giovedì 16 febbraio 2012

CouchSurfing. Un metodo per le vacanze social.



Il nuovo mondo delle vacanze low cost.



CouchSurfing. Un metodo per le vacanze social.


Per girare il mondo per scambiare casa o semplicemente un divano.

by C.Berlini Neuhaus - Slide Italia



Il couchsurfing nasce nel 2003 da un’intuizione dello statunitense Casey Fenton e consiste in un programma software dedicato all’ospitalità. Il couch surfing letteralmente si traduce in "saltare da un divano all'altro" ed è l'ultima frontiera del viaggiare "low cost", ospiti di chi mette a disposizione una stanza o anche solo il divano di casa oppure un pezzo di giardino in cui piantare la tenda. Nato come servizio gratuito, nel settembre 2011 il CS ha subito una privatizzazione segreta, favorendo l’arricchimento di pochi (tra cui il fondatore), sollevando polemiche e l’ira dei oltre duemilioni di membri a livello internazionale occupandole prime pagine dei media di tutto il mondo. Se è vero che grazie al couchsurfing si viaggia a costo zero, si deve considerare che riuscire ad aprire e condividere casa ed esperienze con degli estranei non è per tutti. Vi immaginate se da domani mattina arrivasse un giapponese che si trasferisse sul vostro divano per una settimana? Bisogna essere predisposti a nuove esperienze e alla condivisione con gli altri, perché i veri couchsurfer non danno nulla scontato ma variano tipo di ospitalità a seconda delle situazioni o esigenze. Per esempio è capitato che qualcuno che vive in auto (Cork-Irlanda agosto 2010) abbia offerto la possibilità di dormire in macchina con lui o che un grosso manager (Amburgo-Germania giugno 2010) abbia ospitato nel suo elegante ufficio un couchsurfer, consegnandogli le chiavi del suo superaccessoriato loft nella zona più in della città e avendo informato che vi rivedrete dopo quattro giorni al suo rientro da una regata nel mar del Nord! C’è chi mette a disposizione il giardino per farti piantare la tenda e chi è disposto ad incontrarti solo per un caffè e due chiacchiere senza volervi ospitare in casa. C’è praticamente di tutto di più! Se l’anima del couchsurfing è di incontrare altri per arricchirsi di nuove esperienze, allora si, vi consiglio di provare e dopo avere scroccato una vacanza low cost, potrete reinvestire i soldi risparmiati nel prossimo viaggio. Ho raccolto alcune testimonianze di couchsurfer che forse potrebbero aiutarvi a vivere questa esperienza.

Timo Z. studente : da Essen Germania è stato ospitato in Danimarca in cambio di qualche lavoretto per quindici giorni.
Ariel Ducastel impiegata : da Parigi si è trasferita in Algarve per una settimana ed ha ricambiato l’ospitalità.
Maria Vittoria commessa : da Rimini ha preso il volo per New York e vi ha soggiornato per 10 giorni gratuitamente, e considerando i voli che le compagnie low cost offrono in questi tempi di crisi il gioco è fatto! Ha contraccambiato l’ospitalità.
Se avete deciso potete iscrivervi con un semplice click e un vostro nickname; in un attimo un nuovo mondo vi si aprirà. www.couchsurfing.com Ragazzi, io sono tra quelle che ci proverà prossimamente, poi vi dirò come è andata...


SOS Villaggi dei bambini. Slide adotta una bimba.


Insieme a Slide, genitore adottivo a distanza
Grazie a te!
Un bambino con un futuro.
di Devis Paganelli – Slide Italia



Come recita lo slogan della Onlus Sos Villaggi dei Bambini "Una tua scelta, il suo domani", io ti invito ad aiutare a distanza, chi spesso non ha ne genitori, ne una casa, ne da mangiare, ne nulla per vestirsi.
Sembra incredibile ma ancora oggi, esistono intere popolazioni che vivono nella più completa miseria. E' però interessante sapere, che in questo caso si può fare qualcosa, TU puoi fare qualcosa.


Da questo mese il Team Slide, grazie alla presenza e collaborazione di tutti gli appartenenti alla squadra, inclusi gli sponsor che ogni mese decidono di investire con noi per la propria promozione, ha adottato una bambina a distanza attraverso SOS Villaggi dei Bambini.
La Onlus, per totale trasparenza, due volte l'anno invia materiale informativo sui bambini adottati direttamente alla persona che ha deciso di fare questo piccolo gesto, però così grande per chi avrà vita e futuro salvo.
E' possibile anche inviare qualche letterina e qualche regalo modesto ( per non ingelosire gli altri bambini che vivono in grande povertà ) ai bambini adottati, che se possibile risponderanno in lingua inglese, con l'aiuto delle insegnanti.
Sempre coordinandosi con l'organizzazione è anche possibile fare visita al bambino o alla bambina adottata, rispettando ovviamente precise e utili regole che vengono dettagliatamente indicate nel sito web. Al costo di un caffè al giorno, si può sostenere a distanza una adozione completa. Un caffè che salva la vita voglio dire io. Una possibile rinuncia che può veramente creare il futuro di un indifeso.
Adottare a distanza è uno ddei gesti più concreti per aiutare un bambino in difficoltà. Grazie al modello di Sos Villaggi dei Bambini, il bambino o la bambina aiutata, potrà contare sulla presenza di una "Mamma SOS", un educatrice professionale che prende cura di lui/lei. Ma non solo, grazie al sostegno a distanza i bambini dei Villaggi SOS possono andare a scuola e ricevere una preparazione professionale necessaria per affrontare la propria vita in autonomia anche nei paesi più poveri.
Se sostieni questa iniziativa, potrai seguire se lo desideri, con i tuoi occhi, il grande progetto al quale stai partecipando.
Se non vuoi legare la tua adozione a un singolo bambino, puoi sostenere il progetto Amico SOS, contribuendo al sostegno di progetti solidali di gruppo, come ad esempio la gestione dei Villaggi SOS in Italia, che ospitano oltre 400 bambini.
Aiuta SOS Villaggi dei Bambini Italia, visita www.sositalia.it oppure chiama il numero 02 55231564

Buon Compleanno SIC. L'ultimo addio a Simoncelli.


Slide in ricordo di Marco Simoncelli
Buon Compleanno SIC
a cura di Tommaso Torri – Slide Italia


Un compleanno senza il festeggiato è una cosa strana. I parenti, gli amici, i conoscenti c’erano tutti e, anche se Marco Simoncelli non era fisicamente presente, lui era li. Era nel cuore delle 6mila persone che hanno preso d’assalto il 105 Stadium, nei pensieri di chi non è riuscito a trovare i biglietti (esauriti già a cavallo delle feste natalizie) e nella testa dei suoi fan che non lo vogliono dimenticare. Arrivati al palazzetto i colleghi piloti Valentino Rossi nonostante febbre e raffreddore, Mattia Pasini e Andrea Dovizioso, ancora dolorante per la frattura alla clavicola.
Prima dell’inizio dello spettacolo dei comici di Zelig, un 105 Stadium gremito fino ai limiti della capacità ha accolto con una lunga standig ovation l’arrivo della famiglia Simoncelli. Papà Paolo, mamma Rossella, la sorella Martina e la fidanzata Kate hanno salutato commossi la folla riunita li per ricordare quel ragazzo alto, dall’inconfondibile chioma e da quell’accento così romagnolo da sembrare quasi un’imitazione. In loro compagnia il dottor Claudio Costa, fondatore e presidente della Clinica Mobile, che ha ancora negli occhi l’immagine di SuperSic.
E sono tante le immagini del campione di Coriano che scorrono sui maxi-schermi e che inframmezzano gli show dei comici riuniti a Rimini. Video privati della famiglia Simoncelli che ripercorrono la vita e i successi sportivi di Marco e, dai cassetti della casa di Coriano, è riemersa una registrazione del Sic bambino che diceva al suo papà "sai, da grande voglio correre sulle moto".
Spezzoni della vita del Sic che hanno commosso profondamente Valentino Rossi, in prima fila per il compleanno del grande amico scomparso, che ha commentato: “Abbiamo pianto dal ridere, prima, con i comici saliti sul palco. E poi abbiamo pianto sul serio, quando sullo schermo sono apparse le immagini di Sic da piccolo. E lui sarebbe stato contento di vedere tutta questa gente qui a ridere e a scherzare”. E, per smorzare una volta per tutte le polemiche montate dai giornali di costume, al termine dello spettacolo Valentino è sceso nel backstage e ha abbracciato i famigliari di Marco. “Il problema – ha poi confessato il campione della Ducati - è che ci sono due o tre giornalisti che mi vogliono far passare da testa di c… Paolo, per me, è un amico e ci conosciamo fin da piccoli”.
Le oltre due ore di spettacolo sono letteralmente volate, tra risate e scrosci di applausi, come una festa deve essere. Il casino, come avrebbe voluto Marco, c’è stato anche se velato da un’infinita nostalgia. Un’amarezza per quel ragazzo scomparso in sella alla cosa che amava di più che il 105 Stadium, tinto di rosso e con una marea di numeri 58 a fare da coreografia, ha mitigato in parte. Sergio Sgrilli, che sul ha fatto gli onori di casa, ha deciso di aprire la serata sulle note di “Siamo solo noi” di Vasco Rossi e a tutti sono tornate in mente le ultime immagini del funerale di Marco. È poi toccato a Giacobazzi e Duilio Pizzocchi; Rocco e Paolo Migone; Giovanni Cacioppo e Baz. E ancora: una danza della Dance studio Rimini; Bruno dei Fichi, un coro per il “grande Sic” intonato dal pubblico scatenato da Jhonny Grovoe; Gli Emo e, di nuovo, Sergio Sgrilli, che ha intonato un pezzo non scritto per Marco ma dedicato a lui.
Se è vero che esistono gli angeli – ha raccontato Paolo Simoncelli, salito sul palco al termine dello show – Marco deve essersi divertito un casino”. Commossa anche mamma Rossella che ha voluto ringraziare per “questa grande festa che tutti gli hanno voluto fare”.
Nonostante fosse febbricitante, Valentino Rossi ha comunque voluto partecipare al compleanno del suo amico e, prima di lasciare il 105 Stadium ha ribadito che “nei test della nuova Ducati indosserò il casco del Sic. Comunque, in gara, avrò sempre qualche 58 appeso addosso. Ma questo conta fino a un certo punto, perché Marco Simoncelli è dentro di me, dentro ognuno di noi. Sarebbe stato contento di vedere tutta questa gente qui per lui. Questa festa è stata molto bella e spero che sia il primo di una serie di appuntamenti per non dimenticare Marco”.
Un compleanno senza festeggiato non ha molto senso – ha commentato, alla fine dello spettacolo, Sergio Sgrilli – ma Marco era con noi. Abbiamo lavorato tantissimo a questo show consapevoli della grande responsabilità che avevamo e delle indicazioni, molto precise, da parte della famiglia Simoncelli. Sono stati proprio loro a ribadire che, questa, sarebbe dovuta essere una serata dove si doveva ridere e questo ci ha spronato a dare il massimo rispettando, sempre, il loro dolore”. E quando si fa notare a Sgrilli che c’è già qualcuno che vorrebbe che il compleanno del Sic non si fermasse qui, al comico toscano grande amico di Marco si illuminano subito gli occhi: “Ho già dato la mia disponibilità alla famiglia per tutti i futuri «Buon compleanno Sic». Questa cosa, nata sull’onda dell’emozione, si è trasformato in qualcosa di magico; non dobbiamo dimenticare che questa festa era il sogno di Marco. La morte è qualcosa di assurdo, che cristallizza tutto, e il portare avanti negli anni il suo desiderio è uno dei modi più belli per non dimenticarlo”

Sexy Story, le storie segrete dei nostri lettori.


I nostri lettori si svelano a Slide


Sexy Story


Le esperienze sessuali più strane


di C.Berlini Neuhaus



Tornando con la memoria al film “Viaggi di nozze” di Carlo Verdone e alla domanda “o famo strano?” neanche potete immaginare quante coppie utilizzano la fantasia per alimentare il rapporto di coppia, ma del resto è così strano farlo strano? In occasione degli ultimi eventi organizzati da Slide in giro per l’Italia ho avuto modo di intervistare diversi nostri lettori su questo delicato argomento scoprendo un universo del tutto nuovo per me e che va al di là di ogni immaginazione. Ho sempre pensato che il massimo della trasgressione fosse farlo a cielo aperto, da teen a casa in assenza dei genitori, ma i nostri amici di “Slide “ mi hanno proprio meravigliato per la loro fantasia.

Partiamo con Paolo e la sua particolare esperienza in Burundi; ingegnere idrico free lance che lavora a mesi alterni tra Italia e Africa ha una famiglia e delle responsabilità. Al momento lavora ad un progetto idrico commissionato dal capo di stato Pierre Nkurunziza ed è ospitato in una mini suite dell’hotel Botanika a Bujumbura. Circa otto mesi fa, quando è arrivato la prima volta nella suite prenotata, lo staff governativo gli ha fatto trovare un gradevole omaggio sul sofà del salottino alto 179 centimetri color cioccolatino di nome Afya con occhi da cerbiatta e fisico d’antilope che si prende cura di lui in tutto e per tutto a seconda delle sue esigenze dal momento del suo arrivo fino alla partenza. Paese che vai, usanze che trovi, sfido qualsiasi marito a tirarsi indietro in una simile situazione!

Diversa ed ampliamente variegata la storia di Dario, fanese che la trasgressione la vive quotidianamente. Sposato e divorziato con una figlia si è rifatto una famiglia ed ha avuto altri tre figli: nel suo caso il detto il lupo perde il pelo ma non il vizio è proprio azzeccato. Lavorando in un locale molto frequentato ed essendo particolarmente piacente anche per l’innato senso dell’umorismo che lo caratterizza, raccoglie e trasgredisce con ogni preda incessantemente .Trasgredisce come, vi chiederete voi? Capitano incontri sessuali pure nel retrobottega quando l’attività è aperta e potrebbe arrivare inaspettatamente anche la moglie. Invita la preda di turno al “caffè in centro” e la obbliga ad indossare gonna rossa con reggicalze senza biancheria. Oppure porta le “vittime” a cena nell’osteria di un amico e gli propone un cosa a tre. Un’altra sua amica si è rifiutata di andare in un club per scambisti, ma tante accondiscendono. Ultimamente è molto in crisi perché la moglie ha scoperto un sms molto compromettente e ha minacciato di lasciarlo, lui si giustifica dicendo che è come una droga e che anche se si sforza non riesce a farne a meno.

In qualche programma televisivo mi è capitato di sentire un esperto in sessuologia indicare un rapporto con due uomini contemporaneamente il sogno erotico più diffuso tra le donne. Ebbene io l'ho conosciuta una lettrice che questa esperienza me l'ha raccontata in ogni dettaglio e con che sorriso sulle labbra!

Nora, di Nola 29 anni : Era da tempo che aspettavo l’occasione e quando è capitata non me la sono lasciata scappare. Ho conosciuto Carlo in discoteca e dopo qualche uscita ci siamo messi insieme, mi aveva già informato della sua bisessualità e ad un certo punto della relazione, mi ha proposto di conoscere il suo ragazzo ed eventualmente di passare una notte a tre. E’ stato molto eccitante non mi ero mai sentita così al centro dell’attenzione, l’adrenalina era a 1.000 ed è anche per questo che praticamente abitualmente da tre mesi si ripete. Ora viviamo un ménage à trois”.

Marcel, manager Torino. “Con mia moglie sto insieme da oltre 25 anni; dopo anni di stagnamento profondo dal punto di vista sessuale ci siamo guardati dentro e ci siamo chiesti se potevamo fare qualcosa per ravvivare la nostra apatia riguardo al sesso, nonostante la nostra giovane età. Così siamo andati per la prima volta insieme al Sexy shop e abbiamo acquistato qualche indumento e giochino per stuzzicare la fantasia. Poi di comune accordo, grazie ai consigli di un psicoterapeuta ci siamo iniziati a proporre situazioni imprevedibili per stuzzicare l’appetito sessuale”.

Antonio, ristoratore : “Quando Giò mi ha telefonato mentre si trovava nella Jacuzzi di un noto motel di città, non ho esitato un attimo ad abbandonare l’ufficio per impellenti impegni familiari specificando che durante il l tragitto dall’ufficio alla Jacuzzi ero quasi impazzito per l’eccitazione che è esplosa nel momento in cui è apparsa nella vasca con due flute di Champagne ad aspettarmi. In un’altra occasione io ho organizzato una massaggiatrice erotica a domicilio, che sul più bello ci ha lasciato e ci ha consentito di assecondare il nostro desiderio”.

Marta, addetta stampa di Firenze 33 anni : Lo scorso anno, dopo 7 anni di matrimonio senza figli mio marito mi ha chiesto di fare il cuckold, e cioè ha espresso il forte desiderio di vedermi fare sesso con un altro uomo. All’inizio ho pensato che lui si eccitasse all’idea di propormi questa esperienza, ma poi è diventato sempre più insistente nella richiesta gli ho proposto di organizzare a patto che lui partecipasse attivamente e non facesse solo da spettatore”.

C’è a chi piace farlo in pubblico, o chi frequenta i sadomaso, oppure chi si rivolge a Casual Club per scambisti. Per tutti i gusti, sembra però chiaro parlando con questi nostri lettori che il talamo nuziale causi la morte del desiderio.
Concludo raccontando la mia grande trasgressione di gioventù, quando ero fidanzata con il mio attuale marito. Complice la luna piena e la notte di San Lorenzo, abbiamo deciso di fare il bagno di mezzanotte al mare. E’ successo che durante il bagno è iniziato un amplesso perfetto che ricordo ancora per piacere ed intensità,. Bello, travolgente e indimenticabile anche perché un volta tornati a riva abbiamo constatato il furto dei nostri indumenti che contenevano le chiavi dello scooter che quindi è sparito. Come potrete ben capire da quella volta sto ben lontana dalle trasgressioni e ho rivalutato il talamo nuziale.


Buona Giornata, dei fratelli Vanzina


Incontriamo Enrico Vanzina e Diego Abatantuono
Buona Giornata
Il grande ritorno dei due fratelli "remida"
di Caterina Gangemi – Radio Cinema per Slide Italia

E' un ritorno alle origini in piena regola, quello dei fratelli Carlo ed Enrico Vanzina che, con il loro nuovo film Buona giornata, riprendono la strada che li ha consacrati al successo, quella della comicità "dura e pura", chiudendo momentaneamente la parentesi sofisticata delle ultime pellicole.
Girato in diverse città d'Italia – da Verona a Monopoli – il film si avvale di un taglio corale ed episodico per raccontare vizi e virtù dei nostri connazionali sparsi in giro per il Paese, intrecciando le peripezie dei vari personaggi nell'arco di una giornata.
Nel segno della tradizione anche il cast, che racchiude i nomi più rappresentativi della commedia, da Diego Abatantuono a Vincenzo Salemme, passando per Maurizio Mattioli e Teresa Mannino fino ad arrivare a due indiscusse star del genere come Lino Banfi e Christian De Sica, che ricompare su un set dei Vanzina dopo un'assenza di 12 anni.


Abbiamo incontrato Enrico Vanzina, sceneggiatore del film, e uno dei protagonisti, Diego Abatantuono, ai quali abbiamo chiesto qualche curiosità sulla storia e i suoi personaggi.

Enrico, puoi dirci di più su questo lavoro?
EV – Si tratta innanzitutto un film comico, che al contrario da quanto ci viene riferito dai Tg nei quali sentiamo ormai solo bollettini di guerra, intreccia in ventiquattro ore le vicende di un gruppo di italiani buffi che attraversano una giornata difficile col sorriso sulle labbra. E' un film molto allegro e un po' controcorrente: nel momento della crisi, raccontiamo un'Italia che ce la fa con l'umorismo.

Il film ha un cast ricchissimo. Qual è stato il vostro approccio nei confronti degli attori e dei loro personaggi?
EV – E' un cast pazzesco, a partire dal grande ritorno di Christian De Sica, di nuovo con noi dopo tanti anni, a quello di Abatantuono che fa il comico di una volta, poi abbiamo Lino Banfi, Vincenzo Salemme, Teresa Mannino e tanti altri. Il bello è stato proprio lavorare su personaggi costruiti su misura dei loro interpreti, li abbiamo scritti pensando a ciascuno di loro cogliendo dei ruoli che si adattano perfettamente alle loro corde.

Sempre a proposito di personaggi, Diego, ci racconti qualcosa sul tuo ruolo e sull'episodio che ti vede protagonista?
DA – Nel film sono un milanese che ha sposato una donna di Bari, e al contrario di quanto accade di solito, anziché venir lei al nord, sono io che mi traferisco in Puglia, dove tutti parlano il dialetto eccetto me, ovviamente. Oltretutto faccio un lavoro particolare: vendo domotica che, com'è facile immaginare, nella periferia barese non è richiestissima, e questo mi fa sentire ancora più estraneo. In più c'è di mezzo il rapporto difficile con i figli adolescenti, che dev'essere recuperato nell'arco di una giornata. Insomma, sarà un episodio molto divertente e di grande qualità umoristica.



Isola dei Famosi 2012 : Flop?


Speciale Isola dei Famosi 2012
9° EDIZIONE DEL REALITY GAME TARGATO RAI
Cambio di timone: Nicola Savino al posto della Ventura, con un inviata d’eccezione Vladimir Luxuria
Tra i concorrenti un membro del team Slide : Flavia Vento
di Alessandra Mura – Slide Italia


E’ partita senza ritardi la nona edizione dell’Isola dei Famosi, il reality game che ha appassionato l’Italia in questi ultimi anni. Dopo il disastro della Costa Concordia, incagliatasi nell’isola del Giglio, si era diffusa la voce che il direttore Rai Lorenza volesse rinviare il programma a data da destinarsi, notizia smentita qualche ora dopo. E dunque, il 2012 si apre per mamma Rai, con una nuova scommessa. Non solo ripetere i successi passati della trasmissione, ma testare una nuova conduzione: Nicola Savino, conduttore televisivo già noto nel panorama televisivo come autore di Zelig, Festivalbar , Le Iene, per citare alcuni dei successi mediativi degli ultimi anni, e un inviata del tutto speciale, che già è stata protagonista dell’Isola come concorrente prima e opinionista poi, e che ora cocondurrà dall’Honduras, con la sua solita ironia graffiante Vladimir Luxuria ( già intervistata in passato da Slide ).
A lei inoltre è affidata la striscia quotidiana, in onda su Rai2 dal lunedì al venerdì dalle 19.35 e la puntata speciale del sabato, a partire dalle ore 18.50, con il racconto della settimana. In studio, con Savino, in qualità di opinioniste, tre donne di spettacolo Nina Moric, Laura Barriales e Lucilla Agosti che, con i loro commenti sagaci, scaldano l’atmosfera in studio e interagiranno con i concorrenti.

Come sempre, il pubblico da casa è protagonista delle scelte più importanti attraverso il meccanismo del Televoto (sms 477.0.770 o da telefono fisso 894.424) con cui si determina l’eliminazione dei concorrenti che, nella puntata precedente, sono stati nominati dai propri compagni di squadra. A lottare per la sopravvivenza e per la vittoria finale dieci Eroi: 5 uomini e 5 donne già protagonisti delle passate edizioni.

La categoria maschile è rappresentata da: Alessandro Cecchi Paone (Isola dei famosi 5 - 2007 ), Den Harrow (Isola dei famosi 4 - 2006), Cristiano Malgioglio (Isola dei famosi 5 - 2007), Rossano Rubicondi (Isola dei famosi 6 - 2008) ed Enzo Paolo Turchi (Isola dei famosi 3 - 2005) mentre quella femminile da Flavia Vento (Isola dei famosi 6 - 2008), Aida Yespica (Isola dei famosi 2 - 2004), Carmen Russo (Isola dei famosi 1 - 2003), Valeria Marini (Isola dei famosi 6 - 2008) e Arianna David (Isola dei famosi 3 - 2005). Ad affiancare la squadra degli eroi in questa edizione c'è il gruppo degli Eletti: 5 concorrenti, mai stati su L’Isola.

Il cast di naufraghi è composto dunque da vecchie glorie e di nuovi volti televisivi che già dalle prime puntate abbiamo potuto constatare, stanno già dando prova di carattere e non si faranno mancare nulla, scintille e fiamme comprese. Tra i 10 naufraghi famosi, uno in particolare è seguito da Slide. Parliamo della show girl Flavia Vento, che è entrata a far parte del Team Slide con la sua rubrica dedicata agli animali. Mangiata letteralmente dai "mosquitoes", ha deciso di lasciare quasi immediatamente l'Isola, pur avendo fatto mille promesse di rimanerci. Flavia non ne ha voluta sapere mezza e su due piedi, lacrimando dal dolore ( e dalla paura per aver visto troppi animali striscianti aggirarsi nella notte ) ha scelto di tornare a casa, dove la mancanza per i suoi amati cani, ha fatto la sua parte nella scelta. Ma facciamo il punto sui personaggi e guardiamoli in queste schede tecniche di presentazione che la Goigest, ufficio stampa dell’Isola, ci ha fornito.




I CONCORRENTI

ALESSANDRO CECCHI PAONE
Alessandro Cecchi Paone è giornalista, saggista, docente universitario, autore e conduttore radiotelevisivo. Dopo aver lavorato per i programmi giornalistici della RAI, per dieci anni ha firmato per Mediaset La macchina del tempo e Appuntamento con la storia. Su Sky è stato direttore per cinque anni del canale Marco Polo. Attualmente lavora per le tv digitali del gruppo Class NBC per cui cura e conduce i settimanali Una vita per la scienza e Avatar – il mondo nuovo. Insegna storia, teoria e tecnica del documentario nelle università di Milano e Napoli e per il consorzio universitario a distanza Nettuno. Presiede la società di comunicazione Neworld Srl. Tra gli ultimi volumi pubblicati, Un saggio mi ha detto, Ulisse, Pianeta Serra, Immagini dal mondo, la video biografia del professor Umberto Veronesi col quale ha anche firmato Scienza e pace.

ARIANNA DAVID
Nel 1992 in veste di soubrette partecipa a due importanti programmi televisivi: Il grande gioco dell'oca e Acqua calda. L’anno successivo vince Miss Italia . Come conduttrice debutta in C’era due volte, insieme al “Pippo nazionale”, successivamente affianca Claudio Cecchetto e Martina Colombari nella conduzione di Un disco per l’estate. Nel 1995 il patron Mirigliani la richiama sul palco per presentare il programma che l’ha lanciata. Siamo poi nel 1997 quando Antonio Ricci le propone Estatissima sprint. In televisione la rivediamo, invece, prima nella fiction Le ragazze di Miss Italia (diretta da Dino Risi) e poi in A casa di Anna al fianco di Virna Lisi. Nel 2005 è tra i protagonisti de L’Isola dei famosi. La vediamo spesso ospite in tantissime trasmissione tv quali La vita in diretta, Mattino Cinque, Pomeriggio Cinque, Italia sul Due.

DEN HARROW
Cantante italiano, sale sul palcoscenico del Festivalbar in tre tappe diverse. Tra il 1996 e il 1997 è impegnato nel tour: European Strip Tour E La Musica Si Spoglia. Si trasferisce poi in California per realizzare la serie Sunset Beach, seguito di Bay Watch. Tra il 1998 e il 1999 Den Harrow è ospite fisso di Meteore. Nel 2009 esce in tutta Europa un the best (The Legend 1982-2009), un nuovo singolo (Take me away), e un DVD - intervista sulla sua carriera. Seguono trenta date in Italia. Nel 2005 conduce assieme alla compagna di allora Federica Bertoni la trasmissione radio, da lui scritta e diretta, Harrow su Match Music. Nel 2006 partecipa al reality show italiano L'isola dei famosi; si ritira dopo un mese e dieci giorni. Nel 2010 Den ritorna per un paio di puntate a L’Isola dei Famosi, questa volta in coppia con Carlo Capponi. Den mette grande impegno nella Protezione Civile: durante il terremoto in Abruzzo resta sul posto 4 mesi per aiutare la popolazione in difficoltà; inoltre e' impegnato assiduamente con i City Angels di Milano.

CRISTIANO MALGIOGLIO
Nel '74 ottiene il 1° posto al Festival di Sanremo con il brano Ciao cara come stai, interpretato da Iva Zanicchi. Il successo internazionale arriva grazie all'incontro con Mina, per la quale scrive le più belle pagine della musica leggera italiana. Adriano Celentano lo chiama per comporre i testi del suo Album Ti avrò. Collabora con Umberto Balsamo con cui scrive la famosa L'angelo azzurro. Non si contano le altre innumerevoli collaborazioni con Patty Pravo, Ornella Vanoni, Milva, Silvie Vartan, Dori Ghezzi, Monica Naranco, Rita Pavone, Franco Califano, Veronique Samson, Raffaella Carrà, Giuni Russo, Amanda Lear, Rossana Fratello, Fred Bongusto. In qualità di cantautore ha realizzato più di 20 album. Dal '97, Cristiano si occupa di conduzione radiofonica e televisiva in RAI, senza trascurare la sua vita da cantautore. Trova grande popolarità televisiva intorno al 2000, come 'spalla' di Massimo Giletti che affianca nella conduzione del programma Casa Raiuno. E’ stato ospite in numerosi altri programmi Tv. Nel 2007 partecipa alla quinta edizione del reality L'isola dei famosi, dove ottiene un gradissimo successo.
VALERIA MARINI
Inizia la carriera in televisione con la compagnia del Bagaglino. Ha esordito in teatro nel 1991 e dal 1992 approda in tv partecipando a diverse trasmissioni. Nel 1997 presenta con Mike Bongiorno e Piero Chiambretti la 47esima edizione del Festival di Sanremo. Nello stesso anno torna ad essere la primadonna del Bagaglino. Sempre nel 1997 conduce, in diretta da Cannes su Raidue con Fabrizio Frizzi lo show Tutti in una notte. Nel 2005 ha creato una sua linea di intimo Seduzioni e una di prêt-à-porter Seduzioni Diamonds, che presenta annualmente sulle passerelle dell' alta moda di Milano per arrivare poi anche a Los Angeles. Il successo favorevole di vendite l'ha portata ad aprire anche alcune boutique monomarca a Porto Cervo e a Roma. Il 29 settembre 2008 diventa concorrente de L’Isola dei famosi, tuffandosi in Honduras a reality già iniziato, solo per una scommessa personale con Simona Ventura. Sempre nel 2008 è tra i protagonisti della fiction di Canale 5 Piper 2 diretta da Francesco Vicario. Nel 2009/2010 partecipa a Domenica In (Raiuno) con Pippo Baudo. Nel 2010 partecipa in qualità di inviata speciale alla trasmissione I Raccomandati, in diretta su Raiuno, esperienza che ripete l’anno successivo.
ROSSANO RUBICONDI
Romano, modello e attore, ha lavorato soprattutto all'estero, in Inghilterra e negli Stati Uniti, partecipando a diverse pellicole (tra le quali The Golden Bowl, accanto a Nick Nolte e Uma Thurman). Personaggio del jet set internazionale, è assurto agli onori delle cronache grazie al matrimonio con Ivana Trump, l'eccentrica e mondanissima ex moglie del supermiliardario americano Donald Trump. Rossano dalla sua esistenza dorata è passato alla spiaggia di Cayo Paloma de L'Isola dei Famosi nel 2008: grazie al suo fascino e carisma ha monopolizzato l'attenzione del pubblico e dei media. Spesso ospite nel programma domenicale di Simona Ventura Quelli che il Calcio e..., Rossano è stato il coconduttore con Federica Panicucci del programma Cupido in onda in prima serata su Italia 1 ed ha girato un cameo nel cine panettone Natale a Beverly Hills. Nel 2010 Rossano è tornato alla corte della Ventura, in qualità di inviato de L'Isola dei Famosi in Nicaragua. Nell’estate del 2011 affianca Emanuela Folliero nella manifestazione Sfilata d’Amore e Moda in onda in prima serata su Rete 4. Ottimo musicista e cantante, ha realizzato un cd dal titolo Come ti amo.
CARMEN RUSSO
Ha cominciato la sua carriera come modella; sono seguite varie opportunità nel cinema (venne notata a Cinecittà da Federico Fellini che la inserì nel film La città delle donne). L'arma vincente della sua lunga carriera è stata la danza, sua grande passione e fonte di energia ancora insita in lei che la contraddistingue nel panorama televisivo; sono noti i suoi balletti con le coreografie firmate Enzo Paolo Turchi per le difficoltà tecniche e la creatività artistica, rendendola un'icona del mondo dello spettacolo. Diventa un volto nuovo del varietà televisivo italiano grazie ai seguenti programmi tv: Drive in, Grand Hotel, Risatissima, Un fantastico tragico venerdì, Domenica in, Io Jane tu Tarzan, Stelle sull'acqua, L'isola dei famosi (vince la versione spagnola Supervivientes) e Buona Domenica. E’ stata protagonista di molte sigle tv, ha inciso vari Lp, ha pubblicato la sua autobiografia dal titolo La mia nuda verità, edito da Armando Curcio Editore. In questo momento sta lavorando a vari progetti televisivi come protagonista e autrice.

ENZO PAOLO TURCHI
Diplomato giovanissimo alla scuola del San Carlo di Napoli in danza classica e altre discipline musicali, si esibisce in seguito in vari teatri italiani ed esteri come il teatro dell'Opera di Rio de Janeiro e San Paulo del Brasile. Già nel 1968 collaborava con la televisione di stato in Olanda. Nel 1971 fu tra i creatori della prima scuola italiana di danza moderna, in seguito passò alla televisione diventando il primo ballerino di tante famose trasmissioni televisive e l'emblema della danza. Accanto a Raffaella Carrà inventò e ballò il famoso "tuca tuca". Lavorò e consolidò il suo successo anche all'estero ottenendo anche una candidatura come coreografo al prestigioso premio televisivo della Rosa d'oro di Montreux . Tra le trasmissioni tv alle quali ha partecipato vanno ricordate Canzonissima, Domenica in, Doppia coppia, Io Jane tu Tarzan, Stelle sull'acqua, Festival di Sanremo, Tutti pazzi per la tele. Nel 1983 ha iniziato la sua collaborazione con Canale 5 dove la sua professionalità e competenza sono determinanti per la riuscita di programmi di televisivi come Drive in, Grand Hotel, Premiatissima risatissima . E’ stato maestro di famosi ballerini come Carmen Russo, Lorella Cuccarini, Luca Tommassini, Fabrizio Mainini ed altri. La sua carriera è ricca di collaborazioni prestigiose con artisti come Rudolf Nureyev, Carla Fracci, Oriella Dorella, Liza Minelli, Tom Jones, Barry White, le gemelle Kessler, Alain Delon. Recentemente è stato direttore artistico di alcuni programmi televisivi nella televisione messicana "Televisa", esportando stile e arte della televisione italiana.
FLAVIA VENTO
La sua carriera inizia nel mondo degli spot pubblicitari, ma la notorietà mediatica le deriva dalla partecipazione alla trasmissione Il Lotto alle Otto nel 1999, nella quale interpreta la Fortuna. Successivamente il programma televisivo Libero la fa divenire nota al pubblico televisivo come "valletta sotto il tavolo" nel programma condotto da Teo Mammuccari. Nell'estate del 2001 e del 2002 conduce Stracult, programma settimanale sul cinema italiano ideato da Marco Giusti; come sigla del programma viene usata anche la canzone Il Mambo Del Giubileo di Piotta, nel cui video è peraltro protagonista femminile. Partecipa alla prima edizione de La fattoria nel 2004. Successivamente si dedica allo studio per laurearsi in Scienze politiche. Si è avvicinata al mondo della politica dichiarando inizialmente la propria simpatia per la Margherita, ma alle elezioni regionali del 2005 è stata candidata nel Lazio con il nuovo PLI, ottenendo 27 preferenze. Nel 2006 partecipa al film Parentesi tonde. Durante la sua carriera ha anche inciso un singolo, dal titolo Moreno. Nel 2008 la Vento partecipa a L'isola dei famosi condotto da Simona Ventura con Filippo Magnini.
AIDA YESPICA
Showgirl e modella venezuelana, inizia la sua carriera nel 2002 con la partecipazione al concorso di Miss Venezuela in rappresentanza dello stato di Amazonas. Nel 2003 si trasferisce a Milano, per cominciare la carriera di modella. Da allora ha ottenuto una crescente notorietà nel mondo dello spettacolo apparendo su molte copertine di rotocalchi e realizzando due calendari senza veli. Inoltre, partecipa come comparsa al video musicale con Cesare Cremonini Latin Lover. Compare regolarmente in trasmissioni televisive di moda, spot pubblicitari o come presentatrice (per esempio in Bulldozer su Raidue). Dopo aver preso parte a numerose campagne pubblicitarie e aver collezionato numerose partecipazioni televisive, è stata concorrente della seconda edizione del reality show L'Isola dei famosi. Nel reality viene eliminata a due settimane dalla fine. Nel 2006 partecipa all'edizione spagnola del medesimo spettacolo, Supervivientes, in onda sulla rete Telecinco. Dal 2005 continua la sua collaborazione con la Compagnia del Bagaglino, con la quale ha partecipato a gennaio 2008 allo show Gabbia di matti, venendo sostituita, nel 2009, da Silvia Burgio, Antonella Mosetti e Justine Mattera, in vista della maternità.

scheda

L’ESORDIO E LE PRIME SCHERMAGLIE D’AMORE
Intanto diamo qualche dato concreto della prima puntata per capire quali sono le previsioni dello share, in questa edizione rivelatosi superiore a quello della precedente, arrivata al 12.36% con 3.100.000 telespettatori. Partiamo dall’access time, un bel testa a testa con Striscia la notizia, che lascia ben sperare. E che dire delle prime indiscrezioni ? Una cosa è certa: nell’isola, ci saranno grandi incontri e già qualche schermaglia l’abbiamo vista. Sarà provocazione o reale coinvolgimento? Le chiacchiere legate a lei e ai vip-concorrenti stanno impazzando sul web già da mesi… Una fra tutte è il pettegolezzo che vede protagonisti Guendalina Tavassi, ex-gieffina del Grande Fratello 11 e il personaggio televisivo Rossano Rubicondi, famoso non tanto per le sue performance sul piccolo schermo (tra cui la partecipazione all’Isola numero 6), ma per essere stato il quarto marito di Ivana Trump. Sembra che l’obiettivo della sexy mamma romana , oltre a sperare di vincere l’Isola, sarebbe quello di conquistare colui che quando si è trovato per la prima volta nei panni di un ex-naufrago aveva occhi solo per una certa Belen Rodriguez . Guendalina, dunque, ha intenzione di far innamorare di sé il bel Rossano che, tra l’altro (giusto per complicare le cose) si è sposato in quel di Miami con la ragazza storica (protagonista di un tira e molla pazzesco) Milu Vimo. Sulla scia dei pettegolezzi possiamo anche dirvi che Milu, gli abbia già dato l’ultimatum, forse non proprio contenta della decisione presa da lui di tornare una seconda volta sull’Isola, in mezzo a tutte quelle donnone super sexy in bikini. Staremo a vedere.



Gionatan Giannotti : Altro che bad boy !


Da oggi anche lui nel Team Slide
Gionatan Giannotti
L’Anti Vip si rivela: Altro che bad boy !
Per essere notato non ho bisogno di muscoli e sorrisi: nella mia testa c’è molto di più.
di Alessandra Mura – Slide Italia // Ph. Fabio Zazzaretta



Come non notare un bel ragazzo dal viso pulito, occhi scuri e profondi, muscoli scolpiti e una camminata elegante. Sono tanti i ragazzi che affollano Cinecittà, ma uno in particolare ha colpito nel segno, anzi nel cuore di teenager e fans over 30. Piace a tutti o meglio a tutte. Gionatan Giannotti, è stato protagonista nel 2008 del programma di Maria de Filippi “Uomini e donne”, come corteggiatore prima, e come tronista dopo la non scelta. Vive a Olbia con la sua scelta del trono di Maria de Filippi. La sua Laura lo ha rapito e con lei sono in piedi a distanza di tre anni grandi progetti di vita. Ha le idee chiare Gionatan, l’AntiVip come lo abbiamo chiamato, che se ne frega delle comparse nei locali tresh della capitale. Punta ad un’esperienza di vita più concreta, che gli apra le porte della recitazione.

Gionatan, avevi esperienza nel mondo televisivo?
No, prima di Uomini e Donne non ho mai avuto nessuna esperienza di questo genere. Ho iniziato quasi per gioco.

Ora hai una certa popolarità, sopratutto nel mondo femminile, come vivi questa situazione?
Io non sono un Vip e tanto meno famoso; quando mi fermano per strada e mi chiedono se mi fa piacere essere diventato famoso, cerco sempre di far capire la differenza che c’è tra una persona “conosciuta” per la visibilità attraverso il piccolo schermo, e una famosa per una particolare dote o talento nel mondo dello spettacolo , del cinema o del teatro.

Avresti mai pensato di trovare l'amore in un programma tv?
Non avrei mai pensato che partecipando a un programma, avrei poi trovasto un amore vero, innamorandomi come sono innamorato oggi. Invece questo è accaduto. Tra tante belle donne, a stregarmi , una sarda, testarda da morire, che grazie forse alla sua caparbietà, è riuscita a conquistarmi.

Stai vivendo una bella storia con Laura. Come vedi il tuo futuro con lei?
Sicuramente il sogno di una vita è quello di avere un figlio con Laura, che per il momento resta un sogno nel cassetto da aprire una volta che ci siamo realizzati.

Vivi con Laura in Sardagna.
Vivere in Sardegna è stata una scelta condivisa e voluta da entrambi, ma per motivi di lavoro mi sposto spesso.

E nel mondo dello spettacolo, quali progetti hai?
Porto avanti quelli che sono i miei obbiettivi. Ho già concluso un corso di teatro che spero mi dia le basi per lavorare nella televisione o nel cinema.

Con chi ti piacerebbe lavorare?
Non mi dispiacerebbe lavorare al fianco di due miei beniamini. Sono due mostri sacri dei Cinepanettoni, nativi della mia terra. Uno è Massimo Ceccherini, con il quale mi sono divertito da spettatore in grandi produzioni come “Lucignolo”, e l’altro big è Pieraccioni, del quale ricordo tutte le uscite cinematografiche e le grandi risate tra amici.

Gionatan giurato di Miss, una delle iniziative legate a Slide.
E uno dei miei prossimi impegni di lavoro. Il patron Devis Paganelli mi ha cercato e ho accettato la sua proposta di essere tra i giurati delle varie tappe che verranno organizzate in tutta Italia. Sarà un piacere per me lavorare con lo staff di Paganelli.



Gionatan Gianotti ha 23 anni, è nato l'8 agosto del 1985 ed è di Castel Del Piano in provincia di Grosseto. Frequenta l'università a Siena, ha un fratello, vive con la madre e la nonna. Ha partecipato alla trasmissione Uomini & Donne con le troniste dell'anno 2008/2009, Natalia Angelini e Francesca Mari, e da subito ha iniziato a corteggiare Natalia. Ha partecipato in quest'estate alle selezioni di Mister + Bello D'Italia e nelle selezioni tenute in Toscana il 3 agosto 2008 si è qualificato come 'IL TALENTO + BELLO D'ITALIA', mentre in quelle del 30 agosto,la seconda parte della Finale Regionale Toscana si è qualificato tra i 10 + belli della Toscana arrivando così nel settembre 2008 a qualificarsi tra gli ultimi 40 ragazzi per 'IL PIÙ BELLO D'ITALIA' dal quale però si è ritirato.


Miss Principessa d'Europa  – Concorso Nazionale di bellezza.
Finale prevista per Settembre
Selezioni in tutta Italia
Per iscrizioni : www.principessadeuropa.it

2012 : La fine del mondo è vicina


Il calendario Maya è chiaro : sarà catastrofe.
2012
La fine del mondo è arrivata

di Tommaso Torri – Slide Italia


A che ora è la fine del mondo?” si domandava Ligabue nel suo quarto album pubblicato nel 1994 e, se si deve dare una risposta a questo quesito interrogando le varie discipline new age, l’appuntamento più vicino a noi è quello del 23 dicembre 2012. È proprio in questa data che il celebre calendario dei Maya si interrompe bruscamente facendo presagire, per i più catastrofisti, che il mondo finirà.
Se, da un lato, molti credono che la predizione della fine del mondo sia un argomento di futile conversazione, molti altri ritengono che la data indicata sia assolutamente vera e che, quel giorno, la terrà sarà funestata da disastri naturali, rivolte civili, ecatombe belliche, e ogni genere di inconsueta catastrofe della massima entità. Verosimilmente, prendendo l’immagine da svariati film di serie B, ci si dovrebbe aspettare che le strade siano invase da strani personaggi che, con indosso un saio, agitino un campanaccio urlando che la fine dei tempi si sta avvicinando e, come un uomo sandwich, indossare cartelloni ammonitori.
Il pallino della fine del mondo è una cosa che ha sempre affascinato le civiltà antiche ed è sempre andato a braccetto con la religione: se, per i cattolici, si rifanno al versetto del Vangelo dove Gesù afferma che "nessuno conosce l'ora o il giorno, eccetto il Padre", gli ortodossi non menzionano una fine del mondo, ma la fine di una società empia. Per entrambi, però, l’Apocalisse di San Giovanni è il libro guida di quello che dovrà succedere quando ci sarà l’ultima battaglia tra il bene e il male.
Tutte le religioni parlano di un avvicendamento ciclico di età. I romani e i greci facevano seguire alla presente età del ferro una nuova età dell'oro secondo un simbolismo presente anche nel libro del profeta Daniele. Difficilissimo, però, è interpretare qli avvenimenti descritti da San Giovanni nell’Apocalisse. Diverse correnti li hanno interpretati alla lettera favorendo il nascere di vari millenarismi. Si tratta in ogni caso di simbolismi derivati dalla kabbalah ebraica. Si pensi all'abbondanza della numerologia e all'esoterismo delle figure e delle immagini presenti in gran parte riprese dall'antico testamento. Come nel cattolicesimo anche per l'Islam il tempo della fine ha una data ignota che conosce soltanto. Nonostante questo, Maometto indicò dei segni maggiori e altri minori che erano: "aumento dell'omosessualità", "trattare i cani come figli", "donne vestite come uomini e viceversa", "segni nel cielo", "grande terremoto, apertura di una faglia che avrebbe allargato la Terra, allungando il giorno".
Per i più scettici si tratta solamente di sciocche credenze e, su questo fronte, ci conforta sapere che nei secoli passati il mondo era stato dato per spacciato in varie occasioni. Tra le date più celebri in cui tutto sarebbe dovuto finire c’è l’anno 1000: il detto “mille e non più mille” si basa su un’interpretazione dell’Apocalisse oltre a vari passi dei Vangeli Apocrifi.
A terrorizzare il popolino dell’alto Medioevo, inoltre, ci aveva pensato anche il cielo quando, nel 989, era riapparsa nella volta celeste la cometa di Halley dando così la conferma alle voci più disparate sulla fine del mondo.
Il secondo “profeta di sventure” a parlare della fine dei tempi è stato il Beato Gioacchino da Fiore che, nel 1182, basandosi su una sua interpretazione dell’Apocalisse predisse una nuova data: secondo lui la fine sarebbe stata nel 1260. Per arrivare a questo risultato, Gioacchino aveva pensato che i 1260 giorni descritti nel libro di San Giovanni dovevano intendersi come anni da contarsi partendo dalla nascita di Cristo. Due date e due errori clamorosi, dal momento che siamo ancora tutti qui vivi e vegeti, che oltretutto hanno segnato la fine degli anni bui del Medioevo per passare al periodo storico del Rinascimento dove maturò un nuovo modo di concepire il mondo e la figura umana che ha accompagnato la storia dell’umanità fino ad oggi.
Dalla profezia di Gioacchino da Fiore passano quasi 600 anni prima che qualcuno ritorni a parlare di fine del mondo. A riportare in auge il discorso ci pensò il reverendo John Wesley, fondatore del Metodismo, che riprese in mano Apocalisse e calcolatrice per indicare una nuova data: dopo complessi calcoli giunse alla conclusione che la data sarebbe dovuta essere il 18 giugno del 1836.
Dopo altri 150 di relativa calma, ad annunciare l’ennesima catastrofe ci pensa Sun Myung Moon, capo della chiesa dell’Unificazione, che rivela come l’ultimo anno della terra è il 1967.
Fin’ora sono ben cinque le cantonate prese da altrettanti “uccelli del malaugurio” che, nonostante le dotte disquisizioni, hanno clamorosamente sbagliato.
Nuovo veggente, nuova interpretazione e nuova predizione; l’unica cosa in comune con le altre è che è sbagliata. A venire tirato in ballo, questa volta, è il medico e veggente provenzale Nostradamus: interpretando la quartina X.72 la fine del mondo doveva essere nel 1999. Qui, infatti, si prediceva l'arrivo di un "re del Terrore", che sarebbe disceso dal cielo, e che avrebbe fatto rivivere il "roi d'Angoulmois", che alcuni interpreti anagrammavano "roi Mongolais", identificato con Gengis Khan. Alcuni reputano che volesse riferirsi a un re venuto da territori corrispondenti all'antica Sarmazia e Scitia,territori divisi tra le attuali Russia, Kazakhstan e Turkmenistan.
Non molti lo sanno ma anche l’anno scorso il mondo doveva finire stando a quanto aveva affermato il protestante novantenne Harold Camping. Dopo aver eseguito complicati calcoli giunse alla conclusione che il 21 maggio 2011 erano trascorsi esattamente 7000 anni dal diluvio universale. Allo scattare della mezzanotte del 21 maggio, avrebbe avuto inizio per i cristiani nel mondo il Giudizio Universale.
Il resto della popolazione (di fedi non cristiane) sarebbe rimasta a patire sulla terra atroci sofferenze, convivendo con continui maremoti e distruttivi ed apocalittici terremoti. Non so voi, ma io quel giorno ero tranquillamente in spiaggia a prendere il sole e non mi sono accorto di niente. Andata male la prima predizione, forse per qualche banale errore di calcolo, Harold Egbert Camping, profeta dell’Apocalisse, ci riprova e torna a predire la fine del mondo per il 21 ottobre 2011, assicurando che questa volta, diversamente dal passato, la profezia era vera.
Arriviamo quindi alla data più vicina a noi, il fantomatico 23 dicembre 2012, giorno in cui si interromperebbe il loro calendario con la conseguente fine del mondo. Anche questa predizione, per i detrattori, è da ritenersi simili a quelle del passato: secondo gli storici più attenti, infatti, i calendari dei Maya si caratterizzano per la ciclicità dei periodi e, quindi, il termine da loro indicato andrebbe interpretato come la fine di un’era e l’inizio di un’altra. C’è tuttavia da aggiungere che, secondo alcuni dati diffusi dalla Nasa, a cavallo del dicembre di quest’anno dovrebbe essere attesa una forte tempesta solare che potrebbe abbattersi come un impulso elettromagnetico sulla Terra. Quando, nel 1859, un fatto analogo venne registrato dagli astronomi di allora, le onde elettromagnetiche emesse dal sole paralizzarono l’intera rete telegrafica degli Stati Uniti e, se nella nostra società sempre più tecnologicizzata, dovesse capitare una cosa simile è difficile dire quali potrebbero essere le conseguenze. I più catastrofisti ritengono che potrebbero riportare seri danni i satelliti, i sistemi di comunicazione e di distribuzione dell'energia oltre a portare allo scoppio di molti condensatori elettrici e paralizzare buona parte delle apparecchiature elettriche ed elettroniche.
Tuttavia, se come per le altre volte anche questa predizione dovesse essere sbagliata, possiamo stare tranquilli: è già pronta una nuova data per la fine del mondo. A scomodarsi, questa volta, è niente meno che sir Isaac Newton: secondo il suo biografo, John Maynard Keynes, il grande matematico e fisico avrebbe eseguito un'enorme quantità di calcoli e considerazioni basate su cronologie ebraiche e cristiane dell'Apocalisse. Anche Newton considerava come anni i 1260 giorni dell'Apocalisse. Dal momento che la data dell'anno 1260 era stata "mancata", Newton, basandosi su cronologie bibliche, faceva iniziare il conteggio dall'incoronazione di Carlo Magno come imperatore, nell'anno 800. Sulla base di questi calcoli, Newton avrebbe predetto la fine del mondo per l’anno 2060.
Se anche lo scienziato inglese si fosse sbagliato, basterà aspettare il 2240 quando, secondo il Talmud, la Midrash e l’antico libro cabalistico Zohar, arriverà la data “limite” entro la quale il Messia deve apparire in quanto, questo anno, dovrebbe corrispondere a 6000 anni dalla creazione.
Decisamente più catastrofica, invece, la previsione per il 2280 quando, secondo gli astronomi, l’asteroide (29075) 1950 DA potrebbe passare molto vicino alla terra tanto da essere attratto dalla forza di gravità del nostro pianeta. In questo caso, l’asteroide potrebbe avere una collisione che sprigionerebbe una forza tale da portare significativi cambiamenti nel clima e nella biosfera costituendo una minaccia per la nostra civiltà.
Se il mondo dovesse passare indenne a queste catastrofi, l’ultimo appuntamento è previsto per il 3797 quando finiscono le profezie lasciate da Nostradamus.

Intervista a Bob Sinclar


BOB SINCLAR
E ora : “Disco Crash”
by Enjoy Television


Chiamarlo dj sembra quasi riduttivo, testimonial di grandi brand italiani, l’abbiamo potuto ammirare anche nell’ultimo cinepanettone del Natale 2011, Bob Sinclar ha scelto Milano per il lancio del suo ultimo album “Disco Crash”.
Un launch party degno di una star internazionale con tanto di red carpet, si è tenuto giovedì 26 Gennaio a Milano per la presentazione del suo nuovissimo album.
Il dj francese si rimette in gioco con questo nuovo prodotto. Dopo l’uscita dell’ultimo album «Made in Jamaica», rivisitazione dei suoi più grandi successi in versione reggae, con la collaborazione della crème dei musicisti giamaicani (Sly and Robbie) Bob Sinclar ha deciso di ritornare alle sue origini musicali.
Con “Disco Crash”, la DJ star ritorna allo stile musicale che ha consacrato il suo successo in tutto il mondo : un sapiente mélange di generi ed epoche per un risultato decisamente house.
Bob Sinclar punta sulle collaborazioni con grandi nomi per questo disco, da
Sophie Ellis Bextor («Fuck with You»), al rap di Snopp Dogg
(«Wild Thing» & «Number One»), a Pitbull («Rock the Boat») che potranno nuovamente soddisfare tutti i suoi fan e far ballare i giovani in tutto il mondo.

Abbiamo avuto l’onore di averlo ospite
nel nuovo programma radiofonico “Enjoy the Radio” in onda su Radio Studio Più. 40 minuti in cui abbiamo potuto conoscere meglio questa star dei dancefloor mondiali.

Tutti lo definiscono star, in Italia lo chiamano Maestro,
lui ringrazia ma storce un po’ il naso perché nonostante tutto si sente un “ragazzo normale” che riesce a spendere cifre folli nel quadrilatero della moda ogni qual volta mette piede a Milano.

Ci dice che ci tiene molto ad essere elegante quando visita l’Italia,
qui sono sempre tutti molto attenti a queste cose. I suoi stilisti preferiti sono i fratelli Dean & Dan Dsquared (presenti anche alla festa all’Hollywood Rythmoteque) ma ama anche Dior,Tom Ford e tutti i grandi marchi.

L’immagine per lui è molto importante,
fisico asciutto, molto curato, non beve alcool, non fuma e fa tanto sport.

Precisa che gli addominali sfoggiati
nella campagna pubblicitaria per Yamamay sono proprio i suoi, senza trucco e senza inganno lo zampino di Photoshop non c’è!

L’amore per il nostro paese è palpabile,
ama il cibo italiano, soprattutto la mozzarella di bufala.

Dice che le donne italiane sono stupende
e che il pubblico qui è pazzesco, d’altro canto siamo famosi noi italiani per essere sempre molto “caldi”.

Ci racconta che a breve partirà per un tour in Sud America,
Brasile, Argentina e Chile. Non vede l’ora di partecipare al Carnevale Brasiliano e di rinfrescare la sua perenne abbronzatura sulla spiaggia di Copacabana… “questa è la mia dura e triste vita da dj”… ci dice sorridendo!

Dopo il Sud America sarà protagonista a Miami
per la Winter Music Conference dal 16 al 25 Marzo 2012 : “sarà bellissimo, saranno 9 giorni di felicità sulla terra, sole, belle ragazze in bikini” continua dicendoci che noi italiani siamo ovunque, anche a Miami !

Gli chiediamo se nove giorni di feste non siano troppi,
ci risponde che non sono mai troppi, dovrebbero esserci feste tutti i giorni dell’anno in tutto il mondo.

Dopo Miami cosa succederà?
Dopo Miami inizia l’estate ad Ibiza, lui ci sarà, è pronto per far ballare giovani da tutto il mondo durante le sue 7 serate con l’estichetta inglese Defected in the House al Pacha e all’Ushuaia ( bellissimo club open air rivelazione dell’anno 2011) .

Affascinante, professionale,gentile e galante
è un dj che ha moltissimi impegni, dischi, promozione, serate in ogni parte del mondo,grandi marchi e stiliti che lo vogliono, ma noi che lo abbiamo potuto incontrare possiamo sicuramente affermare che vorremmo che tutte le grandi stars fossero come lui.

E' proprio così, è come dice lui, è davvero un ragazzo normale, uno come noi.



Bob Sinclar*, pseudonimo di Christophe Le Friant (Douarnenez, 10 maggio 1969), è un produttore discografico e disc jockey francese, proprietario della casa discografica Yellow Productions.
Cominciò a suonare nel 1986, quando aveva 17 anni, specializzandosi in funky e hip-hop, facendosi soprannominare Chris The French Kiss.
Nel 1999 incontrò DJ Mikjg con il quale fondò la Yellow Productions, basata inizialmente sulla musica soul, hip-hop e fesa jazz, e direttasi poi verso la musica house.
Lo pseudonimo Bob Sinclar è ricavato dal personaggio di Bob Saint-Clair, interpretato da Jean-Paul Belmondo nel film Come si distrugge la reputazione del più grande agente segreto del mondo di Philippe de Broca del 1973.
*Info tratte da Wikipedia