sabato 4 febbraio 2012

Vacanze di Natale a Cortina, SLIDE intervista GIACOBAZZI!


Cinepanettoni 2011 - 2012
Vacanze di Natale a Cortina
Il romagnolo Giacobazzi, da Zelig si rivela a Slide.
di Tommaso Torri - Slide Italia

 


Ivana, fai ballare l'occhio sul tick! Via della Spiga-Hotel Cristallo di Cortina: 2 ore 54 minuti e 27secondi. Alboreto is nothing!”. Come non dimenticare questa battuta, fatta da Guido Micheli – il mitico “cummenda” degli anni ’80 – al suo arrivo nella Perla delle Dolomiti? Era il 1983 quando Jerry Calà, Christian De Sica e Claudio Amendola arrivarono sulle nevi di Cortina per il primo Vacanze di Natale. A quasi 30 anni di distanza, Filmauro di Aurelio e Luigi del Laurentiis, insieme a Neri Parenti alla regia e Carlo ed Enrico Vanzina alla sceneggiatura, riportano nei luoghi da cui tutto era partito, un ciclo cinematografico destinato a trasformarsi in vero e proprio fenomeno di costume nazionale. Tra i mattatori di vizi e virtù all’italiana, che sono sul grande schermo quest’anno, Christian De Sica, Sabrina Ferilli, Ricky Memphis, Giuseppe Giacobazzi e Ivano Marescotti.
Tra i membri del cast di questo cinepanettone 2011 abbiamo intervistato un grande comico romagnolo che, con le sue gag, continua a riscuotere un enorme successo tra il pubblico: Giuseppe Giacobazzi.

Giuseppe, com’è stato il passaggio da Poggibonsi e dalle rotatorie di Ravenna alle montagne di Cortina?
Tutto sommato poteva andare peggio: nonostante le rotatorie che ho trovato per arrivare a Cortina non mi sono perso; anche il clima non era differente perché durante i giorni delle riprese faceva un caldo boia e non sembrava di essere in montagna. L’unica neve che ho visto è quella che è stata sparata in città e quella del ghiacciaio. Comunque è stata un’esperienza molto positiva: mi mancava il cinepanettone e sono stato anche fortunato a lavorare, oltre che con Christian De Sica, Sabrina Ferilli e Ricky Memphis, con Ivano Marescotti che, per me, rappresenta un maestro del palcoscenico.

Il tuo personaggio è molto particolare e figlio della cultura televisiva: una presa in giro dell’italiano medio?
Non necessariamente: interpreto il classico italiano a cui piace andare a caccia di Vip e, dopo aver vinto 250mila euro al gioco televisivo dei pacchi, decide di farsi una vacanza a Cortina per soddisfare questa sua esigenza. In realtà il mio è un personaggio alla Fantozzi perché, nonostante tutti i suoi stratagemmi per cercare di incontrare qualche personaggio famoso, alla fine della vacanza fallisce miseramente anche se il finale rappresenta una bella sorpresa.

Come ti è sembrato questo ritorno alle origini del film di Natale che, dopo 28 anni, torna ad essere girato a Cortina?
Al contrario di altre pellicole della saga questa mi sembra essere molto buona perché segna un ritorno della commedia italiana a cui, è doveroso ricordalo, si aggiunge un cast di spessore.

Uno dei tanti aspetti del cinepanettone è quello di portare sul grande schermo anche delle bellissime attrici. Com’era la situazione a Cortina?
Eh… c’erano delle belle patacche! Mi ricordo particolarmente di Olga ma, anche altre, avevano il loro perché.

Le riprese sono andate bene?
Mica tanto: con Katia Follesa, che impersonava mia moglie, ci eravamo inventati alcune cose come lei che, quando si innervosiva, oltre a passarsi il lucidalabbra doveva picchiarmi con la borsa. Durante un ciak mi ha preso bene e, nel film, si vede chiaramente che accuso il colpo.

Meglio la piada o polenta e capriolo?
La piada è la piada! Polenta e capriolo va bene una volta anche perché ci sarebbe voluto del gran Sangiovese per mandarla giù e il vino scarseggiava. Purtroppo non ho portato la piada a Cortina perché altrimenti, invece di girare un film, avremmo fatto tutti delle gran abbuffate.
La Perla delle Dolomiti ha sempre suscitato il fascino degli amanti degli sport invernali che non disdegnano comunque di trascorrere le loro vacanze in un ambiente glamour e che, quest’anno in occasione anche dell’uscita del nuovo cinepanettone, è pronta a far rivivere tutte le ambientazioni del film. Per tutti gli estimatori del genere, per appassionati e fan che vogliono rivivere luoghi cult ed emozioni da grande schermo, sono stati infatti realizzati degli imperdibili pacchetti turistici “Set a tutto sport” e “Sulle orme del lifestyle” che ripercorrono tutti gli scenari dove è stata girata la pellicola.
Come ogni classico che si rispetti, non passa mai di moda; Cortina è un vero paradiso per gli amanti dello sci alpino inserito all’interno del Dolomiti Superski, il carosello sciistico numero uno al mondo. Il comprensorio ampezzano offre anche la possibilità di accedere, con un unico skipass, a 1.220 chilometri complessivi di piste e ben 450 impianti di risalita. Senza dimenticare che, unica nel suo genere, a Cortina si può scoprire la storia e le bellezze del territorio grazie a vere e proprie gite a passo di sport grazie agli ski-tour tematici. Da segnalare lo spettacolare ski-tour Olympia per ripercorrere i luoghi delle Olimpiadi Invernali del 1956. Per gli appassionati di storia c’è invece il Giro della Grande Guerra: 80 chilometri lungo piste perfettamente innevate e altitudini esaltanti, tra le postazioni restaurate e i musei all'aperto della Prima Guerra Mondiale, senza dimenticare il classico Giro dei passi Sellaronda, 26 chilometri di piste mozzafiato intorno al massiccio del Sella.