martedì 24 aprile 2012

"La voce invisibile del vento"


Il nuovo romanzo di Clara Sánchez
"La voce invisibile del vento"
di Arcangela Cammalleri - SoloLibri.net

Una famigliola madrilena, Julia, Félix e Tito di 6 mesi, partono per le vacanze estive alla volta di Las Marinas, località turistica della Spagna. Sembra l’inizio di una storia di vite ordinarie, ma un margine di inquietudine serpeggia e s’insinua nella pur apparente banalità della situazione: Julia sente una persistente stanchezza e una strana sonnolenza dopo la nascita del bambino. Dopo 5 ore di viaggio senza imprevisti, arrivano in un intrico di viuzze che s’incrociano a perdita d’occhio in un assembramento di complessi residenziali appiccicati tra loro, individuano il loro residence, scelto su Internet: gli oleandri. Può una distrazione stravolgere la vita di Felix e Julia e precipitarli in un baratro senza luce e senza apparente via d’uscita? La vita può essere sempre uguale o cambiare in un secondo, e quello che prima sembrava molto importante improvvisamente non lo è più. Julia esce a comprare il latte per Tito e non ritorna...

Da quel momento inizia per la giovane donna un incubo in cui realtà e sogno diventano il suo mondo. Julia si affanna alla ricerca del marito e del figlio che non riesce più a trovare perché apparentemente si è persa; in realtà ha avuto un incidente con la macchina, in conseguenza del quale ha riportato una commozione cerebrale che l’ha fatta immergere in uno stato di profondo sopore. Ora è in ospedale, assistita dal marito, dalla madre di lei, Angelita e da un ricoverato, di nome Abel.

Come un sentiero che si biforca, il romanzo prende un avvio bilaterale: da una parte Félix nella disperata e anche fiduciosa speranza che Julia si risvegli da questa strana forma di narcolessia temporanea aggravata dall’incidente ed esca da questo suo mondo parallelo di sogni, dall’altra Julia vive, in questa fase onirica, accadimenti imbarazzanti, sentimenti contrastanti e incontra persone, in particolare, l’enigmatico e affascinante Marcus, l’uomo dell’Est, che non sono altro che le proiezioni o meglio le rielaborazioni del suo inconscio. Come lascia intuire il titolo originale del romanzo “Presentimientos”, più aderente al contenuto rispetto al titolo italiano, in questa condizione di sonno Julia vive presentimenti che come dejà vu la disorientano e il passato obnubilato dai sensi di colpa e da sofferenza fisica e psichica si presenta sotto mentite spoglie.

Clara Sanchez disegna una commovente figura femminile, con sfumature e sottigliezze interiori. In lei c’è tutto lo smarrimento di chi nella solitudine degli affetti sa che solo con le proprie forze potrà sanare le sue ferite e riparare ai suoi errori, fare un percorso a ritroso per ricomporre un’esistenza ancora in fieri. L’autrice indaga sulla complessità delle relazioni intercorrenti tra i processi che avvengono nel cervello e la vita o il pensiero cosciente. Questo romanzo risulta la felice combinazione di un’efficace tecnica narrativa: un linguaggio chiaro e semplice dalla struttura sintattica costituita essenzialmente di paratassi e una profondità espressiva dei misteri della mente umana.

Clara Sánchez vive a Madrid e ha raggiunto la fama mondiale con il bestseller "Il profumo delle foglie di limone", vincitore del premio Nadal, in cima alle classifiche per oltre un anno.