giovedì 16 febbraio 2012

CouchSurfing. Un metodo per le vacanze social.



Il nuovo mondo delle vacanze low cost.



CouchSurfing. Un metodo per le vacanze social.


Per girare il mondo per scambiare casa o semplicemente un divano.

by C.Berlini Neuhaus - Slide Italia



Il couchsurfing nasce nel 2003 da un’intuizione dello statunitense Casey Fenton e consiste in un programma software dedicato all’ospitalità. Il couch surfing letteralmente si traduce in "saltare da un divano all'altro" ed è l'ultima frontiera del viaggiare "low cost", ospiti di chi mette a disposizione una stanza o anche solo il divano di casa oppure un pezzo di giardino in cui piantare la tenda. Nato come servizio gratuito, nel settembre 2011 il CS ha subito una privatizzazione segreta, favorendo l’arricchimento di pochi (tra cui il fondatore), sollevando polemiche e l’ira dei oltre duemilioni di membri a livello internazionale occupandole prime pagine dei media di tutto il mondo. Se è vero che grazie al couchsurfing si viaggia a costo zero, si deve considerare che riuscire ad aprire e condividere casa ed esperienze con degli estranei non è per tutti. Vi immaginate se da domani mattina arrivasse un giapponese che si trasferisse sul vostro divano per una settimana? Bisogna essere predisposti a nuove esperienze e alla condivisione con gli altri, perché i veri couchsurfer non danno nulla scontato ma variano tipo di ospitalità a seconda delle situazioni o esigenze. Per esempio è capitato che qualcuno che vive in auto (Cork-Irlanda agosto 2010) abbia offerto la possibilità di dormire in macchina con lui o che un grosso manager (Amburgo-Germania giugno 2010) abbia ospitato nel suo elegante ufficio un couchsurfer, consegnandogli le chiavi del suo superaccessoriato loft nella zona più in della città e avendo informato che vi rivedrete dopo quattro giorni al suo rientro da una regata nel mar del Nord! C’è chi mette a disposizione il giardino per farti piantare la tenda e chi è disposto ad incontrarti solo per un caffè e due chiacchiere senza volervi ospitare in casa. C’è praticamente di tutto di più! Se l’anima del couchsurfing è di incontrare altri per arricchirsi di nuove esperienze, allora si, vi consiglio di provare e dopo avere scroccato una vacanza low cost, potrete reinvestire i soldi risparmiati nel prossimo viaggio. Ho raccolto alcune testimonianze di couchsurfer che forse potrebbero aiutarvi a vivere questa esperienza.

Timo Z. studente : da Essen Germania è stato ospitato in Danimarca in cambio di qualche lavoretto per quindici giorni.
Ariel Ducastel impiegata : da Parigi si è trasferita in Algarve per una settimana ed ha ricambiato l’ospitalità.
Maria Vittoria commessa : da Rimini ha preso il volo per New York e vi ha soggiornato per 10 giorni gratuitamente, e considerando i voli che le compagnie low cost offrono in questi tempi di crisi il gioco è fatto! Ha contraccambiato l’ospitalità.
Se avete deciso potete iscrivervi con un semplice click e un vostro nickname; in un attimo un nuovo mondo vi si aprirà. www.couchsurfing.com Ragazzi, io sono tra quelle che ci proverà prossimamente, poi vi dirò come è andata...