talent scout di Padova, Federico Badoer.

mercoledì 2 maggio 2012

METROPOLISMO: Metropolismo, l’altra Storia. Supervisione di Achille Bonito Oliva


E’ stata aperta dal 23 marzo al 2 aprile, a Roma presso le Scuderie di Palazzo Ruspoli la prestigiosa mostra “Metropolismo, l’altra Storia”.
Curata da Achille Bonito Oliva e patrocinata dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale, l’antologica ha ripercorso  il periodo storico che va dagli anni ’80 al 2010 attraverso 50 opere che testimoniano il linguaggio pittorico leggibile, sintetico e coinvolgente degli artisti del Metropolismo.
metropolismo barbara braghin coeconews
Tre le sezioni principali: anni ’80, anni ’90 e 2000. Un’apposita sala  è stata dedicata   ad alcune testimonianze relative a questo progetto pittorico che vede il suo formale atto di nascita nel giugno del 1987, quando alcuni artisti - individuando contenuti comuni nelle loro opere – definiscono una poetica pittorica indirizzata all’osservazione dei comportamenti sociali. I firmatari del Manifesto del Metropolismo sono: Nico Paladini, Carlos Grippo, Antonio Sciacca e Timur Incedaiy. Oltre alle loro tele, sono  stati presenti  in mostra anche lavori di Carlo Frisardi, Giampiero Malgioglio, Stefano Solimani, Angelina Kuzmanovic, Bruce Atherton, Mirko Pagliacci ed Enrico Angelini.
metropolismo barbara braghin coeconews
A partire dagli anni ’80 – epoca di disinvolta euforia verso il superfluo – il linguaggio pittorico del Metropolismo, attraverso una rinnovata attualità iconografica, testimonia i grandi eventi e fenomeni collettivi di quegli anni, fino ad arrivare ai comportamenti e alle problematiche più attuali. Il movimento pittorico del Metropolismo ha il suo primo evento ufficiale il 3 giugno del 1993, quando l’allora Presidente della Quadriennale di Roma Alberto Sughi inaugura la mostra “Metropolismo, immagini e riflessi del nuovo movimento pittorico”. Successivamente, il clamore mediatico sollevato dal Metropolismo non sfugge ad Achille Bonito Oliva che, il 12 gennaio del 1995 a Madrid, presso l’Istituto Italiano di Cultura, in occasione dell’omonima mostra, presenta il suo volume “Metropolismo, ostensible value”, in cui teorizza il movimento. L’autorevole critico individua anche le differenze di questa corrente pittorica rispetto alla Pop Art americana: le citazioni commerciali di quest’ultima sembrano avere solo finalità estetiche, mentre il Metropolismo apre un confronto critico con le immagini dorate della società dei consumi. Come scrive Bonito Oliva:«…il carattere Europeo del Metropolismo si contrappone al pragmatismo informativo di molta arte anglosassone attraverso la restituzione alla pittura di una dimensione sintetica e riflessiva». Ed è sempre Bonito Oliva a identificare nel Metropolismo il completamento della Transavanguardia: «…gli artisti del Metropolismo hanno sicuramente tenuto conto dell’apporto disinibente della Transavanguardia che ha ristabilito con forza l’uso della pittura nell’ambito della contemporaneità…». Questa mostra intende proprio indagare il legame tra i due movimenti.