venerdì 27 maggio 2011

Gli "ANTIGUA"

ANTIGUA
Intervista ai tre vent'enni sulla cresta dell'onda rock pop.
di Giancarlo Cecconello e Anna Gervasi – Slide Alessandria

L’appuntamento con gli alfieri del rock pop italiano è presso la nuova sede della MA MA SRL la società di comunicazione che cura l'immagine del gruppo musicale ANTIGUA, nell’hinterland milanese.
Tre esperienze musicali diverse si incontrano negli “Antigua”: Luke Rogers ama Robin Williams, Piero Pelù e Claudio Baglioni; preferisce la musica rock con qualche spruzzo di tecno. Francesco Accattivi ascolta i cantanti stranieri: gli Iron Maiden, i Guns and Roses. Ma è aperto alle contaminazioni musicali italiane: Ligabue e il suo pop rock. Mattia Del Conte preferisce The Fire, i Negrita, i Litfiba e i Queen in particolare verso il rock, il pop e la musica tecno.
Abbiamo voluto conoscere questi tre giovani artisti ventenni, sappiamo già della sensibilità, dei valori positivi che trasmettono con la loro musica, ci mancava il contatto umano, quello che trasforma ogni cosa in una unica ed irripetibile esperienza. Dovevamo comprendere ciò che accade, quando nella saletta dove suonano, la vocalità di ognuno si mischia con la musica che amano praticare. Sono tre personalità diverse. Hanno, uno per gli altri, rispetto e amicizia: saranno questi due, gli elementi che fanno da collante alle loro esperienze musicali? Sarà il rispetto per le idee, per le sensibilità e per le musicalità che ognuno porta con sé?

Allora ragazzi, dalle salette della città di Milano, dove avete cominciato a comporre i vostri primi brani musicali, al prestigioso marchio “Rai Trade”. Passando per il concerto in piazza Duomo, con la presentazione di Red Ronnie e per i primi EP di produzione propria negli studi milanesi di registrazione di “Sinergy Studio” e arrivando a “SANREMO MUSIC AWARDS 2011” dove siete stati premiati come Miglior Band Rivelazione 2011. E tutto ciò grazie ad un messaggio positivo?

Si, ad un messaggio positivo! “Stella Polare” il nostro primo singolo lancia un messaggio positivo: parla del viaggio della vita di ogni uomo, dove per non perdere la retta via, si ha sempre bisogno di un punto di riferimento....di una stella polare <Tutti devono avere un punto di riferimento nella vita. - ribadiscono Mattia, Francesco e Luke – Ci si può trovare in un viaggio, in uno stato emotivo, in una particolare situazione, dove serve la Stella Polare, che sia un punto da osservare, da seguire e da non perdere. Questo vale soprattutto per il mondo giovanile, avere sempre un punto di riferimento: lì bisogna guardare, per non perdersi>.
Per i giovani la “Stella Polare” è più che mai importante; il mondo giovanile rischia di perdersi dietro falsi miti e false illusioni, che risolvano i problemi della vita. La droga, l’alcool e lo sballo non risolvono le difficoltà quotidiane.
<Il mondo è sempre in movimento – concludono gli Antigua - i punti di riferimento cambiano e si modificano. Avere una strada da seguire è fondamentale per i tutti specialmente per noi giovani, aiuta a scegliere quella giusta dove camminare; questo perché tutti hanno degli obiettivi da raggiungere soprattutto i giovani>.

Le preferenze e le sensibilità di Luke, Francesco e di Mattia si amalgamano per dare vita al rock pop degli “Antigua”: lo stile dei tre musicisti si “mischia” per dare una miscela nuova ed esclusiva, come si coglie nel primo singolo della band, uscito su iTunes: “STELLA POLARE”.
La nostra musica è l’espressione di giovani che vogliono dire in musica ciò che pensano, vivono e desiderano: <Noi vogliamo esprimere quello che siamo e viviamo tutti i giorni. – dice Mattia Del Conte – Per esempio, non mettiamo mai i soggetti nelle nostre canzoni; c’è l’interpretazione di chi ascolta. Ed i temi sono presi dalla realtà quotidiana>.


L’amicizia e la collaborazione con il direttore artistico Alessandro Talia, colui che ha scoperto il vostro talento musicale, ha decisamente ben influito nelle vostre scelte musicali?
<Come “Antigua” proponiamo, al pubblico giovanile, un rock pop, costruito giorno per giorno con l’impegno, con il sacrificio e con la dedizione>. La musica degli “Antigua” è sana e pura. Le uniche contaminazioni sono quelle musicali. <Noi crediamo nei nostri coetanei e nelle speranze dei giovani. – conclude Luke Rogers – Crediamo in quello che suoniamo e che cantiamo. La nostra musica racconta anche un modo di vivere i problemi e le difficoltà di tutti i giorni. La droga, lo sballo e l'alcool non aiutano a vivere meglio. Anzi, sono delle risposte sbagliate e dannose. I problemi vanno affrontati: non devono essere annullati con la droga o con l’alcool. Nelle nostre canzoni, c’è una speranza: tutti i giovani ne hanno una!>

Messaggi positivi che provengono da chi (nel nome della band) si rifà all’epica ed avventurosa epopea della pirateria della Tortuga???
No assolutamente no! Ci dice Francesco Accattini <Come Ligabue cantava il suo locale: “Ci vediamo da Mario”. Come “Antigua”, invece, abbiamo deciso di ricordare nel nostro nome il locale che frequentavamo da ragazzi, nel centro di Bresso, il tendone giallo è ancora là: sopra c’è scritto “Antigua”. Gli “Antigua” sono nati lì, tra gli alti palazzi della periferia settentrionale di Milano>.

Gli Antigua sono arrivati tra i 50 finalisti di SanRemo Giovani, mancando di poco la finale al Teatro Ariston. Sono stati premiati al SanRemo Music Awards come miglior band rivelazione del 2011. Sono stati ospiti in RAI di “Uno Mattina”; ed ospiti in RAI di “A casa di Paola”. Hanno partecipato a numerosi programmi televisivi su reti televisive locali e satellitari tra i quali il programma “Quelli che … SanRemo” su Canale Italia.
I loro brani vengono già trasmessi su molte emittenti radio sul territorio Nazionale e su alcune radio private Australiane. Ora stanno promuovendo il singolo.
E rivelano : < non ci fermeremo qui! stiamo concludendo la registrazione del primo CD di 10 brani sempre scritti da noi e sempre edito RAI TRADE che uscirà prossimamente> .