mercoledì 22 giugno 2011

Il mondo della notte è finito! di Devis Paganelli

Il mondo della notte è finito! di Devis Paganelli 
COME FARLO RISORGERE? ELIMINANDO LA FIGURA DEL PR


Abbiamo intervistato nell'estate 2010 e in questi primi mesi estivi del 2011, i ragazzi che si presentano come PR delle più note discoteche in romagna.
Con una telecamera nascosta abbiamo fatto domande del tipo : "quanto guadagni?", "come fai a portare gente?", "gira molta droga nel locale?", "i gestori sanno cosa circola nel locale"?, "ma sei in regola o ti pagano in nero?".
La cosa più sconcertante è che il 70% degli intervistati è MINORENNE. Il fatto poi che quasi TUTTI percepiscano soldi in nero, forse passa in secondo piano.
Forse pochi sanno che anche i locali più noti, incassano mediamente dal 20% al 50% in meno rispetto alle spese che sostengono per aprire e tenere aperta una serata.
In definitiva se incassano 10 euro, ne spendono dai 12 ai 15 per stare aperti.
Incredibile? No, è vero. Troppo spesso è così.
E chi ci guadagna? Soltanto i "PR" e sono quasi sempre tutti soldi NERI.
Da tempo è in corso l'apparente  declino del mercato notturno in discoteca. I locali da un ventennio, anno dopo anno, si sono "piegati" alle richieste di quelli che si autodefiniscono "direttori" ma che nemmeno si avvicinano alla figura di PR.  Questi "doppiolavoristi" evasori fiscali totali, hanno rovinato il mercato della discoteca, rendendo questo settore un settore in forte crisi. E con il marasma delle offerte promozionali al ribasso, i giovani nella confusione massima, preferiscono gli street bar ( sarà un caso che qui non esistano PR? ).  Gli unici street bar che subiscono anch'essi crisi, sono quelli che per sottostare alle richieste dei "PR" ( non lo sono nemmeno lontanamente ), offrono cene a tutti, per vedere il locale pieno di gente.  I locali chiudono e i simildirettori doppiolavoristi evasori totali, si arricchiscono!
Su un biglietto da 15 euro, almeno 5 euro finirebbero nelle tasche dell'organizzazione PR. Spesso una parte finirebbe in tasca al ragazzino 16 enne che invita gli amici o propone le prevendite, il resto finirebbe in tasca al capo fila, quello che organizza il team.
Fin quando tutto va bene, il locale è contento dei risultati e i "PR" lavorano più o meno sodo.
Appena al team arriva una proposta più allettante ( sempre e comunque tutti soldi percepiti quasi sempre in nero, spesso anche a minorenni ) da un altro locale, tutti si spostano e il locale iniziale rimane senza staff!
Gestori di tutto il mondo SVEGLIATEVI. Basterebbe parlare tra di voi, durante i vostri incontri di settore ( dove parlate di tutto e di niente e non combinate mai nulla come ho potuto io stesso appurare ), per organizzare un calendario dove ognuno possa lavorare in piena tranquillità, senza che un locale tenti di fare le scarpe all'altro, attraverso PR che "venduti" si prestano a mollare una discoteca per portare i propri amici nell'altra.
Eliminare i PR e assicurarsi un prezzo d'ingresso più interessante per i locali, con un calendario accordato tra i vari gestori, sarebbe la soluzione vincente per riavviare questo settore in crisi evidente.