venerdì 1 aprile 2011

Pitbull, Ian Carey, Snoop Dog

Pitbull, Ian Carey, Snoop Dog
La House diventa Hip Hop (e viceversa!)
di Lorenzo Tiezzi

House e hip hop sono sempre stati generi musicali vicini, soprattutto a Miami e in tutta l’East Coast. Altrove, questa vicinanza, è quasi sconosciuta, ma a New York, da sempre una delle città più cosmopolite del mondo ed in Florida, a pochi km di mare da Cuba, si balla da sempre un mix di parole e ritmi scatenati. Sia nell’hip hop che nella house degli esordi, quella che oggi, in un modo o nell’altro, continuiamo ad ascoltare e a ballare, c’è sempre un bel po’ di melodia e pure un notevole quantitativo di ironia.
E’ musica da sempre vicina al divertimento, più che all’arte. Ogni tanto le tracce house & hip hop diventano veri inni, o vengono consacrati come capolavori, ma quello che davvero conta è che facciano ballare, muovere, divertire. I produttori italiani di rap o di house music spesso prendono il loro lavoro molto seriamente, ed è giusto che sia così ma ogni tanto è giusto ripartire dalle basi, ovvero dalla voglia di far sorridere.
E’ proprio quello che fanno due canzoni che sono destinate a farci ballare fino alla prossima estate. "Bon, Bon", il nuovo singolo dell’hip hop latino Pittbull è una bomba a metà tra pop e dance. Sin dal primo ascolto non potrete non riconoscere il sample di “Tu Vuo' Fa l’Americano” di Carosone. Infatti la base su cui Pitbull a creato la sua “Bon, Bon” non è altro che un remix di Dj Alvaro della HIT mondiale dei Yolanda Be Cool & DCUP “We No Speak Americano”. “Last Night”, invece, è una traccia a cavallo tra house, pop e hip hop creata da Ian Carey con l’aiuto di Bobby Anthony, cantante e Snopp Dog, rapper dallo stile assolutamente inconfondibile.

Pitbull, all’anagrafe Armando Christian Pérez, con la sua musica spensierata rappresenta l'hip hop latino, l'hip hop più divertente. Dopo un esordio di successo, nel 2009 ha pubblicato l'album “Rebellution” nel 2009. Tra le canzoni del disco spicca "I Know You Want Me (Calle Ocho)" and "Krazy". Entrambe le tracce hanno avuto un grandissimo successo in Usa e pure in Italia. In particolare, "I Know You Want Me" ha raggiunto il #2 nella Hot 100 di Billboard e la top ten in UK, Canada, Italia e Olanda e Francia. Tra le tracce c'è anche "Blanco", che contiene un featuring di Pharrell Williams of The Neptunes.

Ian Carey ha invece prodotto "Last Night", dopo il grande successo di "Keep On Rising" e una carriera che l'ha portato a suonare in 50 paesi e a vendere un milione di dischi.
Il pezzo in cui rappa Snoop Dog è un mix di dance piena di energia, trance ed hip hop, una di quelle canzoni che arrivano subito al punto e in attimo fa alzare le mani al cielo. Il basso è in levare, mentre batteria, piano e le tastiere fanno il resto. Il testo e il video di "Last Night" raccontano una bella notte di divertimento in discoteca. All'inizio, canta Bobby Anthony, sembra proprio una serata storta: Bobby perde il telefono e pure gli amici... ma con una veloce corsa in taxi, il ritrova in un club. E così, in un attimo, è con loro nella vip room, a passare la notte bevendo vodka e facendo baldoria. Nella seconda parte della canzone si fa sentire Snoop Dog, che pure in un pezzo chiaramente dance si distingue col suo stile e la sua solita filosofia: divertiamoci che questa notte potrebbe essere l'ultima!

Cresciuto nel Maryland (Usa), a due ore circa di Washington DC, Ian Carey è un figlio d'arte, visto che il padre era fonico di band come Kool and The Gang e The Duke Ellington Orchestra. All'età di soli 7, 8 anni, Ian era in tour in tutti gli USA e suonava già bene la batteria. Il suo sound è piuttosto funky, molto amato in Uk, dove risiede da tempo ma una bomba come "Last Night" potrebbe portarlo al successo assoluto anche in patria, negli USA.

Forse l’unica vera distinzione tra house e hip hop è che la prima, di solito, ha la cosiddetta ‘cassa dritta’, mentre il secondo accanto a una base strumentale potente mette quasi sempre in evidenza una parte vocale rappata con energia. Ma come sempre, i generi musicali sono soltanto muri che gli artisti si divertono ad abbattere quando creano le loro canzoni. Quando tutto questo processo creativo fa pure divertire, è proprio un bel risultato.