martedì 20 marzo 2012

Lucio Dalla. Da Bologna a Cosenza..


Da Bologna a Cosenza, si cantano le canzoni di
Lucio Dalla
Nello spazio creativo Terrain Vague l'omaggio di Daniele Moraca al cantante bolognese
di Marcello Romanelli – Direttore Slide Cosenza

Da Bologna a Cosenza. Una giornata, quella del 4 marzo, che non si dimenticherà facilmente. I funerali di Lucio Dalla a Bologna, l'omaggio a Lucio Dalla a Cosenza. In uno spazio creativo originale chiamato Terrain Vague, il cantautore cosentino, Daniele Moraca con la sua chitarra, intona le canzoni del Lucio nazionale. Il musicista che è ormai un riferimento d’eccezione non solo nel panorama locale, ma anche in quello italiano ed europeo ha emozionato con canzoni come “ Cara”, “ Piazza Grande”, canzoni cantate in uno spazio che d'un tratto è diventato troppo piccolo . E tra quadri e aperitivo finale la serata scorre via che è un piacere.
Serate, quelle di domenica, che nello spazio Terrain Vague sono diventate un appuntamento fisso dei fine settimana cosentini. Clara Gallo è una bella ragazza dal capello rosso ed è lei la padrona di casa di un posto che a Cosenza è destinato a diventare punto di riferimento dei giovani di talento. Giovani che vogliono emozionare ed emozionarsi. La musica dal vivo, un quadro, ma anche un aperitivo chiacchierato. Clara è pronta alla sua sfida e riparte da Moraca per domeniche originali. Daniele Moraca, cantautore e sperimentatore del linguaggio musicale da anni, il poeta dal capello lungo e legato porta avanti un progetto che vede la promozione della canzone d’autore italiana all’estero attraverso i suoi testi e la sua musica. Concerti importanti come quello di Vancouver (Canada 2005) nelle isole Faroer (Danimarca 2006) a Sarajevo (Bosnia Herzegovina –Europe Day Maggio 2011). Moraca emoziona il pubblico con i suoi pezzi. Tra questi “ Matti”, Cartoni Animati” e quel “ Ho bisogno di te” che è diventato un vero e punto di riferimento per i fan. Una di queste fan addirittura di quella canzone si è tatuata su braccio una frase: “L'equilibrio è un mistero”.
Moraca si ferma. E vuole sentire il pubblico che intona una canzone di Lucio Dalla e confessa: “ Per me resta un poeta senza tempo. Le sue canzoni sono entrate nel cuore di tutti gli italiani. Non si discute come uomo e come artista”. Daniele Moraca ha quella qualità che si sente al primo tocco di chitarra. Tutto è molto intimo. Il silenzio regna sovrano. Lo spazio creativo si trasforma in un piccolo teatro. In regia c'è Paolo Scarpino, amico del Moraca nazionale, e grande arrangiatore. Entra dentro il cuore e l'applauso scatta immediato. Lucio Dalla vive ancora tra la gente, la sua gente. A Bologna e anche a Cosenza.