martedì 20 marzo 2012

SLIDE CONSIGLIA : Gentleman di compagnia ( Stefano Pia )


Slide consiglia :
Gentleman di compagnia
di Stefano Pia


La storia di un uomo da un lato ambiguo, dall'altro passionale e pronto a cogliere ogni momento della propria esistenza. Una doppia vita giocata sul filo del rasoio, di giorno serio professionista, di notte galante accompagnatore di donne facoltose. Una vita che sembra soddisfare Edoardo, affascinante seduttore di bellissime ragazze, finchè non si trova di fronte a Silvia, da subito donna della sua vita. Gli equilibri si spezzano, da un lato Edoardo con una vita segreta, dall'altro Silvia, poco propensa a lasciarsi andare a causa di un passato difficile.

Autore:
Stefano Pia è nato l'11 aprile del 1976 a Torino, dove vive. Attualmente è Direttore Nazionale del
free press network magazine “Slide Italia”. Gentleman di compagnia è la sua prima pubblicazione.

Editore: Albatros – Nuove Voci
Autore: Stefano Pia
Opera: Gentleman di compagnia
Prezzo: 13,50€

Il libro può essere ordinato da subito direttamente all'indirizzo mail ordini@ilfiloonline.it o al numero 0761 1763012 e in qualsiasi libreria italiana fornita da PDE, oltre che direttamente dall’e-shop del sito www.gruppoalbatrosilfilo.it. L'opera sarà inserita nelle novità e riproposta giornalmente all’interno delle sezioni Libri in primo piano e Speciale Nuove Voci, spazi in cui vengono visualizzati prodotti diversi ad ogni apertura della pagina da parte di un utente. Inoltre sarà possibile ordinare anche dal sito internet dedicato www.stefanopia.ilfilo.eu

CUORI INFRANTI. Rubrica condotta da Gionatan Giannotti


Mi chiamo Matteo. Ho 21 anni e mi sono innamorato pazzamente di una donna di 44 anni che prova per me lo stesso sentimento. E' nato tutto per caso durante la festa di compleanno di un amico. Sembrerebbe tutto quasi normale, ma il fatto è che la festa era quella di compleanno del mio migliore amico e lei è sua mamma. E' separata...mi vedo di nascosto con lei, ci amiamo. Ma mi sento un verme verso il mio amico e credo che nessuno che io conosco ( inclusi i miei genitori ) capirebbero. Hai qualche consiglio da darmi su come vivere questa storia?


GIONATAN : Caro Matteo, devo dire che non è semplice da affrontare come situazione. Io sono dell'idea che quando due persone si amano, non esiste differenza di età! Non so quanto credi in questa storia, anche perché sei giovanissimo, ma se la ami e sei sicuro che anche lei ama te, non ti resta nient'altro da fare che affrontare la situazione, sia con il tuo amico, che con la tua famiglia. Sicuramente all'inizio non capiranno, magari il tuo amico ce l'avrà con te per un po' di tempo, ci saranno molti ostacoli da superare, ma se tu dimostrerai a tutti, che non è' un "avventura" ma che sei veramente innamorato, vedrai che tutti si ricrederanno! L'amore è così bello.. Perché privarsene?? Fai un bel respiro, affronta la situazione, e vivi il tuo amore tranquillamente! Tienimi aggiornato mi raccomando! Un abbraccio.
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Sono Sonia. Sposata da 12 anni con il mio attuale compagno. Sono una manager di successo. Lui fa il casalingo. Ha perso il lavoro e da quasi un anno si occupa della casa. Da quando viviamo questa situazione, non abbiamo più rapporti sessuali. Lui è sempre stanco o ha mal di testa o ha sempre una scusa. Mi sto stancando, ma non so come affrontare la cosa.


GIONATAN : Ciao Sonia! Descrivendo la tua situazione si nota subito che tuo marito sembra aver accusato molto il colpo di aver perso il lavoro e magari si sente frustrato e demotivato in tutto..magari visto i tuoi tanti impegni, non riuscite nemmeno a parlare molto, o a ritagliarvi degli spazi vostri. Credo che questo sia il problema di fondo..ed è molto comune. Non c'è comunicazione. Prova a parlare con lui, prova a chiedere se c 'è qualcosa che puoi fare per aiutarlo, parla liberamente e direttamente senza tanti giri di parole anche della questione sessuale. Questa secondo me è l'unica soluzione che hai per cercare di risolvere questo problema! Se poi dovessi vedere che non cambia..allora comincerei anche a sospettare che nel tempo libero non si dedichi solo alle faccende di casa! Anche perché è molto insolito come problema negli uomini..spero che tu risolva al più presto questa situazione..un abbraccio!



Salve, sento la morte nel cuore. E' da due settimane che il mio ragazzo non si fa sentire. Dice che ha bisogni di riflettere, di valutare se mi ama ancora. Io ho 25 anni e lui 26 e dopo 3 anni insieme se ne esce così senza motivo! Questa è la seconda volta che si comporta così. La prima volta dopo due mesi è tornato dicendomi che aveva capito che stava sbagliando e che ero la cosa più importante della sua vita. Posso soffrire cosi ?



GIONATAN : Ciao cara lettrice..cosa dire al riguardo?? Secondo me hai aspettato anche troppo. Per giunta per la seconda volta! E vuoi sapere secondo me perché si comporta così? Perché è sicuro che quando torna, e dopo che magari si è fatto i suoi comodi in questa pseudo pausa di riflessione, tu sarai di nuovo li, pronta a perdonarlo. Prendi in mano tu la situazione anche se può sembrare la cosa più difficile da fare. Nella vita, a parer mio, esistono le seconde occasioni..non le terze. Credo che a 25 anni, possiamo avere la presunzione di non accontentarci e di cercare qualcuno che ci faccia stare bene veramente! Quindi non ti far prendere in giro così. Volta pagina, e guardati intorno. Lui non merita una ragazza come te! Mandagli un messaggio e digli che questa volta non lo aspetterai. Poi sparisci pure tu. Vedrai che massimo una settimana e tornerà strisciando..e quando tornerà..spero che saprai dargli la risposta che si merita..Un abbraccio grande .


Bella rubrica. Seguo sempre con attenzione Slide. Bravi. Vi scrivo perché ho un problema che non riesco ad esternare ovviamente con nessuno.  Sento di amare alla follia la ragazza con la quale esco da ormai un anno. Le prime volte che facevamo l'amore avevo difficoltà ad eccitarmi e a raggiungere l'orgasmo. Poi ho cominciato a pensare alla mia ex durante il rapporto e in questo modo tutto funziona correttamente. Devo tenere la luce spenta mentre facciamo l'amore, così che io possa pensare di essere con la mia precedente ragazza ( che non amavo più ). So di amare molto la mia attuale fidanzata e mi piace anche tanto, ma sessualmente forse qualcosa non funziona.


GIONATAN : Ciao caro lettore! Situazione un poco insolita la tua devo dire. Leggendo il tuo sfogo la prima cosa che mi è passata per la testa è che in realtà tu non sia proprio innamorato della tua attuale fidanzata! Non capisco come riesci a convivere con questo problema. Saresti felice sapendo che la tua ragazza pensa ad un altro mentre state insieme? Non credo proprio. Sicuramente c 'è qualcosa che non funziona sessualmente.. Ma secondo me dovresti un po' far chiarezza su quello che provi realmente per questa ragazza! Credo che se tu la amassi veramente non penseresti alla tua ex ragazza, soprattutto in una situazione così intima. Io al posto tuo non me la sentirei di andare avanti Non ce la farei proprio! Sarebbe come tradirla ogni volta che fai l'amore. Uun abbraccio

CUORI INFRANTI. Rubrica condotta da Marika Fruscio


Mi chiamo Matteo. Ho 21 anni e mi sono innamorato pazzamente di una donna di 44 anni che prova per me lo stesso sentimento. E' nato tutto per caso durante la festa di compleanno di un amico. Sembrerebbe tutto quasi normale, ma il fatto è che la festa era quella di compleanno del mio migliore amico e lei è sua mamma. E' separata...mi vedo di nascosto con lei, ci amiamo. Ma mi sento un verme verso il mio amico e credo che nessuno che io conosco ( inclusi i miei genitori ) capirebbero. Hai qualche consiglio da darmi su come vivere questa storia?

MARIKA : E' certamente una situazione difficile, .ma se è amore tutto è possibile! Direi che secondo me nessuno capirebbe questa situazione, perciò mi viene da dire che potete vivere questo amore clandestinamente finchè dura! Solo voi potrete capire il momento giusto per esternare il vostro sentimento e come si dice : L'amore non ha età!



Sono Sonia. Sposata da 12 anni con il mio attuale compagno. Sono una manager di successo. Lui fa il casalingo. Ha perso il lavoro e da quasi un anno si occupa della casa. Da quando viviamo questa situazione, non abbiamo più rapporti sessuali. Lui è sempre stanco o ha mal di testa o ha sempre una scusa. Mi sto stancando, ma non so come affrontare la cosa.

MARIKA : Non ho capito se il tuo disinteressamento è dovuto alla differente posizione sociale o da un effettivo ripensamento sulla vostra storia. Io penso che un uomo che faccia il casalingo sia da riprendere urgentemente. Non può fare quello che solitamente fa una donna! Dovresti secondo me prendere in mano la situazione e mandarlo a lavorare immediatamente! Se il problema è il secondo, be anche li ci sarebbe da affrontare la situazione nella piu completa sincerità e arrivare ad una giusta e consenziente conclusione..





Salve, sento la morte nel cuore. E' da due settimane che il mio ragazzo non si fa sentire. Dice che ha bisogni di riflettere, di valutare se mi ama ancora. Io ho 25 anni e lui 26 e dopo 3 anni insieme se ne esce così senza motivo! Questa è la seconda volta che si comporta così. La prima volta dopo due mesi è tornato dicendomi che aveva capito che stava sbagliando e che ero la cosa più importante della sua vita. Posso soffrire cosi ?


MARIKA : Non mi sembra il caso di stare agli umori di un uomo indeciso! Quando è amore non ci sono pause continue e continui ripensamenti. L'amore fila liscio come l'olio quando è extra vergine, puro! Appena diventa rancido, c'è da vedere se è ancora commestibile! Dovresti tu , in primis, capire se vale la pena seguire una persona indecisa e non pienamente convinta. Io ci penserei! Il mondo è pieno di persone determinate e che viaggiano sui tuoi stessi binari! Allontanalo tu e vedi cosa succede....





Bella rubrica. Seguo sempre con attenzione Slide. Bravi. Vi scrivo perché ho un problema che non riesco ad esternare ovviamente con nessuno.  Sento di amare alla follia la ragazza con la quale esco da ormai un anno. Le prime volte che facevamo l'amore avevo difficoltà ad eccitarmi e a raggiungere l'orgasmo. Poi ho cominciato a pensare alla mia ex durante il rapporto e in questo modo tutto funziona correttamente. Devo tenere la luce spenta mentre facciamo l'amore, così che io possa pensare di essere con la mia precedente ragazza ( che non amavo più ). So di amare molto la mia attuale fidanzata e mi piace anche tanto, ma sessualmente forse qualcosa non funziona.

MARIKA : Non ci siamo! Il sesso è fondamentale e non è bello che tu pensi alla tua ex durante il rapporto. Probabilmente c è qualcosa che non funziona e dovresti essere sincero con te stesso! Probabilmente sotto il lato sessuale non siete compatibili e ciò può comportare un grave problema nel corso della storia. Non sottovalutare il problema perchè non è da poco. Non sarai solo affezionato a questa nuova fiamma? Forse probabilmente il tuo cuore arde di passione per la ex? Fatti un esame interiore .....e valuta se conviene perpetuare ....




Ciao Marika, sei molto carina, simpatica e dolce. Vorrei un consiglio. Ho una mia amica che conosco da 8 anni, separata che considero quasi una sorellina ma della quale mi sono innamorato. Che mi consigli per rivelare a lei il mio sentimento? Un bacio. Ernesto.


MARIKA : Ciao caro....uno dei migliori modi che esistono per farglielo capire è la parola! Direi di non girare intorno ma di andare diretto ! Tante volte una sana chiacchierata può eliminare mille paturnie mentali e malintesi. Capisco che è la tua migliore amica e magari può rimanerci male ma meglio sapere subito se ci son spiragli per trasformare un amicizia di 8 anni in amore......cosi facendo eviterai inutili perdite di tempo e corteggiamenti che non porterebbero ( chi lo sa? ) a nulla....buona fortuna!




Sanremo, evviva la farfalla di Belen


San Remo 2012
Protagonista assoluta : Belen
Il resto passerà nel dimenticatoio
a cura di Tommaso Torri – Slide Italia


Del Festival di Sanremo si può dire e scrivere di tutto e di più basta evitare di parlare delle canzoni. Sembra una cosa assurda che il più importante appuntamento della musica italiana debba sempre mettere in secondo piano i cantati a favore delle polemiche, dei gossip e delle varie cadute di stile. La prova di quanto detto è abbastanza facile da trovare: chi si ricorda, oggi, chi ha vinto la 62esima edizione del Festival? Chi, invece, non ha dimenticato la farfallina di Belen, i monologhi di Adriano Celentano, la Guardia di Finanza che imperversava nelle attività economiche della “città dei fiori”, i balletti di Auditel e share, le gaffe di Gianni Morandi o le varie débâcle delle vallette? Senza scordarsi, oltretutto, che quella appena conclusa passerà alla storia come l’edizione della crisi economica dove, la finta sobrietà andata in onda, ha reso ancor più evidente gli sprechi che ruotano intorno alla manifestazione.

LE PREDICHE DI ADRIANO
Già alla vigilia del Festival il clima di bombe, esplosioni, uccisioni e ferimenti che ruotava intorno ai monologhi di Celentano ha creato quei momenti di suspance che hanno poi incollato al piccolo schermo milioni di italiani. Le aspettative non sono certo andate tradite e, già alla sua prima uscita sul palco dell’Ariston, l’Adriano nazionale ha sparato le sue bordate contro la chiesa e, in particolar modo, contro i suoi organi di stampa come “Avvenire” e “Famiglia Cristiana” rei, secondo il ragazzo della via Gluck, di occuparsi di politica e non della parola di Dio. In realtà vecchi cliché e, tutto sommato, come primo attacco ci si poteva anche aspettare qualcosa di più da uno che aveva preteso carta bianca per salire sul palco. Il Molleggiato ha preteso che nessun limite doveva essere imposto alle sue performance, nessuna censura né veto poteva interessare i suoi spazi; e così, in piena libertà, Adriano Celentano ha gestito il proprio Sanremo. Rimane tuttavia il fatto che, Celentano, rimane un cantante ma, a tutti i costi, vuole esprimere le sue opinioni e subordina la sua presenza in tv alla possibilità di esprimerle. La Rai gli ha dato questa possibilità e Celentano si è preso la sua libertà abusandone, anche, forse troppo. Ed è stato probabilmente anche per questo che, nella serata conclusiva, non sono mancati i fischi indirizzati ad Adriano e, a poco o nulla, è valso il tentativo in extremis di Morandi di bollarli come “pilotati”.

DAL PIANO ECCLESTONE AI RINCALZI B(ELEN) E C(ANALIS)
Molti hanno sorriso alla battuta secondo cui, anche a Monti, questo Festival è piaciuto dal momento che la produzione ha tagliato su tutto, vallette comprese. Archiviata la bella ereditiera, ufficialmente per richieste economiche troppo esose, e con l’infermeria al completo, dopo il ricovero di Ivana Mrazova per una cervicalgia che l’ha costretta a defezionare le prime serate, dalle retrovie sono state chiamate come rimpiazzi Belen e la Canalis. Certo, definire “rimpiazzi” due delle donne che fanno girare la testa a milioni di uomini è decisamente riduttivo e, almeno in questo caso, il Festival ci ha decisamente guadagnato in bellezza e, naturalmente, anche di gossip. Inutile dire che la vincitrice non poteva non essere che Belen la cui “farfallina”, e i rumors sull’assenza di un indumento intimo fondamentale, hanno mandato in tilt il popolo di internet. Alla fine, sul palco, è arrivata anche la tanto attesa Ivana Mrazova che ha subito dato il peggio di sé appena ha aperto la bocca dalla quale è uscita una risata sguaiata e poco femminile. Un mix tra un nitrito equino e uno starnuto soffocato che rimarrà, sicuramente, l’unico motivo per il quale ci dovremo ricordare di lei. La 19enne ragazza ceca ha fatto ne più ne meno quello che siamo abituati a vedere da decine e decine di vallette straniere che approdano all’Arsiton: storpia i nomi e poi si mette a ridere. Archiviata come l’ennesima meteora sanremese.

UN FESTIVAL SOLO PER NOTTAMBULI
Quelli che volevano seguire minuto per minuto tutte le 5 ore di puntata avevano un'unica cosa a cui appigliarsi: una coccuma di caffè bollente da tenere a portata di mano per non collassare davanti al televisore. Basti pensare che la puntata del giovedì è iniziata alle 20.45 e terminata, dopo il tg notturno, all’1.25. Nemmeno Pippo Baudo o la Tv romena sotto Ceausescu avevano osato tanto. Certo, ci sono stati i duetti dei grandi artisti stranieri che, una volta tanto, non sono costati cifre folli per la Rai ma a tutto ci deve essere un limite. C’è anche da tenere in considerazione gli effetti che gli sforamenti di orario hanno sui cantanti in gara: è molto più favorito chi si esibisce a inizio trasmissione, con un pubblico decisamente più numeroso, rispetto a chi deve attendere orari da nottambuli. Un Festival che, a quanto pare, è stato realizzato per degli spettatori televisivi che la mattina possono tranquillamente alzarsi tardi e che non ha tenuto conto di quanti, e credo si tratti della maggioranza, la mattina hanno la sveglia puntata all’alba per alzarsi, portare i bambini a scuola e andare a lavorare.

DOPO LA MONTAGNA, LE FIAMME GIALLE VANNO IN RIVIERA
È abbastanza normale che, dopo qualche giorno a Cortina e a Curmayeur, anche gli uomini della Guardia di Finanza avessero bisogno di trascorrere un po’ di tempo al mare e quale occasione migliore del Festival per pizzicare gli evasori fiscali? Le Fiamme Gialle hanno voluto sottolineare che non è si è trattato di vero e proprio blitz, come era stato per la stessa Cortina, ma anche per Milano, ma di controlli di routine che vengono effettuati in maniera periodica. Nei controlli sono state impiegate un paio di pattuglie, mentre in totale sono circa 30 i militari in servizio speciale in occasione del Festival della canzone italiana. I militari della polizia tributaria si sono concentrati in modo particolare su via Matteotti, il Teatro Ariston e il Casinò. L’obiettivo è stato naturalmente quello della lotta all’evasione fiscale. Sono stati controllati quei luoghi, bar e ristoranti in primis, dove l’afflusso di gente è molto elevato in questo periodo ma, al momento, non sono stati ancora diffusi i dati su eventuali irregolarità fiscali commesse.

IL BILANCIO FINALE
Alla fine del Festival, però, il bilancio è impietoso: quattrocentomila pettatori in meno. A conti fatti, confrontando l’edizione 2012 col “Morandi 1”, nelle sue infinite cinque serate, fra prima e seconda parte, l'evento ha totalizzato 11.122.000 spettatori. Risultato sicuramente molto importante nonostante Sanremo abbia dovuto fare i conti con la “cannibalizzazione” targata Adriano Celentano: le serate che hanno catalizzato più pubblico, infatti, sono state la prima (14.378.000 spettatori) e l'ultima (14.456.000). Qui s'evidenzia la distanza fra ascolto e gradimento: vedere “cosa accade a Sanremo”, “cosa dirà Celentano” è diventato rapidamente un “dovere sociale” amplificato alla follia dai social network che, in tempo reale, hanno lanciato commenti e approfondimenti. Ed è proprio per questo che un dubbio continua ancora ad attanagliarci: era Sanremo o il Celentano show?

E INFINE ( PROPRIO ALLA FINE )
Tanto per dovere di cronaca, Emma ha vinto la 62esima edizione del Festival di Sanremo con il brano "Non è l'inferno", al secondo posto si è piazzata Arisa con "La notte" e Noemi al terzo con "Sono solo parole". Il premio della critica "Mia Martini" è stato assegnato, invece, a Samuele Bersani per il suo brano "Un Pallone", mentre Nina Zilla avrà la responsabilità di rappresentare l'Italia all'Eurovision Song Contest 2012. Nella sezione Giovani, la vittoria è andata al quindicenne Alessandro Casillo, con il brano " È vero (che ci sei)". 

Pierre Sarkozy, il figlio del primo ministra francese è un DJ


Il Primo Ministro Francese 'balla!'
E a farlo ballare è il figlio Pierre Sarkozy
Slide lo incontra al Pineta di Milano Marittima
di Tommaso Torri – Direttore Slide / Foto di Marco Baraldi


Trasferta italiana da tutto esaurito per Dj Mosey, pseudonimo sotto il quale si cela Pierre Sarkozy figlio dell’attuale inquilino dell’Eliseo, che si è esibito alla consolle del Pineta di Milano Marittima per poi essere l’ospite d’onore al Carnevale di Cento. Se il celebre padre, che ha annunciato la sua ricandidatura alla presidenza francese, ha alcuni problemi nei sondaggi elettorali e quando si presenta in piazza c'è meno gente di quanta ne vorrebbe vedere, Dj Mosey ha il problema contrario: ovunque si esibisce registra il pienone.
La tappa romagnola, lo scorso 17 febbraio, non ha certo fatto eccezione e il giovane Sarkò ha fatto registrare il tutto esaurito nella celebre discoteca di Milano Marittima presa d’assalto da centinaia di ragazzi, arrivati da varie città, che avevano scelto appositamente la serata per vederlo ai piatti. Pierre, che tra i suoi flirt annovera la top model Bar Rafaeli e la cantante Rihanna, è arrivato a Milano Marittima nel pomeriggio dopo essere sbarcato all’aeroporto di Bologna con uno stuolo di accompagnatori e alcuni amici parigini.La prima tappa, appena arrivato, è stata all'Hotel Palace, relax a cinque stelle per il dj presidenziale, poi da lì a piedi fino al Pineta. Con precisione tutta francese, alle 2 in punto Dj Mosey è salito in consolle indossando una t-shirt bianca, maglione e l'ormai classico cappellino che contraddistingue le sue performance ai piatti. Oltre un’ora di musica con il popolo della pista intento a ballare e a scattare foto coi cellulari; non mancavano le telecamere di Mediaset che hanno seguito la serata del giovane Sarkò.
Pierre, 27 anni, figlio di Nicolas e della sua prima moglie Marie-Dominique Culioli, è un apprezzato produttore di musica hip-hop ed è diventato uno dei più seguiti dj d'Europa esibendosi regolarmente nei locali più esclusivi del continente. Finora Dj Mosey non era mai stato in Italia: la sua tournée era stata annullata ai primi di febbraio per neve dopo che aveva scelto proprio il Pineta di Milano Marittima per il suo ritorno in pubblico. Infatti gli era stato consigliato un periodo di riposo dopo un malore che lo aveva colpito il 25 gennaio a Odessa, in Ucraina, mentre si trovava in un locale.
Quella della musica è una passione di famiglia in casa Sarkozy tanto che il padre di Dj Mosey aveva celebrato la sua elezione con Bob Sinclar in place de la Concorde. Pierre è cresciuto a pane e hip-hop, quello agguerrito, quello che torna spesso a infiammare le periferie parigine. Quando non posa come modelloper la campagna pubblicitaria del marchio Philippe Plein, indossa felpe con cappuccio ed esce fino a tarda notte con rapper che non le mandano a dire alla grandeur francese. Bisbocce che si son tradotte in una canzone sugli emarginati nella banlieue della capitale, scritta dal cantante Poison e prodotta dallo stesso dj Mosey, che così si è scoperto anche produttore oltre a deejay. Pierre insomma come il «bad boy» di famiglia, tutt’altra pasta insomma rispetto al fratello minore Jean, anche lui avuto dalla prima moglie che ha intrapreso la carriera politica. Sarkozy jr. doveva essere in Riviera già il 4 febbraio ma la notte brava a Odessa, finita con un’intossicazione alimentare, ha rimandato il suo tour italiano e lo ha costretto a rientrare in patria a bordo di un aereo presidenziale che ha sollevato non poche polemiche.

PREMIO OSCAR 2012 - La recensione di SLIDE


The 84th
ACADEMY
AWARDS
Vincitori e Vinti alla notte degli Oscar 2012
a cura della redazione


E' stato sicuramente uno dei weekend più attesi dell'anno dagli appassionati di cinema di tutto il mondo. Domenica 26 febbraio si è tenuta l'84ª edizione della cerimonia degli Oscar,in cui sono stati assegnati i premi ai migliori film del 2011. Dagli attori ai registi, la sfilata dei "migliori" è stata di per se, già un grande successo che si sono trovati nel più prestigioso evento competitivo cinematografico al mondo.
I film in gara erano nove e i favoriti erano The Artist, di Michel Hazanavicius, con dieci nomination eHugo Cabretdi Martin Scorsese, con undici.
La notte degli Oscar è stata presentata dal brillante Billy Crystal, con la collaborazione straordinaria di di Tom Hanks, Tom Cruise e Jennifer Lopez.
Una piccola curiosità che non tutti sanno è che inizialmente il conduttore avrebbe dovuto essere Eddie Murphy, che però ha abbandonato l'incarico dopo le dimissioni "forzate" del regista Brett Ratner, per le polemiche scaturite dalla frase omofoba, esternata all'Academy.
Gli attori in gara erano invece: Meryl Streep, con il film The Iron Lady, contro Gleen Close, che invece era candidata perAlbert Nobss, Michelle Williamscon la propria presenza in My week with Marylin, Viola Davis conThe Helpe Rooney Mara conMillennium. Uomini che odiano le donne. E poi George Clooney, Brad Pitt, Gary Oldman, Jean Duiardin e Demian Bichir.
Tra i registi, Martin Scorsese era il favorito in gara con Woody Allen, Terrence Malick, Alexander Payne e Michel Hazanavicius.


Ecco i risultati.



Miglior regista: Michel Hazanavicius per The Artist
Alexander Payne per Paradiso amaro
Martin Scorsese per Hugo Cabret
Woody Allen per Midnight in Paris
Terrence Malick per The Tree of Life
Miglior attore protagonista: Demian Bichir per A Better Life George Clooney per Paradiso amaro
Jean Dujardin per The Artist
Gary Oldman per La talpa
Brad Pitt per L'arte di vincere
Miglior attrice protagonista: Glenn Close per Albert Nobbs
Viola Davis per The Help
Rooney Mara per Millennium - Uomini che odiano le donne
Meryl Streep per The Iron Lady
Michelle Williams per My Week with Marilyn
Miglior attore non protagonista:
Kenneth Branagh per My Week with Marilyn
Jonah Hill per L'arte di vincere
Nick Nolte per Warrior
Christopher Plummer per Beginners
Max von Sydow per Molto forte incredibilmente vicino
Miglior attrice non protagonista:
Bérénice Bejo per The Artist
Jessica Chastain in The Help
Melissa McCarthy per Le amiche della sposa
Janet McTeer per Albert Nobbs
Octavia Spencer per The Help
Miglior sceneggiatura originale:
Michel Hazanavicius per The Artist
Annie Mumolo e Kristen Wiig per
Le amiche della sposa
J.C. Chandor per
Margin Call
Woody Allen per Midnight in Paris
Asghar Farhadi per
Una separazione
Miglior sceneggiatura non originale: Alexander Payne, Nat Faxon e Jim Rash per Paradiso amaro
John Logan per
Hugo Cabret
George Clooney e Grant Heslov e Beau Willimon per
Le idi di marzo
Steven Zaillian e Aaron Sorkin per
L'arte di vincere
Bridget O'Conner e Peter Straughan per
La talpa
Miglior film d'animazione: A Cat in Paris
Chico & Rita
Kung-Fu Panda 2
Il gatto con gli stivali
Rango
Miglior film straniero: Bullhead (Belgio)
Monsieur Lazhar (Canada)
Una separazione (Iran)
Footnote (Israele)
In Darkness (Polonia)

Miglior fotografia: The Artist
Millennium - Uomini che odiano le donne
Hugo cabret
The Tree of Life
War Horse

Miglior montaggio: The Artist
Paradiso amaro

Millennium - Uomini che odiano le donne
Hugo Cabret
L'arte di vincere

Miglior scenografia:
The Artist Harry Potter e i doni della morte - parte 2
Hugo Cabret
War Horse

Migliori costumi: Anonymous
The Artist
Hugo Cabret
Jane Eyre
W.E.
Miglior colonna sonora originale: John Williams per Le avventure di Tintin
Ludovic Bource per
The Artist Howard Shore per Hugo Cabret
Alberto Iglesias per
La talpa
John Williams per
War Horse
Miglior montaggio sonoro:
Drive
Millennium - Uomini che odiano le donne
Hugo Cabret
Transformers 3
War Horse

Migliori effetti visivi:
Harry Potter e i doni della morte - parte 2 Hugo Cabret
Real Steel
L'alba del pianeta delle scimmie
Transformers 3